Nîmes
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| Nîmes | |
|---|---|
| Nome originale: | Nîmes |
| Stato: | |
| Regione: | |
| Dipartimento: | |
| Arrondissement: | Nîmes |
| Cantoni: | capoluogo di 6 cantoni |
| Latitudine: | 43° 50' N |
| Longitudine: | 4° 21' E |
| Altitudine: | 39 m s.l.m. |
| Superficie: | 161,8 km² |
| Popolazione: - Totale - Densità |
(1999) 133.424 ab. 824 ab./km² |
| Codice INSEE: | 30189 |
| CAP: | 30000 |
| Sito istituzionale | |
Nîmes è un comune francese di 133.424 abitanti situato nel dipartimento del Gard nella regione della Linguadoca-Rossiglione, capoluogo di dipartimento. È una città di origine romana, e una importante meta turistica nel sud della Francia.
Indice |
[modifica] Storia
La città deve il suo nome dal dio celtico Nemausus, adorato nell'antichità come patrono della città stessa. Lo stemma della città -un coccodrillo incatenato ad una palma- è invece un riferimento alla sua origine romana: l'attuale città venne infatti fondata come colonia dai legionari reduci dalle campagne egiziane di Cesare. La scritta "COLNEM" che appare sempre nello stemma è un'abbreviazione per "Colonia Nemausus".
[modifica] Periodo romano
Diverse monete recanti l'abbreviazione COL. NEM, risalenti al 50 a.C., testimoniano come la città attuale sia stata fondata in questo periodo come colonia romana, sulla base di insediamenti presenti nella zona sin dal Neolitico. Fu Ottaviano Augusto, alcuni decenni più tardi, a rendere la città un fulcro importante della bassa Francia, rendendola capitale della provincia della Narbona. Augusto dotò inoltre di una cinta di mura, lunga 6 chilometri e rinforzata da 14 torri, di cui oggi rimangono due porte, la Porte Auguste e la Porte de France. La città venne inoltre dotata di numerosi monumenti, tra cui un foro, una basilica e una curia; di questi monumenti oggi non rimane nulla, ma lo loro esistenza è documentata da reperti ed incisioni scoperte nel corso di vari scavi archeologici. Nel II secolo nella città venne costruito anche l'anfiteatro di Nîmes.
Localizzata lungo la Via Domitia, una strada romana che collegava l'Italia alla Spagna, la città fu uno dei più importanti snodi della Gallia romana. La famiglia dell'imperatore romano Antonino Pio era originaria di Nemausus...
[modifica] Periodo medievale
Con la decadenza dell'Impero romano, la città di Nemausus dovette far fronte a diverse invasioni, prima da parte dei cosiddetti barbari germanici e, successivamente, dei Mori di Spagna, che verso il 710 d.C. occuparono la città. Quest'occupazione, che protesse comunque la città da ulteriori saccheggi e devastazioni, finì solo nel 754, quando Nîmes venne riconquistata dalle truppe di Pipino il Breve. Dopo un periodo travagliato in cui Nîmes venne contesa tra vari feudi, che si concluse con un ultimo tentativo da parte di Raimondo VII di Tolosa di annetterla alla propria contea, la città entrò stabilmente a far parte del Regno di Francia.
[modifica] Periodo moderno e contemporaneo
Successivamente, tra il XV ed il XVII secolo, la città, sede di un nutrito culto protestante, dovette far fronte alla controriforma ed alle lotte intestine che ne seguirono. A partire dalla seconda metà del XVII secolo, invece, Nîmes sperimentò un periodo di prosperità che vide la crescita della popolazione, e conseguentemente dei confini cittadini, e la costruzione e la ristrutturazione di numerosi palazzi, e che continuò fino alla rivoluzione francese.
Nel corso del XIX secolo, la città si sviluppò ai livelli attuali, con la costruzione di industrie che la resero un importante polo produttivo e governativo della bassa Francia. La città è attualmente capitale del dipartimento di Gard.
[modifica] Monumenti principali
- Les Arènes, anfiteatro romano (I secolo). Trasformato in fortezza durante il medioevo ospita attualmente spettacoli e corride.
- La Maison Carrée, tempio di epoca imperiale (I secolo) un tempo posto al centro del foro della città romana.
- La Tour Magne, principale torre della cinta fortificata di epoca romana, posta sulla collina che domina Nîmes, si eleva ancora per 32 metri (pur avendo perso il terzo livello).
- I Giardini della Fontana, realizzati nel XVII secolo su un precedente sito , comprendono anche le rovine del Tempio di Diana.
- Il Castellum, punto di arrivo dell'acquedotto (famose per il Ponte del Gard, è un bacino per la distribuzione delle acque scavato nella roccia del diametro di 5,9 metri e profondo 1,4 metri.
[modifica] Sport
La squadra calcistica della città, il Nîmes Olympique, milita attualmente (2006) nel Championnat National (terza divisione francese).
La squadra locale di rugby, l'RC Nîmes, milita anch'esso in terza divisione (Federale 1).
[modifica] Città gemellate
Nîmes è gemellata con le seguenti città:
- (1955)
Preston, Regno Unito - (1960)
Verona, Italia - (1962)
Braunschweig, Germania - (1967)
Praga, Repubblica Ceca - (1976)
Francoforte sull'Oder, Germania - (1979)
Salamanca, Spagna - (1986)
Rishon Le Zion, Israele - (2005)
Meknes, Marocco
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Galleria d'immagini
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Il gruppo marmoreo che sovrasta l'ampia fontana in Esplanade Charles De Gaulle |
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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