Basilica di Santa Maria Maggiore di Siponto

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Coordinate: 41°36′30″N 15°53′22″E / 41.608333°N 15.889444°E41.608333; 15.889444

Basilica minore di Santa Maria Maggiore di Siponto
La basilica di Siponto
La basilica di Siponto
Stato Italia Italia
Regione Puglia Puglia
Località Manfredonia
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Titolare Maria
Diocesi Arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo
Consacrazione 1117
Inizio costruzione VI secolo
Completamento 1117 circa

La basilica minore di Santa Maria Maggiore di Siponto, comunemente conosciuta come basilica di Siponto era l'antica cattedrale di Siponto, eretta nel 1117 a basilica minore dal cardinale Corrado Ursi quale rappresentante di Paolo VI. La basilica è dedicata a Maria Santissima di Siponto.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

L'edificio molto singolare con forma a pianta quadrata, con due chiese indipendenti di cui una interrata, la cripta, due absidi a vista poste sulle pareti sud e est, un portale monumentale rivolto ad ovest verso la strada che entra in Manfredonia, databile per le sue caratteristiche all'età medievale. La piccola campanella è stata posta nel Settecento, mentre al centro della facciata era visibile lo stemma arcivescovile del vescovo di Manfredonia Ginnasio (1586-1607) che restaurò l'edificio. L'interno della chiesa è databile all'XI secolo. La chiesa è un gioiello dell'arte romanico pugliese, pur mostrando influenze islamiche e armene.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La prima data documentata è quella del 1117, quando la chiesa venne solennemente consacrata e ci fu la reposizione delle reliquie di san Lorenzo Maiorano sotto l'altare maggiore; si pensa che in quell'anno sia avvenuto il passaggio di consegne tra la nuova chiesa (questa) e la vecchia basilica paleocristiana (già basilica pagana), ridotta oggi a soli ruderi di interesse archeologico. La chiesa superiore sorgeva su quella inferiore, databile all'alto medioevo, costruita con i ruderi della vecchia caduta dopo un terremoto.

Opere custodite[modifica | modifica sorgente]

Basilica di Siponto

Per secoli è stato custodita l'icona di Maria Santissima di Siponto, databile all'VIII secolo e custodita attualmente nella cattedrale di Manfredonia per questioni di sicurezza; come anche la statua lignea detta la Sipontina o Madonna dagli occhi sbarrati del VI secolo, in legno policromo di carrubo d'origine bizantina, che fu la prima Madonna che si venerò a Siponto.

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