Troia (Italia)

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Troia
comune
Troia – Stemma Troia – Bandiera
Troia – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione Puglia-Stemma it.png Puglia
Provincia Provincia di Foggia-Stemma.png Foggia
Amministrazione
Sindaco Leonardo Cavalieri (lista civica Democratici Insieme) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 41°22′00″N 15°18′00″E / 41.366667°N 15.3°E41.366667; 15.3 (Troia)Coordinate: 41°22′00″N 15°18′00″E / 41.366667°N 15.3°E41.366667; 15.3 (Troia)
Altitudine 439 m s.l.m.
Superficie 167,21 km²
Abitanti 7 411[1] (31-12-2010)
Densità 44,32 ab./km²
Frazioni Borgo Giardinetto
Comuni confinanti Biccari, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Celle di San Vito, Foggia, Lucera, Orsara di Puglia
Altre informazioni
Cod. postale 71029
Prefisso 0881
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 071058
Cod. catastale L447
Targa FG
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti troiani
Patrono S.Urbano, S.Ponziano, S.Secondino, S.Eleuterio, S.Anastasio
Giorno festivo 18-19-20 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Troia
Posizione del comune di Troia nella provincia di Foggia
Posizione del comune di Troia nella provincia di Foggia
Sito istituzionale

Troia (sino agli inizi del Novecento indicata anche come Troja[2]) è un comune italiano di 7.411 abitanti[3] della provincia di Foggia in Puglia. È situata sulle pendici del Subappennino Dauno, a ridosso del Tavoliere delle Puglie.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La cittadina ha antichissima fondazione. Secondo la leggenda, fu fondata nel XII-XI secolo a.C. al tempo dell'eroe greco Diomede che, insieme ad Ulisse, conquistò la città di Troia dell'Asia Minore.

I ritrovamenti denotano che il centro fu fondato in epoca anteriore alle guerre puniche. Prima di essere colonizzata dai Romani, la città era conosciuta come Aika, successivamente latinizzato in Aecae, ed ebbe un forte sviluppo socio-economico con Herdonia (l'attuale Ordona), Ausculum (Ascoli Satriano), Arpi (Foggia), Teanum Apulum (San Paolo di Civitate).

Il borgo attuale nasce nel 1019. Assediata dai Saraceni[senza fonte] e poi trasformata in roccaforte dai bizantini, la città fu soggetta a numerosi assedi: da quello di Enrico II, a quello dell'imperatore Federico II di Svevia. Nel 1093, Urbano II, il Papa delle crociate tenne il primo concilio di Troja, cui seguirono altri tre, rispettivamente nel 1115 (papa Pasquale II), nel 1120 (papa Callisto II) e nel 1127 (papa Onorio II).

La città si schierò prima con gli Angioini, poi con gli Aragonesi e, più recentemente, con i Borbone, cui restò fedele fino al crollo della loro monarchia. All'atto dell'invasione piemontese, nel 1860, Troja insorse ed i sabaudi per piegarla sistemarono diversi cannoni nelle strade per domarne gli spiriti patriottici. (da Nicola Beccia, cronistoria di Troja)

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

La cittadina custodisce numerosi tesori artistici che ne fanno uno dei più affascinanti borghi medioevali di tutta l'Italia meridionale. Tra tutti, la splendida concattedrale (anno di fondazione 1093) tra le più belle chiese in stile romanico pugliese, con il suo rosone ad undici raggi, l'unico al mondo. Rosone che era presente nel verso, nell'angolo superiore destro, delle vecchie banconote da 5.000 lire (4ª serie con l'effigie di Antonello da Messina).Ivi inoltre,possono ammirarsi le opere del noto artista contemporaneo Leo Tafazzi, site nella stupenda piazza di San Secondino. Della tre opere citiamo la magnifica "nascita di Nettuno" opera in cui l'artista cita il suo grande maestro Botticelli.

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

  • Concattedrale: splendido esempio di romanico pugliese con influssi pisano-bizantini e musulmani, dell'XI secolo e terminata nel XIII secolo;
  • Basilica di San Basilio (XI secolo);
  • Chiesa di San Francesco: esempio di arte barocca;
  • Santuario della Madonna Mediatrice;
  • Chiesa dell'Addolorata.
  • Chiesa di S.Giovanni di Dio.
  • Chiesa di "S.Vincenzo" La più antica risalente al X secolo.
  • Chiesa di S.Giovanni al Mercato.
  • Chiesa di "S.Andrea in S.Anna".
  • Chiesa di "S.Secondino" di recente costruzione.

