Odense

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Odense
comune
Odense – Stemma
Il municipio e il Duomo di Odense
Il municipio e il Duomo di Odense
Localizzazione
Stato Danimarca Danimarca
Regione Syddanmark
Amministrazione
Capoluogo Odense
Territorio
Coordinate
del capoluogo
55°23′N 10°23′E / 55.383333°N 10.383333°E55.383333; 10.383333 (Odense)Coordinate: 55°23′N 10°23′E / 55.383333°N 10.383333°E55.383333; 10.383333 (Odense)
Superficie 304 km²
Abitanti 191 610[1] (2012)
Densità 630,3 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 5000, 5200, 5220, 5230, 5240, 5250, 5260, 5270
Prefisso (+45)6
Fuso orario UTC+1
Codice DS 461
Cartografia

Odense – Localizzazione

Sito istituzionale

Odense[?·info] è la terza città più grande della Danimarca. Ha una popolazione di 168.798 abitanti (2012) e si trova sull'isola di Fionia (Fyn), compresa nella regione di Syddanmark, porto commerciale alla foce del fiume omonimo.

È la città in cui è nato l'autore di fiabe Hans Christian Andersen.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Odense (da Odins Vé, che significa "santuario di Odino", riferendosi al dio Odino della mitologia norrena), è una delle città più antiche della Danimarca e ha celebrato il suo millenario nel 1988. Per celebrare questo, un bosco chiamato "Foresta dei mille anni" (in danese: Tusindårsskoven) è stato piantato.

Il santuario di San Canuto (danese: Sankt Knud / Knud den Hellige - Canuto il Santo) all'interno dell'omonima Cattedrale è stata meta dei pellegrini in tutto il Medioevo. Nel XVI secolo, la città era il luogo d'incontro di diversi parlamenti, e giù al 1805 fu sede del assemblea provinciale di Fionia.

Simbolo più famoso di Odense era la Odinstårnet (Torre di Odino), costruita nel 1935, che era la seconda torre più alta d'Europa, superata solo dalla Torre Eiffel di Parigi. La Odinstårnet fu fatta saltare in aria da un gruppo danese nazista nel 1944 e non è più stata ricostruita. Tuttavia, un modello in miniatura di essa si trova ora nella zona residenziale Odinsparken, nella zona in cui era la torre originale. Fino all'inizio della rivoluzione industriale danese, Odense è stata anche la seconda più grande città moderna della Danimarca, negli ultimi tempi superata da Aarhus.

Monumenti[modifica | modifica sorgente]

Di importanza storico-artistica notevole per alcuni interessanti edifici, come la Cattedrale di San Canuto (Skt. Knud), fondata nel 1086 ma ricostruita nei secoli XIV-XV, che è una delle più importanti chiese gotiche in mattoni della Danimarca; l'interno, semplice ma grandioso, conserva le reliquie del santo titolare, patrono della Danimarca, e due importanti opere dello scultore Claus Berg. Nella cripta è conservato il grande trittico intagliato del coro (1521) e la tomba di re Giovanni.

Altre belle chiese sono la chiesa di Nostra Signora (di origine romanica ma rifatta in forme gotiche) e quella dei Cavalieri di San Giovanni (XV secolo).

Il centro antico, dalla pianta irregolare, conserva case in legno e muratura, sedi di corporazioni ecc. Importanti testimonianze sono anche il Museo Storico Culturale, il museo all'aperto "Il villaggio di Fionia" e il Museo Preistorico.

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Brændekilde[modifica | modifica sorgente]

La chiesa parrocchiale di Brændekilde

A sudovest della città, nel 2009 contava 299 abitanti. Sede parrocchiale, vanta una chiesa trecentesca. Ha dato i natali al linguista Rasmus Christian Rask (1787-1832), al pittore Hans Andersen Brendekilde (1857-1942) e al politico Aksel Larsen (1897-1972).

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Sede del campus principale dell'Universita della Danimarca Meridionale (Syddansk Universitet) e di una facoltà del collegio universitario Lillebaelt (University College Lillebælt). Sono presenti 8 licei, una scuola di economia, una scuola professionale di stato, nonché un certo numero di scuole private.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Terza città del Paese per numero di abitanti, collegata al fiordo omonimo da un canale lungo 8,2 km, costruito nel 1804, è un attivo porto commerciale e sede di industrie metallurgiche, elettrotecniche, meccaniche, cantieristiche, alimentari, tessili, dell'abbigliamento, del tabacco e cartarie. Odense è sbocco dei prodotti della fertile isola e attivo nodo delle vie di comunicazione, posta sull'asse ferroviario che unisce Copenaghen al continente.

Ad Odense si trovano diverse grandi imprese, tra le quali il più grosso cantiere navale danese, l'Odense Steel Shipyard di proprietà del gruppo A.P. Møller-Mærsk e la birreria Albani.

La televisione commerciale TV2, a diffusione nazionale, ha altresì sede a Odense.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Odense si è nel tempo evoluta nello sport danese di alto livello. La città ha sia le strutture che buoni atleti. A Odense vi sono quindi uno stadio di calcio, uno stadio di atletica, una pista ciclabile, un multi-arena e uno stadio di hockey su ghiaccio.

Nel calcio molti club sono stati protagonisti del campionato danese. Nel corso degli anni i cinque club, Odense Boldklub, B1909, B1913, OKS e Odense KFUM hanno avuto successo e hanno progettato diversi piani di cooperazione e di raggruppamento. Nel 1980 si era persino pensato di costituire una squadra congiunta con il migliori calciatori dei cinque club. L'Odense Boldklub (abbreviato ‘'Odense BK) è rimasto indipendente ed è ora la squadra principale della città. B1909 e B1913 hanno stretto un'alleanza per giocare nella 1ª Divisione (stagione 2009/2010) con il nome di FC Fyn, mentre OKS e Odense KFUM non militano più nelle massime divisioni.

Persone legate a Odense[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Odense è gemellata con:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 168.798 la sola città
  2. ^ (PL) città gemellate con Katowice, katowice.eu. URL consultato il 18 maggio 2010.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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