Plzeň

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Plzeň
Città
Plzeň – Stemma Plzeň – Bandiera
Plzeň – Veduta
Dati amministrativi
Stato Rep. Ceca Rep. Ceca
Regione Flag of Plzen Region.svg Plzeň
Distretto Plzeň-město
Sindaco Martin Baxa
Territorio
Coordinate 49°44′51″N 13°22′39″E / 49.7475°N 13.3775°E49.7475; 13.3775 (Plzeň)Coordinate: 49°44′51″N 13°22′39″E / 49.7475°N 13.3775°E49.7475; 13.3775 (Plzeň)
Altitudine 293 - 452 m s.l.m.
Superficie 137,67[1] km²
Abitanti 168 808[2] (1º gennaio 2011)
Densità 1 226,18 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 301 00
Fuso orario UTC+1
ISO 3166-2 CZ-PL
Codice ČSÚ 554791
Targa P
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Repubblica Ceca
Plzeň
Posizione di Plzeň nel distretto
Posizione di Plzeň nel distretto
Sito istituzionale

Plzeň ascolta[?·info], (in tedesco Pilsen, in polacco Pilzno) è una città della Repubblica Ceca nella Boemia occidentale, capoluogo della regione di Plzeň e quarta per popolazione dopo Praga, Brno ed Ostrava. Amministrativamente la città è anche capoluogo dei distretti di Plzeň-město, Plzeň-jih e Plzeň-sever. La città è famosa per la sua birra pilsener, la Pilsner Urquell e per gli stabilimenti della Škoda, fondata da Emil Škoda nel 1859.

Nel 2015 sarà Capitale europea della cultura.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

È situata a circa 90 km a sud-ovest di Praga, luogo di confluenza dei fiumi Radbuza, Mže, Úslava e Úhlava nel Berounka.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Plzeň si affaccia alla storia per la prima volta nel 976, come teatro di una battaglia nella guerra tra il principe Boleslao II e l'imperatore Ottone II; diventò una città nel 1295, fondata da Venceslao II. Durante le guerre hussite fu il centro della resistenza cattolica agli hussiti. Fu assediata senza successo per tre volte dagli hussiti e prese parte alla lega cattolica contro il re Giorgio di Podebrady (Jiří z Poděbrad). La prima tipografia ceca aprì a Plzeň nel 1468. Durante la Guerra dei Trent'anni la città fu presa dai protestanti guidati dal conte di Mansfeld nel 1618 e non venne ripresa dagli Imperiali fino al 1621. Alberto di Wallenstein (Albrecht Wenzel Eusebius von Wallenstein) ne fece il suo quartier generale per l'inverno poco prima della sua morte violenta a Cheb a febbraio 1634. Plzeň fu nuovamente assediata dagli svedesi nel 1637 e nel 1648 che però non riuscirono a prenderla.

Alla fine della Seconda guerra mondiale, il 6 maggio 1945, Plzeň (e la Boemia occidentale) fu liberata dai nazisti dalle truppe del generale Patton, invece che dall'Armata Rossa come il resto della Cecoslovacchia.

Dalla seconda metà degli anni novanta nella città vi è stata una forte crescita di investimenti stranieri.

Plzeň è un importante centro economico e culturale della Repubblica Ceca, vi ha sede l'Università della Boemia Occidentale, conosciuta per la sua Scuola di Ingegneriae per il Dipartimento di Matematica Applicata.

Monumenti e punti d'interesse[modifica | modifica sorgente]

La grande Sinagoga

Persone legate a Pilsen[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La squadra principale della città è il Viktoria Plzeň.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (CSEN) Dati forniti dall'Istituto Statistico Ceco (XLS). URL consultato il 5 aprile 2012.
  2. ^ (CSEN) Dati forniti dall'Istituto Statistico Ceco (PDF). URL consultato il 5 aprile 2012.

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