Katowice

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Katowice
distretto
Katowice – Stemma Katowice – Bandiera
Katowice – Veduta
Localizzazione
Stato Polonia Polonia
Voivodato POL województwo śląskie COA.svg Slesia
Amministrazione
Starosta Piotr Uszok
Territorio
Coordinate 50°15′N 19°00′E / 50.25°N 19°E50.25; 19 (Katowice)Coordinate: 50°15′N 19°00′E / 50.25°N 19°E50.25; 19 (Katowice)
Altitudine 266 - 352 m s.l.m.
Superficie 164,64 km²
Abitanti 306 826 (2010)
Densità 1 863,62 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 40-001 a 40-999
Prefisso (+48) +32
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Polonia
Katowice
Sito istituzionale

Katowice ascolta[?·info] (slesiano Katowicy, ceco Katovice, tedesco Kattowitz) è un'importante città della regione storica della Slesia, nella Polonia meridionale, sui fiumi Kłodnica e Rawa, non lontana da Cracovia.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Katowice è dal 1999 la capitale dell'unità di amministrazione e governo locale chiamato voivodato della Slesia. Precedentemente era la capitale dell'omonimo voivodato di Katowice.

È la principale città della zona industriale dell'Alta Slesia.

La popolazione è composta da di 321.163 abitanti, che salgono a 3.487.000 nell'intero agglomerato metropolitano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Alta Slesia, l'area attorno a Katowice, era già abitata nell'inizio della sua storia. Nel 1526 il territorio andò a far parte degli Asburgo. La città propria fu fondata nel XIX secolo, quando il territorio era sotto il governo della Germania. Katowice ricevette lo status di città nel 1865. Abitata principalmente da tedeschi e polacchi, Katowice andò a far parte del Regno di Polonia quando la Slesia decadde tra il 1918 e il 1921. Successivamente, il territorio fu diviso in due e Katowice stette nella parte della Polonia, ma con il Voivodato della Slesia e un suo Parlamento. La città diventò famosa, quindi si arricchì, quando vi furono scoperti giacimenti minierari. Con la Rivoluzione Industriale, la città si sviluppò e vi si costruirono industrie di vario tipo. Ma ultimamente, grazie alle riforme economiche, l'industria sta diminuendo e si stanno sviluppando lavori del settore terziario. Katowice è stata la sede di uno dei 45 sottocampi del campo di concentramento di Auschwitz. Tra il 1953 e il 1956 la città fu rinominata Stalinogród.

Quartieri[modifica | modifica wikitesto]

Quartieri di Katowice

I. Centro

II. Nord

III. Ovest

IV. Est

V. Sud

Teatri[modifica | modifica wikitesto]

Teatro della Slesia
  • Teatro della Slesia - (in lingua polacca Teatr Śląski), è un teatro della città di Katowice, il più importante, dedicato a Stanisław Wyspiański. L'edificio è situato nella Piazza del Mercato. Il teatro è stato costruito tra il 1905 e il 1907, e diventò famoso negli anni '40 e '50 del XX secolo.
  • Ateneum Theater
  • Korez Theater
  • Cogitatur Theater
  • Rialto (Cinema-teatro)

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Esempio di architettura moderna a Katowice
  • IMAX Katowice
  • Punkt rozrywki 44 (13 sale)
  • Silesia City Center (13 sale)
  • Helios Cinema Center (9 sale)
  • Światowid Cinema (1 sala)
  • Rialto Cinetheater (1 sala)
  • Cinematographic Arts Center (2 sale)

Musica[modifica | modifica wikitesto]

  • Musica della Slesia
  • Cinema Slesia
  • Cinema GuGalander
  • Mega Club
  • Narodowa Orkiestra Symfoniczna Polskiego Radia

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Museo della Slesia
  • Museo della Slesia

Il museo della Slesia (in lingua polacca Muzeum Śląskie), e il museo più visitato dai turisti, nella città di Katowice. Fondato nel 1929, era uno uno dei più grandi musei di Polonia. I nazisti distrussero l'edificio nel 1940 che fu restaurato solo nel 1984 e una parte dell'edificio fu adibita ad albergo. Molte delle opere esposte nel museo sono originarie della regione della Slesia. 233 opere d'arte e molti ritratti di Stanisław Wyspiański e di Olga Boznańska furono esposti nel museo. Altri artisti che hanno esposto le loro opere nel museo sono stati: Jan Cybis, Tadeusz Makowski, Jozef Mehoffer, Piotr Michalowski, Tymon Niesiolowski, Stanisław Witkiewicz, Witold Wojtkiewicz, Edward Dwurnik, Adam Marczynski e Andrzej Wroblewski.

