Borgo a Mozzano
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| Borgo a Mozzano | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 97 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 72,41 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 100,97 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Anchiano, Cerreto, Chifenti, Corsagna, Cune, Dezza, Diecimo, Domazzano, Gioviano, Motrone, Oneta, Partigliano, Piano della Rocca, Rocca, San Romano, Tempagnano, Valdottavo | ||||||||
| Comuni contigui: | Bagni di Lucca, Capannori, Coreglia Antelminelli, Fabbriche di Vallico, Gallicano, Lucca, Pescaglia, Villa Basilica | ||||||||
| CAP: | 55023 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0583 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 046004 | ||||||||
| Codice catasto: | B007 | ||||||||
| Nome abitanti: | borghigiani | ||||||||
| Giorno festivo: | 24 aprile | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Borgo a Mozzano è un comune di 7.311 abitanti della Media Valle del Serchio, in provincia di Lucca.
Indice |
[modifica] Storia
Linea Gotica: La Linea Gotica della Media Valle del Serchio ( linea verde)
Nell’agosto del 1944 le armate alleate in Italia si arrestarono davanti alla Linea Gotica, linea difensiva tedesca che si estendeva per oltre 320 km partendo dalla valle del fiume Magra (Mar Ligure) per poi raggiungere la costa adriatica tra Pesaro e Rimini. Nella Valle del Serchio le fortificazioni interessavano tutto il territorio che va dalla Brancoleria e dal Morianese fino a Borgo a Mozzano. L’intera opera fu portata a termine sotto la direzione dei reparti tecnici della Organizzazione Tod che utilizzò circa 15.000 operai italiani tra volontari e coatti.
Il territorio di Borgo a Mozzano fu interessato in modo particolare come testimoniano le numerose fortificazioni che rappresentano oggi l’unico sito in grado di fornire una completa visione di come era strutturata la Linea Gotica; tra due formazioni rocciose che restringono la valle, il Pittone e il Parello, furono costruite decine e decine di gallerie, bunker, camminamenti, piazzole, chilometri di filo spinato, campi minati e valli anticarro che costituivano uno sbarramento capace di impedire agli alleati di raggiungere i valichi della Garfagnana e, attraverso la Val di Lima, il passo dell’Abetone da dove avrebbero potuto dilagare nell’ Italia settentrionale. In particolare il paese di Anchiano rappresentò un caposaldo importante: oltre ai vari tipi di fortificazioni, i tedeschi vi costruirono un campo di concentramento da cui transitavano i deportati per la Germania.
Tutto era pronto per trasformare Borgo a Mozzano in un’altra Cassino; Lucca era stata liberata il 5 settembre e le truppe alleate si preparavano ad invadere la valle quando, improvvisamente verso la fine del mese, giunse l’ordine alle truppe tedesche che operavano nella valle del Serchio di arretrare di circa 15 km. Questa decisione, presa da Kesselring, fu determinata dal fatto che le truppe alleate erano penetrate in profondità nella zona centrale della Linea Gotica creando così le condizioni di poter prendere alle spalle l’esercito tedesco che difendeva il settore occidentale. La manovra di ritirata ebbe successo riuscendo a bloccare, per oltre sette mesi, l’avanzata delle truppe alleate.
[modifica] Il Centro di studi agricoli
Borgo a Mozzano fu sede di un Centro di studi agricoli fondato dalla Shell e poi passato all'Eni che lo affidò alla controllata Enichem Agricoltura
[modifica] Monumenti
- Ponte della Maddalena
- Chiesa di San Pietro
- Chiesa del Santissimo Crocifisso
- Chiesa di San Iacopo
- Chiesa e convento di San Francesco
- Chiesa di San Frediano
- Pieve di Santa Maria a Diecimo
- Pieve di San Pietro (Valdottavo)
- Chiesa dei Santi Giusto e Clemente
- Chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Valdottavo
- Fortificazioni della Linea Gotica (1943-1944)
[modifica] Personalità legate a Borgo a Mozzano
- Giovanni Leonardi (1541 – Roma 9 ottobre 1609), presbitero, fondatore dell'Ordine dei Chierici Regolari della Madre di Dio (detti Leonardini) e promotore del Collegio Missionario di Propaganda Fide: è stato proclamato santo da papa Pio XI nel 1938.
- Giuseppe Antonio Luchi (Borgo a Mozzano 17 luglio 1709 – Borgo a Mozzano, 12 maggio 1774), valente pittore nato nella frazione di Diecimo, per questo chiamato con il soprannome di Diecimino. Maestro di Bernardino Nocchi e Stefano Tofanelli, visse e operò a Lucca, Bologna, Venezia.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Francesco Poggi (lista civica Andare Oltre) dal 08/06/2009 (2º mandato)
Centralino del comune: 0583 82041p
Posta elettronica: posta@comune.borgoamozzano.lu.it
- Classificazione sismica: zona 3 (sismicità bassa), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
- Classificazione climatica: zona D, 2020 GR/G
- Diffusività atmosferica: bassa, Ibimet CNR 2002
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 


