Forte dei Marmi
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| Forte dei Marmi | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 2 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 9 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 891 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Caranna, Roma Imperiale, Vaiana, Vittoria Apuana | ||||||||
| Comuni contigui: | Montignoso (MS), Pietrasanta, Seravezza | ||||||||
| CAP: | 55042 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0584 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 046013 | ||||||||
| Codice catasto: | D730 | ||||||||
| Nome abitanti: | fortemarmini | ||||||||
| Santo patrono: | S. Ermete martire | ||||||||
| Giorno festivo: | 28 agosto | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Forte dei Marmi è un comune di 8.444 abitanti della provincia di Lucca.
Località di villeggiatura affacciata sulla porzione meridionale del Mar Ligure, prende il nome dalla fortezza che sorge al centro della città, voluta dal granduca Pietro Leopoldo a difesa dell'approdo, e dai marmi che dalle Alpi Apuane, poco distanti, venivano trasportati fino al pontile per poi prendere la via del mare.
Forte dei Marmi ha dato i natali alla Principessa Paola Ruffo di Calabria, nata l'11 settembre 1937 e dal 1993 Regina del Belgio. La mondana località versiliese con numerosi locali, discoteche ed affini è punto di ritrovo estivo di numerosi protagonisti della finanza nazionale ed internazionale, campioni sportivi e personaggi del mondo dello spettacolo. Vi risiedono permanentemente il tenore Andrea Bocelli e i tennisti Adriano Panatta e Paolo Bertolucci.
Hanno trascorso la loro gioventù a Forte dei Marmi il comico Giorgio Panariello, il cantante Zucchero Fornaciari, la poetessa e drammaturga Maura Del Serra.
Indice |
[modifica] Geografia
Il piccolo comune di Forte dei Marmi è ubicato sulla costa settentrionale della Provincia di Lucca al confine con quella di Massa Carrara. Fa parte della zona storico/geografica della Versilia unitamente ai Comuni di Seravezza, Stazzema e Pietrasanta. Il nome Versilia deriva dall'omonimo fiume che in parte segna il confine del territorio di Forte dei Marmi da quello dei Comuni di Seravezza e Pietrasanta prima di raggiungere la foce interamente in Provincia di Massa Carrara. La zona di Forte dei Marmi, un tempo paludosa, si trova completamente in pianura. La particolare disposizione del sistema stradale limitrofo, inoltre, impedisce lo sviluppo in dimensioni della città.
Il paese è caratterizzato da una forte presenza di verde,soprattutto pinete e qualche macchia superstite di leccio,antica pianta tipica di questa zona. Infatti, sebbene i parchi pubblici non siano molti, la città è abbellita da viali alberati e ville con grandi giardini. L'urbanistica comunale da qualche anno ha irrigidito le norme che regolano la costruzione di edifici, quindi la preservazione delle aree naturali è quasi garantita.
La spiaggia di Forte dei Marmi è interamente composta da sabbia finissima di colore marrone. Si estende per circa 150 metri, poi subentrano le costruzioni che si affacciano sul lunghissimo viale a mare:queste costruzioni, per lo più in legno e chiamate anche case di guardianaggio, sono edificate tutte rigorosamente ad un massimo di un piano sopraelevato, e risultano di gradevole effetto urbanistico e ambientale. Il mare in certi periodi dell'anno, e comunque con l'ausilio di correnti marine favorevoli risulta relativamente limpido e trasparente anche fino al largo,non trovando batimetriche oltre i 4-5 metri di profondità sino ad oltre 500 metri dalla riva. Ovviamente le condizioni di trasparenza e limpidezza del mare non hanno nulla a che vedere con luoghi marittimi di stupefacente bellezza in giro per l'Italia però molto meno reclamizzati anche a causa o fortuna (a seconda dei punti di vista) della presenza costante dei vari "VIP" .
L'idrografia del territorio è praticamente nulla: il fiume Versilia si riduce ormai a un piccolo rigagnolo e la bonificazione ha coperto stagni e fossi che un tempo si estendevano per la maggior parte del comune. Rimane visibile un piccolo fosso, il Fiumetto, che scorre verso la zona di Roma Imperiale prima di raggiungere il Comune di Pietrasanta.
