Björk

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Björk
Björk dal vivo durante il Biophilia Tour del 2014.
Björk dal vivo durante il Biophilia Tour del 2014.
Nazionalità Islanda Islanda
Genere Alternative rock[1]
Musica elettronica[1]
Trip hop[1]
Musica sperimentale[1]
Jazz
Post-rock
Ethereal wave
Industrial
Post-punk
Periodo di attività 1977 – in attività
Strumento Voce, piano, flauto, armonica, arpa, oboe, ottavino, ReacTable
Etichetta One Little Indian, Polydor, Universal, Nonesuch, Elektra, Atlantic
Gruppi The Sugarcubes, KUKL, Tappi Tikarrass
Album pubblicati 19 (da solista)
Studio 12 (da solista)
Live 5 (ufficiali)
Raccolte 2 (da solista)
Gruppi e artisti correlati Dirty Projectors, 808 State, Thom Yorke, Sigur Ròs
Sito web

Björk Guðmundsdóttir, meglio nota come Björk (Reykjavík, 21 novembre 1965), è una cantante, compositrice, polistrumentista, produttrice discografica, attrice, nonché in alcune occasioni modella islandese.

È divenuta celebre per la sua espressività vocale unica e per il suo stile musicale eclettico, influenzato da molti differenti generi come alternative rock, jazz, elettronica, musica classica, folk, trip hop e musica sperimentale[2], per il suo particolare abbigliamento di scena, per i suoi originali e discussi video musicali e per la sua personalità.

La sua etichetta discografica, la One Little Indian Records, nel 2003 ha reso noto che la cantante ha venduto in tutto il mondo 40 milioni di dischi.

Nel 2010, le è stato assegnato, assieme al compositore Ennio Morricone, il Polar Music Prize (considerato come il "premio nobel della musica") dall'Accademia Reale di Musica Svedese, in riconoscimento della "sua musica e i suoi testi profondamente personali, i suoi arrangiamenti precisi e la sua voce unica".[3] Björk ha vinto quattro BRIT Awards, quattro MTV Video Music Awards, un MOJO Awards, tre UK Music Video Awards; è stata nominata a 13 Grammy Awards, un Academy Awards, e due Golden Globe Awards. Vinse la Palma d'Oro e il premio per Miglior Attrice al Festival di Cannes nel 2001, per la sua recitazione in Dancer in the Dark.[4]

Nota in patria fin dagli anni ottanta per la sua partecipazione alla locale scena musicale, si trasferisce negli anni novanta a Londra, dove acquisisce notorietà internazionale cominciando la sua parabola di artista in continua evoluzione e alla continua ricerca musicale e vocale (emblematico in questo senso il suo album di studio, Medúlla, del 2004, interamente composto da registrazioni vocali sue e dei suoi collaboratori) che l'ha portata ad essere riconosciuta come l'anello di congiunzione tra l'artista pop e l'artista d'avanguardia.

Il suo lavoro di studio più recente è Biophilia, del 2011, presentato con una serie di sei concerti durante il Manchester International Festival dal 30 giugno al 17 luglio 2011. Biophilia rappresenta una grande innovazione nel panorama musicale, sia perché è il primo album a uscire come suite di applicazioni per iPad e iPhone, sia per la tecnologia e gli strumenti utilizzati durante la performance al MOSI di Manchester[5]. Biophilia esce quattro anni dopo l'ultimo album Volta, del maggio 2007.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi tra punk, rock e jazz[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di Hildur Rúna Hauksdóttir e di Guðmundur Gunnarsson[6], Björk è nata e cresciuta a Reykjavík. In base all'Onomastica islandese dóttir vuol dire figlia e siccome suo padre si chiama Guðmundur il suo cognome diventa Guðmundsdóttir, ovvero figlia di Guðmundur. La carriera di Björk inizia a undici anni di età, quando studiava pianoforte alle scuole elementari. Uno dei suoi insegnanti presentò una registrazione di Björk, che cantava la canzone di Tina Charles I Love to Love, a Radio One, un'emittente radiofonica islandese. La registrazione venne trasmessa a livello nazionale; ascoltandola, un rappresentante dell'etichetta discografica Fálkinn contattò Björk per farle un'offerta per un contratto discografico. Con l'aiuto del suo patrigno, che suonava la chitarra, registrò il suo primo album eponimo, Björk (1977), nel quale si esibiva in diverse canzoni islandesi per bambini e in rifacimenti di canzoni celebri, come Fool on the Hill dei Beatles. Il disco divenne un successo in Islanda, anche se rimase praticamente sconosciuto da altre parti.

