Forte dei Marmi

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Forte dei Marmi
comune
Forte dei Marmi – Stemma Forte dei Marmi – Bandiera
Il fortino, in notturno
Il fortino, in notturno
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Lucca-Stemma.png Lucca
Amministrazione
Sindaco Umberto Buratti (lista civica di centro-sinistra) dal 29/05/2007 (2º mandato)
Territorio
Coordinate 43°57′00″N 10°11′00″E / 43.95°N 10.183333°E43.95; 10.183333 (Forte dei Marmi)Coordinate: 43°57′00″N 10°11′00″E / 43.95°N 10.183333°E43.95; 10.183333 (Forte dei Marmi)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 9 km²
Abitanti 7 603[1] (30- 07- 2013)
Densità 844,78 ab./km²
Frazioni Caranna, Roma Imperiale, Vaiana, Vittoria Apuana
Comuni confinanti Montignoso (MS), Pietrasanta, Seravezza
Altre informazioni
Cod. postale 55042
Prefisso 0584
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 046013
Cod. catastale D730
Targa LU
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti fortemarmini
Patrono S. Ermete martire
Giorno festivo 28 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Forte dei Marmi
Posizione del comune di Forte dei Marmi all'interno della Provincia di Lucca
Posizione del comune di Forte dei Marmi all'interno della Provincia di Lucca
Sito istituzionale

Forte dei Marmi è un comune italiano di 7.603 abitanti della provincia di Lucca.

Località marina di villeggiatura affacciata sul Mar Ligure, prende il nome dall'omonimo fortino che sorge al centro della città, voluta dal granduca Pietro Leopoldo a difesa dell'approdo, e dai marmi che dalle Alpi Apuane, poco distanti, venivano trasportati fino al pontile per poi prendere la via del mare.

Forte dei Marmi ha dato i natali alla principessa Paola Ruffo di Calabria, nata l'11 settembre 1937 e dal 1993 al 2013 Regina del Belgio. La mondana località versiliese con numerosi locali, discoteche ed affini è punto di ritrovo estivo di numerosi protagonisti della finanza nazionale ed internazionale, campioni sportivi e personaggi del mondo dello spettacolo.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Capannina di Franceschi, caratteristico ritrovo della Versilia

Il comune di Forte dei Marmi è ubicato sulla costa settentrionale della Provincia di Lucca al confine con quella di Massa Carrara. Fa parte della regione storico/geografica della Versilia unitamente ai Comuni di Seravezza, Stazzema e Pietrasanta.

Il nome Versilia deriva dall'omonimo fiume che in parte segna il confine del territorio di Forte dei Marmi da quello di Seravezza e Pietrasanta prima di raggiungere la foce interamente in Provincia di Massa Carrara. La zona di Forte dei Marmi, un tempo paludosa, si trova completamente in pianura. La particolare disposizione del sistema stradale limitrofo, inoltre, impedisce lo sviluppo in dimensioni della città.

Il paese è caratterizzato da una forte presenza di verde, soprattutto pinete e qualche macchia superstite di leccio, antica pianta tipica di questa zona. Infatti, sebbene i parchi pubblici non siano molti, la città è abbellita da viali alberati e ville con grandi giardini. L'urbanistica comunale da qualche anno ha irrigidito le norme che regolano la costruzione di edifici, quindi la preservazione delle aree naturali è quasi garantita.

La spiaggia di Forte dei Marmi è interamente composta da sabbia finissima di color oro. Il mare in certi periodi dell'anno, e comunque con l'ausilio di correnti marine favorevoli risulta relativamente limpido e trasparente anche fino al largo, non trovando batimetriche oltre i 4-5 metri di profondità sino ad oltre 500 metri dalla riva. L'idrografia del territorio è praticamente nulla: il fiume Versilia si riduce ormai a un piccolo rigagnolo e la bonificazione ha coperto stagni e fossi che un tempo si estendevano per la maggior parte del comune. Rimane visibile un piccolo fosso, il Fiumetto, che scorre verso la zona di Roma Imperiale prima di raggiungere il Comune di Pietrasanta.