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

  • Palazzo dei principi D'Avalos;
  • Palazzo Varo;
  • Palazzo Siliceo;
  • Palazzo Vescovile;
  • Palazzo Gesuiti (XVI secolo).

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

La concattedrale di Troia in una stampa antica
Santuario della Madonna Mediatrice

Abitanti censiti[4]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

  • Museo municipale: articolato in tre sezioni dedicate rispettivamente ai numerosi reperti greco-romani, ai ritrovamenti archeologici di età paleo cristiana, e a una interessante raccolta di quadri d'arte moderna per lo più firmati dall'artista Nicola Fiore.
  • Museo diocesano: fondato nel 1965 è ospitato nel settecentesco convento delle suore benedettine. Raccoglie oggetti di arte sacra (quadri, statue e reperti archeologici) dal 1200 al 1800.
  • Nuovo Museo del Tesoro della Cattedrale: ospitato nell'ex seminario vescovile, custodisce, nei suoi 2000 m2 di superficie espositiva, una ricca collezione di arte sacra tra cui argenti della scuola del '700 napoletano, paramenti liturgici, codici miniati, oltre 500 pergamene e i tre famosi rotoli miniati medievali degli Exultet.

Persone legate a Troia[modifica | modifica sorgente]

  • Diego I Cavaniglia (1453-1481), conte feudatario di Troia e di Montella dal 1477 al 1481, crebbe nella corte dei reali di Napoli, discepolo prediletto di re Ferdinando I d'Aragona. Morì nel 1481, colpito da una freccia nella battaglia di Otranto contro i Turchi. Insieme alla moglie Margherita Orsini, fu sepolto nella Chiesa di San Francesco a Folloni in Montella, dove ancora oggi si trovano i due sepolcri.
  • Ettore de' Pazzis (XVI secolo) detto Miale da Troia, uno dei tredici cavalieri della disfida di Barletta
  • Girolamo Seripando (1493–1563), cardinale, legato pontificio al Concilio di Trento
  • Antonio Salandra (1853–1931), ministro e presidente del Consiglio dei ministri
  • Nicola Fiore (1881–1976), scultore
  • Mario Beccia, dirigente sportivo ed ex ciclista su strada degli anni '80
  • Gualtiero di Palearia (? – 1229), vescovo cattolico e uomo politico

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Festività di San Giovanni di Dio, si celebra l’8 marzo la devozione del popolo troiano al proprio Santo protettore: preghiere, santa messa, processione con la statua del santo, strade e negozi affollati, città illuminata con migliaia di luci multicolori, spettacolo pirotecnico…
  • Festa dei Santi Patroni, in occasione della festa patronale viene rappresentata La Santa Gesta, una rievocazione storica, in costumi d'epoca, della traslazione delle reliquie dei Santi Patroni San Ponziano, Sant'Eleuterio, Sant'Anastasio, San Secondino e Sant'Urbano ad opera di coraggiosi monaci (17 luglio);
  • San Giuseppe, nei diversi rioni si accendono falò "purificatori" e si preparano cibi tipici da offrire a quanti partecipano alla manifestazione;
  • Fra due terre, suoni odori e sapori del Medioevo (prima settimana di agosto);
  • L'Estate Troiana, cinema, concerti e rappresentazioni teatrali nelle piazze più suggestive della città
  • FestivalTroiaTeatro, annuale rassegna di teatro sperimentale e di strada organizzato dall'Unione Giovanile Troiana.
  • Rosone D'Argento, riconoscimento annuale che viene assegnato a "persone, associazioni e istituzioni" che si sono "contraddistinte" per "anni" in attività culturali, politiche, religiose, umanitarie, di ricerca, imprenditoriali e lavorative che hanno portato lustro alla nostra città.(Luglio - Agosto)
  • Troia Music FestIl "TROIA MUSIC FEST" è una rassegna musicale, che si svolge durante l'ultimo week end di Luglio, in cui le migliori band emergenti della provincia di Foggia hanno la possibilità di presentare e proporre i loro brani inediti. Intento è quello di creare un evento che unisca la promozione della realtà musicale locale, le nuove proposte, e l'esibizione di gruppi e personaggi affermati della scena musicale nazionale. Una grande “festa” che premia e pubblicizza la grande risorsa di questo territorio, i giovani, e volta a rilanciare il territorio e le risorse del paese.
  • Troia città aperta, collettiva d'arte organizzata dall'associazione culturale "Germi d'arte" che vede coinvolti ogni anno i maggiori talenti artistici emergenti della provincia di Foggia. L'evento, dopo la prima edizione tenutasi nel mese di Maggio, si svolge dopo la festa dei Santi Patroni fino alla fine del mese di Luglio. A latere della collettiva vengono spesso promosse proiezioni cinematografiche a tema e musica.

