Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Capocesto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Capocesto
comune
(HR) Primošten
Capocesto – Veduta
Localizzazione
Stato Croazia Croazia
Regione Šibenik County coat of arms.png Sebenico e Tenin
Amministrazione
Sindaco Stipe Petrina
Territorio
Coordinate 43°35′N 15°55′E / 43.583333°N 15.916667°E43.583333; 15.916667 (Capocesto)Coordinate: 43°35′N 15°55′E / 43.583333°N 15.916667°E43.583333; 15.916667 (Capocesto)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 57,18 km²
Abitanti 2 992 (2001)
Densità 52,33 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 22202
Prefisso (+385) 022
Fuso orario UTC+1
Targa ŠI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Croazia
Capocesto
Capocesto
Sito istituzionale

Capocesto[1][2][3][4][5][6] (in croato: Primošten, pron. ˈprimɔʃtɛn) è un comune della Croazia sul mare Adriatico.

Geografia ed economia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese sorge su una penisola tondeggiante nella Dalmazia centrale, circa 20 km a sud di Sebenico e una sessantina di chilometri a nord di Spalato. Anticamente borgo di pescatori, dagli anni Sessanta è diventato una meta turistica grazie alle vicine spiagge (particolarmente apprezzata è quella di Mala Raduča, tra le più belle della Croazia). L'economia di Capocesto rimane di natura tradizionale: oltre al turismo le principali attività sono la pesca e la coltivazione dell'olivo e della vite.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Originariamente la penisola di Capocesto era una piccola isola rocciosa: questa fu dapprima unita alla terraferma con un ponte mobile ed infine tramite un terrapieno artificiale venne creato l'istmo ancor oggi visibile. Il nome croato del paese, risalente al 1564, riflette questa origine (primostiti, verbo che significa "gettare un ponte su qualcosa"), mentre il toponimo italiano deriva dal latino Caput Cistae.

Capocesto appartenne per svariati secoli alla Repubblica di Venezia e a tale periodo deve la sua attuale fisionomia. Sul punto più alto della penisoletta sorge la chiesa parrocchiale di San Giorgio (1485, rest. 1760), che è la più antica testimonianza storica del paese. Altri luoghi di interesse sono la chiesa della Madonna delle Grazie (1553), quella di San Rocco (1680) e le mura veneziane del XVII secolo.

Italiani[modifica | modifica wikitesto]

La minoranza italiana a Capocesto è scomparsa dagli inizi del Novecento, quando - secondo lo storico Giotto Dainelli - ancora esistevano alcune famiglie italiane. Intorno al 1850 si leggono dai registri parrocchiali della chiesa di San Giorgio - tra le altre - le seguenti famiglie: Scarin, Gracin, Parghin, Cobana, Sermuda, Savich, Milisca e Michelin.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia de' Vidovich (da cui discende Ottavio Missoni per lato materno) porta il titolo di conti di Capocesto e Rogosnizza.

Località[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Capocesto è suddiviso in sei frazioni (naselja)[7]:

  • Capocesto (Primošten)
  • Kruševo
  • Primošten Burnji
  • Široke
  • Vadalj
  • Vezac

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, Lint Editoriale, Trebaseleghe (PD) 2008, pp. 689-695.
  2. ^ Cfr. a p. 219 in Istituto Idrografico della Marina Portolano del Mediterraneo, volume 6, Adriatico Orientale (edizione 1994, nuova tiratura febbraio 2002), Genova. (Pubblicazione annessa alla cartografia ufficiale della Repubblica Italiana - legge 2 febbraio 1960, n. 68).
  3. ^ Cfr. a p. 201 in Istituto Idrografico della Marina Elenco dei fari e dei segnali da nebbia, Genova, 1997. (Documento ufficiale della Repubblica Italiana - legge 2 febbraio 1960, n. 68).
  4. ^ "Furioso incendio tra Sebenico e Capocesto nella Dalmazia Centrale" ne "La voce del Popolo", anno 2007.
  5. ^ www.dalmatia.hr
  6. ^ Blatt 34-44 der Generalkarte von Mitteleuropa 1:200.000 der Franzisco-Josephinischen Landesaufnahme, Österreich-Ungarn, ab 1887
  7. ^ Frazioni della Regione di Sebenico e Tenin

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]