L'estrema vicinanza della Alpi Apuane fa di questa città e della Versilia una delle zone più particolari d'Italia: le vette delle Apuane arrivano fino a 1858 metri, e distano meno di venti chilometri dalla costa.[1] Questa particolarità dona a Forte dei Marmi un paesaggio mozzafiato e panorami fiabeschi.
In definitiva si può dire che Forte dei Marmi è un centro di rara bellezza e armonia, caratteristiche che rendono questo centro un vero e proprio paradiso di relax e serenità, anche se solo per pochi privilegiati che possono sostenere i costi stellari di un soggiorno a Forte dei Marmi: per fare un esempio del costo della vita a Forte dei Marmi, un terreno, peraltro soggetto a fortissime restrizioni edilizie, a 700 metri dal mare arriva a costare la bellezza di 8000 euro al metro quadrato! Tutto ciò rende il mercato immobiliare di Forte dei Marmi il più ricco d'Italia, fra i primi posti al mondo.
Il centro di Forte dei Marmi è caratterizzato da eleganti vie straripanti di boutique e griffe, quali Armani, Cavalli, Versace, Dolce&Gabbana, Valentino, Richmond, Calvin Klein, Lacoste e diversi altri.
Il comune è diviso in quattro frazioni e due località, ma la distinzione è poco chiara e, viste le ridotte dimensioni del comune, spesso dimenticata dagli abitanti della città[2]. Sommariamente si può dire che a nord del centro si trova Vittoria Apuana, a sud la zona residenziale di Roma Imperiale, nel vicinissimo entroterra Caranna e Vaiana(la cui parte meridionale appartiene al Comune di Pietrasanta). La zona del Ponte di Tavole presso Vaiana è condivisa con il Comune di Seravezza mentre a volte si indica con il nome di Cinquale il lungomare immediatamente a ridosso con la Provincia di Massa Carrara. In passato veniva pure utilizzata la denominazione di Casamicciola per un limitato agglomerato di case tra il centro e Vittoria Apuana.
[modifica] Classificazioni
- Classificazione sismica: zona 3 (sismicità bassa), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
- Classificazione climatica: zona D, 1402 GR/G
- Diffusività atmosferica: bassa, Ibimet CNR 2002
[modifica] Storia
I Romani si stabilirono in Versilia dopo la sottomissione dei Liguri ad opera di Marco Bebio Tanfilo e Publio Cornelio Cetego. Il territorio venne centuriato per lo stanziamento di coloni provenienti da Luni e Lucca e furono sfruttate le miniere di ferro e di piombo argentifero. Tra Querceta (Seravezza) e la località di Vaiana, nel territorio dell'attuale Forte dei Marmi, passava la strada detta più tardi "delle Mordure", che rappresentava uno degli assi della centuriazione romana.
La località di Vaiana è citata in un documento del 794 di vendita di un terreno situato in loco qui dicitur Vaiano, dove sembrano più tardi essere testimoniate delle sorgenti, che contribuivano all'impaludamento dei luoghi.
Nel 1515 le cave di marmo ricadenti nei territori dei comuni della Versilia furono donate ai Medici: di conseguenza furono aperte nuove cave e venne costruita una strada destinata a portare i blocchi fino al mare, dove venne eretto un pontile per il carico delle navi.
Verso la metà del secolo il governo mediceo decise la deviazione del fiume Versilia, per proteggere Pietrasanta dai suoi straripamenti: fu tracciato un nuovo corso con il Fosso Scaricatore che doveva deviare le piene nella palude del lago di Porta, tagliando i territori di Querceta e di Vaiana. A circa 1.500 m dalla riva il nuovo corso tagliava la strada voluta da Michelangelo e venne superato per mezzo della creazione di un ponte probabilmente in legno che prese il nome di Ponte di Tavole. Con il tempo vennero scavati altri canali, proseguendo nella bonifica della zona, mentre la strada veniva sistemata a più riprese per il trasporto dei marmi.
