Sezze
| Sezze comune |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Andrea Campoli (Partito Democratico) dal 29/05/2007 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 41°30′0″N 13°4′0″E / 41.5°N 13.06667°ECoordinate: 41°30′0″N 13°4′0″E / 41.5°N 13.06667°E | ||||
| Altitudine | 319 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 101,38 km² | ||||
| Abitanti | 24 790[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 244,53 ab./km² | ||||
| Frazioni | Casali, Ceriara, Colli, Crocemoschitto, Foresta, Sezze Scalo | ||||
| Comuni confinanti | Bassiano, Carpineto Romano (RM), Latina, Pontinia, Priverno, Roccagorga, Sermoneta | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 04010, 04018 | ||||
| Prefisso | 0773 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 059028 | ||||
| Cod. catastale | I712 | ||||
| Targa | LT | ||||
| Cl. sismica | zona 3B (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona D, 1661 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | setini | ||||
| Patrono | San Lidano d'Antena, san Carlo da Sezze | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Sezze nella provincia di Latina |
|||||
| Sito istituzionale | |||||
Sezze (Sézze /'setʦe/[3]) è un comune italiano di 24.546 abitanti[4] della provincia di Latina nel Lazio.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Clima
- Classificazione climatica: zona D, 1661 GG
[modifica] Storia
Secondo la leggenda, il mitico fondatore della città fu Ercole, giunto a Sezze dopo aver vinto i Lestrigoni, una popolazione supposta stanziata nel basso Lazio. Lo stemma della città raffigura il leone nemeo, della cui pelle Ercole si fregiava, che regge una cornucopia ricolma di frutti, con intorno la scritta in latino SETIA PLENA BONIS GERIT ALBI SIGNA LEONIS ("Sezze piena di beni porta l'insegna del bianco leone").
Fu una città probabilmente latina e nel 490 a.C. fu attaccata dai Volsci, guidati dal generale romano ribelle Coriolano. Passata sotto il dominio diretto di Roma, vi fu dedotta una colonia nel 382 a.C., nel quadro della difesa del territorio contro i Volsci. Nel 340 a.C. partecipò alla rivolta latina terminata con la battaglia del Trifano e da qui partì nel 198 a.C. la rivolta di Spartaco. Durante la guerra civile tra Mario e Silla fu conquistata da Silla nell'82 a.C. Fu in seguito centro agricolo e sede di diverse ville, citata dai poeti Marziale e Giovenale per il suo vino.
Durante l'alto medioevo sopravvisse grazie alla sua posizione fortificata e nel 956 si organizzò come libero comune. A partire dal 1046 circa è da segnalare l'opera del monaco benedettino Lidano d'Antena (1026-1118), che edificò il monastero di S. Cecilia e provvide alla bonifica del territorio circostante: dopo la sua morte venne canonizzato ed eletto patrono della città e della diocesi. A Sezze, in questo periodo, risiedettero brevemente i papi Gregorio VII (1073), Pasquale II (1116) e Lucio III (1182). Si trovò spesso in conflitto con i comuni confinanti (Carpineto, Bassiano, Priverno e Sermoneta). Nel 1381 passò in potere della famiglia Caetani, che ne fu scacciata da una rivolta dodici anni dopo.
Nel 1656 la popolazione fu fortemente colpita dalla peste e dalle scorrerie di spagnoli e austriaci. Nel 1690 vi fu fondata l'"Accademia scientifica letteraria degli Abbozzati".
