Sezze
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 319 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 101,38 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 237,06 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Casali, Ceriara, Colli, Crocemoschitto, Foresta, Sezze Scalo | ||||||||
| Comuni contigui: | Bassiano, Carpineto Romano (RM), Latina, Pontinia, Priverno, Roccagorga, Sermoneta | ||||||||
| CAP: | 04010, 04018 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0773 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 059028 | ||||||||
| Codice catasto: | I712 | ||||||||
| Nome abitanti: | setini | ||||||||
| Santo patrono: | San Lidano d'Antena, Carlo da Sezze | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Sezze è un comune di 24.033 abitanti della provincia di Latina.
Indice |
[modifica] Storia
Secondo la leggenda il mitico fondatore della città fu Ercole, giunto a Sezze dopo aver vinto i Lestrigoni, una popolazione supposta stanziata nel basso Lazio. Lo stemma della città raffigura il leone nemeo, della cui pelle Ercole si fregiava, che regge una cornucopia ricolma di frutti, con intorno la scritta in latino SETIA PLENA BONIS GERIT ALBI SIGNA LEONIS ("Sezze piena di beni porta l'insegna del bianco leone").
Fu una città probabilmente latina e nel 490 a.C. fu attaccata dai Volsci, guidati dal generale romano ribelle Coriolano. Passata sotto il dominio diretto di Roma, vi fu dedotta una colonia nel 382 a.C., nel quadro della difesa del territorio contro i Volsci. Nel 340 a.C. partecipò alla rivolta latina terminata con la battaglia del Trifano e da qui partì nel 198 a.C. la rivolta di Spartaco. Durante la guerra civile tra Mario e Silla fu conquistata da Silla nell'82 a.C. Fu in seguito centro agricolo e sede di diverse ville, citata dai poeti Marziale e Giovenale per il suo vino.
Durante l'alto medioevo sopravvisse grazie alla sua posizione fortificata e nel 956 si organizzò come libero comune. A partire dal 1046 circa è da segnalare l'opera del monaco benedettino Lidano d'Antena (1026-1118), che edificò il monastero di S. Cecilia e provvide alla bonifica del territorio circostante: dopo la sua morte venne canonizzato ed eletto patrono della città e della diocesi. A Sezze, in questo periodo, risiedettero brevemente i papi Gregorio VII (1073), Pasquale II (1116) e Lucio III (1182). Si trovò spesso in conflitto con i comuni confinanti (Carpineto, Bassiano, Priverno e Sermoneta). Nel 1381 passò in potere della famiglia Caetani, che ne fu scacciata da una rivolta dodici anni dopo.
Nel 1656 la popolazione fu fortemente colpita dalla peste e dalle scorrerie di spagnoli e austriaci. Nel 1690 vi fu fondata l'"Accademia scientifica letteraria degli Abbozzati".
Durante l'occupazione napoleonica, a partire dal 1798, la popolazione scacciò la guarnigione francese.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Luoghi d'interesse
[modifica] Chiese
- Chiesa parrocchiale dei Santi Sebastiano e Rocco ai Colli
- Chiesa della Sacra Famiglia (detta "Bambin Gesù"), annessa al Conservatorio "Corradini"
- Chiesa di Sant'Andrea
- Chiesa di Sant'Anna
- Chiesa di San Bartolomeo (detta "S. Antonio")
- Chiesa di Santa Chiara
- Chiesa di San Francesco (detta "S. Giuseppe")
- Chiesa parrocchiale di San Francesco Saverio (detta "Chiesa Nuova")
- Chiesa di San Lorenzo
- Chiesa parrocchiale di San Lorenzo a Crocemoschitto
- Chiesa di Santa Lucia
- Chiesa parrocchiale di Santa Lucia
- Basilica cattedrale parrocchiale di Santa Maria
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie, annessa al Cimitero comunale
- Chiesa di Santa Parasceve
- Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo (detta "S. Pietro")
- Chiesa parrocchiale di San Carlo da Sezze
- Cappellania di San Lidano abate
[modifica] Confraternite
- Orazione e Morte di Gesù ("Buona Morte"): si occupava di dare sepoltura ai morti fuori città e aveva la sede nella chiesa collegiata dei Santi Sebastiano e Rocco, distrutta nella seconda guerra mondiale; successivamente si trasferì nella chiesa di Sant'Anna, dove risiede tuttora.
