Sebenico

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Sebenico
città
(HR) Šibenik
Sebenico – Stemma Sebenico – Bandiera
Sebenico – Veduta
Localizzazione
Stato Croazia Croazia
Regione Šibenik County coat of arms.png Sebenico e Tenin
Amministrazione
Sindaco Ante Županović
Territorio
Coordinate 43°44′N 15°53′E / 43.733333°N 15.883333°E43.733333; 15.883333 (Sebenico)Coordinate: 43°44′N 15°53′E / 43.733333°N 15.883333°E43.733333; 15.883333 (Sebenico)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 459,00 km²
Abitanti 46 372 (31-03-2011, Censimento 2011)
Densità 101,03 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 22 000
Prefisso 022
Fuso orario UTC+1
Targa ŠI
Nome abitanti Sebenzani/Šibenčani
Cartografia
Mappa di localizzazione: Croazia
Sebenico
Sito istituzionale

Sebenico[1][2][3][4] (/sebeˈnico/ - in croato Šibenik [ˈʃibɛnik]) è una città croata situata sulla costa adriatica nella regione della Dalmazia. È il capoluogo della regione di Sebenico e Tenin e ha 46.372 abitanti.

Il porto di Sebenico

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La città è situata presso la foce del fiume Cherca (Krka) in un porto naturale collegato al mare da un canale naturale lungo 2,5 km.

Divisione amministrativa[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Sebenico è costituito da 32 insediamenti (naselja)[5], di seguito elencati. Tra parentesi il nome in lingua italiana, generalmente desueto.

  • Boraja (Boraia)
  • Brnjica (Bergnizza)
  • Brodarica (Brodarizza)
  • Čvrljevo (Ciurglievo)
  • Donje polje (Campo d'Abbasso[6])
  • Jadrtovac (Castell'Andreis[7])
  • Kaprije (Capri[6] o Capri di Dalmazia, Caprie[8])
  • Konjevrate (Cognevrata)
  • Krapanj (Crappano[8])
  • Danilo
  • Danilo Biranj (Danilo Biragni)
  • Danilo Kraljice (Danilo Craglizze)
  • Dubrava kod Šibenika (Dubrava di Sebenico)
  • Goriš (Goris)
  • Gradina
  • Grebaštica (Grebastizza)
  • Lepenica (Lepenizza)
  • Lozovac (Losovaz)
  • Mravnice (Marvenizze)
  • Perković (Percovich)
  • Podine
  • Radonić (Radonich)
  • Raslina
  • Šibenik (Sebenico), sede civica e comunale
  • Zlarin (Slarino)
  • Sitno Donje (Sitno Inferiore)
  • Slivno
  • Vrpolje (Verpoglie[8])
  • Vrsno (Versno)
  • Žaborić (Zaborich)
  • Zaton
  • Žirje (Zuri)

Circoscrizioni, quartieri o rioni[modifica | modifica wikitesto]

A sua volta, la frazione di Sebenico è suddivisa nelle seguenti circoscrizioni, quartieri o rioni:

  • Baldekin (Baldacchino)
  • Bioci (Terre Bianche)
  • Crnica (Terra Nera)
  • Klobušac (I Frati)
  • Križ (Santa Croce)
  • Mandalina (Santa Maddalena)
  • Meterize (Le Meterisse)
  • Mažurica (Maggiorìa)
  • Pušac (San Francesco)
  • Rokić (San Rocco)
  • Skopinac (Vescovà)
  • Vidici (San Vito)

Storicamente, il centro storico di Sebenico è suddiviso nei seguenti rioni: "Borgo di Mare" (Dolac), "Borgo di Terra (Varoš), "Città Vecchia" (Grad) e "Città Alta" (Gorica)[9].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sebenico vista dal forte tra il 1890 e il 1900

Dominio ungherese fino al 1322, fu temporaneamente parte della Repubblica di Venezia fino al 1357, per poi ritornare al Regno d'Ungheria. Nel 1412 tornò sotto la Serenissima per rimanervi fino alla sua caduta nel 1797. Entrata a far parte dell'Impero austriaco a seguito del trattato di Campoformio nel 1797, vi rimase salvo un'interruzione dovuta alla dominazione francese del periodo napoleonico (1805 - 1813), fino alla fine della prima guerra mondiale (1918), quando passò al Regno dei Serbi, Croati e Sloveni. Fu quindi jugoslava e poi (dal 1991) croata, salvo una breve interruzione nel biennio 1941-1943 durante il quale fu incorporata all'Italia (provincia di Zara).

