Bursa

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Bursa
comune metropolitano
City of Bursa.jpg
Localizzazione
Stato Turchia Turchia
Regione Marmara
Provincia Bursa
Distretto Non presente
Amministrazione
Sindaco Recep Altepe (AKP)
Territorio
Coordinate 40°11′N 29°04′E / 40.183333°N 29.066667°E40.183333; 29.066667 (Bursa)Coordinate: 40°11′N 29°04′E / 40.183333°N 29.066667°E40.183333; 29.066667 (Bursa)
Altitudine 155 m s.l.m.
Abitanti 1 905 570 (2010)
Altre informazioni
Cod. postale 16 000
Prefisso (+90) 224
Fuso orario UTC+2
Cartografia
Mappa di localizzazione: Turchia
Bursa
Bursa – Mappa
Sito istituzionale
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Bursa e Cumalıkızık: la nascita dell'Impero Ottomano
(EN) Bursa and Cumalıkızık: the Birth of the Ottoman Empire
Tipo Culturali
Criterio (i) (ii) (iii) (iv) (vi)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 2014
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda
Bursa nel 1890.

Bursa (anticamente Prusa) è una città della Turchia di 1.905.570 abitanti situata a sud del mar di Marmara e appoggiata alle pendici del Monte Uludağ (l'antico Olimpo della Misia), alto 2.543 metri e sede della più importante stazione per gli sport invernali in Turchia.

Amministrativamente, Bursa costituisce uno dei comuni metropolitani della Turchia, il quarto per grandezza, nonché una delle città più industrializzate e culturalmente attive del paese. Il comune metropolitano è costituito dalle aree urbane dei distretti di Gemlik, Gürsu, Kestel, Mudanya, Nilüfer, Osmangazi e Yıldırım. Il centro cittadino vero e proprio è compreso nel distretto di Osmangazi.

Bursa fu la capitale dello Stato ottomano fra il 1326 e 1365. La città è frequentemente citata come "Yeşil Bursa" (che significa "Verde Bursa") a causa dei numerosi parchi e giardini che permeano il tessuto urbano e delle vaste e variegate foreste che si estendono nella regione circostante. I mausolei dei primi sultani Ottomani si trovano a Bursa e numerosi edifici risalenti al periodo Impero ottomano caratterizzano ancora oggi la città.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo insediamento in zona di cui si ha notizia fu Cio, che Filippo V di Macedonia concesse al re di Bitinia Prusia I nel 202 a.C. per il suo aiuto contro Pergamo ed Heraclea Pontica (la moderna Karadeniz Ereğli). Prusia ribattezzò la città col proprio nome come Prusa; la sua urbanistica venne curata nientedimeno che dall'estrema fantasia di Annibale Barca, il famoso generale che, esiliato, provò ad usare la propria fantasia nel costruire non una battaglia, bensì un'acropoli. Prusa divenne una delle più grandi città della Misia e mantenne la sua importanza anche durante i periodi ellenistico, romano e bizantino.

La città antica aveva importanti impianti termali fatti realizzare da Giustiniano I assieme a un palazzo per la moglie Teodora[senza fonte]. Le terme sfruttavano le acque dl Uludag, ricche di minerali e famose per i loro poteri curativi.

La sua collocazione lungo la famosa Via della Seta ha permesso a Prusa di essere come uno dei più grandi centri del commercio della seta per tutto il periodo medievale.

Bursa fu strappata dal controllo bizantino nel 1326 e divenne la prima capitale dell'Impero ottomano. Il nuovo status provocò una notevole crescita urbana della città per tutto il XIV secolo. L'impero conquistò Edirne (Adrianopoli) nel 1365 e la elesse a città capitale per l'amministrazione dei propri territori europei, ma nondimeno Bursa rimase il più importante centro amministrativo e commerciale in Anatolia, anche dopo aver perso il suo status di capitale unica ottomana.

Il sultano Bayezid I costruì a Bursa il Külliyesi Bayezid, un importante centro teologico, tra il 1390 ed il 1395[1] e la Ulu Camii (Grande Moschea) tra il 1396 ed il 1400[2]. Fu saccheggiata da Tamerlano nel 1402 Durante il periodo ottomano Bursa ha continuato ad essere la maggior fornitrice di prodotti in seta nell'Impero. A parte la produzione locale, la città lavorava seta grezza importata dall'Iran e, occasionalmente, dalla Cina, ed era il principale centro di produzione di caffettani, cuscini, ricami ed altri prodotti di seta per i palazzi ottomani fino al XVII secolo. Un'altra produzione artigianale tradizionale della città è quella dei coltelli, tradizione che continua tutt'oggi. Durante il periodo ottomano Bursa fu il maggior centro di prodizione di carrozze dell'impero ed è divenuta, nella seconda metà del XX secolo, il maggior centro di produzione di veicoli a motore della moderna Turchia.