Durante l'occupazione napoleonica, a partire dal 1798, la popolazione scacciò la guarnigione francese.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
- Basilica concattedrale parrocchiale di Santa Maria
- Chiesa parrocchiale dei Santi Sebastiano e Rocco ai Colli
- Chiesa della Sacra Famiglia (detta "Bambin Gesù"), annessa al Conservatorio "Corradini"
- Chiesa di Sant'Andrea
- Chiesa di Sant'Anna
- Chiesa di San Bartolomeo (detta "S. Antonio")
- Chiesa di Santa Chiara
- Chiesa di San Francesco (detta "S. Giuseppe")
- Chiesa parrocchiale di San Francesco Saverio (detta "Chiesa Nuova")
- Chiesa di San Lorenzo
- Chiesa parrocchiale di San Lorenzo a Crocemoschitto
- Chiesa di Santa Lucia
- Chiesa parrocchiale di Santa Lucia
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie, annessa al Cimitero comunale
- Chiesa di Santa Parasceve
- Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo (detta "S. Pietro")
- Chiesa parrocchiale di San Carlo da Sezze
- Cappellania di San Lidano abate
[modifica] Confraternite
- Orazione e Morte di Gesù ("Buona Morte"): si occupava di dare sepoltura ai morti fuori città e aveva la sede nella chiesa collegiata dei Santi Sebastiano e Rocco, distrutta nella seconda guerra mondiale; successivamente si trasferì nella chiesa di Sant'Anna, dove risiede tuttora.
- Santissimo Cuore di Gesù ("Sacconi"), fondata nel 1745 da san Leonardo da Porto Maurizio; fu creata per aiutare le classi meno agiate; ha sede nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo.
- Santissimi Nomi di Gesù e Maria, già esistente nel 1590, aveva sede nella omonima chiesa, pur conservando la sua sede giuridica nella cappella del Santissimo Salvatore, all'interno della basilica cattedrale di Santa Maria.
- Santissimo Rosario, già esistente nel 1581, ha sempre avuto sede nel "palazzo dei Canonici".
- Santissimo Sacramento, già esistente nel 1560, sembra essere la più antica di Sezze; ebbe sede nella cappella del Santissimo Sacramento in cattedrale, per poi trasferirsi nel "palazzo dei Canonici".
- San Francesco Saverio, eretta molto probabilmente dai Gesuiti del locale collegio, provvedeva all'istruzione religiosa dei suoi aderenti; ha sede in cattedrale, presso il palazzo dei Canonici.
[modifica] Palazzi
- Palazzo Calabresi (già sede dell'Accademia degli Addormentati)
- Palazzo De Magistris (oggi sede del Comune)
- Palazzo de Ovis
- Palazzo Iucci-Santoro
- Palazzo Pontini
- Palazzo Rappini
- Palazzo del Seminario
- Palazzo del Vescovado
- Torre della famiglia Pagano
[modifica] Monumenti
- via dei Templi
- Villa Romana
- Arnalo dei Bufali (dove nel 1936 alcuni paleontologi scoprirono il disegno sulla parete dell'uomo a phi, collocabile nel periodo mesolitico )
- Riparo Roberto
- Mura poligonali (del IV secolo a.C.)
- Ex-chiesa della Madonna della Pace (XVII secolo)
[modifica] Istituzioni di assistenza
- Colonia Agricola Pontina (orfanotrofio e scuola di formazione al lavoro agricolo fondata nel 1918 nei locali dell'ex Convento dei Cappuccini)
[modifica] Cultura
[modifica] Musei, archivi e biblioteche
- Antiquarium comunale (largo B. Buozzi, 1)
- Archivio capitolare della cattedrale (piazza del Duomo, 1), aperto il lunedì, ore 9.30-13.00, 15.00-17.00
- Archivio storico comunale (largo B. Buozzi, 1)
- Biblioteca capitolare della cattedrale (piazza del Duomo, 1), aperta il lunedì, ore 9.30-13.00, 15.00-17.00
- Biblioteca comunale (Palazzo della cultura "D. Titta Zarra")
- Museo diocesano - Sezione di Sezze (piazza del Duomo, 1)
[modifica] Personalità legate a Sezze
[modifica] Santi e religiosi
Terra da sempre ricca di tradizione di culto e spiritualità, la storia di Sezze annovera diverse figure di santi e religiosi.
