Fosdinovo

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Fosdinovo
Fosdinovo - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Toscana
Provincia: stemma Massa-Carrara
Coordinate: 44°8′0″N 10°1′0″E / 44.13333, 10.01667Coordinate: 44°8′0″N 10°1′0″E / 44.13333, 10.01667
Altitudine: 550 m s.l.m.
Superficie: 48 km²
Abitanti:
4.854 31-05-2007 (fonte Istat)
Densità: 101 ab./km²
Frazioni: Canepari, Caniparola, Caprognano, Carignano, Giucano, Marciaso, Posterla, Tendola 
Comuni contigui: Aulla, Carrara, Castelnuovo Magra (SP), Fivizzano, Ortonovo (SP), Sarzana (SP)
CAP: 54035, 54030
Pref. telefonico: 0187
Codice ISTAT: 045008
Codice catasto: D735 
Nome abitanti: fosdinovesi 
Santo patrono: San Remigio, vescovo di Reims (VI secolo) 
Giorno festivo: 1 ottobre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Panorama del borgo medievale di Fosdinovo
Panorama del borgo medievale di Fosdinovo

Fosdinovo è un comune di 4.854 abitanti della provincia di Massa-Carrara.

Indice

[modifica] Storia

Fosdinovo vede le sue origini collegate ad un nuovo tracciato tra la zona costiera e le valli più interne della Lunigiana. Il nome deriva da Fauce Nova, ovvero "nuovo passo", per la prima volta attestato nell'XI secolo.

Nel preambolo degli atti della pace di Castelnuovo del 1306, di cui fu protagonista Dante Alighieri, è citata la famiglia "de la Musca" nell'ambito dell'antico protettorato del vescovo-conte di Luni, il che fa pensare ad una probabile frequentazione dantesca del borgo.

Da questa casata nobiliare, citata nei documenti anche come domini di Faucenova, il possesso e i diritti sul borgo passarono nel 1340 a Spinetta Malaspina il Grande, che ne ampliò forse il castello, ancora oggi di proprietà dei discendenti del Casato.

Tra la fine del XV e il XVIII secolo, sotto il dominio dei Malaspina, il borgo visse un periodo di fioritura e una notevole crescita demografica, superando i 1.500 abitanti all'interno delle mura. I Malaspina ne fecero una civitas imperialis e dotarono il borgo di monumenti e chiese (oratorio dei Bianchi e dei Rossi, chiesa parrocchiale di San Remigio, palazzo all'interno del castello Malaspina).

Nei secoli XIX e XX il territorio ha un'economia piuttosto povera, basata soprattutto sull'agricoltura e sull'allevamento, con una relativa maggiore ricchezza solamente nel centro abitato. Il successivo sviluppo si è basato sulla crescita del settore turistico, favorito dal paesaggio e dal clima mite e in seguito anche dai monumenti e dalla tradizioni culturali, oltre che dall'agricoltura di qualità (principalmente con la produzione di vino ed olio).

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Monumenti

[modifica] Cultura

[modifica] Museo audiovisivo della Resistenza

Il museo dedicato alla Resistenza nelle province di Massa-Carrara e La Spezia, entrambe decorate di medaglia d'oro al valor militare per il contributo dato dalle popolazioni alla riconquista della libertà e della democrazia, è stato inaugurato il 3 giugno del 2000. Il museo è costituito da una moderna installazione audiovisiva e da supporti multimediali che consentono percorsi di indagine storica e di approfondimento didattico sui temi della Resistenza e della costruzione della democrazia in Italia.

[modifica] Referenze dantesche

La referenza dantesca in Fosdinovo è strettamente legata al suo grande castello malaspiniano. L'attuale tradizione degli studi attesta che la presenza di Dante, avvalorata dalla citazione dei signori de La Musca nel Preambolo degli Atti della Pace di Castelnuovo, è <<non soltanto probabile, ma storicamente richiesta>> (L. Galanti, v. Bibliografia). Tale presenza, sostenuta con passione da poeti come Giovanni Fantoni e Gabriele D'Annunzio, ha prodotto la vestigia romantica della stanzetta del Poeta, tuttora visibile al pubblico, che però sorge in un'ala rinascimentale del maniero, dunque di epoca decisamente successiva. Di ottima fattura e di grande importanza, invece, gli affresci del sec. XIX, in puro stile giottiano, che nel Salone delle Feste illustrano la storia dei Malaspina elogiati da Dante nel canto VIII del Purgatorio.


[modifica] Manifestazioni, feste e fiere

  • Festa medievale di Fosdinovo
  • Via Dantis, esclusiva lettura itinerante della Divina Commedia di Dante Alighieri in nove stazioni realizzata all'interno del Castello di Fosdinovo per l'organizzazione del Dante Lunigiana Festival e del Parco Letterario Dante Alighieri - Lunigiana Storica.
  • Tendola Artistica

[modifica] Cittadini illustri

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Dino Bologna dal 15/06/2004
Centralino del comune: 0187 680711
Email del comune: info@comune.fosdinovo.ms.it



[modifica] Frazioni

Le frazioni del comune di Fosdinovo sono: Canepari, Caniparola, Caprognano, Carignano, Gignago, Giucano, Marciaso, Paghezzana, Palazzina, Ponzanello, Posterla, Pulica, Tendola.


[modifica] Città gemellate

[modifica] Bibliografia

  • Massimo Dadà. "Cui multum datum est..." La Confraternita dei Bianchi di Fosdinovo (Toscana, Italia) tra XV e XVII secolo, in Confraternitas 17/2, Fall 2006. , Toronto 2006.
  • Giovan Battista Bianchi. Fosdinovo. I suoi signori, i suoi marchesi. Provincia di Massa Carrara, Massa 1986.
  • Livio Galanti. Il soggiorno di Dante in Lunigiana. Artigianelli, Pontremoli 1985.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni


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