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Il comune è diviso in quattro frazioni e due località. A nord del centro si trova Vittoria Apuana, a sud la zona residenziale di Roma Imperiale, nel vicinissimo entroterra Caranna e Vaiana (la cui parte meridionale appartiene al Comune di Pietrasanta). La zona del Ponte di Tavole presso Vaiana è condivisa con il Comune di Seravezza mentre a volte si indica con il nome di Cinquale il lungomare immediatamente a ridosso con la Provincia di Massa Carrara. In passato veniva pure utilizzata la denominazione di Casamicciola per un limitato agglomerato di case tra il centro e Vittoria Apuana.

Classificazioni[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

I Romani, nel processo di espansione all'interno del territorio italico, si stabilirono in Versilia dopo la sottomissione della popolazione dei Liguri, avvenuta nel II secolo a.C., ad opera dei proconsoli Marco Bebio Tanfilo e Publio Cornelio Cetego. Il territorio venne centuriato per attuare lo stanziamento dei coloni provenienti da Luni e Lucca, e furono sfruttate le miniere di ferro e di piombo argentifero. Tra Querceta (Seravezza) e la località di Vaiana, nel territorio dell'attuale Forte dei Marmi, passava la strada detta più tardi "delle Mordure", che rappresentava uno degli assi della centuriazione romana.

La località di Vaiana è citata in un documento del 794 relativo alla vendita di un terreno situato in loco qui dicitur Vaiano, dove sembrano più tardi essere testimoniate delle sorgenti, che contribuivano all'impaludamento dei luoghi.

Nel 1515 le cave di marmo ricomprese nei territori dei comuni della Versilia furono donate ai Medici: di conseguenza furono aperte nuove cave e venne costruita una strada destinata a portare i blocchi fino al mare, dove venne eretto un pontile per il carico delle navi.

Verso la metà del XVII secolo il governo mediceo decise la deviazione del fiume Versilia, per proteggere la località di Pietrasanta dai suoi straripamenti: fu tracciato un nuovo corso con il Fosso Scaricatore che doveva deviare le piene nella palude del lago di Porta, tagliando i territori di Querceta e di Vaiana. A circa 1.500 m dalla riva il nuovo corso tagliava la strada voluta da Michelangelo e venne superato per mezzo della creazione di un ponte probabilmente in legno che prese il nome di Ponte di Tavole. Con il tempo vennero scavati altri canali, proseguendo nella bonifica della zona, mentre la strada veniva sistemata a più riprese per il trasporto dei marmi.

Nel XVII secolo il primo vero e proprio insediamento sulla costa fu la località di Caranna, a poca distanza dalle Polle di Vaiana, che fu all'origine della cittadina.

Successivamente sorsero i primi insediamenti nella zona dell'attuale centro del paese. Inizialmente la zona era denominata Magazzino del ferro o Magazzino della Magona, poi Magazzino dei marmi, unica costruzione sul mare a ridosso di una macchia di lecci, anche se tutto il comprensorio era comunque noto anche come Marina: la strada provinciale che da Querceta appunto dirige verso il mare è tutt'oggi conosciuta come Provinciale di Marina.

Nel 1788 il granduca di Toscana Pietro Leopoldo I di Lorena fece edificare un forte, il Forte lorense, analogo a quelli di Marina di Bibbona e di Marina di Castagneto in Maremma, destinato a proteggere l'imbarco dei marmi e a promuovere l'insediamento nel territorio.

Al termine della costruzione di tale fortino (6 febbraio 1788) a difesa della costa e dell'entroterra dalle scorribande corsare (tale costruzione era a fianco del già presente Magazzino della Magona), questo iniziò ad essere utilizzato anche come rimessa per i marmi provenienti dalle Apuane prima dell'imbarco: la zona iniziò ad essere denominata Forte dei Marmi.

Nel 1833 il governo granducale fece ricostruire, ad opera dell'ingegner Giovanni Franchi, il ponte, inizialmente in legno e successivamente ricostruito in muratura dopo la sua distruzione nel 1944, avvenuta da parte dei guastatori nazisti.