- Santissimo Cuore di Gesù ("Sacconi"), fondata nel 1745 da san Leonardo da Porto Maurizio; fu creata per aiutare le classi meno agiate; ha sede nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo.
- Santissimi Nomi di Gesù e Maria, già esistente nel 1590, aveva sede nella omonima chiesa, pur conservando la sua sede giuridica nella cappella del Santissimo Salvatore, all'interno della basilica cattedrale di Santa Maria.
- Santissimo Rosario, già esistente nel 1581, ha sempre avuto sede nel "palazzo dei Canonici".
- Santissimo Sacramento, già esistente nel 1560, sembra essere la più antica di Sezze; ebbe sede nella cappella del Santissimo Sacramento in cattedrale, per poi trasferirsi nel "palazzo dei Canonici".
- San Francesco Saverio, eretta molto probabilmente dai Gesuiti del locale collegio, provvedeva all'istruzione religiosa dei suoi aderenti; ha sede in cattedrale, presso il palazzo dei Canonici.
[modifica] Palazzi
- Palazzo Calabresi (già sede dell'Accademia degli Addormentati)
- Palazzo De Magistris (oggi sede del Comune)
- Palazzo de Ovis
- Palazzo Iucci-Santoro
- Palazzo Pontini
- Palazzo Rappini
- Palazzo del Seminario
- Palazzo del Vescovado
- Torre della famiglia Pagano
[modifica] Monumenti
- via dei Templi
- Villa Romana
- Arnalo dei Bufali ( dove nel 1936 alcuni paleontologi scoprirono il disegno sulla parete dell' uomo a phi, collocabile nel periodo mesolitico )
- Riparo Roberto
- Mura poligonali (del IV secolo a.C.)
- Ex-chiesa della Madonna della Pace (XVII secolo)
[modifica] Cultura
[modifica] Musei, archivi e biblioteche
- Antiquarium comunale (largo B. Buozzi, 1)
- Archivio capitolare della cattedrale (piazza del Duomo, 1), aperto il lunedì, ore 9.30-13.00, 15.00-17.00
- Archivio storico comunale (largo B. Buozzi, 1)
- Biblioteca capitolare della cattedrale (piazza del Duomo, 1), aperta il lunedì, ore 9.30-13.00, 15.00-17.00
- Biblioteca comunale (Palazzo della cultura "D. Titta Zarra")
- Museo diocesano - Sezione di Sezze (piazza del Duomo, 1)
[modifica] Personalità legate a Sezze
- Antipapa Innocenzo III (al secolo Lando o Lanzo di Sezze; XII secolo–1180), antipapa
- Costantino Aiuti (1876-1928), appartenente ad una agiata famiglia di Sezze, dopo aver esercitato il ministero sacerdotale nella città natale e presso la Congregazione di Propaganda fide, venne eletto (1925) arcivescovo titolare di Fasi e primo delegato apostolico in Indocina (l'attuale Vietnam). A lui si deve la fondazione, a Sezze, della Cassa operaia cattolica "S. Antonio di Padova" (1908) e del primo asilo infantile gratuito della città (1913).
- Venerabile fr. Bonifacio da Sezze (1747-1799), religioso dell'ordine francescano dei Frati minori, fu fondatore di un orfanotrofio a Roma, nella zona della Lungara (poi fuso con il "Tata Giovanni", analogo istituto assistenziale romano) e a Sezze; predisse a Pio VI la sua deportazione in Francia. Dal 1999 le sue spoglie riposano nella cappella di S. Carlo da Sezze, all'interno della basilica cattedrale di S. Maria.
