Košice

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Košice
città
Košice – Stemma
Košice – Veduta
Localizzazione
Stato Slovacchia Slovacchia
Regione Kosicky vlajka.svg Košice
Distretto Košice I
Košice II
Košice III
Košice IV
Amministrazione
Sindaco František Knapík
Territorio
Coordinate 48°43′16″N 21°15′27″E / 48.721111°N 21.2575°E48.721111; 21.2575 (Košice)Coordinate: 48°43′16″N 21°15′27″E / 48.721111°N 21.2575°E48.721111; 21.2575 (Košice)
Altitudine 184-851 m s.l.m.
Superficie 242,77 km²
Abitanti 240 688 (31-12-2011)
Densità 991,42 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 040 00
Prefisso 055
Fuso orario UTC+1
Codice ŠÚSR 599981
Targa KE
Nome abitanti Košičan
Cartografia
Mappa di localizzazione: Slovacchia
Košice
Sito istituzionale
Palazzo Dessewffy, già sede della Corte costituzionale slovacca

Košice (pronuncia slovacca [ˈkɔʃiʦɛ][1]; in ungherese Kassa, in tedesco Kaschau, in ucraino Кошиці, in latino moderno e talvolta in italiano Cassovia) è una città della Slovacchia orientale, vicino al confine con la Polonia, l'Ucraina e l'Ungheria sul fiume Hornád. Ha circa 240.000 abitanti ed era la seconda città più popolosa della Slovacchia. Košice è sede della Corte costituzionale slovacca, di due università, dell'accademia aeronautica slovacca, di un'arcidiocesi di rito romano e di un'eparchia di rito bizantino.

Košice è stata Capitale europea della cultura nel 2013, assieme a Marsiglia.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Košice sorge nella valle del fiume Hornád, un affluente di destra del Tibisco, nel punto in cui le colline digradano verso la pianura pannonica. Il centro della città sorge sulla riva destra dello Hornád, mentre popolari quartieri moderni (Sídlisko Ťahanovce, Dargovských hrdinov, Vyšné Opátske) sorgono sulla riva sinistra. Ancora più a est, sulle colline, è situato il nucleo antico di Košická Nová Ves. Il territorio comunale si estende verso sud nella pianura, su entrambe le rive dello Hornád.

Il centro della città si trova all'altitudine di 208 metri sul livello del mare, mentre il punto più alto del territorio comunale, la collina Hradová a nord, raggiunge la quota di 466 metri sul livello del mare.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Il clima di Košice è tipicamente continentale, con escursioni termiche notevoli e precipitazioni più abbondanti in estate.

Košice aeroporto Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 0 2 8 13 18 23 25 25 19 13 5 0 0,7 13 24,3 12,3 12,6
T. min. mediaC) -5 -3 0 5 9 12 13 13 10 5 0 -3 -3,7 4,7 12,7 5 4,7
Precipitazioni (mm) 20 30 30 30 60 80 80 70 50 30 40 30 80 120 230 120 550

Storicamente la temperatura più alta registrata è stata di 38,5 °C (20 luglio 2007), mentre la più bassa è stata di -30,5 °C (16 febbraio 1940).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini[modifica | modifica sorgente]

La prima notizia scritta della città si ha nel 1230, e riguardava un atto relativo alla vendita di un terreno; la città nell'occasione veniva chiamata Villa Cassa. Nel 1342 ricevette il titolo di città "regia e indipendente", e il 7 maggio 1369, prima in Europa, per concessione di Luigi I d'Ungheria le venne assegnato uno stemma civico, raffigurante quattro righe bianche, quattro rosse, e tre gigli d'Anjou[2]. Nel 1374 la città fu teatro del cosiddetto Privilegio di Koszyce, con il quale il re Luigi I d'Ungheria assicurò la successione delle sue figlie al trono di Polonia tramite la concessione di privilegi alla nobiltà polacca.

Lo sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Favorita dalla posizione geografica, che ne faceva il crocevia di molti traffici, Košice conobbe un periodo di grande prosperità a partire dal XIV secolo: in quel periodo la città era uno dei maggiori centri commerciali dell'Europa centrale, faceva parte della Pentapolitana, ed era già la seconda città più popolata dell'odierna Slovacchia dopo Bratislava (nel 1480 la popolazione era di 10.000 abitanti).