Nel XVII secolo il primo vero e proprio insediamento sulla costa fu la località di Caranna, a poca distanza dalle Polle di Vaiana, che fu all'origine della cittadina.
Successivamente sorsero i primi insediamenti nella zona dell'attuale centro del paese. Inizialmente la zona era denominata Magazzino del ferro o Magazzino della Magona, poi Magazzino dei marmi, unica costruzione sul mare a ridosso di una macchia di lecci, anche se tutto il comprensorio era comunque noto anche come Marina : la strada provinciale che da Querceta appunto dirige verso il mare è tutt'oggi conosciuta come Provinciale di Marina.
Nel 1788 il granduca di Toscana Pietro Leopoldo I di Lorena fece edificare un forte, il Forte lorense, analogo a quelli di Marina di Bibbona e di Marina di Castagneto in Maremma, destinato a protegge l'imbarco dei marmi e a promuovere l'insediamento nel territorio.
Al termine della costruzione di tale fortino (6 febbraio 1788) a difesa della costa e dell'entroterra dalle scorribande corsare (tale costruzione era a fianco del già presente Magazzino della Magona), questo iniziò ad essere utilizzato anche come rimessa per i marmi provenienti dalle Apuane prima dell'imbarco: la zona iniziò ad essere denominata Forte dei Marmi.
Nel 1833 il governo granducale fece ricostruire, ad opera dell'ingegner Giovanni Franchi, il ponte, inizialmente in legno e successivamente ricostruito in muratura dopo la distruzione nel 1944 dai guastatori nazisti.
Nel frattempo il paese era sempre stato sotto l'amministrazione, prima come parte del Capitanato della Versilia con sede a Pietrasanta (1438), espressione del Granducato di Toscana, poi, con l'unità d'Italia, come frazione di quel Comune. Lo sviluppo turistico di Forte dei Marmi portò agli inizi del '900 alla nascita di un Comitato paesano che chiedeva il distacco da Pietrasanta o per unirsi a Seravezza o per rendersi autonomo. Con l'appoggio politico dell'Onorevole fiorentino Giovanni Montauti il 26 aprile 1914 l'autonomia di Forte dei Marmi diventò legge di Stato.
[modifica] Evoluzione demografica
Inizialmente erano abitate le solo zone di Caranna e Vaiana come borgate rurali legate alla piana quercetana. Il popolamento del resto di Forte dei Marmi è piuttosto recente e risale al periodo immediatamente successivo alla bonifica granducale. Inizialmente la popolazione fu raccolta intorno al forte, poi si espanse a macchia di leopardo con borgate separate da zone di campagna, lecci e pinete. La popolazione proveniva soprattutto dall'immediato entroterra: piana quercetana, zona pedemontana e montana delle Alpi Apuane. I fortemarmini veraci sono essenzialmente di origine seravezzina, quercetana e stazzemese anche se non mancano originari della Garfagnana e, soprattutto nella frazione di Vittoria Apuana, della zona di Massa-Carrara. Negli ultimi anni il paese è stato protagonista di una migrazione al contrario. Gli autoctoni stanno lasciando il territorio comunale trasferendosi nelle zone limitrofe della piana quercetana. In compenso sono sempre di più le persone che venute come turisti scelgono Forte dei Marmi come loro residenza abituale. Tutto ciò comporta per il paese una perdita di identità e di radici comuni e ad un conseguente e massiccio svuotamento del paese, fatto soprattutto di facoltosi villeggianti, nei restanti periodi dell'anno ( 8 mesi ca. ). I nuovi residenti provengono soprattutto da Lombardia, Emilia e Province di Prato, Firenze, Pistoia, Empoli e negli ultimi anni si è verificato un forte afflusso di popolazione Russa che ha investito attivamente nell'economia locale. Il favorire tutti questi fattori ha causato un oggettivo e spropositato innalzamento delle tariffe applicate dai vari esercenti del paese per i vari servizi offerti. Tutti questi fattori, che di certo non vedono la tutela degli interessi dei veri abitanti del luogo, ha reso difficile la conservazione del vernacolo versiliese parlato ormai solo dalla popolazione più anziana anche se negli ultimi anni si è tentato di riscoprirlo attraverso spettacoli teatrali e corsi parascolastici.
