Stretto di Dover

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Coordinate: 51°01′17″N 1°28′38″E / 51.021389°N 1.477222°E51.021389; 1.477222

Lo stretto di Dover visto dallo spazio.

Lo stretto di Dover, noto anche come passo di Calais (in inglese Strait of Dover o Dover Strait; in francese Pas de Calais), è il braccio di mare più stretto del canale della Manica che separa l'isola della Gran Bretagna dalla costa francese e mette in comunicazione l'oceano Atlantico con il mare del Nord.

Lo stretto è posto all'estremità orientale del canale della Manica. Ha una ampiezza minima di circa 32 km misurata dal promontorio di South Foreland, posto a circa 6 km a nord-est di Dover in Inghilterra, al promontorio di Cap Gris-Nez, posto a circa 20 km a sud-ovest di Calais in Francia. I fondali sono profondi poche decine di metri[1]

Vie di comunicazione[modifica | modifica sorgente]

Lo stretto è una via di comunicazione molto importante tra l'Atlantico e i mari del Nord e Baltico[1]. È attraversato da più di 400 navi al giorno. Inoltre è solcato dal servizio di navi traghetto che mettono in comunicazione le due sponde opposte. Dal 1994 è entrato in servizio l'Eurotunnel che passa sotto lo stretto ad una profondità media di 45 metri collegando Folkestone con Coquelles.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I Romani chiamarono lo stretto Fretum Gallicum e lo attraversarono nell'agosto del 54 a.C. sotto la guida di Cesare per intraprendere la conquista della Britannia.

Tanti si sono cimentati nell'attraversare lo stretto a nuoto o con i mezzi più disparati. Il primo nuotatore che riuscì nell'impresa fu il capitano inglese Matthew Webb nel 1875. Nel 1909 per la prima volta il francese Louis Blériot sorvolò lo stretto in aereo.

Nella notte del 21 aprile 1917 nelle acque dello stretto fu combattuta una battaglia navale tra le forze navali britanniche e tedesche.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Enciclopedia Treccani