- San Carlo da Sezze (1613-1670), religioso dell'ordine francescano dei Frati minori, fu autore di apprezzate opere mistiche; di notevole valore anche la sua autobiografia. Consigliere di pontefici, di membri dell'aristocrazia romana e di prelati, ebbe il dono della stigmatizzazione al cuore dall'Eucarestia. Il suo corpo riposa nella basilica romana di S. Francesco a Ripa.
- San Lidano d'Antena (1026-1118), monaco benedettino a Montecassino, trascorse la maggior parte della sua vita nel monastero di S. Cecilia "ad tres arcus", sotto Sezze, da lui stesso fondato e di cui fu abate, dedicandosi all'evangelizzazione e all'opera di risanamento del terreno paludoso. Alla sua morte il corpo venne traslato nella basilica cattedrale di Sezze, dove è sepolto tuttora. Insieme a san Carlo da Sezze è patrono della città e della diocesi.
- venerabile fr. Bonifacio da Sezze (1747-1799), religioso dell'ordine francescano dei Frati minori, fu fondatore di un orfanotrofio a Roma, nella zona della Lungara (poi fuso con il "Tata Giovanni", analogo istituto assistenziale romano) e a Sezze; predisse a Pio VI la sua deportazione in Francia. Dal 1999 le sue spoglie riposano nella cappella di S. Carlo da Sezze, all'interno della basilica cattedrale di S. Maria.
- cardinale Pietro Marcellino Corradini (1658-1743), celebre avvocato della Curia romana, storico ed archeologo della regione laziale e di Sezze. Cardinale (1712), fu per vari decenni al centro della politica internazionale della Santa Sede; antesignano dell'educazione femminile gratuita, nel 1717 fondò a Sezze l'attuale congregazione delle suore Collegine della Sacra Famiglia.
- arcivescovo Ubaldo Calabresi (1925-2004). Cooptato nel 1953 tra i membri della Segreteria di Stato della Santa Sede, fu nunzio apostolico in Nicaragua, Congo belga, Ruanda, Sudan, Venezuela e Argentina, uditore in Belgio e membro della delegazione apostolica negli Stati Uniti d'America. Il 3 luglio 1969 viene nominato da Papa Paolo VI al ruolo di arcivescovo titolare di Fondi.
- arcivescovo Ippolito Rotoli (1914-1977). Membro della nunziatura apostolica della Santa Sede, fu arcivescovo di Thibiuca e nunzio in Corea del Sud, Etiopia e Giappone.
- arcivescovo Costantino Aiuti (1876-1928), appartenente ad una agiata famiglia di Sezze, dopo aver esercitato il ministero sacerdotale nella città natale e presso la Congregazione di Propaganda Fide, venne eletto (1925) arcivescovo titolare di Fasi e primo delegato apostolico in Indocina (l'attuale Vietnam). A lui si deve la fondazione, a Sezze, della Cassa operaia cattolica "S. Antonio di Padova" (1908) e del primo asilo infantile gratuito della città (1913).
Sezze ha inoltre dato i natali all'antipapa Antipapa Innocenzo III, al secolo Lando o Lanzo di Sezze.
[modifica] Altre personalità note
- Caio Valerio Flacco, poeta romano
- Cesare Augusto Fanelli (1915 Sezze-1997 Frosinone),nativo di Sezze fu un politico e medico italiano.
- Lilli Greco (al secolo Italo Greco), produttore discografico, compositore, musicista, e arrangiatore italiano.
- Martufello, attore e cabarettista
- Alessandra Pierelli, show-girl e attrice italiana.
- Manuela Leggeri, pallavolista
- Filippo Simeoni, ciclista professionista; nativo di Desio, è cresciuto e vive a Sezze.