Abitanti censiti 
[modifica] Luoghi di interesse
Simbolo di Forte dei Marmi, al centro della città, è "Il Fortino", la fortezza granducale sorta alla fine del XVIII secolo, oggi immerso in un contesto urbano moderno costituito da una griglia di strade alberate che dona alla città un aspetto mondano e riposante. L'edificio ha subito una ristrutturazione nel 2004.
Interessante anche l'interno dove al piano superiore è ubicato il Museo della Satira Politica e della Caricatura, uno dei più importanti musei del genere al mondo. A piano terra vengono allestite importanti mostre temporanee. A lato del Fortino, in piazza Garibaldi, si presenta un pozzo risalente al Settecento.
Sul mare si trova il pontile caricatore, a 300 metri dalla costa, che veniva usato per imbarcare i grossi blocchi di marmo in partenza per tutto il mondo ed oggi usato come meta turistica e come punto di attracco momentaneo di un traghetto locale che fa rotta verse le Cinque Terre.
Sopravvalutato è l'intero assetto urbanistico ed in particolare il quartiere Roma Imperiale, dove sono disseminate ville disegnate da architetti come Giovanni Michelucci, Giò Ponti e Giuseppe Pagano. Vi si trovano inoltre la Villa Agnelli, oggi albergo, con il sottopassaggio che porta direttamente in riva al mare, e la famosissima discoteca Capannina di Franceschi, inaugurata nel 1929 e ancora in attività.
A Vittoria Apuana si trova Villa Bertelli recentemente acquisita dal Comune e ristrutturata, sede di esposizioni e spettacoli concertistici. Non molto lontano dalla Villa è possibile visitare la casa memoriale dello scultore Ugo Guidi sede di un museo (il Museo Ugo Guidi), dove è conservata gran parte della sua produzione e dove si tengono esposizioni temporanee.
Da segnalare anche la chiesa di Sant'Ermete. Più recenti le chiese di San Francesco d'Assisi a Vittoria Apuana e di Santa Teresa in Vaiana.
[modifica] Le Ville
- Casa Mann Borgese
- Villa Antonietta
- Villa Bertelli
[modifica] Religione
Il territorio del Comune è parte del Vicariato della Versilia, isola amministrativa dell'Arcidiocesi di Pisa. La piccola superfice comunale è suddivisa in tre parrocchie: la parrocchia di Sant'Ermete per il centro, Roma Imperiale e Caranna oltre all'omonima chiesa ubicata in centro ha cura della Chiesa all'aperto della Resurrezione a Roma Imperiale, utilizzata in estate. La parrocchia estende la sua giurisdizione fino alla foce del fosso Fiumetto nel comune di Pietrasanta; la parrocchia di Santa Maria Assunta e San Francesco per Vittoria Apuana oltre all'omonima chiesa ha cura della chiesa all'aperto di Santa Caterina utilizzata in estate.
Nella frazione di Vaiana si trova la nuova chiesa di Santa Teresa che appartiene alla parrochia di Querceta, frazione del comune di Seravezza. Molto venerate sono le marginette (piccole edicole che conservano un'icona della Madonna tipiche della Versilia) ubicate in Caranna e in Via Versilia tra il centro e Vittoria Apuana dove è tradizione deporre fiocchi colorati in occasione delle nascite dei bambini.
Nel territorio comunale hanno sede alcuni conventi, il più attivo dei quali è certamente quello delle Suore Canossiane con due plessi, uno in centro, l'altro a Vittoria Apuana, con servizio di scuola primaria e oratorio. All'interno del parco del convento del centro si tiene in estate la messa.
Il convento di San Francesco ormai si è ridotto a pochi elementi che hanno cura della parrocchia di Vittoria Apuana. In questa localita' i Camilliani gestiscono la Casa di Cura San Camillo. Altri istituti religiosi, aperti prevalentemente in estate sono la Casa Maria Ausiliatrice, le Suore della Riparazione e le Suore Francescane dell'Immacolata Rosa. In questi ultimi Istituti sono ubicate piccole chiese che spesso la domenica sono aperte ai fedeli per la messa.
