Porcari

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Porcari
comune
Porcari – Stemma Porcari – Bandiera
Porcari – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Lucca-Stemma.png Lucca
Amministrazione
Sindaco Alberto Baccini (Partito Democratico) dal 29/05/2007
Territorio
Coordinate 43°50′00″N 10°37′00″E / 43.833333°N 10.616667°E43.833333; 10.616667 (Porcari)Coordinate: 43°50′00″N 10°37′00″E / 43.833333°N 10.616667°E43.833333; 10.616667 (Porcari)
Altitudine 32 m s.l.m.
Superficie 17,88 km²
Abitanti 8 735[1] (31-12-2010)
Densità 488,53 ab./km²
Frazioni La Fratina, Padule, Rughi
Comuni confinanti Altopascio, Capannori, Montecarlo
Altre informazioni
Cod. postale 55016
Prefisso 0583
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 046026
Cod. catastale G882
Targa LU
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti porcaresi
Patrono san Giusto
Giorno festivo il lunedì dopo Pentecoste.
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Porcari
Posizione del comune di Porcari all'interno della provincia di Lucca
Posizione del comune di Porcari all'interno della provincia di Lucca
Sito istituzionale

Porcari è un comune italiano di 8.735 abitanti della provincia di Lucca.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Alcuni scavi archeologici hanno testimoniato che a Porcari vi fossero insediamenti già dall'Età del Bronzo, presso la zona Fossa Nera, e un insediamento etrusco e poi romano presso il Lago di Sesto.

Fino ad oggi il primo documento che riguarda Porcari è datato 30 aprile 780, dove tre nobili longobardi (Gumberto, Ildiberto e Gumbardo) lasciarono Calci per stabilirsi a "Porchari". Nel Medioevo Porcari crebbe notevolmente in relazione all'antica Via Francigena che dirigeva verso nord-ovest, attraversanso l'intera Piana di Lucca e transitava per Castrum Porcari. Nell'itinerario di Sigerico, la città rappresentava la XXV tappa, ed era definita dall'Arcivescovo di Canterbury col nome di Forcri. Inoltre Porcari si trovava in una posizione strategica per l'attraversamento della Via Cassia e il fatto di trovarsi sulle sponde del Lago di Sesto, diventando così un'importante via di comunicazione con Firenze, Pisa e Lucca. Di grande importanza strategica era anche il colle di Porcari (monte San Giusto un castrum, oggi chiamato la Torretta) che sovrastava la Valle delle Sei Miglia, consentendo un importante punto di avvistamento, soprattutto in vista di eventuali attacchi nemici.

Quando i Longobardi si stabilirono a Porcari, il paese era già conosciuto con questo nome. Intorno al 1000 alcuni documenti descrivono Porcari come un borgo (in seguito incastellato) con un imponente castello e due chiese dedicate una a Sant'Angelo e una a Santa Maria, con la possibilità dell'esistenza di una terza chiesa dedicata a San Giusto nei pressi dell'attuale chiesa. Fuori dal borgo si trovavano una chiesa dedicata a San Giovanni e molte case rustiche sparse per tutta la giurisdizione di Porcari che comprendeva Badia Pozzeveri, Gragnano, San Martino, San Gennaro, Petrognano e Tofori.

Il castello, che fu distrutto per ben tre volte, nel tempo diventò un'importante roccaforte, ultimo baluardo di difesa della città di Lucca e luogo di diverse battaglie. La più importante fu quella di Altopascio (che però realmente venne combattuta su territorio porcarese) nel 1325 dove Castruccio Castracani, vicario di Lucca, vinse su Ramon de Cardona, generale della Repubblica Fiorentina, e che li valse la nomina da parte di Ludovico il Bavaro a Duca di Lucca. Venute meno le esigenze belliche, nel corso del Quattrocento, Porcari divenne un territorio marginale dello stato lucchese.

Del castello rimangono tracce storiche fino al XVII secolo. Oggi rimane solamente qualche resto di muro sul colle di Porcari. Nel 1913, Porcari ottenne l'indipendenza da Capannori e si costituì in comune autonomo.

Luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Personaggi illustri[modifica | modifica sorgente]

Libri con argomento "Porcari"[modifica | modifica sorgente]

  • Bertocci S., "Sauro Pasquini, Arte e vita." Ed. Fiorentine di cultura, 1953;
  • Cocchi Genik D. Mencacci P., Zecchini M., "Porcari dal paleolitico all'epoca romana". Ed. 1985;
  • Da Massa Carrara V., "Porcari, un borgo, un Comune. Storia ed economia." Ed. 1997;
  • Dal Porto F., "La famiglia Di Poggio a Porcari." Ed. 1985;
  • Dell'Aringa G., "I bei tempi andati." Ed.1982;
  • Della Nina G., "Porcari nel secolo XIX." Ed.1985;
  • Della Nina G., "La vita all'ombra di una collina." Ed. 1987;
  • Della Nina G., "Passaggi di tempo, Porcari nella pittura di Maiani." Ed.2007;
  • Della Nina G. - Rovai C., "Porcari, origini e storia di una comunità." Ed.2012;
  • Di Cesare O., "I Guelfi di Poggio San Giusto." Ed. 1989;
  • Di Cesare O., "I Crociati di Colle San Giusto.";
  • Ghilarducci G., "Porcari nell'età moderna." Ed. 1985
  • Lazzari L.G., "Inventario del Fondo Di Poggio." Ed. 2002;
  • Lazzari L.G., "Porcari e la sua memoria scritta." Ed. 2007;
  • Lera G., "Porcari, nuovo comune." Ed. 1985
  • Puccinelli P., "Porcari. Voglia di ricordare. Momenti e figure della spiritualità porcarese." Ed. 1999;
  • Puccinelli P., "Porcari. Personaggi, fatti, leggende, curiosità." Ed. 2006;
  • Seghieri M., "Porcari e i nobili porcaresi, un castello, una consorteria." Ed. 1985
  • Toschi A., "Diario di una vita." Ed. 1997;
  • Venturi M., "Dalla parte sbagliata."

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Dall'istituzione del Comune fino al 1923

Periodo fascistaDalla Liberazione a oggi

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1913 1915 Daniele Del Magro Comm. pref.
1915 1920 Felice Orsi Sindaco
1920 1923 Amerigo Andreotti Sindaco
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1923 Giuseppe Zugiani Comm. pref.
1923 1926 Raffaello Grassini Sindaco
1926 1927 Raffaello Grassini Comm. pref.
1927 1936 Raffaello Grassini Podestà
1936 1937 Dionisio Da Valle Comm. pref.
1937 1939 Dionisio Da Valle Podestà
1939 1944 Raffaello Toschi Comm. pref. e Podestà
1944 Adriano Notti Comm. pref.
1944 Giulio Montanari Reggente dell'Amministrazione
1944 Domenico Zappelli Commissario del Comune
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1944 1945 Corrado Del Carlo (DC) CLN (PSIUP, PCI, P.d'AZ, DC) Sindaco
1945 1946 Giuseppe Angelo Fanucchi (DC) CLN (PSIUP, PCI, P.d'AZ, DC) Sindaco
1946 1951 Umberto Giannini (DC) DC Sindaco
1951 1964 Vincenzo Da Massa Carrara (DC) DC Sindaco
1964 1970 Giovanni Menchetti (DC) DC Sindaco
1970 1975 Aldo Visibelli (DC) DC Sindaco
1975 1980 Eugenio Nannini (DC) DC Sindaco
1980 1992 Renzo Giometti (DC) DC-PSI Sindaco
1992 1993 Lena Matteoni (DC) DC-PSI Sindaco
1993 1997 Giuseppe Della Nina (DC/PPI) DC/PPI-PSI-CPA Sindaco
1997 2007 Luigi Rovai (PPI/La Margherita) PPI/La Margherita

-DS-RC

Sindaco
2007 2012 Alberto Baccini (La Margherita/PD) PD (La Margherita-DS) - RC Sindaco
2012 in carica Alberto Baccini (PD) PD - SEL - UDC Sindaco

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 970 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

separatore

Tappa Precedente
- da Roma -
Itinerario di Sigerico
Via Francigena
Tappa Successiva
- verso Canterbury -
Mansio XXIV - Aqua Nigra
Ponte a Cappiano
Mansio XXV - Forcri
Porcari
Via-Francigena-sign.jpg
Mansio XXVI - Luca
Lucca
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