Nel frattempo il paese era sempre stato sotto l'amministrazione comunale di Pietrasanta, nel 1438 prima come parte del Capitanato della Versilia, espressione del Granducato di Toscana, poi con l'unità d'Italia, come frazione di quel Comune. Lo sviluppo turistico di Forte dei Marmi portò agli inizi del '900 alla nascita di un Comitato paesano che chiedeva il distacco da Pietrasanta o per unirsi al comune di Seravezza o per rendersi autonomo. Con l'appoggio politico dell'Onorevole lucchese Giovanni Montauti, i cui sponsor erano i conti Siemens-Schuckert, che erano proprietari di buona parte del territorio, il 26 aprile 1914 l'autonomia di Forte dei Marmi diventò legge di Stato.

Forte dei Marmi è stata meta di vacanza della famiglia Agnelli che risiedeva a Villa Costanza (Villa Agnelli) l'odierno Hotel Augustus Lido, oggi facente parte dell'Augustus Hotel & Resort; qui trascorsero le loro estati Gianni Agnelli e le sorelle, come racconta Susanna Agnelli nel suo libro autobiografico: Vestivamo alla marinara. La madre dell'Avvocato Agnelli, Virginia vedova di Edoardo Agnelli morì in un incidente d'auto mentre da Roma raggiungeva proprio la rinomata località balneare.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente erano abitate le solo zone di Caranna e Vaiana come borgate rurali legate alla piana quercetana. Il popolamento del resto di Forte dei Marmi è piuttosto recente e risale al periodo immediatamente successivo alla bonifica granducale. Inizialmente la popolazione fu raccolta intorno al forte, poi si espanse a macchia d'olio con borgate separate da zone di campagna, lecci e pinete. La popolazione proveniva soprattutto dall'immediato entroterra: piana quercetana, zona pedemontana e montana delle Alpi Apuane. I fortemarmini veraci sono essenzialmente di origine seravezzina, quercetana e stazzemese anche se non mancano originari della Garfagnana e, soprattutto nella frazione di Vittoria Apuana, della zona di Massa-Carrara.

Negli ultimi anni il paese è stato protagonista di una migrazione al contrario. Gli autoctoni stanno lasciando il territorio comunale trasferendosi nelle zone limitrofe della piana quercetana. In compenso sono sempre di più le persone che venute come turisti scelgono Forte dei Marmi come loro residenza abituale. Tutto ciò comporta per il paese una perdita di identità e di radici comuni e ad un conseguente e massiccio svuotamento del paese, fatto soprattutto di facoltosi villeggianti, nei restanti periodi dell'anno (8 mesi circa). I nuovi residenti provengono soprattutto da Lombardia, Emilia e Province di Prato, Firenze, Pistoia, e negli ultimi anni si è verificato un forte afflusso di popolazione russa che ha investito attivamente nell'economia locale.[senza fonte]

Il favorire tutti questi fattori ha causato un oggettivo e spropositato innalzamento delle tariffe applicate dai vari esercenti del paese per i vari servizi offerti. Tutti questi fattori, che di certo non vedono la tutela degli interessi dei veri abitanti del luogo, ha reso difficile la conservazione del vernacolo versiliese parlato ormai solo dalla popolazione più anziana anche se negli ultimi anni si è tentato di riscoprirlo attraverso spettacoli teatrali e corsi parascolastici.

Gli abitanti effettivi nel periodo invernale sono meno di quanti dichiarati poiché molti hanno la residenza a Forte ma ci vivono solo nel periodo estivo, tornando nelle loro città d'origine durante l'inverno. Come già detto, l'alto costo delle abitazioni spinge molte famiglie ad abbamdonare il territorio comunale specialmente le giovani coppie che sono "obbligate" a metter su famiglia nell'entroterra non potendo permettersi una casa a Forte. Si sta verificando così un forte invecchiamento della popolazione. Difatti tra il 2010 e il 2013 il tasso di natalità annuo medio è stato dello 0,59% mentre il tasso annuo medio di mortalità è stato dell'1,37% ovvero più del doppio delle nascite. Attualmente ci sono 2 centenari in vita, una donna nata nel 1908 e un uomo nato nel 1912. La persona più longeva vissuta a Forte dei Marmi è stata Ida Barberi mancata nel 2005 all'età di 107 anni compiuti.