- Carlo da Sezze (1613-1670), Santo religioso, dell'ordine francescano dei Frati minori, fu autore di apprezzate opere mistiche; di notevole valore anche la sua autobiografia. Consigliere di pontefici, di membri dell'aristocrazia romana e di prelati, ebbe il dono della stigmatizzazione al cuore dall'Eucarestia. Il suo corpo riposa nella basilica romana di S. Francesco a Ripa.
- Caio Valerio Flacco, poeta romano
- Pietro Marcellino Corradini (1658-1743), celebre avvocato della Curia romana, storico ed archeologo della regione laziale e di Sezze. Cardinale (1712), fu per vari decenni al centro della politica internazionale della Santa Sede; antesignano dell'educazione femminile gratuita, nel 1717 fondò a Sezze l'attuale congregazione delle Suore Collegine della S. Famiglia.
- Lidano d'Antena (1026-1118), Santo, monaco benedettino a Montecassino, trascorse la maggior parte della sua vita nel monastero di S. Cecilia "ad tres arcus", sotto Sezze, da lui stesso fondato e di cui fu abate, dedicandosi all'evangelizzazione e all'opera di risanamento del terreno paludoso. Alla sua morte il corpo venne traslato nella basilica cattedrale di Sezze, dove è sepolto tuttora. Insieme a san Carlo da Sezze è patrono della città e della diocesi.
- Manuela Leggeri, pallavolista
- Filippo Simeoni, ciclista professionista; nativo di Desio, è cresciuto e vive a Sezze.
- Martufello, attore e cabarettista
- Alessandra Pierelli, show-girl e attrice italiana.
- Lilli Greco (al secolo Italo Greco), produttore discografico, compositore, musicista, e arrangiatore italiano.
[modifica] Famiglie nobili
Sezze registra un fenomeno non ignoto a molte città antiche: se, da un lato, vediamo famiglie locali "conquistare" notorietà e visibilità, d'altro canto, il centro lepino - per via di alleanze matrimoniali, di passaggi di eredità o di interessi più vari - diviene luogo di nuove "immissioni". Così, nei secoli, a Sezze presero dimora i Brancaleone (di Sezze molti storici ritengono il cardinale Leone, ricordato dalle fonti francescane come protettore di san Francesco d'Assisi); gli Annibaldi, estinti nel XV secolo; da Gaeta vi si trasferirono i Castagna, estinti nel 1707; i Cerroni sembrano invece essere una famiglia locale, così come i Ciammaruconi/e (ebbero il primo storico della città, un governatore a Rieti, un segretario della sacra Congregazione dei riti); i Colanardi, i Contugi (trapiantativisi da Volterra; da Cori (ma con origini emiliane) provenivano i Corradini (il cui più illustre rappresentante fu il cardinale Pietro Marcellino); i de Astis; i Pacifici (estinti del XIX secolo); i de Magistris, estinti nel 1820; da Sonnino provenivano i de Ovis, estinti nel 1782 nei Casali Del Drago; i Valletta, finiti poi nei Gabrielli di Gubbio; i de Rossi, il ramo setino dei Frangipane, estinto nel XVI secolo; i Gigli, proveniente da Anagni; più scarne notizie si hanno degli Ignazi, dei Novi, dei Ranaldi (che peraltro hanno un cardinale, Roberto) e dei Pagani (rappresentati anch'essi in maniera eminente dal cardinale Pagano e da Marco, canonico lateranense); di notevole consistenza la storia dei Normisini e dei Pilorci. Gli Iucci sopravvivono oggi nella famiglia Iucci-Santoro, mentre vivono da anni a Roma i marchesi Rappini di Casteldelfino, giunti in città con la bonifica piana del sec. XVIII, e i nobili Tuccimei da Sezze.
