Reims
| Reims comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Dipartimento | |||||
| Arrondissement | Reims | ||||
| Cantone | Cantoni di Reims | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 49°15′00″N 4°01′00″E / 49.25°N 4.033333°ECoordinate: 49°15′00″N 4°01′00″E / 49.25°N 4.033333°E | ||||
| Altitudine | 105 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 46,9 km² | ||||
| Abitanti | 184 984[1] (2009) | ||||
| Densità | 3 944,22 ab./km² | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 51100 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice INSEE | 51454 | ||||
| Nome abitanti | Rémois | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Reims (pr. /ʁɛ̃s/) è un comune francese di 184.984 abitanti situato nel dipartimento della Marna nella regione della Champagne-Ardenne.
I suoi abitanti si chiamano Rémois.
Indice |
Storia [modifica]
Il nome di Reims è di origine celtica, dal ceppo belga dei Remi. I Romani la chiamavano Durocortorum[2]; era raggiunta da ben otto strade commerciali e Cesare nel 57 a.C. la creò capitale della Gallia conquistata.
Fu sede vescovile, e gli arcivescovi di Reims esercitarono funzioni importanti nella storia di Francia. Nella cattedrale costruita sul luogo dove il re dei Franchi Clodoveo fu battezzato dall'arcivescovo san Remigio vennero celebrate le incoronazioni di tutti i re di Francia dal 987, quando il conte di Parigi Ugo Capeto fu incoronato re di Francia iniziando la dinastia dei Capetingi, fino all'incoronazione nel 1825 di Carlo X. La santa guerriera Giovanna d'Arco, dopo la vittoria di Orléans e la liberazione del re che era stato rinchiuso a Bourges, il 17 luglio 1429 accompagnò Carlo VII a Reims per la cerimonia d'incoronazione, ma fu sorpresa e catturata dai Borgognoni, giudicata per eresia e condannata al rogo.
Nella prima guerra mondiale Reims fu bombardata ininterrottamente dalle artiglierie tedesche per quattro anni ed ebbe l'80% degli edifici distrutti o danneggiati, compresa la cattedrale, che fu ricostruita immediatamente. Anche la seconda guerra mondiale arrecò a Reims gravi danni. Il 7 maggio 1945 vi fu firmata la resa della Germania agli Alleati.
Economia [modifica]
Reims è famosa soprattutto per la produzione del vino champagne che viene esportato in tutto il mondo. Lo champagne prende il nome dalla regione (Champagne sèche) con terreni argillosi e ondulati, poveri e dediti al pascolo delle pecore; già ai tempi dei romani prosperava la coltivazione della vite sui pendii soleggiati. San Remigio cita infatti i vigneti nel suo testamento redatto nel 533. La fama del vino della Champagne si diffuse per merito degli scambi commerciali, ma solo alla fine del XVII secolo il monaco dell'abbazia di Hautvilliers, Dom Pérignon riuscì ad ottenere una fermentazione naturale durante la quale il vino spumeggia mantenendo la limpidezza e, grazie alla "cuvée", cioè all'uso di uve di diversi vitigni, ottenne un ricco "bouquet". Risolto il problema dei contenitori con bottiglie robuste resistenti alla pressione del vino e alla loro chiusura con tappi di sughero legati da gabbiette metalliche, dalle cantine di Reims e di Épernay cominciarono ad uscire sempre più bottiglie, che anche le campagne napoleoniche contribuirono a far conoscere in Europa. Le cantine, generalmente scavate nel gesso e molto vaste, a Reims e Épernay sono visitabili. I vini spumanti di altre regioni non possono usare il nome di champagne riservato allo spumante prodotto in una striscia collinosa della Champagne lunga circa 150 km e larga da 300 a 2000 metri. Quelli prodotti col classico metodo dello champagne possono solo portare la dicitura "métode champenoise", gli altri la definizione "vin mousseux" od anche "metodo Charmat".