Riti della Settimana Santa[modifica | modifica sorgente]

  • Processione penitenziale delle Catene. Figuranti incappucciati, con pesanti catene legate ai piedi scalzi percorrono le strade del centro medievale con una pesante croce in spalla. Il gruppo delle cosiddette "Catene" visita tutte le chiese più antiche pregando in ognuna di esse. I componenti si tramandano questo compito di padre in figlio dal 1701 (mattina del Venerdì Santo).
  • Processione dei Misteri. La sera del Venerdì Santo si snoda tra il Corso principale di Troia e la Via Roma, una lunga e scenografica processione di origine spagnola, risalente all'inizio del 1700, in cui avviene la rievocazione della Via Crucis del Signore, mentre la banda cittadina accompagna con marce funebri le statue dette de "I Misteri", della Madonna Addolorata e del Cristo morto.
  • La Passione Vivente. Rievocazione della passione di Cristo con ambientazione in varie piazze del paese. Vi partecipano un centinaio di figuranti in bellissimi costumi d'epoca, curati in ogni minimo particolare. Si svolge, di norma, la Domenica delle Palme.
  • Processione del Bacio. Si svolge il giorno di Pasqua nella piazza antistante la Basilica Cattedrale, dove avviene l’incontro delle statue del Cristo Risorto e della Madonna che culmina con la suggestiva scena del Bacio, che è in effetti un inchino reverenziale di Gesù a sua Madre. Le due statue partono da punti opposti del centro storico di Troia, la Madonna viene portata a braccio dalla chiesa di San Domenico mentre, dalla parte opposta, parte dalla chiesa di San Francesco la statua del Cristo Risorto, entrambe addobbate per l'occasione. Le due statue, tra la folla silenziosa ed assiepata in piazza, vengono avvicinate e poi ritratte per due volte. La terza volta, la statua del Cristo Risorto viene fatta inchinare per il Bacio sino ai piedi della Madonna, tra gli applausi scroscianti della folla e il sottofondo del concerto bandistico che intona una marcia festosa.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Il panorama economico di Troia è tuttora essenzialmente agricolo, legato alla tradizionale coltivazione di grano duro e alle eccellenti produzioni di olio extra vergine di oliva e di vino (uva di Troia). Di assoluto pregio la produzione di olio extra vergine di oliva soprattutto da agricoltura biologica. Le colline Troiane e il suo clima fresco e ventilato favoriscono questo tipo di produzione poiché impediscono lo svilupparsi di quegli insetti che normalmente colpiscono l'ulivo, come la mosca olearia. Il cultivar maggiormente presente è l'Ogliarola Troiana, che dà oli dolci a bassissima acidità con un fruttato di mandorla che va dal leggero al medio. Eccellente il vino: tre le realtà produttive troiane, che producono vino da Uva Di Troia Nero di Troia con produzioni limitate, ma di ottimo rapporto qualità/prezzo.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Testate giornalistiche locali[modifica | modifica sorgente]

  • Aria di Troia: Periodico locale di cronaca, cultura, tradizione e sport.
  • Preappennino Oggi - Il giornale dei monti dauni alla ricerca delle radici: Periodico mensile in distribuzione gratuita, affronta temi di cultura, politica e attualità troiana, con una particolare attenzione anche a tutti i comuni del subappennino dauno.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Attualmente la squadra di calcio del G.S.Troia milita nel campionato provinciale di seconda categoria, mentre la squadra di pallavolo Silver Sun Ecana milita in prima divisione. Infine la società di calcio a 5 nel campionato C2 A.S.D. Atletico Troia.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ L'impiego del grafema j per indicare l'approssimante palatale, oggi desueto, è stato frequente nella lingua italiana. L'uso della grafia Troja è pertanto frequente in numerose opere letterarie del passato. Si veda ad esempio l'Istoria civile del regno di Napoli di Pietro Giannone, a pag. 24 - Istoria civile del regno di Napoli - Pietro Giannone - Google Libri
  3. ^ Dato Istat
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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