[modifica] Scuole
A Sezze si trovano le scuole elementari del 1° e del 2° Circolo, la medie inferiori, istituto statale "Pacifici e De Magistris" e le medie superiori, con l'Istituto statale I.S.I.S.S. "Pacifici e De Magistris" comprensivo di Liceo Classico, Liceo scientifico, Liceo delle Scienze Sociali, Istituto Tecnico Commerciale
[modifica] Ricorrenze, feste e fiere
- Sagra del carciofo. Si tiene in genere la prima domenica di aprile
- Sacra rappresentazione della passione di Cristo. Si svolge dal medioevo, la sera del venerdì santo; ebbe nuovo impulso a partire dal 1933.
- Sagra della zuppa di pane con fagioli. Evento che si tiene, ogni anno, la prima domenica di agosto e che celebra un piatto tipico della tradizione culinaria setina.
[modifica] Economia
L'economia setina è fondamentalmente ancora basata sull'agricoltura. In particolare su prodotti stagionali quali:
- il carciofo romanesco (IGP o "indicazione geografica protetta")
- i broccoletti
- i pomodori
A questi si aggiunge l'allevamento e la produzione di latte di bufala e di mozzarelle di bufala (il territorio setino risulta nelle zone DOP, o di "denominazione di origine protetta", per questo prodotto).
Un altro prodotto tipico setino è il pane, lavorato ancora in maniera artigianale e distribuito anche nei comuni limitrofi.
La vicinanza con Roma spinge i giovani del luogo ad abbandonare le campagne ed a cercare lavoro nella capitale.
Sezze ha fatto parte del territorio per il quale erano previste le agevolazioni della Cassa del Mezzogiorno, che ha favorito l'impianto nella zona di stabilimenti industriali di grandi aziende. Dopo la chiusura della Cassa del Mezzogiorno (1984), gli stabilimenti sono stati progressivamente abbandonati.
[modifica] Sport
- Calcio: UCF Sezze, che partecipa al Campionato nazionale italiano femminile di serie B
- Calcio: F.C. Sezze, che partecipa al Campionato regionale di Promozione
- Calcio: A.S. Sezze Setina, che partecipa al Campionato regionale di Promozione
- Basket: STS Basket, che partecipa al Campionato provinciale Under 13, Under 15 e Under 19
- Atletica: A.S. Atletica Setina
- Atletica: Nuova Atletica Studentesca Sezze
- Tae Kwon Do: Team Tarantino associato alla provincia di Latina
- Volley: A.S.Volley Sezze,che partecipa al Campionato provinciale Under 14 femminile, Under 18 maschile e femminile e Seconda Divisione provinciale femminile
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Andrea Campoli (centrosinistra) dal 29/05/2007
Centralino del comune: 0773 8081
Posta elettronica: sindaco@comune.sezze.lt.it
- Fa parte della Comunità montana "Monti Lepini"
- Classificazione climatica: zona D, 1661 GR/G
[modifica] Albo dei Sindaci
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Sindaci durante la Repubblica
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1946 | Ovidio De Angelis | PSI | Sindaco |
| Mario Berti | PCI | Sindaco |
| Alessandro Di Trapano | PCI | Sindaco |
| Sante Perciballe | PCI | Sindaco |
| 1964 | 1970 | Ennio Di Rosa | PCI | Sindaco |
| 1970 | 1990 | Alessandro Di Trapano | PCI | Sindaco |
| 1991 | 1994 | Antonio Maurizi | PSI | Sindaco |
| 1994 | 1994 | Fausto De Angelis | PDS | Sindaco |
| 1994 | 1995 | - | Comm. Pref. |
| 1995 | 2003 | Giancarlo Siddera | PDS | Sindaco |
| 2003 | 2006 | Lidano Zarra | liste civiche | Sindaco |
| 2006 | 2007 | Leopoldo Falco | - | Comm. Pref. |
| 2007 | in carica | Andrea Campoli | L'Unione | Sindaco |
[modifica] Cap
04018 Sezze (capoluogo), 04010 Sezze Stazione (Sezze Scalo), 04010 Colli di Suso (Colli). Per le altre frazioni: località postale viciniore
[modifica] Gemellaggi
Kozármisleny, Ungheria, dal 2004