Successivamente la musica punk iniziò ad avere un'influenza su Björk. All'età di quattordici anni formò un gruppo punk di sole ragazze, Spit and Snot, seguito a breve da un gruppo di jazz fusion chiamato Exodus nel 1979. Nel 1980, all'età di quindici anni, si diplomò alla scuola di musica. Nel 1981, lei e il bassista degli Exodus, Jakob Magnússon, formarono un altro gruppo (Tappi Tíkarrass) e, nello stesso anno, pubblicarono un EP (Bitið fast í vitid). Il loro album Miranda venne pubblicato nel 1983, acquistando notorietà nel paese.

In seguito Björk collaborò con Einar Örn Benediktsson ed Einar Melax dei Purrkurr Pillnikk, e Guðlaugur Óttarsson, Sigtryggur Baldursso e Birgir Morgensen dei Þeyr. Dopo aver scritto canzoni e provato assieme per due settimane, si esibirono con il nome di KUKL (che in islandese significa 'stregoneria'). Il gruppo si trovò bene a suonare assieme e decise di continuare, sviluppando un suono che alcuni hanno descritto come somigliante al goth rock. Björk iniziò a mostrare indicazioni di ciò che sarebbe diventato il suo caratteristico stile canoro.

Björk in Giappone con i Sugarcubes.

I KUKL si esibirono in Islanda assieme alla band punk anarchica inglese dei Crass, e in seguito visitarono il Regno Unito in una serie di esibizioni con i Flux of Pink Indians. Il gruppo produsse, come risultato di queste collaborazioni, due album: The Eye (1984) e Holidays in Europe (1986), entrambi per Crass Records.

La band poi si dissolse, in parte a causa della chiusura della loro casa discografica Gramm. Nella metà del 1986, diversi membri dei KUKL e del gruppo surrealista Medusa si organizzarono insieme per fondare la Smekkleysa (Bad Taste), un collettivo di artisti. Crearono una nuova divisione musicale e una band chiamata ancora KUKL, ma poi cambiarono il nome in The Sugarcubes.

1986-1991: Sugarcubes e collaborazioni varie[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 1986 diversi membri dei KUKL formarono una nuova band, The Sugarcubes. Il loro primo singolo, intitolato Afmæli (in islandese "compleanno"), fu un grande successo in Inghilterra. Essi si guadagnarono un significativo seguito di fan, sia nel Regno Unito sia negli Stati Uniti. Firmarono un contratto per l'etichetta One Little Indian e registrarono il loro primo album, Life's Too Good (1988), che ebbe un discreto successo internazionale, anche grazie al singolo Birthday (la versione inglese di Ammæli), il quale alla sua data d'uscita, nel 1987, fu scelta come canzone numero uno da John Peel di Festive Fifty. Con il loro ultimo album, Stick Around for Joy, furono il primo gruppo rock islandese a raggiungere tale popolarità in tutto il mondo.

Mentre era con gli Sugarcubes, Björk partecipò a diversi progetti contemporaneamente. Registrò Gling-Gló, una raccolta di brani jazz famosi e di lavori originali, con il noto gruppo bebop Trio Guðmundar Ingólfssonar. Il disco venne pubblicato in Islanda, venne riconosciuta alla cantante una grande abilità nello scat singing, e fu certificato disco di platino[7]. Björk, inoltre, avendo già da allora un grande interesse per la musica elettronica, collaborò con il gruppo inglese 808 State, cantando nel brano "Ooops", per cui uscì poi un singolo a parte, e in Q-mart: entrambi furono pubblicati nell'album Ex:El e nella raccolta 808:88:98. Le linee vocali in Q-mart furono completamente improvvisate, così come in altri brani cantati da Björk per gli 808 State, che però non furono pubblicati in altri album.