"Yeşil Bursa" si presenta oggi come una città moderna al centro della quale sopravvive un centro storico con antiche moschee e frequentati mercati, principalmente il bazar coperto (Bursa Kapali Çarşı), il secondo per importanza della Turchia.

La città è sempre stata un polo di attrazione, ed in particolare fu un importante centro per rifugiati di diverse provenienze etniche emigrati in Anatolia dai Balcani a causa della perdita dei territori ottomani in Europa tra la fine del diciannovesimo e l'inizio del ventesimo secolo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Bursa è sin dal 1968 il centro della produzione dell'Industria automobilistica della Turchia[3][4], vi si trovano infatti gli stabilimenti della Tofaş FIAT, della Oyak Renault e della Karsan Peugeot, nonché numerose industrie che producono componentistica automobilistica, quali Bosch e Magneti Marelli. Le industrie tessile e alimentare sono altrettanto forti, con presenze della Coca Cola, Pepsi Cola ed altre marche di bevande, così come le industrie di alimentari freschi ed in scatola. Bursa è quindi stata un grande centro per la produzione e la lavorazione della seta, ed oggi[quando?] è il più importante centro della Turchia per i prodotti tessili, ma la città è conosciuta anche per il suo terreno fertile coltivato ad ulivi e per le sue attività agricole, che negli ultimi decenni del secolo scorso e nei primi dell'attuale si sono viste sottrarre spazi a beneficio dell'espansione industriale e demografica. La città è un'importante meta turistica sia per europei che per arabi, che la visitano soprattutto nel periodo estivo anche per salire sulla montagna e godere di temperature nel loro paese sconosciute. Le terme di Bursa sono state usate per scopi terapeutici sin dall'età romana ed attualmente[quando?], a parte gli hamam annessi agli hotel o quelli pubblici, l'Università dell'Uludağ ha un centro di terapia termale.

Centro commerciale Kent Meydanı AVM a Bursa.

Negli ultimi anni la città si è dotata di una linea di metropolitana chiamata Bursaray e ramificata in due parti alle estremità.

Persone legate alla città[modifica | modifica wikitesto]

  • Dione Crisostomo (noto anche come Dione di Prusa o Dione Cocceiano), oratore, scrittore, filosofo, storico.
  • Zeki Müren, cantante, compositore e attore

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

I personaggi del Teatro d'ombre Karagöz and Hacivat, molto popolari a Bursa, sono stati personaggi storici che hanno vissuto e sono stati sepolti nella città.

Educazione[modifica | modifica wikitesto]

Fondata nel 1975 come Università di Bursa, l'Università Uludag assunse l'attuale denominazione nel 1982 e nell'anno accademico 2005-2006 aveva un corpo studenti di 47,000 unità.

Gastronomia[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista gastronomico, caratteristica produzione locale sono le kestane sekeri (marrons glaces) e soprattutto l'Iskender Kebap (Kebap di Alessandro), speciale kebap servito con salsa di pomodoro, yogurt e burro versato. Inoltre la produzione locale di pesche è di fama internazionale.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio cittadina, il Bursaspor, milita nella Süper Lig, il massimo campionato turco che ha vinto per la prima volta nella stagione 2009-2010. La squadra di pallacanestro, il Tofaş S.K., è stata per due volte campione di Turchia.

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Bursa è gemellata con 20 città nel mondo:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bayezid I Complex, ArchNet. URL consultato il 28 giugno 2009.
  2. ^ Great Mosque of Bursa, ArchNet. URL consultato il 28 giugno 2009.
  3. ^ Turkey's automotive industry going nonstop, Today's Zaman, 5 maggio 2007. URL consultato il 28 giugno 2009.
  4. ^ TAYSAD met its members from Bursa, TAYSAD, 8 febbraio 2008. URL consultato il 28 giugno 2009.
  5. ^ Town Twinnings and international relations (from the official city website. Accessed 2008-08-11.)
  6. ^ Twin towns, www.ouka.fi. URL consultato il 7 novembre 2009.
  7. ^ (SK) Partnership towns of the City of Košice, City of Košice. Magistrát mesta Košice, Tr. SNP 48/A, 040 11 Košice. URL consultato il 12 luglio 2009.

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