Istituto Árni Magnússon

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Istituto Árni Magnússon
Tipo storia
Data fondazione 1971
Indirizzo Reykjavík, Islanda
Sito arnastofnun.is

L'Istituto Árni Magnússon (Stofnun Árna Magnússonar) è un museo e un istituto di studi storici situato a Reykjavík in Islanda. È stato fondato nel 1971 appositamente per accogliere l'importante collezione di manoscritti medievali islandesi di Árni Magnússon.

Dopo aver incorporato progressivamente, negli anni, altri enti analoghi dell’isola, l'Istituto Árni Magnússon è diventato attualmente il più importante centro mondiale di studi classici islandesi. La sede principale è situata nel complesso dell'Università di Islanda a cui l'istituto è collegato a livello amministrativo mantenendo tuttavia una gestione indipendente nell'ambito della ricerca e la conservazione dei documenti.

La collezione di manoscritti islandesi[modifica | modifica sorgente]

Costituzione[modifica | modifica sorgente]

Árni Magnússon (1663-1730) si trasferì in Danimarca nel 1682-1683 come studente e discepolo del dotto medico e matematico danese Thomas Bartholin per stabilirvisi, poi, definitivamente nel 1701 quando ottenne una cattedra all'Università di Copenaghen.

Appassionato archivista, Magnússon iniziò a collezionare manoscritti islandesi antichi riuscendo a realizzare nel corso degli anni una raccolta cospicua (oltre 2000 codici) e di notevole valore storico, letterario e artistico, conosciuta col nome di Arnamagnæan Codex.

La collezione venne conservata nei depositi dell'Università di Copenaghen (di cui Magnússon fu docente per molti anni) e successivamente nella Biblioteca Reale Danese, sempre a Copenaghen, per essere, infine, ceduta, in larga parte, all'Islanda il 21 aprile 1971 andando a costituire la collezione dell'istituto islandese.

Composizione[modifica | modifica sorgente]

Nella collezione del Magnússon sono presenti codici molto importanti che sono alla base del patrimonio culturale islandese:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Edda allungata a causa della forma delle pagine lunghe e strette.
  2. ^ Si tratta di una cronaca della colonizzazione dell'Islanda compilata nei primi anni del XII secolo da Ari Þorgilsson. Il manoscritto originale andò perduto già nel corso del XVII secolo, poco dopo la creazione delle due copie.