  • Storia di Katowice
  • Muzeum Archidiecezjalne
  • Muzeum Misyjne OO. Franciszkanów
  • Muzeum Biograficzne P. Stellera
  • Muzeum Prawa i Prawników Polskich
  • Muzeum Najmniejszych Książek Świata Zygmunta Szkocnego
  • Izba Śląska
  • Centrum Scenografii Polskiej
  • Śląskie Centrum Dziedzictwa Kulturowego (Cultura della Slesia)

Media[modifica | modifica wikitesto]

Parachute Tower

Stazioni televisive

  • TVP 3 Katowice

La torre di TVP Katowice è alta 90 metri e manda canali radio nella città di Katowice. La torre è di proprietà della radio TP EMITEL, ed è accessibile dai turisti. La torre iniziò ad essere costruita nel 1957.

  • TVN24

TVN 24 è la prima TV della Polonia in servizio 24 ore su 24, e venne fondata il 9 agosto del 2001. La radio è di proprietà di TVN Network e di ITI Group. TVN 24 è accessibile anche negli Stati Uniti e in Germania. Il canale offre anche un meteo.

  • Radio Katowice

Radio Katowice Polonia (in lingua polacca Polskie Radio Katowice) è la più grande stazione radio della Slesia. Essa fu creata nel 1926. La radio non si riceve solo a Katowice, ma in tutta la regione della Slesia.

  • Antyradio

Antyradio è una radio che non si riceve solo a Katowice, ma in tutta la Polonia. Antyradio trasmette musica rock. Dal 1º giugno del 2005 è attiva.

  • Radio Roxy FM
  • Radio Planeta

Giornali

  • Dziennik Zachodni

Dziennik Zachodni è il giornale regionale della Slesia. La sede è nel capoluogo amministrativo della regione, la città di Katowice. La prima edizione del giornale fu nel febbraio del 1945. Dopo qualche anno, il giornale vendeva più di 100.000 copie al giorno. Alla fine del 2004 si unì col quotidiano Trybuna Śląska, che era uno dei più famosi. Nel 2005 vendeva quindi più di 320.000 copie al giorno, senza contare le edizioni speciali di tutte le settimane: i lunedì educazione, i mercoledì motorizzazione, i giovedì famiglia, i sabati viaggi e salute.

  • Gazeta Wyborcza - Katowice section

Gazeta Wyborcza è il secondo giornale della Polonia per numero di vendite. Il giornale è considerato uno dei più influenti, con commenti e notizie soprattutto sulla politica e sull'economia.

  • Fakt - Katowice section

Fakt (in lingua polacca significa avvenimento, ma anche fatto, verità) è un quotidiano in stile tabloid (giornale popolare in formato ridotto che pubblica notizie in modo sensazionalistico) e il più venduto giornale nel paese, con una tiratura di oltre 500.000 copie al giorno e un numero stimato di 7.000.000 lettori. Il giornale fu lanciato nell'ottobre 2003 dalla Axel Springer Polska, outlet polacco della società editoriale tedesca Axel Springer AG, ed è modellato sul tabloid tedesco Bild, il più venduto in Europa. Come la sua controparte tedesca Bild, Fakt è caratterizzato dall'offrire notizie sensazionali di attrazione popolare. Comunque, politicamente è schierato verso il centro. Recentemente ha sostenuto la politica del precedente Primo Ministro Kazimierz Marcinkiewicz, il quale era invitato regolarmente ad intervenire con dei commenti. Altri personaggi che contribuiscono regolarmente con degli articoli sono Tomasz Lis, un importante giornalista televisivo con ambizioni politiche, nonché il giornalista della TVN Kamil Durczok.