Nel 1991 ha fatto parte su richiesta di David Tibet (che era in viaggio in Islanda durante quell'anno), fra gli ospiti nell'album Island, dei Current 93.[8].

Carriera solista[modifica | modifica wikitesto]

1992-1996: Debut e Post[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992, I Sugarcubes si separano. Rimangono comunque amici e ancora impegnati nella gestione della casa discografica Smekkleysa/Bad Taste. Björk era già una figura chiave nella scena musicale alternativa, guadagnando in breve tempo il riconoscimento unanime dalla critica.

Björk llive al Radio City Music Hall.

Con così tante esperienze ed influenze, si trasferì a Londra, ed era pronta per dare inizio ad una carriera solista; incominciò a lavorare con il produttore Nellee Hooper (che aveva prodotto album per i Massive Attack, tra i vari). La loro relazione produsse il primo singolo internazionale di Björk, Human Behaviour, un brano dance tintinnante basato su un sample della chitarra di Antonio Carlos Jobim. In molti paesi, la canzone fu trasmessa particolarmente su MTV, accompagnata dall'influente video musicale, il cui direttore, Michel Gondry, sarà poi un assiduo collaboratore di Björk.[9]

Il suo album di debutto, Debut, fu pubblicato nel giugno del 1993, ed ebbe grandi risvolti positivi; fu nominato album dell'anno dall'NME e diventò Platino negli Stati Uniti.[10] Debut è un album che Björk ha covato dentro di sé dall'adolescenza, anche se il vero debutto della cantante rimane quello del suo primo lavoro da solista, l'omonimo pubblicato all'età di 11 anni. Ha rinominato l'album Debut riferendosi all'inizio di "un qualcosa di nuovo". La musica dell'album in questione è orientata verso ritmi dance, musicalità chillout ed acid house, variati anche dall'uso della strumentazione. Per esempio, il singolo Venus as a Boy, presenta un arrangiamento nello stile tipico di Bollywood. La cover del classico jazz Like Someone in Love è fatta dall'accompagnamento di un'arpa, e la traccia finale, The Anchor Song è cantata giusto assieme ad un sassofono da accompagnamento.

Nei BRIT Awards del 1994, Björk vinse per "Best International Female e Best International Newcomer". Durante il grande successo di Debut, fece diverse collaborazioni; lavorò con David Arnold in Play Dead, per il tema del film del 1993 The Young Americans (che compare come traccia bonus nella re-release di Debut), collaborò in due canzoni per il progetto Nearly God di Tricky, apparì in una traccia dell'album Not for Threes dei Plaid (Warp Records), e scrisse la canzone Bedtime Story per Madonna, nel 1994. Post è il secondo album di Bjork, pubblicato nel giugno del 1995. Fu prodotto in congiunzione con Nellee Hooper, Tricky, Graham Massey degli 808 State, in più con il produttore di musica elettronica Howie B. Dopo Debut, Bjork continuò a sperimentare diverse sonorità, prendendo particolare interesse in vari generi di elettronica, direzionadosi subito verso strade piuttosto inesplorate per l'epoca. Nelle traccia "Enjoy" è possibile notare un carattere techno, mentre Possibly Maybe è un brano dall'atmosfera downtempo. L'amicizia con il produttore d'influenza Graham Massey, le diede l'ispirazione per dare ad Army of Me un carattere industriale ed accattivante. Post contiene tra l'altro elementi anche più delicati e ludici di Debut, uno stile jazz e arrangiamenti orchestrali in diverse tracce, ad esempio nel celebre brano big-band It's Oh So Quiet, in Isobel e il pattern in The Modern Things. Per di più momenti di contemplazione molto intimi, come nella traccia astratta Headphones o Cover Me, quest'ultima registrata originariamente all'interno di una caverna in Islanda, assieme ad altri strumenti. Durante l'anno collaborò con il gruppo Carcass con i quali incise una versione metal del suo brano Isobel, contenuta nel singolo di Hyperballad.