La popolazione di etnia italiana, maggioritaria all'inizio del XIX secolo[senza fonte] diminuì progressivamente, fino a diventare minoritaria rispetto a quella croata, anche sotto lo stimolo delle autorità austriache che temevano fortemente l'irredentismo italiano. Alla fine del XIX secolo la popolazione italiana ammontava a quasi il 20% degli abitanti, stando ai censimenti austriaci. Oggi a Sebenico sono rimasti pochissimi italiani che si appoggiano alla vicina Comunità italiana di Spalato.[10]

A Sebenico nacque nel 1802 il celebre scrittore, critico e patriota italiano Niccolò Tommaseo.

Patrimonio artistico[modifica | modifica wikitesto]

Cattedrale di S.Giacomo - particolare della facciata

Cattedrale di San Giacomo[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione della Cattedrale di San Giacomo venne iniziata nel 1431, su un edificio preesistente, ed affidata a Giorgio Orsini. Edificata con pietre provenienti dalle isole di Brazza, Curzola, Arbe e Veglia, fu terminata nel 1536 da Niccolò Fiorentino.

Attorno alla cattedrale, esternamente alle absidi, corre un fregio scolpito con teste raffiguranti 71 abitanti della città, all'epoca della costruzione della chiesa. All'interno vi è un notevole fonte battesimale sorretto da tre angeli disegnati dall'Orsini e realizzati da Andrea Alessi.

Nel 2000 la cattedrale di San Giacomo è stata inclusa nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

Nella piazza della Cattedrale sorge la statua dedicata a Giorgio Orsini, del grande scultore moderno Ivan Mestrovic; prima della seconda guerra mondiale vi si trovava la statua eretta in onore dello scrittore sebenicense Niccolò Tommaseo, purtroppo abbattuta in quanto segno di italianità.

Loggia grande[modifica | modifica wikitesto]

A lato della cattedrale si trova la Loggia grande, sede del consiglio comunale in epoca veneziana, originariamente costruita tra il 1533 e il 1546 da Michele Sammicheli, ma ricostruita fedelmente dopo la distruzione nel 1943 a seguito di un bombardamento.

Fortezza di San Michele[modifica | modifica wikitesto]

La città è dominata dai resti della Fortezza di San Michele, collocata su un'altura alla quale si arriva salendo per la città vecchia.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

A Sebenico si tiene il Festival internazionale dei bambini (Međunarodni Dječji Festival).

Sport[modifica | modifica wikitesto]

L'HNK Šibenik è il principale club calcistico cittadino, che milita nella PRVA NHL, il massimo campionato croato. La squadra di pallacanestro è invece il KK Šibenik.

Persone legate a Sebenico[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sebenico è gemellata con:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, Lint Editoriale, Trebaseleghe (PD) 2008, pp. 710-740.
  2. ^ Usporedno Talijansko-Hrvatsko nazivlje mjestat ("Tabella comparativa italiano/croato dei toponimi") pubblicata su Fontes (ISSN: 1330-6804, rivista scientifica croata edita dall'Archivio di Stato), giugno 2000.
  3. ^ Sebenico und Traù (1909) - K.u.K. Militärgeographisches Institut - 1:75 000 - ZONE 31 – KOL XIV
  4. ^ Sebenico in: Blatt 34-44 der Generalkarte von Mitteleuropa 1:200.000 der Franzisco-Josephinischen Landesaufnahme, Österreich-Ungarn, ab 1887
  5. ^ insediamenti presenti nell'Articolo (Članak) 2 dello Statuto della città di Sebenico in lingua croata
  6. ^ a b indicazioni bilingui Capri - Kaprije nel comune di Zlarin, e Campo d'Abbasso - Donje polje nel comune di Sebenico - Šibenik in: Gemeindelexikon, der im Reichsrate Vertretenen Königreiche und Länder. Bearbeit auf Grund der Ergebnisse der Volkszählung vom 31. Dezember 1900. Herausgegeben von der K.K. Statistischen Zentralkommission. XIV. Dalmatien. Wien 1908
  7. ^ Castell'Andreis - Catasto austriaco franceschino. Archivio di Stato di Spalato
  8. ^ a b c Caprie, Crappano, Verpoglie in: RACCOLTA DELLE LEGGI E DELLE ORDINANZE DELL'ANNO 1822 PER LA DALMAZIA. ZARA DALLA STAMPERIA GOVERNIALE 1824., Distretto III di Sebenico, p. 300
  9. ^ Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, Lint Editoriale, Trebaseleghe (PD) 2008, p. 726.
  10. ^ Comunità degli Italiani di Spalato