Cattedrale di San Giacomo (Sebenico)

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Coordinate: 43°44′08.35″N 15°53′20.82″E / 43.735652°N 15.889118°E43.735652; 15.889118

Cattedrale di San Giacomo
Cattedrale di San Giacomo (Sebenico)
Stato Croazia Croazia
Località Sibenik coat of arms.jpg Sebenico
Religione Cattolica
Diocesi Diocesi di Sebenico
Consacrazione 1555
Architetto Giorgio Orsini e Niccolò di Giovanni Fiorentino
Stile architettonico rinascimentale
Inizio costruzione 1431
Completamento 1536
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Cattedrale di San Giacomo a Sebenico
(EN) The Cathedral of St. Jacob in Šibenik
Tipo Culturali
Criterio (i) (ii) (iv)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 2000
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

La cattedrale di San Giacomo (in croato Katedrala sv. Jakova) di Sebenico, Croazia, è una cattedrale della Chiesa cattolica Croata sede del vescovo di Sebenico. La cattedrale è considerata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO fin dal 2000.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione dell'edificio iniziò nel 1402, nonostante i progetti fossero già pronti nel 1298, quando Sebenico divenne municipalità. I lavori tesi alla modifica della vecchia chiese presero il via nel 1431. Numerosi artigiani veneti e locali vi lavorarono, secondo lo stile gotico.

Nel 1441 il Gran consiglio cittadino affidò i lavori a Giorgio Orsini. Egli può essere considerato il vero artefice della cattedrale, che ampliò con una navata laterale ed absidi, aggiunse una cupola, il portale riccamente scolpito e altre varie sculture, tra cui 71 piccole teste umane sulle parti laterali, e un battistero, il tutto in pietra. Lo stile dell'Orsini è tipico del Rinascimento adriatico, che è caratterizzato dall'armonica fusione di elementi formali di gotico fiorito inseriti in una struttura rinascimentale.

Tra il 1475 ed il 1536 i lavori vennero proseguiti dal maestro toscano Niccolò di Giovanni Fiorentino. Proseguì nella costruzione in stile rinascimentale, completando la cupola e le sculture esterne raffiguranti San Giacomo e San Marco, il tetto e la parte superiore della facciata. Costruì anche il triforo (gallerie parallele) e lavorò sul presbiterio ed il santuario. Dopo la morte di Fiorentino del 1505 la costruzione venne terminata da un altro gruppo di artigiani veneziani.

La cattedrale venne ufficialmente consacrata nel 1555.

Cupola e chiesa vennero danneggiate gravemente dal forze serbe supportate dall'Armata Popolare Jugoslava durante il bombardamento dal settembre 1991. Negli anni successivi venne rapidamente riparata senza lasciare danni visibili. All'inizio del 2008 venne vandalizzata da nazionalisti serbi che con le bombolette disegnarono la croce serba sull'edificio.[1]

Patrimonio dell'Umanità[modifica | modifica wikitesto]

Le motivazioni dell'inserimento della cattedrale di Sebenico tra i patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO sono le seguenti[2]:

« Criterio I - Le caratteristiche strutturali della cattedrale di San Giacomo a Sebenico ne fanno un edificio unico ed eccezionale in cui le forme gotiche e rinascimentali sono state fuse armonicamente.

Criterio II - La cattedrale di San Giacomo è il risultato fecondo di intensi scambi fra tre regioni culturalmente diverse: l'Italia centro-settentrionale, la Dalmazia e la Toscana nei secoli XV e XVI. Questi interscambi hanno creato le condizioni per soluzioni uniche ed eccezionali ai problemi tecnici e strutturali relativi alla costruzione della copertura e della cupola

Criterio IV - La cattedrale di San Giacomo a Sebenico è una testimonianza unica del passaggio dal Gotico al Rinascimento in un'architettura religiosa. »

(Motivazioni per l'iscrizione della cattedrale di Sebenico nei beni patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO)

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le quattro C sulla cattedrale di Sebenico
  2. ^ La cattedrale di Sebenico nel sito ufficiale dell'UNESCO

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]