Abitanti censiti[2]

Censimento ISTAT 2001[modifica | modifica sorgente]

I dati del censimento ISTAT del 2001 riportano che: nel Comune risiedevano 8.444 abitanti, con una densità abitativa di 938 ab/km². Il 7% della popolazione aveva meno di 10 anni; il 20% aveva un'età compresa tra i 10 e i 29 anni; il 28% tra i 30 e i 49 anni; il 28% tra i 50 e i 69 anni; il 17% aveva più di 70 anni. I minorenni costituivano il 12% della popolazione, mentre l'età media era di 46 anni. Il 54% della popolazione era di sesso femminile.

Il 35% della popolazione era celibe o nubile; il 50% era coniuge; il 4% era separato o divorziato; l'11% era vedovo.

Il 6% degli abitanti di età compresa tra i 15 e i 52 anni non aveva portato a termine la scuola dell'obbligo. Il 36% degli abitanti con più di 19 anni era in possesso di un Diploma di scuola secondaria di secondo grado.

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 1 gennaio 2014 la popolazione straniera residente era di 404 persone che equivale al 5,3% degli abitanti. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania Romania 135 1,74%

Luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

La spiaggia, in un giorno di mare mosso

Simbolo del paese, al centro della città, è Fortino, la fortezza granducale sorta alla fine del XVIII secolo, oggi immerso in un contesto urbano moderno costituito da una griglia di strade alberate che dona alla città un aspetto mondano e riposante. L'edificio ha subito una ristrutturazione nel 2004.

Interessante anche l'interno dove al piano superiore è ubicato il Museo della Satira e della Caricatura, uno dei più importanti musei del genere al mondo. A piano terra vengono allestite importanti mostre temporanee. A lato del Fortino, in piazza Garibaldi, si presenta un pozzo risalente al Settecento.

Sul mare si trova il pontile caricatore, a 300 metri dalla costa, che veniva usato per imbarcare i grossi blocchi di marmo in partenza per tutto il mondo ed oggi usato come meta turistica e come punto di attracco momentaneo di un traghetto locale che fa rotta verse le Cinque Terre.

Sopravvalutato è l'intero assetto urbanistico ed in particolare il quartiere Roma Imperiale, dove sono disseminate ville disegnate da architetti come Giovanni Michelucci, Giò Ponti e Giuseppe Pagano. Vi si trovano inoltre la Villa Agnelli, oggi albergo, con il sottopassaggio che porta direttamente in riva al mare, e la famosissima discoteca Capannina di Franceschi, inaugurata nel 1929 e ancora in attività.

A Vittoria Apuana si trova Villa Bertelli recentemente acquisita dal Comune e ristrutturata, sede di esposizioni e spettacoli concertistici. Non molto lontano dalla Villa è possibile visitare la casa memoriale dello scultore Ugo Guidi sede di un museo in suo onore, dove è conservata gran parte della sua produzione e dove si tengono esposizioni temporanee.

Da segnalare anche la chiesa di Sant'Ermete. Più recenti le chiese di San Francesco d'Assisi a Vittoria Apuana e di Santa Teresa in Vaiana.

Le Ville[modifica | modifica sorgente]

Religione[modifica | modifica sorgente]

Il territorio del Comune è parte del Vicariato della Versilia, isola amministrativa dell'Arcidiocesi di Pisa (fino al 1789 la zona dell'attuale vicariato era suddivisa fra le diocesi di Luni e Lucca). La piccola superficie comunale è suddivisa in tre parrocchie: la parrocchia di Sant'Ermete per il centro, Roma Imperiale e Caranna oltre all'omonima chiesa ubicata in centro ha cura della Chiesa all'aperto della Resurrezione a Roma Imperiale, utilizzata in estate. La parrocchia estende la sua giurisdizione fino alla foce del fosso Fiumetto nel comune di Pietrasanta; la parrocchia di Santa Maria Assunta e San Francesco per Vittoria Apuana oltre all'omonima chiesa ha cura della chiesa all'aperto di Santa Caterina utilizzata in estate.

Nella frazione di Vaiana si trova la nuova chiesa di Santa Teresa che appartiene alla parrocchia di Querceta, frazione del comune di Seravezza. Molto venerate sono le "marginette" (piccole edicole che conservano un'icona della Madonna tipiche della Versilia) ubicate in vari punti del paese, in Via Versilia tra il centro e Vittoria Apuana c'è una particolare "marginetta" dove è tradizione deporre fiocchi colorati in occasione delle nascite dei bambini.