  • Echo Miasta
  • Metro (newspaper) - Katowice
  • Nowy Przegląd Katowicki

Eventi e festival[modifica | modifica wikitesto]

  • Rawa Blues Festiwal
  • Metalmania
  • Mayday
  • Międzynarodowy Konkurs Dyrygentów im. G. Fitelberga
  • Międzynarodowy Festiwal Orkiestr Wojskowych
  • Międzynarodowa Wystawa Grafiki "Intergrafia"
  • Ogólnopolski Festiwal Sztuki Reżyserskiej "Interpretacje"
  • Ars Cameralis Silesiae Superioris (Górnośląski Festiwal Sztuki Kameralnej)

Gallerie d'arte[modifica | modifica wikitesto]

  • Galeria Sztuki
  • Galeria Sztuki
  • Galeria Sztuki
  • Galeria Związku Polskich Artystów
  • Galeria Architektury
  • Galeria Art-Deco
  • Galeria Fra Angelico
  • Galeria Akwarela
  • Galeria Marmurowa
  • Galeria Piętro Wyżej
  • Galeria Sektor I
  • Galeria Szyb Wilson

Parchi e piazze[modifica | modifica wikitesto]

Spodek
  • Parachute Tower in Tadeusz Kościuszko
  • Tadeusz Kościuszko Park
  • Zadole Park
  • Bolina Park
  • Janina-Barbara Park
  • Olympic Participants' Park
  • Forest Park
  • Murckowska Valley
  • Ośrodek Wodno-Rekreacyjny Kleofas
  • Three Ponds' Valley
  • Ponds: Borki, Morawa and Hubertus
  • Piazza Wolność
  • Piazza Andrzej
  • Piazza Miarka
  • Piazza Council of Europe
  • Piazza Alfred Square
  • Piazza A. Budniok
  • Piazza J. Londzin
  • Piazza A. Hlond

Riserve naturali[modifica | modifica wikitesto]

  • Las Murckowski
  • Płone Bagno
  • Szopienice - Borki

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

La Cattedrale di Katowice

Katowice è un grande esempio di arte moderna e Art Nouveau. Il centro della città infatti ospita molti edifici in stile Art Nouveau; la zona sud, invece, presenta grandi esempi di edifici moderni. Katowice Rynek è la parte più vecchia e con più monumenti della città. Non tutti i vecchi edifici sono rimasti: infatti negli anni '50 del XX secolo, molti di essi sono stati demoliti per crearne di nuovi e più moderni.

Ecco i più begli esempi d'arte di Katowice:

  • la Cattedrale
  • la Basilica di San Ludovico Re e il convento dei frati minori
  • Drapacz Chmur, uno dei primi grattacieli in Europa
  • Chiesa di Santo Stefano
  • Katowice Rondo, la più grande piazza della città
  • il monumento alla Slesia, costruito negli anni '20 del XX secolo
  • lo Spodek, un grande edificio moderno che ospita incontri sportivi e fiere
  • Dworzec Główny Katowice, grande stazione ferroviaria
  • il Pałac Goldsteinów, un palazzo.

Educazione[modifica | modifica wikitesto]

Il Gymnasium
Biblioteca Slaska a Katowice
  • Università della Slesia
  • Università dell'economia di Katowice
  • Università della musica di Katowice
  • Università dello sport di Katowice
  • Università delle arti di Katowice
  • Università delle arti di Cracovia (Akademia Sztuk Pięknych w Krakowie)
  • Università medica della Slesia
  • Università di tecnologia
  • Academia nazionale delle scienze
  • Śląska Wyższa Szkoła Informatyki w Katowicach
  • Śląska Wyższa Szkoła Zarządzania w Katowicach
  • Górnośląska Wyższa Szkoła Handlowa w Katowicach
  • Międzynarodowa Szkoła Bankowości i Finansów
  • Wyższa Szkoła Bankowości i Finansów w Katowicach
  • Wyższa Szkoła Humanistyczna w Katowicach
  • Wyższa Szkoła Humanistyczno-Ekonomiczna w Łodzi - wydział
  • Wyższa Szkoła Pedagogiczna TWP w Warszawie, Instytut Pedagogiki
  • Wyższa Szkoła Techniczna w Katowicach
  • Wyższa Szkoła Technologii Informatycznych w Katowicach
  • Wyższa Szkoła Umiejętności Społecznych w Poznaniu - wydział
  • Wyższa Szkoła Zarządzania Marketingowego i Języków Obcych w Katowicach
  • Wyższa Szkoła Zarządzania Ochroną Pracy w Katowicach
  • Wyższe Seminarium Duchowne Braci Mniejszych w Katowicach
  • Wyższe Śląskie Seminarium Duchowne w Katowicach
  • Prywatne Nauczycielskie Kolegium Języków Obcych w Bielsku-Białej - wydział
  • Prywatne Nauczycielskie Kolegium Języków Obcych w Katowicach

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Tram partito da Katowice
l'autostrada A4 in Katowice nella notte

Il trasporto pubblico a Katowice è molto diffuso. Si usano: autobus, treni e tram. Altri servizi sono gestiti da associazioni private.

