Ferrovia Foggia-Manfredonia

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Linea ferroviaria
Foggia - Manfredonia
[[File:|280px|Percorso della Foggia - Manfredonia]]
Nome originale
Inizio
Fine
Nazioni attraversate bandiera Italia
Lunghezza 35 km
Apertura 1885
Chiusura
Riapertura
Gestore RFI
Precedenti gestori SFM (1885-1906)
FS (1906-2001)
Scartamento 1435 mm
Elettrificazione no
Diramazioni
Note Esercizio ferroviario a spola
Ferrovie

La ferrovia Foggia - Manfredonia è una linea pugliese a binario unico, non elettrificata, di importanza regionale. Il servizio viene svolto a spola tra la città di Foggia e quella di Manfredonia: nonostante il numero di centri abitati intermedi sia molto scarso, la ferrovia continua ad avere una buona frequentazione, specie nel periodo estivo tra le due città estreme.

Indice

[modifica] Storia

Le origini progettuali della breve ferrovia sono molto remote ed affondano le radici in un progetto di più vasta portata riguardante il collegamento ferroviario tra Napoli, Foggia e il Porto di Manfredonia. Già nella seconda metà del 1834 il re Ferdinando II di Borbone aveva incaricato l'ingegnere Armando Giuseppe Bayard de la Vingtrie, il costruttore della Napoli Portici di studiare il collegamento Tirreno-Adriatico che avrebbe permesso alle merci della Terra di lavoro, allora costrette al trasporto via mare con il lungo percorso di 1200 km attraverso lo Stretto di Messina, di abbreviarlo a poco più di 200 km via ferrovia. Il progetto venne tuttavia posposto, stante le maggiori difficoltà costruttive e i capitali occorrenti, a quello della Napoli-Nocera aperta tra il 1839 e il 1844. A causa degli sconvolgimenti politici e insurrezionali degli anni successivi (1848) e della caduta del regime borbonico (1860) il tutto venne accantonato fino al 1871 quando un Consorzio per la costruzione delle ferrovie della Capitanata ne ripropose l'esecuzione del tratto pugliese. La Legge Baccarini del 1879 la inserì tra le ferrovie secondarie da costruire con il contributo del 20 % a carico degli enti locali non ritenendo più essenziale il collegamento con Napoli. Solo dopo il 1881 la Società per le Strade Ferrate Meridionali ne diede il subappalto per la costruzione che procedette abbastanza a rilento.[1] La Foggia - Manfredonia venne inaugurata il 12 luglio 1885[2], come diramazione dalla linea Adriatica, subito dopo la stazione di Foggia, in modo tale da unire l'entroterra pugliese con il mare Adriatico e favorire lo scambio di merci con il porto di Manfredonia, anche se il progetto originario prevedeva che la linea attraversasse tutto il Gargano. La ferrovia, che era anche dotata di diverse stazioni lungo il percorso, non tanto perché vi fossero zone abitate ma per i contadini del luogo, ebbe subito un enorme successo sia per le merci che per i passeggeri.

All'inizio degli anni trenta importanti cambiamenti interessarono la linea: la stazione di Manfredonia infatti sorgeva nella periferia della città e per ottenere un miglior collegamento la linea venne prolungata al centro di Manfredonia con una stazione terminale, costituita da un solo binario con marciapiedi, chiamata Manfredonia Città, mentre l'altra fu denominata Manfredonia Campagna: l'inaugurazione avvenne il 1 luglio 1933. Sempre nello stesso giorno venne anche aperto un raccordo che collegava la linea al porto commerciale di Manfredonia, dove vennero stesi i binari e creata una stazione chiamata Manfredonia Marittima. Nello stesso periodo entrarono in funzione anche le littorine Fiat. La breve linea fu duramente colpita tra il 1941 e il 1943 dai bombardamenti alleati nel corso della seconda guerra mondiale e fu ripristinata dopo il 1945 dal comando militare alleato[1]

Durante gli anni settanta venne dismesso il raccordo per Manfredonia Marittima.