Nel territorio comunale hanno sede 2 conventi di Suore canossiane, il più attivo dei quali è certamente quello in centro sito nell'ex Palazzo Giorgini che ospita una scuola elementare privata. All'interno del parco del convento in estate si tiene la messa. L'altro plesso sito a Vittoria Apuana dal 2007 ospita le suore solo in estate. Prima di allora le 4 anziane suore rimaste gestivano una scuola materna.

La parrocchia di Vittoria Apuana è retta dai Frati Cappuccini che vivono nel convento adiacente la chiesa. In questa località i Camilliani gestiscono la Casa di Cura San Camillo. Altri istituti religiosi, aperti prevalentemente in estate sono la Casa Maria Ausiliatrice, le Suore della Riparazione e le Suore Francescane dell'Immacolata Rosa. In questi ultimi Istituti sono ubicate piccole chiese che spesso la domenica sono aperte ai fedeli per la messa.

A Forte dei Marmi è nato il 20 gennaio 1947 Riccardo Fontana, ordinato vescovo nel 1996 da papa Giovanni Paolo II e attualmente arcivescovo della Diocesi di Arezzo.

Folklore[modifica | modifica sorgente]

Il mercato di Forte dei Marmi a carattere annuale[modifica | modifica sorgente]

Storicamente si svolge in Piazza Marconi ogni mercoledì dalle 8 alle 13:30. Si estende su una superficie complessiva dei posteggi di 6.260 m² per un totale di 216 posteggi. Di articoli vari abbigliamento calzature famoso per la maglieria e accessori in cashmere.

Il Palio dei Micci[modifica | modifica sorgente]

La città partecipa al Palio dei Micci di Querceta di Seravezza con la contrada del Ponte, creata nel 1956 in occasione della prima edizione. La Contrada si estende nella frazione di Vaiana e in piccola parte, anche nel territorio del Comune di Seravezza. Quasi tutte le famiglie della Contrada sono coinvolte nella manifestazione. Nello stemma della contrada è iscritto il nome della città e i colori sono il rosso e il blu con ornati giallo-oro. Oltre a numerosissimi figuranti la contrada ha un gruppo di sbandieratori e musici di circa 60 elementi, vestiti con abiti in stile rinascimentale. Il Gruppo Sbandieratori e musici prende parte a numerose manifestazioni in Italia e all'estero e ogni anno al Campionato Nazionale Antichi Giochi e Sport della Bandiera.

La contrada prende il nome dal Ponte di Tavole rappresentato sullo stemma accanto a due ponti più piccoli che un tempo lo affiancavano: uno a nord, detto la passerella di Vaiana, e l’altro a sud, detto da Michè.

Il Palio dei Bagni[modifica | modifica sorgente]

Durante l'ultima settimana di agosto viene disputato il palio dei bagni, una regata di pattini disputata dai bagnini dei rispettivi stabilimenti balneari. Il palio nacque nel lontano 1951 e venne disputato quasi ogni anno con una pausa dal '55 al '59 e poi dopo il 1961 vennero disputati i pali negli anni: 1964, 1971, 1972, 1976, 1979, 1982, 1993. Nel 2007 Massimiliano Bianchi lo volle riportare alla luce continuando così la tradizione.

Albo D'oro[modifica | modifica sorgente]

  • 1951: Paradiso al Mare - N.Polacci, Pardini
  • 1952: Maestrale - Balderi, Cesarali
  • 1953: Maestrale - Balderi, Cesarali
  • 1954: Marconi - G.Polacci, Crott
  • 1955: Carlo, Angelo e Alaide - Bianchi, Corsi
  • 1959: Claudio - Bianchi, Garofalo
  • 1960: Claudio - Bianchi, Galli
  • 1961: Claudio - Bianchi, Galli
  • 1964: Claudio - Bianchi, Galli
  • 1969: non comunicato
  • 1971: Pennone - Bianchi, Galli
  • 1972: Claudio - Bianchi, Galli
  • 1976: La Pace - Marrai, Salvatori
  • 1979: Pennone - Bianchi, Galli
  • 1982: Pennone - Bianchi, Galli
  • 1993: non comunicato
  • 2007: Cesare - Berti, Francesconi
  • 2008: Paradiso al Mare - M.Polacci, Moschetti
  • 2009: Paradiso al Mare - M.Polacci, Moschetti
  • 2010: Cesare, Sud Est - Berti, Scibelli
  • 2011: San Camillo - A.Bonaso, M.Bonaso
  • 2012: San Camillo - A.Bonaso, M.Bonaso
  • 2013: Onda Marina II - Branchetti, Giannotti

