Valacchi

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Valacchi
Valacchi
Distribuzione dei Valacchi nei Balcani
Nomi alternativi Vlacchi
Luogo d'origine Balcani
Lingua lingua tracia-illirica

I Valacchi (più raramente, Vlacchi) sono i discendenti delle popolazioni di lingua tracia-illirica che furono romanizzate tra il primo e il sesto secolo nei Balcani e nel bacino del basso Danubio.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Valacco deriva dal francese valaque, a sua volta derivato dall'antico alto tedesco walh, medio alto tedesco Walch "romano" (cfr. tedesco welsch "latino", inglese welsh, "gallese" e Wales, "Galles") da una germanico antico *Walhōs corrispondente al celto-latino Volcae, nome di una popolazione celtica scalzata dall'area germanica. L'esonimo fu applicato dalle genti germaniche e in seguito anche da quelle slave (cfr. anche serbo e croato vlah, "rumeno, morlacco", antico slavo vlahŭ, "rumeno") prima alle popolazioni celtiche, poi a quelle romanze [1], in ogni caso "straniere" rispetto a loro.

Dalla stessa radice derivano l'ungherese olasz "italiano", il polacco włoch "italiano", il turco ulah "valacco", così come l'etnico vallone (francese wallon, neerlandese Waal, nome con cui i fiamminghi chiamavano le popolazioni di lingua romanza) e Cornovaglia, nome di due territori celtofoni, uno in Bretagna e uno a sud ovest dell'Inghilterra[1].

Significato e tracce in altri etnonimi[modifica | modifica sorgente]

Usato come etnonimo, soprattutto presso i popoli slavi ed ungheresi, il termine «Valacchi» sta ad indicare tutte le etnie di lingua romanza.

Il termine è usato:

  • in ambito slavo, oltre al termine storico Vlach (o Blach), che significa proprio "Valacchi",[2] abbiamo il ceco arcaico Vlach e il polacco Włoch (che significano "italiano");
  • in ungherese abbiamo olasz ("italiano", attraverso la vocalizzazione della polacca);
  • in turco (attraverso l'ungherese) abbiamo ulah che significa "valacco";
  • in greco (bizantino) μαυρόβλαχοι maurobláchoi "morlacchi" passato poi all'italiano.

Tracce del termine in ambito germanico restano in:

  • Valloni, che sta ad indicare la popolazione belga di lingua romanza, in contrapposizione a quella di lingua germanica, i fiamminghi
  • ed anche nell'inglese welsh che significa gallese (ed indica quindi una popolazione celtica) e linguisticamente corrisponde al tedesco Welsche (che indica popolazioni latine).
Welsche

In Alto Adige ed in Austria la parola Welsche viene utilizzata dai parlanti in lingua tedesca per riferirsi agli italiani (trentini) e ai ladini della zona, ed anche al popolo italiano più in generale, in contrapposizione alle locali popolazioni alpine di lingua germanica (Walser) e slava (Windisch). Il termine è spesso usato con connotati dispregiativi (specialmente nella versione sudtirolese Walsche), sebbene non manchino esempi di uso del tutto neutrale, si pensi ad esempio al toponimo Welschnofen (letteralmente "Nova latina"), nel quale il termine serve solo a distinguere la località dalla vicina e quasi omonima Deutschnofen (letteralmente "Nova tedesca").

Welschtirol (Trentino)

Al tempo della Contea di Tirolo era d'uso chiamare la parte meridionale di tale territorio, ovvero l'attuale Provincia autonoma di Trento, col nome di Welschtirol o Welschsüdtirol, ovvero "Tirolo meridionale italiano". Attualmente il nome è ancora in uso per indicare la Federazione delle Compagnie Schützen del Tirolo Meridionale ovvero il Welschtiroler Schützenbund.

Altri significati più ristretti[modifica | modifica sorgente]

Un altro livello, più ristretto, di significato del termine valacchi lo abbiamo per indicare le popolazioni parlanti una qualsiasi delle quattro varietà della lingua rumena, ovvero il dacorumeno (o rumeno vero e proprio), l'arumeno (o macedorumeno), il meglenorumeno e l'istrorumeno.

In alcuni casi è usato anche solo per indicare gli arumeni.

In italiano il termine viene usato principalmente in contesto storico per indicare le popolazioni balcaniche di lingua romanza. Valacchi (soprattutto in Romania) può anche star ad indicare gli abitanti della Valacchia, questi sono visti dai rumeni come propria etnia originaria.

Significato etnologico[modifica | modifica sorgente]

Dal punto di vista etnologico, per "Valacchi" si intendono le popolazioni neolatine dell'Europa orientale nell'area balcanica.

Comunque, i Valacchi del nord balcanico vengono identificati con i Romeni e Moldavi, quelli del centro con i Morlacchi (detti Vlasi dagli Slavi) e quelli del sud con gli Aromuni (talora detti anche Vlachs, come in inglese) della Grecia/Albania/Macedonia.

Inoltre il termine "Valacchi" viene usato etnologicamente anche per popolazioni scomparse, come i Valacchi della Moravia ed i Valacchi dell'Ucraina.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Carlo Battisti, Giovanni Alessio, Dizionario etimologico italiano, Firenze, Barbera, 1950-57.
  2. ^ Da questa grafia slava alcuni autori (soprattutto medievali) hanno tradotto con "Blachi",

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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