Fucecchio

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Fucecchio
Panorama di Fucecchio
Fucecchio - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Toscana
Provincia: stemma Firenze
Coordinate: 43°44′0″N 10°48′0″E / 43.73333, 10.8Coordinate: 43°44′0″N 10°48′0″E / 43.73333, 10.8
Altitudine: 25 m s.l.m.
Superficie: 65,13 km²
Abitanti:
22.297 01-01-2007
Densità: 348,04 ab./km²
Frazioni: Galleno, Le Botteghe, Massarella, Pinete, Ponte a Cappiano, Querce, San Pierino, Torre 
Comuni contigui: Altopascio (LU), Castelfranco di Sotto (PI), Cerreto Guidi, Chiesina Uzzanese (PT), Larciano (PT), Ponte Buggianese (PT), San Miniato (PI), Santa Croce sull'Arno (PI)
CAP: 50054
Pref. telefonico: 0571
Codice ISTAT: 048019
Codice catasto: D815 
Nome abitanti: fucecchiesi 
Santo patrono: San Candido 
Giorno festivo: 3 ottobre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Fucecchio è un comune italiano di 22.297 abitanti[1] della provincia di Firenze in Toscana, nel Valdarno inferiore.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il Comune si trova sulla riva destra del fiume Arno, al confine tra le province di Firenze, Pisa, Lucca e Pistoia e vicino all'area umida del Padule di Fucecchio.

Il suo territorio ricopre una superficie 65 km², mediamente sui 25 m s.l.m.; il paese si estende in parte adagiato su di un colle, che fin dall’antichità a preso il nome di "Poggio Salamartano”, e per la maggior parte nella zona pianeggiante che si trova alla sue pendici.

Distante circa 45 chilometri da Firenze e 38 da Pisa, inserito nel Comprensorio del Cuoio, confina a nord con i comuni di Chiesina Uzzanese e di Ponte Buggianese, a est con i comuni di Larciano e Cerreto Guidi, a sud con il Comune di San Miniato e a ovest con i comuni di Santa Croce sull'Arno, di Castelfranco di Sotto e di Altopascio.

[modifica] Storia

Attraverso Fucecchio transitava l'antica Via Francigena. Nel Medioevo perciò la località crebbe notevolmente in relazione al percorso che da Roma conduceva verso la Francia ed i Cammini di Santiago e viceversa. Il Francigena attraversava l'intero Valdarno, da sud dell'Arno cioè da Borgo San Genesio, in direzione nord-ovest, verso Ponte a Cappiano, Altopascio, Porcari e Lucca. Nell'itinerario di Sigerico, Fucecchio rappresentava la XXIII tappa (Mansio), insieme alla vicina Ponte a Cappiano e la località era definita dall'Arcivescovo di Canterbury Arne Blanca.

Il 23 agosto 1944 le frazioni di Querce e Massarella furono tra le località colpite dall'eccidio del Padule di Fucecchio nel quale i nazi-fascisti uccisero un totale di 174 civili (di cui uno solo partigiano).

[modifica] Onoreficenze

croce di guerra al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria

croce di guerra al valor militare

«Fucecchio è tra le città decorate al valor militare per la guerra di liberazione in quanto venne insignito della croce di guerra al valor militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale»

[modifica] Toponimo

Il toponimo è attestato per la prima volta nel 1027[2] come "Ficiclo", "Ficecli" e "Ficecchio" e deriva dal latino ficetulum col significato di "bosco di piante di fico, luogo dei fichi".

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

Chiesa di Santa Maria delle Vedute
  • Oratorio della Madonna della Ferruzza, piccola chiesa situata a metà costa della pendice occidentale del colle su cui sorge la parte medievale del paese. Conserva all'interno un pregevole affresco quattrocentesco di autore ignoto. L'entrata principale è sormontata da un portico romanico a tre arcate, a cui si accede mediante una scalinata in pietra, a fianco della quale si può osservare un antico lavatoio pubblico.