- Daniele Nardi, alpinista professionista che ha scalato il K2 (8601 m), Everest (8810 m), Nanga Parbat(8125 m), Broad Peak (8047 m), Shisha Pangma (8027 m). Nel 2010 raggiunge una vetta mai scalata di 6370 m che chiama "Peak of Freedom" lanciando dalla vetta situata in Pakistan un messaggio di pace.
[modifica] Famiglie nobili
Sezze registra un fenomeno non ignoto a molte città antiche: se, da un lato, vediamo famiglie locali "conquistare" notorietà e visibilità, d'altro canto, il centro lepino - per via di alleanze matrimoniali, di passaggi di eredità o di interessi più vari - diviene luogo di nuove "immissioni". Così, nei secoli, a Sezze presero dimora i Brancaleone (di Sezze molti storici ritengono il cardinale Leone, ricordato dalle fonti francescane come protettore di san Francesco d'Assisi); gli Annibaldi, estinti nel XV secolo; da Gaeta vi si trasferirono i Castagna, estinti nel 1707; i Cerroni sembrano invece essere una famiglia locale, così come i Ciammaruconi/e (ebbero il primo storico della città, un governatore a Rieti, un segretario della sacra Congregazione dei riti); i Colanardi, i Contugi (trapiantativisi da Volterra; da Cori (ma con origini emiliane) provenivano i Corradini (il cui più illustre rappresentante fu il cardinale Pietro Marcellino); i de Astis; i Pacifici (estinti del XIX secolo); i de Magistris, estinti nel 1820; da Sonnino provenivano i de Ovis, estinti nel 1782 nei Casali Del Drago; i Valletta, finiti poi nei Gabrielli di Gubbio; i de Rossi, il ramo setino dei Frangipane, estinto nel XVI secolo; i Gigli; più scarne notizie si hanno degli Ignazi, dei Novi, dei Raynaldi (che peraltro hanno un cardinale, Roberto), dei Pagani (rappresentati anch'essi in maniera eminente dal cardinale Pagano e da Marco, canonico lateranense), dei Pane e dei Pyletta; di notevole consistenza la storia dei Normisini e dei Pilorci. Gli Iucci si sono estinti nel XX sec. nella famiglia Santoro Cayro, mentre vivono da anni a Roma i marchesi Rappini di Casteldelfino, giunti in città con la bonifica piana del sec. XVIII, e i nobili Tuccimei di Sezze (trasferiti a Roma nel XVIII sec.).
[modifica] Scuole
A Sezze si trovano le scuole elementari del 1° e del 2° Circolo, la medie inferiori, istituto statale "Pacifici e De Magistris" e le medie superiori, con l'Istituto statale I.S.I.S.S. "Pacifici e De Magistris" comprensivo di Liceo Classico, Liceo scientifico, Liceo delle Scienze Sociali, Istituto Tecnico Commerciale Inoltre a Sezze si trova la scuola paritaria privata "Bambin Gesù".
[modifica] Ricorrenze, feste e fiere
- Sagra del carciofo. Si tiene in genere la prima domenica di aprile
- Sacra rappresentazione della passione di Cristo. Si svolge dal medioevo, la sera del venerdì santo; ebbe nuovo impulso a partire dal 1933.
- Sagra della zuppa di pane con fagioli. Evento che si tiene, ogni anno, la prima domenica di agosto e che celebra un piatto tipico della tradizione culinaria setina.
[modifica] Economia
L'economia setina è fondamentalmente ancora basata sull'agricoltura. In particolare su prodotti stagionali quali:
- il carciofo romanesco (IGP o "indicazione geografica protetta"), la cui raccolta inizia già a fine gennaio;
- i broccoletti Sini, che si raccolgono tra gennaio e febbraio;
- i pomodori;
- le visciole dei Monti Lepini, ciliege di piccole dimensioni, dal gusto asprigno;
- il Kiwi Latino, var. Hayward che si comincia a raccogliere a fine ottobre.