La decadenza[modifica | modifica sorgente]

Nel 1556 un terribile incendio distrusse quasi completamente la città: molti edifici vennero gravemente danneggiati, e solo grazie all'aiuto delle vicine città, Košice poté essere effettivamente ricostruita. Il XVI e il XVII secolo furono periodi bui per la città, segnati dalle continue ribellioni contro gli Asburgo e delle guerre di religione fra cattolici e protestanti e dalla conseguente paralisi delle attività commerciali che anni prima le avevano permesso di raggiungere un'invidiabile stabilità economica.

Dal XVIII secolo a oggi[modifica | modifica sorgente]

Solo a partire dal XVIII secolo la città conobbe una lenta ma progressiva ripresa, con l'edificazione di nuovi palazzi, dapprima in stile barocco, ma poi anche in stile liberty. Dal 1804 Košice divenne sede vescovile.

Dopo la Prima Guerra Mondiale, complice la disfatta dell'Austria-Ungheria, la città venne occupata dall'esercito ceco, entrando a far parte della nuova Cecoslovacchia. Nel 1919 fu la sede, per un breve periodo, della Repubblica Sovietica Slovacca. La città ritornò poi all'Ungheria nel 1938, in base a quanto stabilito dal Primo Arbitrato di Vienna, e se ne staccò solo alla fine della seconda guerra mondiale. Durante la seconda guerra mondiale fu sede di un ghetto ebraico, che contava una comunità di circa 15 mila persone.[3]

A Košice venne inoltre formato il primo governo cecoslovacco, dopo la fine della seconda guerra mondiale, nel 1945, due mesi prima della liberazione di Praga da parte dell'Armata Rossa; tuttavia, con la salita al potere dei comunisti nel 1948, l'amministrazione del paese venne centralizzata a Praga.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Edifici sacri[modifica | modifica sorgente]

La Cattedrale di Sant'Elisabetta è la più grande chiesa della Slovacchia e la più grande costruzione del paese in stile gotico. Venne edificata tra il 1378 e il 1508, sulle ceneri della precedente chiesa parrocchiale, rasa al suolo da un incendio nel 1370. L'altare principale della chiesa, opera dello scultore rinascimentale mastro Pavol di Levoča, ospita la maggiore collezione di tavolette mariane d'Europa; in una cripta sono inoltre conservate le spoglie del principe Ferenc Rákóczi, eroe ungherese della ribellione contro gli Asburgo.

La Cappella di San Michele è collocata a sud della Cattedrale, ed è un edificio a singola navata sempre in stile gotico. Fu edificata nel XIV secolo ed era originariamente un ossario. È il secondo edificio più antico della città.

Edifici civili[modifica | modifica sorgente]

Fra gli edifici civili sono importanti il Teatro di Stato nel tratto centrale della Via Maestra (Hlavná ulica). Lungo la stessa strada si affacciano i palazzi più importanti: il municipio vecchio, il palazzo Andrássy, il palazzo del Capitano, la foresteria dei mercanti di Levoča, il palazzo del Mendicante d'Oro, il palazzo del Capitano, il palazzo Dessewffy.

Della cinta muraria di Košice rimangono alcuni tratti dei bastioni: il bastione del boia e il bastione del mulino sul lato est, un tratto verso ovest e la porta meridionale della città, oggi sotto il piano stradale e visitabile.

Altri luoghi[modifica | modifica sorgente]

Fuori città si trova il Giardino zoologico di Košice, il maggiore della Slovacchia.

A pochi chilometri si trova anche il geyser di Herľany.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti

Etnie[modifica | modifica sorgente]

In base al censimento del 2001 gli abitanti della città appartengono alle seguenti etnie:

Religione[modifica | modifica sorgente]

In base al censimento del 2001 gli abitanti della città professano le seguenti religioni:

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Università[modifica | modifica sorgente]

Košice è sede dell'Università Pavel Jozef Šafárik, fondata con il nome di Universitas Cassoviensis nel 1657 e articolata in cinque facoltà: medicina, scienze naturali, giurisprudenza, scienze sociali e filosofia. È sede anche di un'università di medicina veterinaria, fondata nel 1949. Nel 1952 fu istituita l'Università tecnica di Košice, che oggi conta 9 facoltà (ingegneria mineraria e dell'ambiente, metallurgia, ingegneria meccanica, ingegneria elettrotecnica e informatica, ingegneria edile, ingegneria della produzione, arte, aviazione ed economia, quest'ultima con sede a Prešov).

