Siponto

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Siponto
frazione
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione Puglia-Stemma it.png Puglia
Provincia Provincia di Foggia-Stemma.png Foggia
Comune Manfredonia-Stemma.png Manfredonia
Territorio
Coordinate 41°36′25.33″N 15°53′44.87″E / 41.607036°N 15.895797°E41.607036; 15.895797 (Siponto)Coordinate: 41°36′25.33″N 15°53′44.87″E / 41.607036°N 15.895797°E41.607036; 15.895797 (Siponto)
Altitudine m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale 71043
Prefisso 0884
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti sipontini
Patrono Maria Santissima di Siponto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Siponto

Siponto (Sipontum in latino, Σιπιούς in greco antico e bizantino) è una frazione/quartiere di Manfredonia in Puglia, distante circa 2 km dal centro storico manfredoniano e oggi inglobata nell'area urbana della città di cui risulta essere una zona residenziale. Fu un'antica città e porto dell'Apulia. Siponto, dovenuta poi Manfredonia, è una delle più antiche città italiane e fu una delle più importanti colonie romane.

La località è un rinomato centro balneare conosciuto come Lido di Siponto e rappresenta uno dei siti archeologici di maggior rilievo sul territorio nazionale.

Toponimo[modifica | modifica sorgente]

Il nome Siponto sembrerebbe derivare da Sepiunte, Σιπιούς, per l'abbondanza di seppie pescate quivi in passato.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Secondo la leggenda, fu fondata dall'eroe omerico Diomede che sposò la figlia del re Dauno, Evippe.

Di fatto, Siponto fu inizialmente centro abitato dauno, divenne poi fiorente colonia greca ed in seguito cadde nelle mani dei Sanniti.

Nel 335 a.C. fu conquistata da Alessandro I, re dell'Epiro e zio di Alessandro Magno. Infine, nel 189 a.C. diventò colonia romana.

Secondo un'altra leggenda, Siponto diventò una delle prime sedi vescovili d'Italia, il suo primo vescovo Giustino di Siponto sarebbe stato nominato direttamente da San Pietro. Il primo vescovo di cui si abbia notizia certa fu Felice, nominato nel 465.

Durante il IX secolo Siponto fu occupata per alcuni anni dai Saraceni.

Nel 1042 i Normanni la eressero a sede di una delle loro 12 contee.

Nel 1223 la città fu scossa da un violento terremoto. Un altro terremoto (e forse maremoto) la ridusse in rovine nel 1255. Manfredi di Sicilia stabilì allora che la città fosse ricostruita in una nuova posizione. Nacque così Manfredonia.

Da ciò il nome di manfredoniano o sipontino per gli abitanti della città.

Tra il 1930 e il 1940 il Consorzio di Bonifica della Capitanata avviò la bonifica delle paludi sipontine trasformandole in campi coltivabili, parte di questi terreni furono adibiti alla costruzione di villette residenziali; nacque così il lido di Siponto, che con il passare degli anni sarebbe divenuto una stazione turistico-balneare frequentata soprattutto dagli abitanti delle città pugliesi della Capitanata.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Piazza di Sant'Andrea.
  • Testimonianza dell'antica Siponto è il santuario di S. Maria Maggiore, antica cattedrale sipontina, che sorge vicino ai resti di una basilica paleocristiana risalente ai primi secoli dopo Cristo. Di particolare interesse artistico sono il portale e l'icona della Vergine con il Bambino, sita all'interno del santuario.
    La basilica paleocristiana fa parte del parco archeologico che comprende anche gli scavi della antica Siponto e delle fondamenta delle vecchie mura di cinta (scavi non ancora ultimati) e gli ipogei a nord dell'ex SS89.
  • Inoltre nel lido di Siponto sono presenti altri due ipogei di frequentazione neolitica all'interno della pineta, e delle catacombe sotto la chiesa di Santa Maria Regina.[1]
  • Abbazia di San Leonardo in Lama Volara, fondata all'inizio del XII secolo sorge sulla S.S.89 Manfredonia-Foggia.
  • Fontana Piscitelli, prende il nome dal suo scultore Tommaso Piscitelli. Opera degli anni'30 del '900 era stata ubicata in Piazza Duomo a Manfredonia fino al 1967, dal 2003 è stata collocata nella Piazza Falcone-Borsellino adiacente la chiesa Sant'Andrea Apostolo nel borgo dei pescatori detto "case marinare" a nord di Siponto. Rappresenta un forte uomo al centro il "Gargano" che regge, con tre donne che simboleggiano le tre attività economiche storiche del luogo pastorizia, allevamento e pesca, un grande vaso simbolo dell'abbondanza. Sull'apice di questo vaso sono posti tre "putti" che reggono un murice (fino al 1943 reggevano il fascio littorio).

Persone legate a Siponto[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La basilica paleocristiana sul sito del comune di Manfredonia

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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