Sant'Ermete e San Francesco[modifica | modifica sorgente]

In occasione della festa del Santo Patrono, Sant'Ermete, la sera del 27 agosto è tradizione accendere un fuoco propiziatorio nella centrale Piazza Garibaldi. Il 28 agosto ha luogo una grande fiera e a tarda sera uno spettacolo pirotecnico sul pontile.

Una piccola fiera si tiene pure a Vittoria Apuana in occasione delle celebrazioni di San Francesco d'Assisi nei primi di ottobre.

Il Carnevale[modifica | modifica sorgente]

Durante il periodo carnevalizio ha luogo il Carneval Fortebambino, un piccolo corso mascherato dedicato ai più piccoli dove sfilano carri allegorici di ridotte dimensioni. Per alcuni anni questi carri, unitamente a quelli dei Comuni vicini, hanno preso parte al Carnevale della Versilia, manifestazione itinerante ospitata ogni tre anni anche a Forte dei Marmi.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Forte dei Marmi non ha industrie, né campi coltivati di rilevanza economica; la sua economia si basa sul terziario ed in particolare sul turismo balneare che dà lavoro principalmente stagionale in hotels, bagni privati, ristoranti, locali e negozi d'abbigliamento. Anche i settori edilizio ed immobiliare sono molto attivi grazie alla vocazione turistica della città sono molto richieste infatti le compravendite e gli affitti estivi delle abitazioni. Sono così sorte molte agenzie immobiliari che hanno avuto un boom negli ultimi anni fino ad arrivare a 120 attività presenti nel territorio comunale visto che tale attività può rendere guadagni molto alti dovuti all'altissimo prezzo del mattone che ad aprile 2012 ha un costo medio di € 10.417 al metro quadro ma arriva ad essere quasi doppio nelle ville più prestigiose. Forte dei Marmi è un paese considerato ricco, difatti nel 2009 il reddito medio pro capite era di € 28.926, il più alto della provincia di Lucca ed il terzo più ricco in Toscana. Ciò non significa che tutti a Forte siano benestanti, infatti ci sono anche famiglie indigenti che vivono in condizioni di povertà. Da decenni migliaia di italiani e stranieri si riversano nella città in estate, triplicando il numero degli abitanti. Il costante afflusso di turisti ha portato il valore delle case e dei terreni a livelli stratosferici, paragonabili a quelli dei centri storici delle grandi città.