A questi si aggiunge l'allevamento e la produzione di latte di bufala e di mozzarelle di bufala (il territorio setino risulta nelle zone DOP, o di "denominazione di origine protetta", per questo prodotto) e l'olio extra vergine di oliva “Latino”, forse introdotto dall'antica Grecia.
La vicinanza con Roma spinge i giovani del luogo ad abbandonare le campagne ed a cercare lavoro nella capitale.
Sezze ha fatto parte del territorio per il quale erano previste le agevolazioni della Cassa del Mezzogiorno, che ha favorito l'impianto nella zona di stabilimenti industriali di grandi aziende. Dopo la chiusura della Cassa del Mezzogiorno (1984), gli stabilimenti sono stati progressivamente abbandonati.
[modifica] Cucina
La produzione culinaria setina è particolarmente ricca di pizze e dolci, alcuni dei quali sono elencati di seguito:
- la Pizza a gli soio, preparata con farina di frumento e gialla di mais, acqua calda, sale e lievito di birra;
- la Pizza al mattone, preparata con farina gialla di mais, acqua calda e sale. Questa pizza si accompagna tradizionalmente con i broccoletti sezzesi Sini;
- il pane casareccio, lavorato ancora in maniera artigianale e distribuito anche nei comuni limitrofi;
- la Caciata, preparata con una sfoglia di pasta frolla ottenuta mescolando uova zucchero, strutto, buccia grattata di limone e farina con un ripieno di ricotta mescolata a uova e zucchero;
- le Crostatine di visciole, che sono pasticcini di pasta frolla ripieni di visciole;
- le Paste di viscioli, di farina, uova, strutto, buccia di limone grattugiata e zucchero;
- le Pagnottelle gli salatuoro, ottenute cuocendo al forno un impasto morbido di farina, uova, lievito di birra, olio, acqua, buccia di limone grattugiata, sambuca e zucchero;
- gli Spaccaregli, dolcetti di farina, zucchero, strutto e lievito, buccia di limone grattugiata e latte;
- il Tortolo, farina, uova, acqua, lievito di birra, olio, buccia di limone grattugiata, zucchero e sambuca;
- i Biscotti al limone, di uova, lievito, zucchero, strutto, buccia grattata di limone e farina;
- le Ciammelle d'acqua, ottenute cuocendo al forno un impasto di farina, acqua, olio zucchero;
- gli Amaretti, preparati mescolando farina di mandorle dolci, piccole quantità di mandorle amare, zucchero, albume d'uovo e farina di frumento, da cuocere al forno;
- le Zippole, frittelle di farina, uova, zucchero, sale, uvetta e pinoli ricoperte di miele;
- le Castagne stampate, cotte a lungo a fuoco lento in acqua salata con foglie di alloro, da gustare calde.
[modifica] Sport
- Calcio: A.S. Sezze Setina,che milita in Promozione Girone D.
- Calcio: Polisportiva Sezze Calcio,che milita in Prima Categoria.
- Basket: STS Basket,che partecipa al Campionato provinciale Under 13,Under 15 ed Under 19
- Atletica: A.S. Atletica Setina
- Atletica: Nuova Atletica Studentesca Sezze
- Tae Kwon Do: Team Tarantino associato alla provincia di Latina
- Karate: "Wa" shito ryu Sezze
- Karate: "Gokuhi Okuden Karate Do" shoto kan Sezze scalo
- Calcio: Ente Senza Scopo di Lucro, INTER CLUB SEZZE
[modifica] Dialetto
Il dialetto setino è molto particolare rispetto a quelli dei paesi circonvicini, soprattutto dal punto di vista dell'inflessione e della cadenza. Esso rientra tra i Dialetti mediani, che sono il "ceppo" linguistico da cui derivano tutti i dialetti dei comuni del Lazio appartenuti all'antico Stato della Chiesa.