In città si trovano anche facoltà distaccate di altre università slovacche: la facoltà di business administration dell'Università economica di Bratislava, la facoltà di teologia dell'Università cattolica di Ružomberok e la facoltà di economia e management dell'Università economica di Nitra.

Persone legate a Košice[modifica | modifica sorgente]

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Distretti e quartieri[modifica | modifica sorgente]

Košice è divisa amministrativamente in 4 distretti, mentre un quinto distretto Košice-okolie comprende i dintorni di Košice oltre i confini comunali, ma ha sede a Košice.

Il comune di Košice è diviso in 22 quartieri, così distribuiti fra i vari distretti:

Košice city parts colored.svg Distretti e quartieri
Košice I Košice II Košice III Košice IV
Džungľa Lorinčík Dargovských hrdinov Barca
Kavečany Luník IX Košická Nová Ves Juh
Sever Myslava Krásna
Sídlisko Ťahanovce Pereš Nad jazerom
Città Vecchia Poľov Šebastovce
Ťahanovce Sídlisko KVP Vyšné Opátske
Šaca
Západ

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Košice: filobus Škoda 14TrM n. 2005

Košice può contare su un aeroporto internazionale, il secondo più importante del paese, che dista 6 km dal centro.

La stazione ferroviaria di Košice è il capolinea della principale linea ferroviaria slovacca, che la collega a Bratislava attraversando tutto il paese dalla parte settentrionale (Žilina, Liptovský Mikuláš, Poprad, Kysak). È anche capolinea dell'altra ferrovia che attraversa la Slovacchia da est a ovest passando per la parte centrale del paese (via Brezno). La stazione fu tuttavia inaugurata il 14 agosto 1860 come capolinea della ferrovia per Miskolc. Dalla stazione di Košice hanno origine treni internazionali per Budapest (Keleti), Praga, Vienna, Leopoli, Kiev e Cracovia.

Košice è servita anche da altre due stazioni secondarie: Košice predmestie e Ťahanovce.

La città è ben servita dai mezzi di trasporto pubblici, costituiti da autobus, filobus e tram.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Consolati[modifica | modifica sorgente]

Košice ospita il consolato generale ungherese e consolati onorari di Belgio, Germania, Spagna, Russia, Turchia e Mongolia. Negli anni 2000 ha ospitato anche un consolato italiano.

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

L'albero di gemellaggi nel centro di Košice.

La città è gemellata con:

Sport[modifica | modifica sorgente]

Košice ospita ogni anno una delle maratone più importanti d'Europa, la Maratona internazionale della pace. Alla maratona è dedicata una piazza (Namestie Maratonu Mieru) dove un monumento ricorda tutti i vincitori e le vincitrici della competizione. La piazza è stata il traguardo della corsa, mentre sulla via principale i paracarri segnano la distanza percorsa dagli atleti.

Sport molto popolare a Košice e in tutta la Slovacchia è l'hockey su ghiaccio. Gli incontri di questo sport si svolgono allo Stadio invernale (Steel Arena). La città insieme a Bratislava è stata sede del Campionato mondiale di hockey su ghiaccio maschile 2011

Košice è anche città natia della campionessa di tennis Martina Hingis, ex numero 1 delle classifiche mondiali, la giocatrice nacque qui da genitori slovacchi ma si trasferì in tenera età insieme alla madre prima in Germania poi in Svizzera dove prese visto e cittadinanza, partecipando anche al circuito WTA di tennis femminile sotto la bandiera rosso-crociata e con il cognome virato all'occidentale, da Hingisová a Hingis.

Il Košice è la più importante squadra di calcio della città.

La locale squadra di calcio ha affrontato la Roma nel 2º turno preliminare della Europa League, torneo che ha sostituito la Coppa UEFA, il 20 agosto 2009 pareggiando in casa 3-3 e perdendo poi a Roma la settimana successiva dopo aver preso 5 gol dopo appena 20 minuti, con risultato finale di 7-1.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Duden Aussprachewörterbuch, 6a edizione, Mannheim, Bibliographisches Institut & F.A. Brockhaus AG, 2006.
  2. ^ (SK) [http://www.kosice.sk/clanok.asp?file=history_erb_prva.htm Prvá erbová listina
  3. ^ Il Messaggero, 18 luglio 2012.
  4. ^ (PL) città gemellate con Katowice, katowice.eu. URL consultato il 18 maggio 2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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