A Forte dei Marmi è nato il 20 gennaio 1947 Riccardo Fontana, ordinato vescovo nel 1996 da papa Giovanni Paolo II e attualmente arcivescovo della Diocesi di Arezzo.
[modifica] Folklore
La città partecipa al Palio dei Micci di Querceta di Seravezza con la contrada del Ponte, creata nel 1956 in occasione della prima edizione. La Contrada si estende nella frazione di Vaiana e in piccola parte, anche nel territorio del Comune di Seravezza. Quasi tutte le famiglie della Contrada sono coinvolte nella manifestazone. Nello stemma della contrada è iscritto il nome della città e i colori sono il rosso e il blu con ornati giallo-oro. Oltre a numerosissimi figuranti la contrada ha un gruppo di sbandieratori e musici di circa 60 elementi, vestiti con abiti in stile rinascimentale. Il Gruppo Sbandieratori e musici prende parte a numerose manifestazioni in Italia e all'estero e ogni anno al Campionato Nazionale Antichi Giochi e Sport della Bandiera.
La contrada prende il nome dal Ponte di Tavole rappresentato sullo stemma accanto a due ponti più piccoli che un tempo lo affiancavano: uno a nord, detto la passerella di Vaiana, e l’altro a sud, detto da Michè.
Da due anni è risorto anche il Palio dei Bagni, una regata con pattìni dove trovano posto due vogatori. I pattìni rappresentano i vari stabilimenti balneari di Forte dei Marmi. La manifestazione nata negli anni Cinquanta era stata interrotta alcuni anni fa ma recentemente è stata riscoperta.
In occasione della festa del Santo Patrono, Sant'Ermete, la sera del 27 agosto è tradizione accendere un fuoco propiziatorio nella centrale Piazza Garibaldi; a seguire viene allestita una tombola pubblica. Il 28 agosto ha luogo una grande fiera e a tarda sera uno spettacolo pirotecnico sul molo.
Una piccola fiera si tiene pure a Vittoria Apuana in occasione delle celebrazioni di San Francesco d'Assisi.
Durante il carnevale ha luogo il Carneval Fortebambino, un piccolo corso mascherato dedicato ai più piccoli dove sfilano carri allegorici di ridotte dimensioni. Per alcuni anni questi carri, unitamente a quelli dei Comuni vicini, hanno preso parte al Carnevale della Versilia, manifestazione itinerante ospitata ogni tre anni anche a Forte dei Marmi.
[modifica] Economia
Forte dei Marmi non ha industrie, né campi coltivati, né importanti manifestazioni che richiamano persone e denaro. Tuttavia questa città ha seguito un particolare sviluppo turistico che l'ha portata ad essere molto ricca. Da decenni migliaia di italiani e stranieri si riversano nella città in estate, triplicando il numero degli abitanti.
Estremamente rilevante nell'economia fortemarmina è l'agenzia immobiliare. Il costante afflusso di turisti ha portato il valore delle case e dei terreni a livelli stratosferici, paragonabili a quelli dei centri storici delle grandi città mondiali. Questo fenomeno nuoce però agli abitanti della città, che vendono le loro abitazioni a prezzi altissimi e che poi però sono costretti a trasferirsi nei "molto più economici" comuni vicini come quelli di Pietrasanta e Seravezza.
Il turismo proviene soprattutto da Toscana, Lombardia, Emilia-Romagna, Germania e Russia. A causa dei costi elevati delle abitazioni e degli alberghi, i turisti sono solitamente persone molto ricche. Questa politica economica, che tende a privilegiare maggiormente il turismo considerato d'elite, di certo nuoce in termini di costi della vita quotidiana, alla restante popolazione autoctona che vive il paese tutto l'anno. Per questo motivo, lungo via Mazzini e via Carducci sono sorti gli atelieur dei più grandi stilisti del mondo fungendo soprattutto da vetrina per i suddetti turisti benestanti ed alimentando per Forte dei Marmi, nel panorama turistico, un accrescimento economico costante.
