Bielsko-Biała

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Bielsko-Biała
distretto
Bielsko-Biała – Stemma Bielsko-Biała – Bandiera
Bielsko-Biała – Veduta
Localizzazione
Stato Polonia Polonia
Voivodato POL województwo śląskie COA.svg Slesia
Amministrazione
Starosta Jacek Krywult
Territorio
Coordinate 49°49′21″N 19°02′40″E / 49.8225°N 19.044444°E49.8225; 19.044444 (Bielsko-Biała)Coordinate: 49°49′21″N 19°02′40″E / 49.8225°N 19.044444°E49.8225; 19.044444 (Bielsko-Biała)
Altitudine 262-1117 m s.l.m.
Superficie 124,51 km²
Abitanti 174 534 (31 marzo 2011)
Densità 1 401,77 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 43-300 - 43-382
Prefisso (+48) 33
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Polonia
Bielsko-Biała
Sito istituzionale

Bielsko-Biała (in tedesco Bielitz-Biala, in ceco Bílsko-Bĕlá) è una città polacca, con 174 534 abitanti (2011).

È situata nel voivodato della Slesia dal 1999, mentre prima era capitale del voivodato di Bielsko-Biala (1975-1998). È formata da due città un tempo distinte, Bielsko e Biała, separate dal fiume Biała, unite dal 1951: l'etimologia dei nomi delle due città è la stessa; entrambi vengono dalla radice biel, cioè bianco. La città sorge ai piedi dei monti Beschidi. Date le vicinanze a monti, boschi e laghi è una nota località turistica. Nella parte industriale, si trovano gli stabilimenti della Fiat[1] e di altre aziende italiane.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Municipio
Castello di Bielsko

Tra il 1933 e il '38, un gruppo di archeologi ha scoperto dei resti di un insediamento fortificato, databile tra il XII e il XIV secolo, in quella che è oggi Stare Bielsko. I suoi abitanti erano in grado di estrarre il ferro dal minerale e s'erano specializzati in opere di forgiatura.

Nella seconda metà del XIII secolo, i duchi della dinastia Piast di Opole invitarono dei colonizzatori tedeschi ad occupare dei territori tra la Slesia e la Piccola Polonia.

In seguito alla partizione dei duchi di Opole, nel 1281, Bielsko passò ai duchi di Cieszyn. La città è citata per la prima volta nel 1312: dal 1457 il fiume Biała fu il confine tra la Slesia, parte del Sacro Romano Impero, e la Piccola Polonia.

La città di Biała venne invece fondata sulla riva opposta del fiume nel 1723, per essere poi annessa all'Austria degli Asburgo e inclusa nel territorio della Galizia, nel 1772, durante la prima spartizione della Polonia.

Nel 1918 entrambe le città divennero parte del ricostituendo stato polacco, anche se la maggior parte della popolazione era etnicamente di origine tedesca. Durante la seconda guerra mondiale, la città venne annessa dalla Germania nazista e gli abitanti di religione ebrea vennero internati ad Auschwitz: in seguito alla liberazione della città da parte dell'Armata Rossa, nel 1945, l'etnia germanica venne espulsa verso ovest.

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

  • Italia nel Mondo
  • Centro Italiano di Cultura
  • Akademia Techniczno-Humanistyczna
  • Bielska Wyższa Szkoła Biznesu i Informatyki im. J. Tyszkiewicza
  • Wyższa Szkoła Administracji
  • Wyższa Szkoła Bankowości i Finansów
  • Wyższa Szkoła Informatyki i Zarządzania
  • Wyższa Szkoła Ekonomiczno-Humanistyczna

Politica[modifica | modifica sorgente]

Costituente di Bielsko-Biała[modifica | modifica sorgente]

Membri del Parlamento (Sejm) eletti dalla costituente di Bielsko-Biała

  • Falfus Jacek, PiS
  • Kobielusz Antoni, SLD-UP
  • Płonka Edward, PO
  • Smolana Piotr, Samoobrona
  • Sztwiertnia Jan, SLD-UP
  • Szwarc Jan, SLD-UP
  • Tomczykiewicz Tomasz, PO
  • Zadora Stanisław, LPR
  • Zarzycki Kazimierz, SLD-UP

Personalità celebri di Bielsko-Biała[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

  • Podbeskidzie Bielsko-Biała - squadra di calcio maschile
  • BBTS Siatkarz Original Bielsko-Biała - squadra maschile di pallavolo
  • BKS Stal Bielsko-Biała - squadra femminile di pallavolo
  • LKS Zapora Wapienica - squadra di calcio maschile del quartiere Wapienica

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Il Palazzo delle rane di Bielsko Biala in stile Art Nouveau.

Bielsko-Biała è gemellata con le seguenti città:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ stabilimento Fiat di Bielsko-Biała. URL consultato il 19 giugno 2014.
  2. ^ città gemellate dal sito ufficiale. URL consultato il 7 gennaio 2011.
  3. ^ città gemellate dal sito ufficiale di Szolnok. URL consultato il 7 gennaio 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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