Bruges

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Bruges
comune
(NL) Brugge
(FR) Bruges
Bruges – Stemma Bruges – Bandiera
Bruges – Veduta
Localizzazione
Stato Belgio Belgio
Regione Flag of Flanders.svg Fiandre
Provincia Flag of West Flanders.svg Fiandre Occidentali
Arrondissement Bruges
Amministrazione
Sindaco Patrick Moenaert
Territorio
Coordinate 51°12′N 3°14′E / 51.2°N 3.233333°E51.2; 3.233333 (Bruges)Coordinate: 51°12′N 3°14′E / 51.2°N 3.233333°E51.2; 3.233333 (Bruges)
Altitudine 2 m s.l.m.
Superficie 138,4 km²
Abitanti 116 982 (01-01-2007)
Densità 845,25 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 8000, 8200, 8310, 8380
Prefisso 050
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Belgio
Bruges
Bruges – Mappa
Sito istituzionale

Bruges /bʀyʒ/, in francese, o Brugge /'brʏɣə/, in nederlandese, (nella variante fiamminga pronunciato /'brʏʝə/), (Brügge in tedesco, Bruggia in italiano arcaico) è una città del Belgio, capoluogo e maggiore città delle Fiandre occidentali, nella Comunità fiamminga. Il centro storico medievale è stato proclamato nel 2000 patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Nel 2002 la città è stata capitale europea della cultura insieme alla città spagnola di Salamanca.

Bruges è sede permanente del Collegio d'Europa e di una diocesi cattolica.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Sono state trovate poche tracce di attività umane antecedenti il periodo gallo-romano. Le prime fortificazioni furono realizzate dopo la conquista dei Menapi da parte di Giulio Cesare nel I secolo a.C. I Franchi subentarono ai Romani nella regione attorno al IV secolo e la amministrarono con il nome di Pagus Flandrensis. Le incursioni vichinghe del IX secolo indussero Baldovino I, conte delle Fiandre a rinforzare le fortificazioni preesistenti per ristabilire le rotte commerciali marittime. Nello stesso periodo iniziano ad essere coniate monete che portano impresso, per la prima volta, il nome Bryggia.

Bruges ottenne lo statuto cittadino il 27 luglio 1128 e iniziò la realizzazione di nuove mura e canali. Sin dalla metà del XI secolo, un graduale processo di insabbiamento portò la città a perdere l'accesso diretto al mare. Nel 1134 una tempesta creò un canale naturale allo Zwin che ristabilì il collegamento con il mare del Nord. Il nuovo braccio di mare raggiungeva Damme, una città che divenne l'avamposto commerciale di Bruges.

Con il risveglio della vita cittadina nel XII secolo il mercato della lana e dei vestiti e l'industria tessile collegata prosperarono anche grazie alla stabilità garantita dal patronato dei conti delle Fiandre. La città era inoltre inserita nel circuito delle fiere di stoffe e vestiario dell'epoca. Gli imprenditori di Bruges realizzarono delle colonie economiche nei distretti lanieri di Scozia e Inghilterra. I contatti con l'Inghilterra fecero della città un punto di importazione del grano della Normandia e dei vini della Guascogna. Navi della Lega Anseatica affollavano il porto, che fu esteso oltre Damme, fino a Sluys per far attraccare le nuove cocche. Nel 1277 la prima flotta mercantile da Genova apparve nel porto, nel 1314 fu la volta delle galee veneziane; Bruges divenne così il principale centro dei commerci tra Europa settentrionale e Mediterraneo. Questo sviluppo oltre a far fiorire il commercio di spezie dal Levante introdusse anche nuove tecniche commerciali e finanziarie ed un flusso di capitale nelle banche di Bruges. Nel 1309 fu istituita nella città quella che viene considerata come la prima borsa valori del mondo.

Tra il XIII e il XIV secolo il re di Francia Filippo il Bello tentò di annettere le Fiandre al proprio regno inviando nella regione una forza di occupazione. Il 18 maggio 1302 la città insorse trucidando e cacciando i francesi in quelli che furono chiamati i Mattutini di Bruges; Filippo il Bello inviò il suo esercito per sedare la rivolta che nel frattempo si era estesa nella regione ma venne sconfitto l'11 luglio nella battaglia di Courtrai. Successivamente il predominio sul fiorente mercato tessile di cui Bruges era il centro commerciale fu una delle principali cause della guerra dei Cent'anni tra Francia e Inghilterra.

Nel XV secolo Filippo il Buono, duca di Borgogna, stabilì una corte anche a Bruges, oltre che a Bruxelles e Lilla, attraendo nella città numerosi artisti, banchieri ed altre eminenti personalità dell'epoca da tutta Europa. In questo periodo Bruges arrivò a contare più di 40.000 abitanti ma contemporaneamente iniziò il declino a causa dell'insabbiamento del canale Zwin e il traffico commerciale si spostò verso la città di Anversa.

Nel XVII secolo ci fu un tentativo di rivitalizzare l'economia cittadina con l'industria del merletto. Nei secoli successivi, durante tutti i vari passaggi di potere, dagli Asburgo alla Francia ai Paesi Bassi sino ad oltre l'indipendenza del Belgio avvenuta nel 1830 continuò la stagnazione economica. Nel 1893 la sonnolenta città fu immortalata da Georges Rodenbach nel suo romanzo Bruges-la-Morte. Solo nel 1907, con la realizzazione del porto di Zeebrugge si aprirono nuove prospettive di sviluppo per la città. Il porto venne notevolmente ingrandito negli anni settanta e ottanta del XX secolo.

Suddivisioni[modifica | modifica sorgente]

Distretti del comune di Bruges

Il comune di Bruges è costituito dai seguenti distretti:

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Centro storico di Bruges
(EN) Historic Centre of Brugge
Bruegge huidenvettersplein.jpg
Tipo Architettonico
Criterio C(ii) (iv) (vi)
Pericolo nessuna indicazione
Riconosciuto dal 2000
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda
Una via di Bruges, sullo sfondo si vede il campanile della chiesa di Nostra Signora

Bruges è uno dei luoghi turistici più importanti di tutto il Belgio. Il centro storico, circondato da canali, conserva ancora intatta la propria architettura medievale essendo stato risparmiato da guerre o grandi incendi; dal 2000 è un Patrimonio dell'umanità tutelato dall'UNESCO.

I canali sono chiamati dagli abitanti Reien (in olandese sarebbe Grachten). Servivano per il trasporto di merce, oggi sono utilizzati solamente a fini turistici.

I principali luoghi di interesse sono:

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

Le squadre principali della città sono il Cercle Brugge Koninklijke Sportvereniging e il Club Brugge Koninklijke Voetbalvereniging.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Bruges[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]