Ad onor del vero, Forte dei Marmi, a parità di servizi offerti con altre meno pubblicizzate località turistiche presenti sul territorio nazionale, presenta in termini di qualità e di costi delle tariffe spropositate che si possono permettere solo in pochi.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Umberto Buratti ([Amo il Forte - Lista civica di centro-sinistra]) dal 29/05/2007
Centralino del comune: 0584 2801
Posta elettronica: info@comunefdm.it
[modifica] Gemellaggi
Il liceo scientifico della città è gemellato con:
Haan, Germania, dal 1988
Etterbeek, Belgio. Tecnicamente ancora in vigore il gemellaggio tra il Comune ed Etterbeek, una delle città che formano l'agglomerato urbano di Bruxelles dove tra l'altro sono ubicati numerosi uffici della Comunità Europea. In effetti però questo gemellaggio è da molti anni inapplicato. Negli anni Ottanta i ragazzi di Forte dei Marmi venivano ospitati per quindici giorni dal Comune belga nella colonia di sua proprietà a Faulx Les Tombes, localita' di campagna vicino a Namur. Ovviamente tale ospitalità veniva ricambiata da Forte dei Marmi che ospitava i ragazzi di Etterbeek sia nella colonia municipale montana dell'Abetone in Provincia di Pistoia, sia in citta'. Nel 1984 il Sindaco di Forte dei Marmi, Gianfranco Coppedè, si recò in visita a Etterbeek e qualche anno dopo fu la volta di una delegazione composta dal Sindaco Fidia Arata e dal Consigliere Paolo Baldini che presenziarono all'inaugurazione di Piazza Forte dei Marmi, un angolo di verde nel cuore della città belga. All'inizio degli anni Novanta il Comune di Forte dei Marmi fece altrettanto intestando Piazza Etterbeek, un'area a verde pubblico che si affaccia sul lungomare. Dopo queste due iniziative il gemellaggio è caduto nell'oblio.
[modifica] Sport
Nonostante le piccole dimensioni territoriali il paese è dotato di numerosi impianti sportivi di discreto livello sia pubblici che privati. Forte dei Marmi è il Comune italiano con il maggior numero di campi da tennis per chilometro quadrato. Se il tennis è totalmente in mano a Circoli privati, interamente pubblici sono i due più importanti impianti, lo Stadio Carlo Necchi-Balloni dove gioca la società calcistica Unione Sportiva Dilettantistica Forte dei Marmi nei campionati dilettantistici toscani (Eccellenza 2008/2009) e, il Palasport di Vittoria Apuana, entrambi recentemente ristrutturati.
Tra le numerose società presenti la più importante per risultati acquisiti è sicuramente quella di hockey su pista, che con varie denominazioni ma mantenendo i colori sociali rosso e blu ha raggiunto livelli nazionali ed internazionali fornendo tra l'altro anche atleti alla nazionale italiana (erano tesserati per il Forte dei Marmi quando vestirono la maglia azzurra Righi, Barsi e Crudeli). Da segnalare il primo posto a pari merito con il Novara nella stagione regolare del Campionato italiano di A1 1984/1985, seguito dall'eliminazione nella semifinale dei play off ad opera del Bassano del Grappa, risultato che permise alla squadra di partecipare l'anno dopo alla Coppa della Confederazione Europea in cui, ironia della sorte, fu ancora eliminata in semifinale dallo stesso Bassano del Grappa. In seguito con stagioni alterne il Forte dei Marmi è passato dalla serie A1 alla B e viceversa riqualificandosi in due occassioni per la Coppa della Confederazione Europea. Nel 1986 la società è stata tra le promotrici dell'hockey femminile in Italia dando impulso per il primo Campionato nazionale e fornendo pure il portiere alla prima squadra azzurra di quella specialità (Cherubini). Dal 1962, anno della fondazione, ad oggi pur non vincendo niente di importante il Forte dei Marmi ha saputo restare costantemente ai vertici del movimento hockeysticio nazionale.
