Montignoso

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Montignoso
comune
Montignoso – Stemma Montignoso – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Massa-Carrara-Stemma.png Massa e Carrara
Amministrazione
Sindaco Narciso Buffoni (lista civica di centrosinistra) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 44°01′00″N 10°10′00″E / 44.016667°N 10.166667°E44.016667; 10.166667 (Montignoso)Coordinate: 44°01′00″N 10°10′00″E / 44.016667°N 10.166667°E44.016667; 10.166667 (Montignoso)
Altitudine 130 m s.l.m.
Superficie 16,74 km²
Abitanti 10 549[1] (31-12-2010)
Densità 630,17 ab./km²
Frazioni Capanne, Cerreto, Cervaiolo, Cinquale, Corsanico, Debbia, Palatina, Pasquilio, Piazza, Porta (lago), Prato, Renella, Rifugio Pasquilio, Sant'Eustachio, San Vito, Serra, Vietina
Comuni confinanti Forte dei Marmi (LU), Massa, Pietrasanta (LU), Seravezza (LU)
Altre informazioni
Cod. postale 54038
Prefisso 0585
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 045011
Cod. catastale F679
Targa MS
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 887 GG[2]
Diffus. atmosf. bassa
Nome abitanti montignosini, monceri(dispregiativo)
Patrono san Vito
Giorno festivo 15 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montignoso
Posizione del comune di Montignoso all'interno della provincia di Massa e Carrara
Posizione del comune di Montignoso all'interno della provincia di Massa e Carrara
Sito istituzionale

Montignoso (Muntignoso nel dialetto locale) è un comune italiano di 10.439 abitanti della provincia di Massa e Carrara in Toscana.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Montignoso è privo di un centro comune, ma ogni frazione ha una sua particolare indipendenza dalle altre. Il Comune si trova in località Piazza, ma la frazione che ha più abitanti e che vede la maggiore presenza di esercizi commerciali è quella delle Capanne. Cinquale è la frazione con la quale Montignoso si affaccia sul mare; qui da alcuni anni è presente un moderno porticciolo turistico (porticciolo del Cinquale). Renella rappresenta la "cittadella dello sport" del comune; in questa frazione si trova infatti lo stadio comunale. Il comune faceva parte della Comunità Montana Alta Versilia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'antico castello feudale di Aginulfo, oggi Castello Aghinolfi, posto sul colle dell'attuale centro, fu il primo insediamento moderno dell'abitato. Punto strategico di osservazione militare, dapprima dei Liguri Apuani, poi come "torre di avvistamento" durante l'espansione romana verso le Gallie (Giulio Cesare) e successivamente avamposto dei territori bizantini della Lunigiana, fu costruito con il tipico mastio ottagonale di matrice longobarda verosimilmente al tempo di Autari, Agilulfo, Teodolinda. Notizie storiche incontrovertibili si hanno a partire dall'anno 753, quando Astolfo, re dei Longobardi, donò un oliveto al cognato Anselmo, fondatore e primo abate dell'Abbazia di Nonantola, presso il Castello Aghinolfi, il cui scopo era quello di servire olio per mantenere i lumi della Chiesa. Sede di una potente consorteria nobiliare, verso il 1000 era in parte possesso del vescovo di Luni. Dal XIII secolo divenne la sede stabile dei signori di Vallecchia e Corvaia che ricostruiscono la rocca. Conteso tra Pisa, Lucca, Genova, Firenze, dal XIII secolo fu annesso ai domini lucchesi nella vicaria di Pietrasanta. Il possesso lucchese rimase anche quando Pietrasanta nel 1514 fu conquistata dai fiorentini, divenendo una exclave di Lucca. Dopo un cruento scontro nel 1538 con Massa le sorti del centro riasero immutate fino alla rivoluzione francese e Napoleone che lo lasciò sotto il governo lucchese dei Baciocchi, che si premurarono a bonificare la fascia costiera dalle paludi. Nel 1847, in seguito al trattato di Firenze, fu ceduto al Ducato di Modena e Reggio e vi rimase, nonostante un diffuso malcontento, fino all'Unità d'Italia.

