Massa (Italia)
| Massa comune |
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|---|---|---|---|---|---|
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Roberto Pucci (La Sinistra Arcobaleno - liste civiche) dal 28/04/2008 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°2′0″N 10°8′0″E / 44.03333°N 10.13333°ECoordinate: 44°2′0″N 10°8′0″E / 44.03333°N 10.13333°E | ||||
| Altitudine | 65 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 94,13 km² | ||||
| Abitanti | 70 973[1] (30-04-2011) | ||||
| Densità | 753,99 ab./km² | ||||
| Frazioni | Vedi elenco | ||||
| Comuni confinanti | Carrara, Fivizzano, Minucciano (LU), Montignoso, Seravezza (LU), Stazzema (LU), Vagli Sotto (LU) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 54100 | ||||
| Prefisso | 0585 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 045010 | ||||
| Cod. catastale | F023 | ||||
| Targa | MS | ||||
| Cl. sismica | zona 3s (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona D, 1 525 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | massesi | ||||
| Patrono | san Francesco d'Assisi | ||||
| Giorno festivo | 4 ottobre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Massa all'interno della provincia di Massa e Carrara |
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| Sito istituzionale | |||||
Massa è un comune italiano di 70 973 abitanti,[3] capoluogo della provincia di Massa e Carrara in Toscana. Fu capitale del Ducato di Massa e tra il '500 ed il '600 conobbe il suo massimo splendore come sede dei Principi Cybo Malaspina. Oggi è una moderna città commerciale e nota località turistica balneare. Ha un centro storico ricco di chiese ed edifici rinascimentali.
Indice |
Geografia fisica [modifica]
Territorio [modifica]
Massa è una città della Toscana nord-occidentale, situata allo sbocco della valle del Frigido, a 65 m sul livello del mare alle falde occidentali delle Alpi Apuane, a circa 5 km dal mare (mar Tirreno). La città è sovrastata da un colle sulla cui sommità si erge il castello Malaspina che domina tutta la piana circostante. Il territorio comunale ha un'altitudine minima pari al livello del mare ed un'altitudine massima di 1 891 m sul Monte Tambura. Massa si estende su una pianura alluvionale ma la parte più estesa del territorio è montana. Le Alpi Apuane fanno da padrone in questa parte di territorio boscoso che nelle vette più alte diventa roccioso.
- Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
Clima [modifica]
| Per approfondire, vedi Clima della Toscana e Stazione meteorologica di Massa. |
Il clima della città è particolarmente mite e non presenta picchi elevati di caldo in estate e di freddo in inverno, il clima dominante è di tipo submediterraneo, influenzato da influssi atlantici e caratterizzato generalmente da inverni miti, grazie all'azione mitigatrice del mar Tirreno e dello scirocco proveniente dall'Africa. La temperatura media a gennaio è di 7,25 °C. Le estati sono decisamente calde con medie a luglio di 28 °C.
La piovosità è elevata, sia per la presenza della Alpi Apuane, investite dai venti umidi, sia per l'azione di copertura degli Appennini e delle Apuane. Il regime pluviometrico è di tipo sub-litoraneo appenninico, con picchi di massimi in autunno (maggiore) e in primavera, e picchi di siccità in inverno ed in estate. La media pluviometrica è di 1 300 mm di pioggia annui. Pur non essendo tipiche del clima mediterraneo, le nevicate non sono infrequenti in città, soprattutto negli ultimi anni, e più copiose sulle alture e nelle zone dell'entroterra.
| Mese | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Temperatura massima media (°C) | 10,9 | 11,6 | 14,3 | 17,5 | 21,6 | 26 | 28 | 27,5 | 25 | 21 | 15,7 | 12,3 | 19,2 |
| Temperatura minima media (°C) | 3,6 | 4,3 | 6,3 | 9,4 | 12,8 | 16 | 18,7 | 18,5 | 15,8 | 12,1 | 8 | 5 | 11 |
| Piogge (mm) | 152 | 118 | 130 | 87 | 129 | 52 | 24 | 39 | 117 | 185 | 175 | 167 | 1375 |
- Classificazione climatica: zona D, 1525 GR/G
- Diffusività atmosferica: bassa, Ibimet CNR 2002
Storia [modifica]
| Per approfondire, vedi Storia di Massa. |
Le sue origini sono indiscutibilmente di età pre-romana (Liguri Apuani), quando, in zona montana ed in prossimità del fiume Frigido, in località poco distante dalla città attuale, sorsero i primi insediamenti umani.
