Dorsale medio atlantica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La Dorsale Medio Atlantica.
Posizione dell'Islanda sulla dorsale medio-atlantica. I triangoli rossi indicano alcuni dei principali vulcani attivi.
Dorsale medio-atlantica nel sud dell'Islanda, presso il parco nazionale di Þingvellir.

La Dorsale Medio Atlantica è una catena montuosa sottomarina, situata nell'Oceano Atlantico, che va dal Polo Nord fino all'Antartide. È la più lunga catena montuosa della Terra.

Scoperta[modifica | modifica sorgente]

L'esistenza di una dorsale oceanica fu ipotizzata da Matthew Fontaine Maury nel 1850, ma la conferma avvenne durante la spedizione della nave Challenger nel 1872[1] impegnata nella ricerca della localizzazione più adatta in vista del futuro posizionamento di un cavo telegrafico sottomarino.[2] L'esistenza fu poi confermata da rilevazioni sonar nel 1925.[3]

Negli anni cinquanta la mappatura dei fondali oceanici condotta dal gruppo di Bruce Heezen mostrò una inattesa batimetria delle valli e delle creste[4] indicante che la vallata centrale era ancora sismologicamente attiva e epicentro di molti terremoti.[5][6] Fu rilevato che la dorsale faceva parte di un sistema di creste e avvallamenti oceanici lungo circa 40.000 km.[7]

Questa scoperta portò alla teoria dell'espansione del fondo marino e all'accettazione della teoria della deriva dei continenti di Alfred Wegener.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

La dorsale medio-atlantica è una catena vulcanica sottomarina che si estende da sud del Polo Nord a l'Isola Bouvet, che si trova nell'oceano Atlantico a una latitudine appena al di sotto del Sud Africa. La dorsale medio-atlantica, circa 10.000 km di lunghezza, è una conseguenza dell'attività vulcanica delle zone centrali della crosta oceanica atlantica. La crosta terrestre nel tempo ha subito delle fratture e a riparare queste fratture provvede la dorsale medio-atlantica. I vulcani sottomarini eruttano la lava che a contatto con l’acqua si solidifica depositandosi sul fondale marino facendolo innalzare ogni anno di circa 2,5 cm. Alcuni tratti della dorsale medio-atlantica sono così alti che s’innalzano al di sopra del livello del mare formando delle isole. Questi includono Jan Mayen nell'Oceano Artico, l'Islanda, le Azzorre, l’isola di San Pietro e degli isolotti a San Paolo, Isola dell'Ascensione, Tristan da Cunha (che è il punto più alto della dorsale medio-atlantica, Picco Queen Mary, 2 km sul livello del mare), Gough Island e Bouvet Island. Molte di queste isole sono abitate.

Affioramenti[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una grande dorsale oceanica, che ha come unici punti di emersione l'Islanda ed alcune piccole isole elencate qui di seguito, da nord verso sud, con le loro rispettive vette più alte, elevazione in metri e posizione geografica (latitudine e longitudine):
Emisfero boreale (dorsale nord-atlantica)

Emisfero australe (dorsale sud-atlantica)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Hsü, Kenneth J. (1992) Challenger at Sea, Princeton, Princeton University Press, page 57
  2. ^ Redfern, R.; 2001: Origins, the Evolution of Continents, Oceans and Life, University of Oklahoma Press, ISBN 1-84188-192-9, p. 26
  3. ^ Alexander Hellemans and Brian Bunch, 1989, Timeline of Science, Sidgwick and Jackson, London
  4. ^ Ewing, W.M.; Dorman, H.J.; Ericson, J.N. & Heezen, B.C.; 1953: Exploration of the northwest Atlantic mid-ocean canyon, Bulletin of the Geological Society of America 64, p. 865-868
  5. ^ Heezen, B. C. & Tharp, M.; 1954: Physiographic diagram of the western North Atlantic, Bulletin of the Geological Society of America 65, p. 1261
  6. ^ Hill, M.N. & Laughton, A.S.; 1954: Seismic Observations in the Eastern Atlantic, 1952, Proceedings of the Royal Society of London, series A, mathematical & physical sciences 222(1150), p. 348-356
  7. ^ Edgar W. Spencer, 1977, Introduction to the Structure of the Earth, 2nd edition, McGraw-Hill, Tokyo

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]