Tram[modifica | modifica wikitesto]

Quello di Katowice è uno dei più grandi collegamenti di tram del mondo, ed è esistente dal 1894. Il sistema è lungo circa 50 chilometri e ha 14 fermate in tutta l'Alta Slesia.

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

Katowice dispone dell'Aeroporto di Katowice-Pyrzowice, localizzato a circa 30 chilometri dal centro della città. Con oltre 20 voli internazionali e nazionali al giorno, è l'aeroporto più grande della Slesia (con 1.400.000 passeggeri in totale nel 2006). C'è stata anche la proposta di trasformare il centro sportivo di Katowice in aeroporto, ma più piccolo.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

La prima ferrovia nata nell'area di Katowice risale al 1846. Oggigiorno Katowice è uno dei più importanti nodi ferroviari della Slesia, ma anche dell'intera Polonia. La Stazione Centrale di Katowice è la più importante della città, con destinazioni internazionali e nazionali. A poca distanza da Katowice, nella città di Sławków, ha inoltre il capolinea la LHS (Linia Hutnicza Szerokotorowa), una linea ferroviaria non elettrificata a scartamento russo lunga 394 km che collega direttamente la Polonia con l'Ucraina permettendo così ai convogli merci ucraini di giungere direttamente nella zona industriale della Slesia senza dover effettuare la sostituzione degli assi dei carri al confine. Questa linea non è percorsa da convogli passeggeri.

Trasporto sull'acqua[modifica | modifica wikitesto]

Katowice è una città attraversata da canali d'acqua, come Kanal Gliwicki, il principale, che va a finire nel fiume Oder (che scorre quasi interamente al confine tra Germania e Polonia) fino a sfociare nella zona appartenente alla Germania del Mar Baltico. Il Kanal Klodnicki non è lunghissimo ed è adatto a crociere per turisti.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

  • GKS Katowice
  • AZS AWF Katowice
  • KS Rozwój Katowice
  • MK Katowice
  • Kolejarz Katowice
  • Podlesianka Katowice
  • AZS US Katowice
  • Naprzód Janów Katowice
  • HKS Szopienice
  • Hetman Katowice
  • Hetman Szopienice
  • MAKS Murcki Katowice
  • Sparta Katowice
  • HC GKS Katowice
  • AWF Mickiewicz Katowice
  • Silesia Miners
  • FC Katowice
  • Diana Katowice
  • Germania Katowice
  • EKS Katowice
  • Dąb Katowice
  • Gwardia Katowice
  • Pogoń Katowice
  • KS Baildon Katowice
  • Centrum Body Club Katowice

Uno dei palazzetti dello sport della città è lo Spodek.

Persone legate a Katowice[modifica | modifica wikitesto]

Città gemellate[modifica | modifica wikitesto]

Katowice è gemellata con le seguenti città:

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (PL) Miasta partnerskie - Kolonia, katowice.eu. URL consultato il 18 maggio 2010.
  2. ^ (PL) Miasta partnerskie - Groningen, katowice.eu. URL consultato il 18 maggio 2010.
  3. ^ (PL) Miasta partnerskie - Miszkolc, katowice.eu. URL consultato il 18 maggio 2010.
  4. ^ (PL) Miasta partnerskie - Mobile, katowice.eu. URL consultato il 18 maggio 2010.
  5. ^ (PL) Miasta partnerskie - Odense, katowice.eu. URL consultato il 18 maggio 2010.
  6. ^ (PL) Miasta partnerskie - Ostrawa, katowice.eu. URL consultato il 18 maggio 2010.
  7. ^ (PL) Miasta partnerskie - Opava, katowice.eu. URL consultato il 18 maggio 2010.
  8. ^ (PL) Miasta partnerskie - Saint-Etienne, katowice.eu. URL consultato il 18 maggio 2010.
  9. ^ (PL) Miasta partnerskie - Shenyang, katowice.eu. URL consultato il 18 maggio 2010.
  10. ^ (PL) Miasta partnerskie - Koszyce, katowice.eu. URL consultato il 18 maggio 2010.
  11. ^ (PL) Miasta partnerskie - Hrabstwo Południowy Dublin, katowice.eu. URL consultato il 18 maggio 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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