Viene citata per la prima volta come "ad tabernas Frigidas" nella "Tabula Peuntingeriana", una rappresentazione redatta tra il II ed il IV secolo d.C. nella quale sono descritti gli itinerari terrestri dell'epoca. Sembra che in quei tempi la zona fosse luogo di sosta per viandanti in transito lungo la via consolare Aemilia Scauri che da Pisa conduceva a Luni.
Dal XV al XIX secolo fu la capitale del principato indipendente, poi ducato, di Massa e Carrara, che fu retto dalle famiglie dei Malaspina e dei Cybo-Malaspina. Nel 1829 la città passò ai duchi di Modena della famiglia degli Este d'Austria. Nel 1859 si unì al Regno di Sardegna in un contesto di tensioni sociali tra fedeli alla Casa d'Asburgo-Este e nuove istituzioni sabaude. Il processo di unificazione nazionale a Massa è assai complesso e vede larghi strati della popolazione, senza distinzione di censo, schierarsi contro il processo unitario in movimenti di resistenza che sfociano nella rivolta di Antona (frazione montana di Massa) e portano la recente storiografia a parlare di un controrisorgimento apuano.[4] Il centro cittadino si sviluppa attorno al castello del XV secolo dei Malaspina e al palazzo ducale del periodo rinascimentale che dà su Piazza Aranci, così denominata per la doppia fila di aranci che la delimitano. Al centro della piazza vi è un obelisco circondato da quattro leoni marmorei. Dal lato nord della piazza inizia via Dante Alighieri che termina con il duomo della città.
La città di Massa e la sua popolazione subirono gravi danni nel corso della seconda guerra mondiale. Massa, infatti, era situata lungo la Linea Gotica e dal settembre 1944 all'aprile 1945 fu duramente provata dai bombardamenti anglo-americani e dalle stragi compiute dai nazi-fascisti che trucidarono barbaramente numerosi civili.
Tra le truppe tedesche operanti in zona figura infatti la 16. SS-Freiwilligen-Panzergrenadier-Division Reichsführer SS che vide tra le sue fila anche cittadini italiani e che si caratterizzò per la sua durezza nelle repressioni e rappresaglie. La città fu poi liberata dalle truppe statunitensi, che la occuparono il 10 aprile 1945. A ricordo di quei terribili giorni, il 25 aprile 2006, in occasione del 60º anniversario della Repubblica Italiana, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha conferito alla città la Medaglia d'Oro al Merito Civile.
Con l'Unità Massa, che inizialmente è unita all'Emilia[senza fonte], è con il censimento del 1871, separata da questa e posta a far parte della regione Toscana.
Onorificenze [modifica]
| Medaglia d'oro al Merito Civile | |
| «Città strategicamente importante, situata sulla linea gotica, fu oggetto di atroci rappresaglie e rastrellamenti e di devastanti bombardamenti che causarono la morte di centinaia di concittadini e la quasi totale distruzione dell'abitato. La popolazione, costretta all'evacuazione, dovette trovare rifugio sulle montagne e nei paesi vicini, tra stenti e dure sofferenze. Partecipava generosamente alla guerra partigiana e con dignità e coraggio affrontava, col ritorno alla pace, la difficile opera di ricostruzione morale e materiale.» — Massa, 1944-1945 |
Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]
Architetture religiose [modifica]
Dentro le mura malaspiniane si trovano:
- Duomo di Massa
- Pieve di San Pietro, distrutta nel 1807
- Chiesa di San Sebastiano, distrutta nel 1945 e rimpiazzata dalla Cattedrale di San Sebastiano
- Chiesa di San Giacomo Maggiore, crollato nel 1806
- Chiesa di Santa Chiara
- Chiesa di San Giovanni Decollato
- Oratorio di Santa Barbara, oratorio castrense
- Oratorio delle Stigmate di San Francesco, nel 1660 incorporato nell'attuale Duomo
- Chiesa di Santa Elisabetta d'Ungheria, sconsacrata e parzialmente trasformata
Subito al di fuori, molte erette per volontà ducale:
- Chiesa della Madonna della Misericordia
- Chiesa della Madonna del Monte
- Chiesa di San Martino a Borgo del Ponte
- Chiesa di San Rocco
- Chiesa di Santa Maria Assunta
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie (Massa)
- Oratorio dei Servi
Altre chiese sono:
- Chiesa dei Quercioli
- Chiesa di San Gemignano
- Chiesa di San Giuseppe
- Chiesa di San Leonardo al Frigido
- Chiesa di Santa Lucia
- Pieve di San Vitale (Mirteto)
- Chiesa della Madonna degli Oliveti
- Chiesa della Beata Vergine del Pianto.