[modifica] Architetture civili

Palazzo del podestà
  • "Palazzo della Volta" del XIV-XVIII secolo, attualmente sede della fondazione "Montanelli Bassi".
  • "Palazzo Corsini", situato nel centro antico e anticamente parte della Rocca, presso il quale venne ritrovato un pezzo degli scacchi, probabilmente una Donna, databile tra la fine del Trecento e la prima metà del Quattrocento, forse appartenente ad una serie in uso ai soldati che per tutto il XIV secolo sorvegliarono la Rocca.
  • "Palazzo del podestà"
  • Villa Corsini, che ospita il museo cittadino

[modifica] Altro

Montanelli è rappresentato in piedi, con il braccio destro al collo, in ricordo della battaglia di Curtatone e Montanara, con un plico nell'altra mano, appoggiato su una pila di libri, immagine che ha dato origine al soprannome "Caalibri".

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Al termine dell’anno 2007 la popolazione totale si attestava intorno ai 22.668 abitanti, di cui il 73% residente nel capoluogo. La frazione con il maggior numero di residenti è S.Pierino con l’8,6% della popolazione. In ottica generale, si è assistito a due ondate di rapida crescita demografica, la prima dal 1965 al 1979 ha consentito alla popolazione residente di raggiungere quota 20.000 abitanti. La seconda, a partire dal 1994, dopo un luogo periodo di stabilità, è rappresentata dal fenomeno migratorio dai paesi stranieri.

Abitanti censiti


[modifica] Etnie

La percentuale di popolazione straniera residente nel comune è pari al 12,21% della popolazione totale. Circa 2.768 stranieri, di cui il 38% cinesi, il 28% albanesi, il 9% marocchini, mentre il restante 19% proviene da altri paesi stranieri.

[modifica] Cultura

[modifica] Biblioteche

Nell'antico "Palazzo Volta", ha sede la "Fondazione Montanelli Bassi", costituita nel 1987 per volontà di Indro Montanelli. La Fondazione ha come scopi principali quello di conservare, valorizzare ed estendere il patrimonio della biblioteca locale, ma anche di promuovere ricerche e pubblicazioni sulla storia, la cultura e l'immagine del Comune di Fucecchio.

[modifica] Ricerca

A Fucecchio è presente una sezione locale, fondata nel 1964, dell'associazione Fratres. Dal 1981 al 1998 è stata presieduta da Luigi Cardini, che dal giugno 2003 è stato eletto Presidente Nazionale.

[modifica] Stampa

A Fucecchio hanno sede la rivista trimestrale Erba d'Arno, che tratta di argomenti letterari e culturali, con testi inediti di autori contemporanei.

[modifica] Personalità legate a Fucecchio

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Suddivisioni storiche

A partire dal 1980 per la disputa del Palio di Fucecchio, il territorio del comune è stato suddiviso in 16 contrade, tenendo conto delle tracce storiche esistenti, per opera di Adriano Lotti.

[modifica] Frazioni

Il territorio comunale è diviso in varie frazioni Ponte a Cappiano, Galleno, Botteghe, Le Vedute, Querce, Pinete, Massarella, Torre e San Pierino.

[modifica] Galleno

Il centro della frazione sorge sulla Via Francigena, e proprio ad essa deve il suo sviluppo in età antica, infatti durante il Medioevo i mercanti che la percorrevano erano soliti sostare nel borgo. I primi documenti risalenti al XI secolo, indicano Galleno come un piccolo borgo, nel 1113 passò sotto la signoria del Vescovo di Lucca. A partire dal 1284 si sottomise al comune di Fucecchio. A Galleno si trova un tratto di circa 800 metri dell'antico selciato in ottimo stato di conservazione. Nel 1993 è stato fondato il comitato civico Pro Via Francigena, ingranditosi anno dopo anno, grazie ad alcuni volontari, oggi l'associazione si occupa della manutenzione del tratto, e dell'accoglienza dei pellegrini.

[modifica] Le Vedute

Si erge sopra l’abitato di Ponte a Cappiano, fin dal Medioevo fu luogo di venerazione, per la presenza di un’immagine della Vergine, trasferita nel 1730 nel capoluogo.

