Emisfero australe

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L'emisfero australe

L'emisfero australe o emisfero sud o emisfero meridionale è il nome di tutta la calotta semisferica di globo terrestre posta a sud dell'equatore terrestre.

Il nome deriva dal greco αυστηρός, e cioè severo, rigoroso, aspro, secco, perché, anticamente, indicava l'ostro o austro[1], un vento caldo che, tuttora, nel Mediterraneo, spira da sud (in Italia viene anche chiamato coi nomi di Libeccio e di Scirocco) e che, a sua volta, deriverebbe dal sancrito aus/us = bruciare, disseccare, da cui derivano anche i termini aurora e austero. Non è da confondersi col nome Austria, che invece sta a indicare più una traslitterazione del germanico Öster, cioè est.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Emisfero meridionale evidenziato in giallo

Su di esso si trovano i continenti:

ed i seguenti oceani:

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

L'emisfero australe è l'opposto dell'emisfero boreale.
In astronomia si intende con emisfero australe la parte di cielo situata a sud del piano equatoriale. L'estate va dal 21 dicembre al 21 marzo, l'inverno dal 21 giugno al 23 settembre; il contrario dell'emisfero boreale.
Il portoghese è la lingua più parlata nell'emisfero sud, con l'Angola, il Mozambico, Timor Est e per finire con la più grande popolazione: il Brasile. A seguire vi è lo spagnolo parlato in Argentina, Cile, Paraguay, Uruguay, Bolivia e Perù.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Etimologia : austro

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]