In esso rileviamo decisamente molti termini tipici delle parlate dei Monti Lepini, come ad es aécco' se dice alla Rocca a Sezze se dice 'adecco'(qui), ngìma (sopra, su), mammòccio (ragazzo) ecc. ed è presente la palatalizzazione di ll in gl (es. bèglio = bello, vìcogli = vicoli) che ritroviamo anche nel Lazio "borbonico".
Altre caratteristiche tipiche dei dialetti di quell'area che ritroviamo anche a Sezze sono la metafonesi "ciociara/sabina", (es. coglio = collo), la presenza di vocali finali non etimologiche (es. léono = leone), la caduta del gruppo nn nella terza persona plurale del verbo presente (es. fào = fanno, m'ao dìtto = mi hanno detto), l'utilizzo dell'ausiliare "essere" nei verbi (es té so parlàto = ti ho parlato, mé su vìsto = mi hai visto ecc.). Rileviamo inoltre la trasformazione in vari vocaboli del gruppo tt in ch (es tùcchi = tutti). Alcune di queste caratteristiche, comunque non riguardano solo la zona dei Monti Lepini ma anche alcuni dialetti del Lazio "borbonico".
Infine, il dialetto di Sezze è in pratica l'unico della Provincia di Latina ove è presente la trasformazione della v in u, tipica di gran parte dei comuni dell'attuale Provincia di Frosinone (es. uìa = via, uìsita = visita) e una particolare alterazione delle vocali all'interno della parola (es. mèmètèca per dire "mimetica").
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Ferrovie
Sezze è servita dalla ferrovia Roma-Formia-Napoli. La stazione ferroviaria è denominata stazione di Sezze Romano.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Andrea Campoli (Partito Democratico) dal 29/05/2007
- Fa parte della Comunità Montana dei Monti Lepini
[modifica] Albo dei Sindaci
[modifica]
Sindaci durante la Repubblica
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1946 | Ovidio De Angelis | PSI | Sindaco |
| Mario Berti | PCI | Sindaco |
| Alessandro Di Trapano | PCI | Sindaco |
| Sante Perciballe | PCI | Sindaco |
| 1964 | 1970 | Ennio Di Rosa | PCI | Sindaco |
| 1970 | 1990 | Alessandro Di Trapano | PCI | Sindaco |
| 1991 | 1994 | Antonio Maurizi | PSI | Sindaco |
| 1994 | 1994 | Fausto De Angelis | PDS | Sindaco |
| 1994 | 1995 | Anna Maria Perillo | - | Comm. Pref. |
| 1995 | 2003 | Giancarlo Siddera | PDS | Sindaco |
| 2003 | 2006 | Lidano Zarra | liste civiche | Sindaco |
| 2006 | 2007 | Leopoldo Falco | - | Comm. Pref. |
| 2007 | in carica | Andrea Campoli | PD | Sindaco |
[modifica] Cap
04018 Sezze (capoluogo), 04010 Sezze Stazione (Sezze Scalo), 04010 Colli di Suso (Colli). Per le altre frazioni: località postale viciniore
[modifica] Bibliografia
- Francesco Avolio,Il confine meridionale dello Stato Pontificio e lo spazio linguistico campano, "Contributi di filologia dell'Italia mediana III", 1992
- Luigi Zaccheo, Flavia Pasquali; introduzione di Tullio De Mauro, Il dialetto di Sezze, Centro Studi Archeologici di Sezze, Sezze, 1975
- Il Lazio da gustare & da vedere, Volume 2 – Centro Sud, Lozzi & Rossi Editori, Roma 2003
- G.Onorati, “Lagrime, dolori e speranze”. La Colonia Agricola Pontina. Gli uomini e le istituzioni italiane e americane che hanno fatto la sua storia, Cori 2011
[modifica] Gemellaggi
Kozármisleny, Ungheria, dal 2004
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Dizionario d'ortografia e di pronunzia. URL consultato il 19 giugno 2010.
- ^ Statistiche demografiche ISTAT. URL consultato il 18 giugno 2010.