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Il turismo a Forte dei Marmi ha radici antiche, nacque alla fine dell'Ottocento quando le famiglie benestanti dell'entroterra versiliese scendevano verso la "Marina" per respirare la benefica aria di mare e fare le sabbiature. Agli inizi del Novecento molte famiglie aristocratiche della Toscana e del nord Italia scelsero questa località per la villeggiatura estiva, seguite poi anche da importanti famiglie europee. Arrivarono così sempre più numerosi vari personaggi di spicco che elessero questo paese come il loro ritrovo estivo dando nascita alla vocazione turistica del paese. Iniziarono a sorgere le prime ville tra la pineta in riva al mare. Tra i primi troviamo gli Agnelli, i Siemens, Giovanni Gentile, Thomas Mann, Renato Fucini, Italo Balbo, Curzio Malaparte, Enrico Pea, Aldous Huxley, Guglielmo Marconi, lo scrittore Riccardo Bacchelli, lo scultore Henry Moore, Luchino Visconti, e molte famiglie nobili italiane. Nacque così quel gruppo di intellettuali ed artisti che si riunivano giornalmente discutendo di cultura ed arte che prese il nome di Quarto Platano. Il Grand Hotel di Forte divenne un punto di riferimento per l'alta società europea ed era abitualmente frequentato anche dalla famiglia reale del Belgio. Il boom del turismo si ebbe nel dopoguerra ed in particolare negli anni sessanta quando sempre più famiglie amavano trascorrere qui l'estate dando vita a numerose case al mare e alberghi. Nel 1991 gli alberghi in attività erano 101 quasi tutti aperti solo in estate e molti dei quali erano piccole pensioni a gestione famigliare. Oggi rimane viva la vocazione di turismo d'élite in quanto la zona è frequentata da facoltosi imprenditori, liberi professionisti, industriali, politici, personaggi dello spettacolo, dello sport e della finanza. La sua capienza ricettiva si è ridotta in quanto gli alberghi in attività sono passati dai 101 del 1991 ai 55 di oggi. Al contrario sono aumentate molto le seconde case di proprietà. Gli hotel attualmente in attività vanno da 1 a 5 stelle lusso ma sono per la maggior parte tre e quattro stelle. Le pensioni a una e due stelle ancora in attività sono solamente 7 mentre nel 1991 erano 45. Sono state trasformate quasi tutte in appartamenti o ville private mentre alcune sono diventate hotel di categoria superiore. Nel 2010, secondo i dati Istat, a Forte dei Marmi nelle varie strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere sono arrivati 109.379 turisti che si sono fermati in media 3,9 notti per un totale di 428.352 presenze. Nel 2009 le presenze turistiche sono state 423.250 e nel 2008 450.800. Nel 2010 il 49% delle presenze è stato costituito da turisti stranieri, mentre nel 2009 gli stranieri erano il 45% e nel 2008 il 46%. La maggior parte dei turisti italiani proviene dalla Toscana, seguita da Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e al quinto posto Lazio. Per quanto riguarda gli stranieri i più numerosi sono i tedeschi, seguiti da russi, inglesi, olandesi, francesi, svizzeri e americani.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

  • Sindaco: Umberto Buratti[3]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

La località è servita dalla stazione di Forte dei Marmi-Seravezza-Querceta, posta sulla linea Genova-Pisa che sorge nel centro di Querceta, frazione del comune di Seravezza.

La stessa è servita dalle relazioni regionali Trenitalia svolte nell'ambito dei contratti di servizio stipulati con la Regione Toscana denominate anche "Memorario".

Mobilità urbana[modifica | modifica sorgente]

Il trasporto pubblico locale è garantito dalle autocorse gestite dalla società CTT Nord.

Fra il 1916 ed il 1951 era presente una rete di tranvie a vapore a scartamento ridotto, le tranvie della Versilia, che collegavano Forte dei Marmi con Querceta, Seravezza, Pietrasanta, Pontestazzemese e Arni (località Culaccio) le quali seguivano il percorso dell'attuale strada provinciale 9.

Dal 1914, inoltre, Forte dei Marmi era collegata direttamente con Viareggio tramite la tranvia litoranea, un'allora moderna infrastruttura, elettrifcata a 600 V, che contribuì in maniera significativa allo sviluppo economico e turistico della fascia costiera. Vittima di gravi danneggiamenti subiti durante la seconda guerra mondiale, la linea fu dismessa e non più ripristinata.

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Il liceo scientifico della città è gemellato con:

  • Germania Haan, dal 1988
  • Belgio Etterbeek. È ancora in vigore tecnicamente il gemellaggio tra il Comune ed Etterbeek, una delle città che formano l'agglomerato urbano di Bruxelles dove tra l'altro sono ubicati numerosi uffici della Comunità Europea. In effetti però questo gemellaggio è da molti anni inapplicato. Negli anni ottanta i ragazzi di Forte dei Marmi venivano ospitati per quindici giorni dal Comune belga nella colonia di sua proprietà a Faulx Les Tombes, località di campagna vicino a Namur. Ovviamente tale ospitalità veniva ricambiata da Forte dei Marmi che ospitava i ragazzi di Etterbeek sia nella colonia municipale montana dell'Abetone in Provincia di Pistoia, sia in città. Nel 1984 il Sindaco di Forte dei Marmi, Franco Dazzi, si recò in visita a Etterbeek e qualche anno dopo fu la volta di una delegazione composta dal Sindaco Fidia Arata e dal Consigliere Paolo Baldini che presenziarono all'inaugurazione di Piazza Forte dei Marmi, un angolo di verde nel cuore della città belga. All'inizio degli anni novanta il Comune di Forte dei Marmi fece altrettanto intestando Piazza Etterbeek, un'area a verde pubblico che si affaccia sul lungomare. Dopo queste due iniziative il gemellaggio è caduto nell'oblio.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Nonostante le piccole dimensioni territoriali il paese è dotato di numerosi impianti sportivi di discreto livello sia pubblici che privati. Forte dei Marmi è il Comune italiano con il maggior numero di campi da tennis per chilometro quadrato.[senza fonte] Se il tennis è totalmente in mano a Circoli privati, interamente pubblici sono i due più importanti impianti, lo Stadio Carlo Necchi-Balloni dove gioca la società calcistica Unione Sportiva Dilettantistica Forte dei Marmi nei campionati dilettantistici toscani (Eccellenza 2010/2011) e il Palasport di Vittoria Apuana, entrambi recentemente ristrutturati.