Il metodo champenoise di produzione dello champagne comincia con la scelta delle uve e poi dei mosti migliori, dopo una prima fermentazione viene aggiunta una miscela di zucchero e lieviti e il vino è imbottigliato e chiuso ermeticamente cosicché all'interno della bottiglia avviene una seconda fermentazione, durante la quale i sedimenti, che si formano al tappo grazie alla posizione inclinata delle bottiglie e ad uno scuotimento, sono eliminati insieme al tappo con l'operazione detta "dégorgement". La minima quantità che va persa durante questa operazione viene rimpiazzata con una soluzione di zucchero in champagne e la bottiglia è di nuovo ermeticamente chiusa. La maggiore o minore concentrazione di zucchero usata determina le diverse classificazioni di "doux" (amabile), "demisec" (semisecco), "sec" (secco) e "brut" (grezzo o lordo). Tra le marche più note di produttori della zona, spicca Pommery.
Se la produzione dello champagne contraddistingue Reims, non è questa l'unica risorsa, essendoci nella sua zona anche altre industrie fra le quali è importante l'industria tessile.
A circa 70 km a sud della città sorge l'Aeroporto di Parigi-Vatry, utilizzato soprattutto come aeroporto cargo.
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti 
Musei e monumenti [modifica]
- La Cattedrale di Reims del XIII secolo, dedicata a Notre Dame, una delle più spettacolari espressioni dell'architettura gotica, con la stupenda facciata e le mille decorazioni scultoree. Ha un grande rosone del diametro di 12 metri e tre ricchi portali. Due torri tronche che raggiungono gli 82 metri completano l'armonia compositiva dell'opera.
- Palazzo di Tau, antico Arcivescovado del XVII secolo, che ospita il museo e il tesoro della cattedrale.
- Abbazia di Saint-Remi, con l'antica sala capitolare e collezioni gallo-romane
- Basilica di Saint Remi, chiesa dell'antica abbazia di forme romanico gotiche (secolo XI-XII)
- Antico Collegio dei Gesuiti (XVII secolo, planetario)
- Museo di Belle Arti, ricco di opere pittoriche di epoca medioevale e moderna e contemporanea
- Museo del Fort de la Pompelle (guerra 14-18)
- Museo della Reddition (1945)
- Museo Palazzo le Vergeur (museo dell'antica Reims)
- Museo dell'automobile di Reims Champagne
- Cappella Foujita costruita nel 1966 dall'architetto giapponese Léonard Foujita
- Fondo Regionale d'Arte Contemporanea Champagne-Ardenne (FRAC)
- Criptoportici
- Archivi municipali
- Caves de champagne: stabilimenti di produzione dello champagne dei più conosciuti e rinomati marchi.
- Porta di Marte
Personalità legate a Reims [modifica]
Nativi [modifica]
- Adolphe d'Archiac
- Jean Baudrillard
- Roger Caillois
- Jean-Baptiste Colbert
- Luce d'Eramo (1925-2001) scrittrice italiana
- Doda di Reims
- Jean-Baptiste Drouet d'Erlon (1765-1844) generale di Napoleone, maresciallo di Francia sotto Luigi Filippo nel 1844
- Paul Fort
- Nicolas Eugène Géruzez
- Gilles Gobelin
- Nicolas de Grigny
- Maurice Halbwachs
- Henri Marteau
- Patrick Poivre d'Arvor
- Robert Pirès
- Jean-Baptiste de La Salle
Sepolti [modifica]
- Bruno di Colonia, vescovo e santo
- la Famiglia Gruss, artisti circensi
- l'abate Miroy, fucilato nel 1871 dai Prussiani
- San Remigio nella Basilica di Saint Remi.
Vi hanno soggiornato [modifica]
- Léonard Foujita, artista e pittore giapponese
- Victor Hugo
- Matteo Lorenzini chef senese vivente
- Dwight David Eisenhower
- Carlo Gancia, imprenditore
Sportivi celebri [modifica]
Gemellaggi [modifica]
Firenze, dal 1954
Canterbury, dal 1962
Salisburgo, dal 1964
Aquisgrana, dal 1967
Arlington
Meknes, dal 2011
Voci correlate [modifica]
Galleria fotografica [modifica]
Note [modifica]
- ^ INSEE popolazione legale totale 2009
- ^ Cesare, De bello Gallico, VI, 44, 1.
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- (FR) Portale di informazioni sulla città
- (FR) Musei di Reims
- (FR) Turismo a Reims
- (FR) Agenzia di sviluppo economico
- (FR) Foto di Reims
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