[modifica] Massarella

Anticamente chiamata “Massa Piscatoria”, è citata per la prima volta nel 998 per la presenza della Pieve di S.Maria. Dopo essere passata, intorno al mille, sotto il potere dei Conti Cadolingi, fu in parte venduta nel 1113 al Vescovo di Lucca, dopo l’estinzione della dinastia cadolingia. Intorno al 1200 si dotò di un proprio statuto e di mura fortificate, per garantirsi autonomia e protezione, tuttavia nel 1309, con il consenso del comune di Lucca, chiese e ottenne di unirsi sotto Fucecchio. Tra il 1320 e il 1328, come tutto il territorio fucecchiese, divenuto rifugio di famiglie guelfe scappate da Lucca, fu distrutta da Castruccio Castracani, che cancello’ anche tutti gli atti amministrativi esistenti. Dopo la furia di Castruccio, Massarella fu colpita da peste e carestia, tantoché fu completamente abbandonata. Intorno al 1523 la frazione iniziò a ripopolarsi, dopoché il comune cedette in affitto l’ex castello.

[modifica] Torre

I primi documenti esistenti, databili intorno al 1018, indicano la presenza di un piccolo agglomerato di case, chiamato "Villa San Gregorio". Nel XII secolo prese il nome di "Ultrario", “oltre il rio”, in riferimento al rio Ramone che la separa da Ponte a Cappiano. Intorno al 1200 si fortificò con mura e una grande torre, da cui deriva il nome attuale. Nel 1309 si sottomise a Fucecchio, a causa delle povere condizioni in cui gravava.

[modifica] San Pierino

La frazione occupa totalmente l’unica parte del territorio comunale situata sulla riva sinistra del fiume Arno. Proprio il fiume è stato per anni la risorsa principale della frazione, i suoi abitanti erano perlopiu’ pescatori, renaioli e navicellai. Attualmente San Pierino si è notevolmente popolato, frutto dell’espansione edilizia che ha interessato le zone campagnole.

[modifica] Altre località del territorio

Un altro centro abitato che, pur essendo dotato di un toponimo, non gode dello status di frazione ma è degno di essere elencato è quello di Saettino, dove in antichità si ergeva il porto della città.

[modifica] Economia

Fucecchio è un centro commerciale per il mercato dei prodotti agricoli (cereali, olio, vino) ed industriale (industrie chimiche, calzature e pelletterie in genere).

[modifica] Eventi

  • "Infiorata del Corpus Domini", che ha luogo la domenica del Corpus Domini.
  • "Palio delle contrade" che si svolge la penultima domenica del mese di maggio. Durante la mattina dello stesso giorno si tiene una sfilata in costume mentre al pomeriggio il pubblico può assistere ad una corsa di cavalli montati a pelo dai fantini.
  • "Marea Festival", iniziato nel 1995, si svolge nell'area chiamata "ex-buca d'Andrea", generalmente tra giugno e luglio. Comprende una manifestazione canora e altre attività collaterali come eventi teatrali, mostre, dibattiti e tornei di basket, beach volley e beach soccer.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Claudio Toni (centrosinistra) dal 08/06/2009 (2º mandato)
Centralino del comune: 0571 2681
Posta elettronica: urp@comune.fucecchio.fi.it

[modifica] Sport

[modifica] Calcio

Il gioco del calcio ha una lunga tradizione: nel 1903 venne fondata la prima squadra di calcio, che con il nome di "Saffa Fucecchio" arrivò alla serie C negli anni Trenta, e di nuovo, con il nome di "Vigor Fucecchio" negli anni Quaranta. Negli anni Ottanta giocò nel Campionato Interregionale, ma a causa dei debiti terminò la propria attività nel 2004. Nello stesso anno è stata fondata l'Associazione Calcio Fucecchio, che dalla terza categoria toscana ha ottenuto la promozione in prima categoria. Il campo di gioco è lo stadio "Filippo Corsini".

Nella frazione di Ponte a Cappiano è presente la società calcistica Cuoiopelli Cappiano Romaiano, la quale è nata nella stagione calcistica 2003/04 dalla fusione tra le società Polisportiva Cappiano Romaiano 1943 (Serie C2) e Cuoiopelli (Eccellenza Toscana) di Santa Croce sull'Arno.

[modifica] Personalità sportive legate a Fucecchio

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat all'1/1/2007.
  2. ^ Repetti, E. Dizionario Geografico Fisico Storico della Toscana

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

separatore

Tappa Precedente
- da Roma -
Itinerario di Sigerico
Via Francigena
Tappa Successiva
- verso Canterbury -
Transitus Arni
Mansio XXII - Sce Dionisii
San Genesio
Mansio XXIII - Arne Blanca
Fucecchio
Mansio XXIV - Aqua Nigra
Ponte a Cappiano


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