Tra le numerose società presenti la più importante per risultati acquisiti è quella di hockey su pista, che con varie denominazioni ma mantenendo i colori sociali rosso e blu ha raggiunto livelli nazionali ed internazionali fornendo tra l'altro anche atleti alla nazionale italiana (erano tesserati per il Forte dei Marmi quando vestirono la maglia azzurra Righi, Barsi e Crudeli). Da segnalare il primo posto a pari merito con il Novara nella stagione regolare del Campionato italiano di A1 1984/1985, seguito dall'eliminazione nella semifinale dei play off ad opera del Bassano del Grappa, risultato che permise alla squadra di partecipare l'anno dopo alla Coppa della Confederazione Europea in cui fu ancora eliminata in semifinale dallo stesso Bassano del Grappa. In seguito con stagioni alterne il Forte dei Marmi è passato dalla serie A1 alla B e viceversa riqualificandosi in due occasioni per la Coppa della Confederazione Europea. Nel 1986 la società è stata tra le promotrici dell'hockey femminile in Italia dando impulso per il primo campionato nazionale e fornendo pure il portiere alla prima squadra azzurra di quella specialità (Cherubini). Dal 1962, anno della fondazione, ad oggi il Forte dei Marmi ha saputo restare costantemente ai vertici del movimento hockeystico nazionale. Nel 2014, precisamente il 24 maggio, il Forte dei Marmi ha conquistato il suo primo storico scudetto, dopo aver battuto in gara 3 della finale scudetto il Valdagno per 6 a 3. Le precedenti due partite erano terminate con i risultati di 6-1 e 6-4 sempre per la compagine rossoblu.

Tra le altre società cittadine hanno raggiunto livelli importanti la Compagnia della Vela, lo Yackting Club, il Tennis Raffaelli e il Tennis Italia. Quest'ultimo parteciperà al Campionato degli affiliati di serie A1 al quale si è qualificato nel 2008.

Forte dei Marmi ha ospitato importanti manifestazioni sportive: nel 1970 la seconda edizione del Campionato Europeo di calcio dilettantistico vinta dall'Olanda, nel 1995 gli Europei Juniores di hockey su pista, nel 2014 la Final Four di Coppa Cers sempre di hockey su pista varie tappe del Giro d'Italia e numerose gare internazionali di surf. Il pontile di Forte dei Marmi è uno dei più apprezzati luoghi d'Italia per la pratica del surf.

Forte dei Marmi ospita, nel periodo di Pasqua, le finali per i primi posti del Torneo Internazionale di Calcio Alpi Apuane "Memorial Dottor Michele Aliboni" e alcune delle partite di qualificazione. Al Torneo partecipano 32 squadre "giovanili under 12" provenienti da tutto il Mondo e alcuni dei più prestigiosi Clubs europei e italiani (A, B, e C) nonché formazioni appartenenti a squadre dei campionati dilettantistici (*rb).

Dal dicembre 2009 è stato aperto lo skatepark comunale dotato di bank, quarter, funbox con piramide. Lo skatepark è pubblico, l'accesso è libero e gratuito.

Persone legate a Forte dei Marmi[modifica | modifica sorgente]

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1] - Popolazione residente al 30 aprile 2013.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Come da Bacheca ufficiale OnLine

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