- Chiesa di San Pio X
- Chiesa della Beata Vergine della Consolazione
Architetture civili [modifica]
- Complesso San Leonardo
- Edificio portineria Dalmine
- Ospedale Pediatrico Apuano
- Palazzo degli Uffici Giudiziari
- Palazzo delle Poste
- Sede della Banca d'Italia
- Stabilimento industriale Olivetti Synthesis
- Villaggio impiegati Dalmine
- ex Casa del Balilla
Altro [modifica]
- Palazzo Ducale
- Pomerio Ducale
- Rocca Malaspina o Castello Malaspina
- Mura di Massa
- Orto Botanico "Pietro Pellegrini" a Pian della Fioba
- Teatro Guglielmi
- Teatro dei Servi
- Villa la Rinchiostra
- Villa Massoni o Villa di Volpignano
- Piazza Aranci
- Piazza della Liberazione
- Piazza Garibaldi
- Piazza Mercurio
- Piazza Martana
- Piazza del Mercato
Cultura [modifica]
Istruzione [modifica]
Biblioteche [modifica]
Scuole [modifica]
La città di Massa in qualità di capoluogo di provincia accoglie numerose strutture scolastiche primarie e secondarie. Gli istituti scolastici secondari di secondo grado sono:
- Liceo classico Pellegrino Rossi sito in Viale Democrazia,
- Liceo scientifico Enrico Fermi, sito in via Enrico Fermi,
- Liceo linguistico, Liceo delle scienze sociali e Liceo delle scienze umane Giovanni Pascoli, siti in Viale Stazione,
- Istituto d'arte Felice Palma, sito in Piazza Palma,
- ITIS (istituto tecnico industriale statale) Meucci, sito in Via Marina Vecchia,
- IPSIA Barsanti, sito in Via Poggioletto,
- Istituto professionale alberghiero Minuto, sito in Via delle pinete a Marina di Massa,
- Istituto Tecnico Commerciale e Istituto Tecnico per Geometri Toniolo, siti in Via XXVII Aprile,
- Istituto Tecnico per il Turismo Aldo Salvetti, sito in Via XXVII Aprile
Musei [modifica]
Cucina [modifica]
- Tordelli massesi
- Lasagne Tordellate
- Polenta "encajata" (ricoperta di passata di pomodoro e formaggio)
- Taglierini con i fagioli
- Baccalà alla massese
- Muscoli ripieni
- Frittata di cipolle
- I Bollenti
- Panzanelle
- Mortadella delle Apuane
- Torta di riso
- Zuccotto
- Topetti
- Ossi da morto
- Vino di Candia
Personalità legate a Massa [modifica]
- Alberigo Evani, calciatore
- Andrea Coda, calciatore
- Aurelio Andreazzoli, allenatore di calcio
- Corrado Orrico, allenatore di calcio
- Cristiano Zanetti, calciatore
- Dante Bertoneri, calciatore
- Fabio Vullo, pallavolista
- Fabrizio Lorieri, calciatore
- Francesca Piccinini, pallavolista
- Francesco Baldini, calciatore
- Giovanni Francini, calciatore
- Giovanni Pascoli, poeta
- Marco Rossi, calciatore
- Pietro Alessandro Guglielmi, musicista
- Pietro Pellegrini, medico, appassionato naturalista: a lui è dedicato l'orto botanico
- Olaf Thorsen, musicista
- Roberto Mussi, calciatore
- Roberto Zanetti, cantante e produttore discografico
- Sergio Battistini, calciatore
- Silvio Baldini, allenatore di calcio
- Ubaldo Bellugi, poeta
- Zucchero Fornaciari, cantante