Gli anni ottanta furono i più nefasti per la linea: vennero infatti chiuse alcune stazioni scarsamente utilizzate cosi come fu definitivamente abolito il prolungamento tra Manfredonia Campagna, che riprese il suo vecchio nome e Manfredonia Città, questo perché vi erano troppi problemi legati al traffico cittadino durante il passaggio dei treni, ma anche perché nel frattempo intorno alla stazione di Manfredonia Campagna si era creato un grosso nucleo abitativo e quindi si era spostata verso il centro.

Oggi la linea viene utilizzata a spola tra Foggia e Manfredonia, con un buon traffico passeggeri, soprattutto nel periodo estivo per raggiungere il mare. Il traffico merci invece è del tutto assente.

[modifica] Il progetto Treno-Tram

La linea è in corso di trasformazione, con il progetto Treno-Tram. Esso cambierà la denominazione da treno in tram nella zona urbana di Manfredonia. Permetterà così di sfruttare lo stesso mezzo come mezzo di trasporto urbano, con la creazione di nuove fermate all'interno della città (con capolinea la fermata di Piazza Marconi), e la costruzione di un nodo di interscambio denominato "Manfredonia Ovest", con autobus extra-urbani verso le altre località del Gargano e Zapponeta[3][4].

[modifica] Caratteristiche

La breve linea, della lunghezza complessiva di poco più di 32 km, venne realizzata a semplice binario e a trazione a vapore. Il percorso era poco impegnativo dal punto di vista altimetrico per cui la massima ascesa venne contenuta entro il 13 per mille. Il solo raccordo terminale per Manfredonia città superava tale valore raggiungendo il 16 per mille. Vennero costruite tre stazioni e tre fermate intermedie prive di segnali e di scambi e dieci passaggi a livello custoditi. Lo scalo di Manfredonia venne dotato di sagoma limite, ponte a bilico da 40 t per la pesatura dei carri e di raccordo a stella per la giratura delle locomotive. Alla fine degli anni cinquanta l'esercizio venne stabilito a Dirigenza unica con gli eventuali incroci e precedenze nelle assuntorie di Amendola, Frattarolo e Manfredonia; questo durò fino alla fine degli anni ottanta quando gli impianti vennero gradualmente impresenziati e l'esercizio svolto a spola.

[modifica] Percorso

Stazioni e fermate
BSicon .svgBSicon CONTr.svgBSicon STRlg.svgBSicon .svgBSicon .svg linea FG per Lucera
BSicon .svgBSicon .svgBSicon ABZrg.svgBSicon CONTl.svgBSicon .svg linea per Ancona
BSicon BHF.svg 0+000 Foggia * 1864
BSicon .svgBSicon CONTr.svgBSicon ABZrf.svgBSicon .svgBSicon .svg linea per Napoli e per Potenza / linea per Lecce
BSicon AKRZu.svg Autostrada A14 - Strada europea E55
BSicon eHST.svg 9+572 Tortorella
BSicon eBHF.svg 16+346 Amendola * 1885
BSicon eBHF.svg 24+200 Candelaro * 1885
BSicon eHST.svg 29+529 Frattarolo (vecchia)
BSicon eBHF.svg 29+816 Frattarolo (nuova)
BSicon .svgBSicon .svgBSicon eABZlf.svgBSicon exLUECKEq.svgBSicon .svg raccordo Enichem
BSicon HST.svg 34+153 Siponto
BSicon KBHFxe.svg 35+684 Manfredonia * 1885
BSicon .svgBSicon exSTRrg.svgBSicon exABZrf.svgBSicon .svgBSicon .svg
BSicon .svgBSicon exKDSTe.svgBSicon exSTR.svgBSicon .svgBSicon .svg Manfredonia Marittima
BSicon exKBHFe.svg Manfredonia Città † 1989

[modifica] Note

  1. ^ a b Bordonaro,Pizzolante,Binari in terra Dauna, in Tuttotreno & Storia-18
  2. ^ Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926
  3. ^ Il Treno-Tram nella realtà della nuova Manfredonia
  4. ^ Le attrezzature nuove del Treno-Tram

[modifica] Altri progetti

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