Tra le altre società cittadine hanno raggiunto livelli importanti la Compagnia della Vela, lo Yackting Club, il Tennis Raffaelli e il Tennis Italia. Quest'ultimo parteciperà al Campionato degli affiliati di serie A1 al quale si è qualificato nel 2008.
Forte dei Marmi ha ospitato importanti manifestazioni sportive: nel 1970 la seconda edizione del Campionato Europeo di calcio dilettantistico vinta dall'Olanda, nel 1995 gli Europei Juniores di hockey su pista, varie tappe del Giro d'Italia e numerose gare internazionali di surf. Il pontile di Forte dei Marmi è uno dei più apprezzati luoghi d'Italia per la pratica del surf.
[modifica] Campioni
[modifica] Matteo Marrai
Giovane tennista fortemarmino, figlio del titolare del Tennis Club Italia, vincitore con il collega Naso nel Luglio del 2009 della medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo di Pescara nel Torneo di doppio.
[modifica] Paolo Bertolucci
Tennista nato a Forte dei Marmi nel 1951. Uno dei pilastri della nazionale azzurra di tennis che fu protagonista della scena mondiale nella seconda metà degli anni Settanta. Vincitore della Coppa Davis del 1976 a Santiago del Cile (4 a 1 sui cileni), finalista a Sydney 1977 (vittoria 3 a 1 per l'Australia), finalista a San Francisco nel 1979 (vittoria 5 a 0 per gli Stati Uniti), finalista a Praga nel 1980 (vittoria 4 a 1 per la Cecoslovacchia). Capitano non giocatore della nazionale finalista a Milano nel 1998 (4 a 1 per la Svezia).
[modifica] Pierluigi Bresciani
Giocatore di hockey su pista nato nel 1972 e cresciuto nel vivaio del Forte dei Marmi. Campione del Mondo nel 1997 a Wuppertal in Germania. Ha preso parte anche ai Mondiali 1995 a Recife in Brasile e 1999 a Reus in Spagna.
[modifica] Roberto Crudeli
Giocatore di hockey su pista nato a Forte dei Marmi nel 1963, cresciuto nel vivaio del Forte dei Marmi. Campione del Mondo 1986 a Sertaozinho in Brasile, Campione del Mondo 1988 a La Coruña in Spagna, bronzo mondiale 1990 a San Juan (Argentina), argento mondiale a Sesto San Giovanni nel 1993. Nel 1992 ha conquistato la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Barcellona dove l'hockey su pista era inserito come sport dimostrativo. Ha preso parte anche ai Mondiali 1984 a Novara e 1991 a Oporto in Portogallo.
[modifica] Stefania Lariucci
Giocatrice di pallanuoto nata in Liguria da una famiglia originaria di Forte dei Marmi. Medaglia di bronzo nel Campionato europeo di pallanuoto del 1991, argento nella Coppa del Mondo 1993, bronzo ai Mondiali 1994, Campionessa Europea 1995 e 1997, Campionessa del Mondo 1998. Ha preso parte anche agli Europei 1989, 1993 e alla Coppa del Mondo 1991.
[modifica] Livio Tesconi
Canottiere azzurro, primo fortemarmino a partecipare ad un Olimpiade. Prese parte ai Giochi olimpici di Melbourne 1956 in Australia nella specialità otto di canottaggio dove fu eliminato in semifinale.
[modifica] Stefano Ticci
Frenatore di bob azzurro, nato a Forte dei Marmi il 13 maggio 1962. Ha partecipato a quattro edizioni dei Giochi olimpici invernali: a Sarajevo 1984 è nono nel bob a 2 e ottavo nel bob a 4, a Calgary 1988 è diciannovesimo nel bob a 2 e decimo nel bob a 4, ad Albertville 1992 è quinto nel bob a 2 e dodicesimo nel bob a 4.
A Lillehammer 1994 in Norvegia conquista la medaglia di bronzo nel bob a 2 in coppia con il pilota Gunther Huber, preceduti da due equipaggi elvetici. Vincitore della Coppa del Mondo 1991/1992 e 1992/1993 ancora in coppia con Gunther Huber.
[modifica] Galleria
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
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[modifica] Collegamenti esterni
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