Società [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Il comune di Massa ha avuto una forte espansione urbanistica con conseguente aumento della popolazione dal dopoguerra. Oggi conta una popolazione di 70 973 abitanti (31 dicembre 2011). La maggior parte degli abitanti vivono nella parte pianeggiante del comune. Dal 2002 al 2011 la popolazione è cresciuta di 4 197 unità con un incremento pari al 6%. In questi anni il tasso medio di natalità è stato dello 0,81% mentre quello di mortalità dello 0,99%. Hanno contribuito all'aumento della popolazione i trasferimenti da altri comuni e soprattutto dall'estero. Dal 2005 al 2010 gli stranieri residenti in città sono quasi raddoppiati arrivando ad essere 4 596 nel 2010. Al 1º gennaio 2012 i centenari viventi nel comune erano 11 di cui 8 donne e 3 uomini. Attualmente la persona vivente più longeva è Fedora Mazzoni nata il 3 febbraio 1909. La persona più longeva vissuta a Massa è stato Parvis Canalini morto nell'aprile 2012 all'età di 107 anni e 8 mesi.
Abitanti censiti[5] 
Etnie e minoranze straniere [modifica]
I cittadini stranieri residenti a Massa sono 4 596,[6] così suddivisi per nazionalità (sono indicati solo i dati superiori alle 100 unità):
| Nazionalità | Residenti |
|---|---|
| 1 871 | |
| 976 | |
| 424 | |
| 194 | |
| 117 | |
| 113 |
Geografia antropica [modifica]
Suddivisioni amministrative [modifica]
Il territorio comunale è suddiviso in 5 circoscrizioni:
- 1 – Zona Montana
- 2 – Destra Frigido
- 3 – Centro città
- 4 – Largo Viale Roma
- 5 – Marina di Massa
Ogni circoscrizione elegge un proprio consiglio circoscrizionale. Ogni consiglio circoscrizionale è composto da 16 consiglieri eletti a suffragio universale che eleggono al loro interno un presidente e un vicepresidente.
Frazioni [modifica]
Altagnana, Alteta, Antona, Baita, Bargana, Bergiola, Bondano, Borgo del Ponte, Bozzone, Ca' di Cecco, Caglieglia, Campareccia, Canevara, Capaccola, Casania, Casette, Casone, Castagnara, Castagnetola, Castagnola, Cervara, Cinque Vie, Ciremea, Codupino, Cupido, Forno, La Gioconda, Gotara, Gronda, Grondini, Guadine, Le Iare, Lavacchio, Marina di Massa, Mirteto, Monte Pepe, Ortola, Pariana, Partaccia, Pian della Fioba, Poggi, Poggiolo, Poggioletto, il Ponte, Porneta, Poveromo, Poveromo Macchie, Pratta, Puliche, Quercioli, Redicesi, Remola, Resceto, Ricortola, Rinchiostra, Rocca, Romagnano, Ronchi, San Carlo Terme, San Cristoforo, San Leonardo, San Lorenzo, Santa Lucia, Il Santo, Sei ponti, Tombara, Turano, Vergheto, Le Villette, Volpigliano, Zecca.
Economia [modifica]
Dopo la chiusura delle principali fabbriche operanti nella zona industriale, l'economia locale si basa principalmente sul "terziario". Pubblica Amministrazione, Commercio e Servizi garantiscono le principali fonti di reddito della popolazione locale. L'assenza di opportunità occupazionali per i più giovani, ha originato un flusso migratorio verso le principali città italiane. Il settore del turismo rappresenta una buona opportunità di lavoro, anche se limitatamente al periodo estivo. Nonostante la presenza di infrastrutture adeguate (autostrada, ferrovia, porto di Marina di Carrara) il commercio si è sviluppato quasi esclusivamente nel settore del marmo. Tra i prodotti alimentari caratteristici della zona da segnalare il vino (Candia) e gli insaccati.