Tre dei singoli di Post si sono stabiliti nella UK Top 10; It's Oh So Quiet raggiunse la posizione 4, Army of Me la posizione 10 e Hyperballad la posizione 8.[11] L'album si posizionò settimo nella classifica di Spin "Top 90 Album del '90" e 75º nella lista "I 100 Album Migliori, 1985-2005". Inoltre raggiunse il numero 2 nelle classifiche inglesi e meritandosi ancora il disco di Platino negli USA[12][13].

Nel 1994, contribuì nell'album Chansons de mers froides del musicista francese Hector Zazou, con il brano Visur Vatnsenda-Ròsu, il cui testo è tratto da un'antica poesia islandese.

Il mese di novembre del 1996[14] vide l'uscita di Telegram, un album di remix, piuttosto insoliti, di canzoni tratte da Post.

1997-2002: L'unione tra elettronica e orchestra, Homogenic e Vespertine[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre del 1997[15] venne pubblicato l'album Homogenic. Questo segnò un drammatico cambiamento dalla sua immagine coltivata in Debut e in Post. Björk lavorò con i produttori Mark Bell degli LFO e Howie B, così come con Eumir Deodato; seguirono numerosi versioni alternative dei brani. Homogenic è un album concettuale ed è considerato come uno dei lavori più estroversi e forti della cantante, con ritmi potenti che riflettono il paesaggio dell'Islanda, in particolare nella canzone Jòga, che fonde linee intense di violini con rocciose "esplosioni" elettroniche. L'album fu certificato Oro negli Stati Uniti nel 2001.[16]

Björk al Ruisrock, Turku, Finlandia, 1998

La carica emotiva dell'album è contenuta anche nei video delle canzoni, diversi dei quali furono mandati costantemente in riproduzione su MTV. Il video di Bachelorette fu diretto dal collaboratore Michel Gondry, mentre All Is Full of Love fu diretto da Chris Cunningham. Il video di quest'ultimo fu anche il suo primo DVD ad essere pubblicato negli Stati Uniti. Il video di All is Full of Love è considerato da molto critici uno dei video più all'avanguardia di tutti i tempi, inoltre si dice che il design dei robot abbia a sua volta ispirato quelli del film "Io, Robot" e di altri in generale.[17] Nella playlist di MTV2 nei "100 Video Migliori di Sempre" è posizionato al numero 1.[18] Uno dei robot è visibile come installazione fissa al Museo d'Arti Moderne di New York.

In un'intervista con il giornale Spin, Thom Yorke, il leader dei Radiohead, ha definito la canzone Unravel di Homogenic, come la sua canzone preferita da sempre, dichiarando "Sto cercando di far fare ai Radiohead una cover perché penso sia una delle canzoni più belle che abbia mai sentito". Nel novembre del 2007, il gruppo reinterpretò la canzone durante un live webcast.[19]

Björk in un live al Radio City Music Hall nel 2001.

Nell'agosto 2001[20] venne pubblicato l'album Vespertine. Questo lavoro vide Björk creare un mondo introverso, personale, intimo. L'album presenta orchestre da camera, cori, voci ovattate, microbattiti ricavati dai suoni domestici e temi molto vulnerabili. Collaborò con l'artista sperimentale Matmos, il danese Thomas Knak, e l'arpista Zeena Parkins. Alcuni dei testi si basano su lavori del poeta americano E. E. Cummings, su Harmony Korine, e sull'opera della scrittrice inglese Sarah Kane "Crave". In coincidenza con l'uscita dell'album, Björk diede alle stampe un libro da tavolo contenente fotografie e citazioni personali intitolato "Björk".[21] La cantante s'imbarcò in un tour tra teatri e case d'opera in Europa e nel Nord America, accompagnata dai musicisti Matmos, Zeena Parkins e un coro Inuit, per il quale aveva tenuto apposite audizioni in Groenlandia.[22] All'epoca, Vespertine fu l'album dalle vendite più veloci in assoluto, vendendo due milioni di copie alla fine del 2001.