Nel 1938 il comune di Montignoso venne fuso assieme ai comuni di Massa e di Carrara nel comune di Apuania[3], poi soppresso nel 1946[4].

Il comune di Montignoso, trovandosi sulla Linea Gotica, subì numerose devastazioni durante l'ultimo conflitto ed è stato insignito di medaglia d'oro al Valore Civile.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«Centro strategicamente importante per l'esercito tedesco impegnato sul fronte occidentale della linea Gotica, fu oggetto di violenti rastrellamenti e razzie da parte delle truppe naziste e di selvaggi bombardamenti che provocarono numerose vittime civili e la quasi totale distruzione dell'abitato. Contribuì generosamente alla guerra di liberazione con la costituzione di vari reparti partigiani, subendo feroci rappresaglie che causarono la morte di numerosi ed eroici cittadini.»
— Montignoso (MS), settembre 1944-aprile 1945

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le frazioni del comune di Montignoso sono:

  • Cervaiolo
  • Cinquale
  • Lago di Porta
  • Renella
  • Capanne
  • Piazza
  • Prato
  • San Eustachio (Montagne)
  • Cerreto
  • Pasquilio
  • Rosoleto
  • Palmenzone
  • S. Croce
  • Serra
  • Corsanico
  • Vietina
  • Bordonaschio
  • Debbia

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Persone legate a Montignoso[modifica | modifica wikitesto]

  • Niccolao Giorgini (1773-1854), reggente della città di Lucca per conto di Leopoldo II di Toscana
  • Gaetano Giorgini (1795-1874), matematico, ingegnere e politico
  • Cesare Bertagnini (1827-1856), studioso e saggista della chimica
  • Giovan Battista Giorgini (1818-1909), letterato, genero di Alessandro Manzoni e patrocinatore dell'introduzione di una lingua italiana "sciacquata in Arno", fu uno dei primi senatori dell'Italia unita
  • Giovanni Sforza (1845-1922), storico ed archivista
  • Carlo Sforza (1872-1952), figlio di Giovanni, ambasciatore, è uomo politico e di governo del primo dopoguerra
  • Osvaldo Sebastiani, segretario particolare del duce Benito Mussolini dal 1934 al 1941, domiciliato a Massa e fautore assieme a Renato Ricci sia della Zona Industriale Apuana sia del comune unico di Apuania comprendente Carrara, Massa e Montignoso
  • Silvio Francesconi, calciatore ed allenatore
  • Giorgio Panariello, attore comico, cresciuto nella frazione del Cinquale
  • Andrea Poggi, allenatore ed ex calciatore
  • Pierfrancesco Poggi, nato a Massa nel 1953 e cresciuto a Montignoso, cantautore
  • Alessandro Poggi, giornalista RAI
  • Guglielmo Poggi, attore
  • Cesare Bertagnini, padre della chimica moderna
  • Franco Gabrielli, capo della Protezione Civile

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Unione Montignoso 2005 che milita nel girone A di Prima Categoria. È nata nel 2005.

Lo Stadio Comunale ospita, nel periodo di Pasqua, alcune partite del Torneo Internazionale di calcio Alpi Apuane Memorial Dottor Michele Aliboni.

Al Torneo partecipano formazioni "under 12", provenienti da tutto il mondo, appartenenti al settore giovanile di squadre sia professionistiche che dilettantistiche (*rb).

Nel 2014 è stata costituita la società Academy Massa Montignoso (affiliata alla Juventus) che partecipa con numerose squadre ai campionati giovanili utilizzando per le partite lo Stadio Municipale.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Montignoso è servita dalla rete di autolinee in servizio di trasporto pubblico locale gestita dalla società CTT Nord.

Pur essendo interessata dal passaggio della ferrovia tirrenica, le relazioni regionali Trenitalia svolte nell'ambito dei contratti di servizio stipulati con la Regione Toscana denominate anche "Memorario" non servono tuttavia Montignoso, la cui fermata ferroviaria risulta chiusa da tempo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Regio Decreto Legge 16 dicembre 1938, n. 1860
  4. ^ Decreto legislativo luogotenenziale 1 marzo 1946, n. 48, articolo 1, in materia di "Ricostituzione dei comuni di Massa, Carrara e Montignoso."
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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