Infrastrutture e trasporti [modifica]
Strade [modifica]
Massa è collegata alla rete autostradale nazionale tramite l'omonimo casello del tratto Livorno-Genova dell'Autostrada A12. Altra importante arteria stradale che passa per la città è la Strada statale 1 Aurelia che collega Roma con la Francia lungo tutto il litorale tirrenico.
Ferrovie [modifica]
La Stazione di Massa Centro è posta sulla Ferrovia Pisa-La Spezia-Genova, che la collega con tutti i centri principali e un buon numero di centri minori della costa tirrenica. Oltre che da traffico regionale la stazione è interessata anche da numerosi treni a lunga percorrenza come Intercity e Frecciabianca che la collegano con il Nord e il Sud della Penisola.
Aeroporti [modifica]
L'aeroporto di Massa-Cinquale è aperto al traffico turistico e commerciale nazionale e comunitario ma non ospita al momento alcun volo di linea. I principali impianti aeroportuali internazionali o intercontinentali più vicini alla città restano dunque sono Firenze-Peretola (circa 125 km), Pisa-San Giusto (circa 45 km), Genova-Sestri Ponente (circa 110 km) e Milano Malpensa (circa 290 km).
Amministrazione [modifica]
Amministrazioni precedenti [modifica]
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1994 | 1998 | Roberto Pucci | centrosinistra | Sindaco | |
| 1998 | 2003 | Roberto Pucci | centrosinistra | Sindaco | |
| 2003 | 2008 | Fabrizio Neri | centrosinistra | Sindaco | |
| 2008 | in carica | Roberto Pucci | Sinistra Arcobaleno - liste civiche | Sindaco | |
Gemellaggi [modifica]
Bad Kissingen, dal 1960
Vernon
Nowy Sacz, dal 2007
Sport [modifica]
Calcio [modifica]
La principale squadra di calcio della città è l' Unione Sportiva Massese 1919, che milita nel girone D di Serie D. Gioca le sue partite interne allo Stadio degli Oliveti.
L'altra squadra di calcio della città è l' A.S.D. Poveromo che milita nel girone A toscano di Seconda Categoria.
Beach Soccer [modifica]
Cavalieri del Mare è la squadra di beach soccer detentrice di 2 scudetti.
Ciclismo [modifica]
La frazione di Marina di Massa è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia
- 1989 9ª tappa, vinta da Alessio Di Basco
- 1996 (29 maggio) 11ª tappa, vinta da Mario Cipollini
Danza [modifica]
Famose scuole di danza sono: Step Of Dance, Hilary ballet, La Larme De Choccolate e Lorna Wilkinson.
Ginnastica [modifica]
Inoltre ha sede a Massa il CGRS Massa (Centro Ginnastica Ritmica Sportiva)il quale continua a portare onore alla città nel campo della Ginnastica Ritmica Italiana. Nel campo della ginnastica è presente anche il Centro Ginnastica Olimpia Club.
Curiosità [modifica]
| « Siede Massa tra lucida verzura d'aranci, a specchio del Tirreno mare; |
| (Giovanni Pascoli) |
Note [modifica]
- ^ Dato Istat al 30/04/2011
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ Dato Istat al 30/04/2011
- ^ http://www.archiviostorico.info/index.php?option=com_content&task=view&id=3757&Itemid=3 /Nicola Guerra, "Controrisorgimento. Il movimento filoestense apuano e lunigianese", Eclettica Edizioni 2009
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
- ^ Dato Istat al 31/12/2009
Bibliografia [modifica]
- Alberto Menziani, Massa dall'Unità d'Italia alla Prima Guerra Mondiale: mezzo secolo di stori urbanistica o la nascita della città contemporanea, in "Atti e Memorie della Deputazione di storia patria per le antiche provincie modenesi", s. XI, vol. XXXIII, 2011, pp. 261–300.
Ospedali [modifica]
- Ospedale San Giacomo e Cristoforo
- Ospedale Pediatrico Apuano (OPA)
- Nuovo Ospedale delle Apuane (NOA) attualmente in fase di costruzione
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Articolo su Wikinotizie: Maltempo: colata di fango nel Massese uccide madre e figlio 1 novembre 2010
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