Pineto

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Pineto
comune
Pineto – Stemma
Chiesa di Sant'Agnese
Chiesa di Sant'Agnese
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Teramo-Stemma.png Teramo
Amministrazione
Sindaco Robert Verrocchio (Partito Democratico) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 42°37′00″N 14°04′00″E / 42.616667°N 14.066667°E42.616667; 14.066667 (Pineto)Coordinate: 42°37′00″N 14°04′00″E / 42.616667°N 14.066667°E42.616667; 14.066667 (Pineto)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 37,74 km²
Abitanti 14 702[1] (31-10-2013)
Densità 389,56 ab./km²
Frazioni Scerne, Borgo Santa Maria, Colle Morino, Croce Ferretti, Mutignano, Torre Cerrano, Torre San Rocco
Comuni confinanti Atri, Roseto degli Abruzzi, Silvi
Altre informazioni
Cod. postale 64025
Prefisso 085
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 067035
Cod. catastale F831
Targa TE
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti pinetesi
Patrono sant'Agnese
Giorno festivo 21 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pineto
Posizione del comune di Pineto all'interno della provincia di Teramo
Posizione del comune di Pineto all'interno della provincia di Teramo
Sito istituzionale

Pineto è un comune italiano di 14.702 abitanti[2] della provincia di Teramo in Abruzzo. Nota stazione balneare per la qualità delle sue acque, è stata più volte insignita della Bandiera Blu (l'ultima nel 2013[3]).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Pineto deve il suo nome alla rigogliosa pineta a ridosso del mare fatta piantare agli inizi del Novecento dalla famiglia Filiani di Atri su suolo demaniale ottenuto in concessione. Tale illustre famiglia atriana possedeva nella località, all'epoca quasi spopolata, una villa, e per tale ragione il paraggio era conosciuto come Villa Filiani[4]. Fino a tutti gli anni venti appartenne, sotto tale denominazione, prima al Comune di Atri, poi a quello di Mutignano. Nell'immediato primo dopoguerra si sviluppò notevolmente, tanto da divenire, con delibera podestarile del 30 maggio 1930, capoluogo del Municipio di appartenenza mutando il proprio nome in Pineto. Nel 1934 il comune di Pineto incorporò un ampio territorio appartenente alla limitrofa Atri e comprendente le località di Calvano e Scerne.

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Pineto è attualmente una frequentata località balneare tra le più apprezzate del medio Adriatico e dal 2006 è insignita della Bandiera Blu d'Europa che certifica la qualità delle acque e l'alto livello dei servizi offerti. In città sono presenti numerose strutture alberghiere e di ristorazione, locali di intrattenimento, stabilimenti balneari e alcuni campeggi. Sempre nel territorio comunale, si può ammirare la Torre di Cerrano, uno dei fortilizi costieri meglio conservati dell'intera riviera abruzzese che attualmente ospita la sede di un centro di biologia marina.

Il 21 novembre 2010 è stato riaperto al pubblico il Parco Filiani, un'area verde collinare originariamente creata tra le due guerre da Luigi Corrado Filiani[5] su parte della propria azienda agricola; in essa, oltre a varie specie arboree e la presenza di diverse famiglie di animali, sono presenti anche sentieri e percorsi ciclopedonali.

Pista ciclabile[modifica | modifica sorgente]

Il litorale di Pineto è percorso, in tutta la sua lunghezza, da una pista ciclabile che fa parte della costruenda Ciclovia Adriatica. Quest'ultima, una volta completata, si svilupperà lungo l'intera linea costiera adriatica con benefici sulla mobilità sostenibile locale e con una ricaduta sull'economia turistica generata, in tutte le stagioni, dal cicloturismo.

La pista ciclabile attraversa anche il lungomare di Scerne.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]

Immigrazione dall'estero[modifica | modifica sorgente]

Pineto ha conosciuto negli ultimi decenni (e in particolare a partire dagli anni novanta del Novecento), un notevole flusso migratorio proveniente dall'estero. In città si sono così venute a formare consistenti nuclei di stranieri originari, in massima parte, dai paesi dell'Europa orientale. Particolare importanza rivestono, oggigiorno, le colonie di albanesi e rumeni. Gli stranieri censiti (601 in totale, per circa tre quarti di origine europea) costituivano, al 31 dicembre 2008, oltre il 4% della popolazione complessiva del comune. Alla stessa data i primi sette paesi di provenienza dei cittadini esteri residenti a Pineto erano[7]:

Provenienza Popolazione
Albania Albania 222
Romania Romania 150
Polonia Polonia 45
Macedonia Macedonia 35
Marocco Marocco 28
Cina Cina 24
Ucraina Ucraina 22

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Luciano Monticelli centro-sinistra sindaco
2009 2013 Luciano Monticelli lista civica di centro-sinistra "Pineto Democratica" sindaco
2013 in carica Pierpaolo Pigliacelli commissario prefettizio

Dal 04/11/2013 commissario prefettizio a seguito della sfiducia di 11 consiglieri comunali 2014- Robert Verrocchio

Sport[modifica | modifica sorgente]

Pineto inoltre è una città che offre una vasta scelta di sport grazie alle sue strutture e alle sue società sportive tra cui A.S.Pineto Calcio, Pallavolo Pineto Pineto Basket e Pineto BASEBALL.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2013.
  2. ^ Dato Istat al 28/02/2011.
  3. ^ Lista Bandiere Blu 2013 dal sito ufficiale della FEE.
  4. ^ La villa ottocentesca della famiglia Filiani sorge ancora oggi, aperta al pubblico, al centro dell'abitato
  5. ^ Profilo biografico sul sito del Comune di Pineto. URL consultato il 24 novembre 2012.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Numero degli immigrati a Pineto per provenienza. URL consultato il 6 ottobre 2010.

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