Vespertine generò tre singoli: Hidden Place, Pagan Poetry, e Cocoon. MTV2 riprodusse il primo video dell'album, Hidden Place, che contemporaneamente uscì come DVD singolo. Inoltre, il prossimo video, Pagan Poetry, portò Björk ad avere un grande livello di controversia con il canale. Il video mostra piercing grafici, i capezzoli della cantante esposti, e varie immagini riferenti al sesso.[23] Inizialmente il video fu raramente trasmesso da MTV, ed alcune parti di esso (per esempio il seno di Björk) furono censurati nelle rare occasioni in cui fu mostrato. Nel 2002, il video fu infine trasmesso senza censura nell'MTV2 americano, nelle sequenza air casuale "I Più Controversi Video Musicali". Mentre il video di Cocoon mostra sempre una Björk semi nuda, con dei fili rossi secernati dai capezzoli, che con l'avanzare della canzone avvolgono totalmente la cantante in un bozzolo. Il video fu diretto dall'arista giapponese Eiko Ishioka e non fu trasmesso da MTV.

Nel 2003, Björk pubblicò una serie di DVD a basso costo e un cofanetto di CD contenente materiale inedito. Il Greatest Hits vide la sua pubblicazione al fianco di Family Tree, una retrospettiva dei 10 anni precedenti della sua carriera solista. Il 2004 è stato un anno importante per Björk. Aprile ha visto la pubblicazione di un cofanetto contenente tutti i singoli pubblicati da Björk, più altri singoli inediti.

2003-2006: Medúlla e la sperimentazione vocale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001, Björk e il Brodsky Quartet registrarono una composizione scritta, esclusivamente per lei, dal compositore John Travener, chiamata Prayer of the Heart, la quale fu poi eseguita durante la presentazione di fotografie di Nan Goldin nel 2003.

A fine agosto è stato pubblicato anche un suo nuovo album, Medúlla, battezzato prima dell'uscita dai suoi fan The Lake Experience, perché gran parte delle registrazioni sono state fatte in una capanna in riva al lago. Comunque, fu presente una leggera programmazione elettronica in alcune tracce, mentre la maggior parte dei suoni nell'album sono infatti creati dai cantanti. Björk approfittò delle abilità vocali della cantante inuit Tagaq, del beatboxer hip-hip Rahzel, dell'artista giapponese Dokaka, dell'avant-rocker Mike Patton, inoltre di Robert Wyatt, musicista dei Soft Machine, e di diversi cori. Per il testo della canzone "Sonnet/Unrealities XI" prese di nuovo ispirazione dallo scrittore E. E. Cummings. In quel periodo, Medùlla diventò il suo album più ascoltato, arrivando alla posizione 14. Da allora fu sorpassato da Volta, che si posizionò poi nono negli Stati Uniti. I temi affrontati nelle canzoni sono in parte innovativi o approfondiscono cose già toccate da Björk: Pleasure Is All Mine racconta la bellezza di essere madre, Vökuró descrive l'Islanda ed esprime il grande amore della cantante per la sua terra natia (è infatti cantata in islandese), Triumph of a Heart esalta la bellezza del corpo e delle relazioni umane.

Björk all'Hurricane Festival, 21 giugno 2003.

Nell'agosto del 2004, Björk eseguì la canzone Oceania alla cerimonia d'apertura delle Olimpiadi estive del 2004, ad Atene. Mentre cantava, il velo che partiva dal suo abito avvolse 10,000 metri (900 m²) della mappa del mondo, e coprì interamente lo stadio e gli atleti olimpici. La canzone "Oceania" fu scritta appositamente per l'occasione, e presenta la collaborazione del cantante Shlomo, elementi di beatboxing e un coro londinese. Una versione alternativa della canzone cominciò a girare su Internet con la voce addizionale di Kelis. Questa apparì originariamente nella versione promozionale di Oceania, pubblicata su diverse stazioni radio e più tardi diventò disponibile al pubblico come un B-side del singolo Who Is It, il quale si posizionò al numero 26 nel Regno Unito. Sempre nello stesso anno, uscì un doppio DVD, Björk Medùlla Special Double DVD Edition, nel quale, al fianco di un DVD-documentario che scava in profondità nella struttura dell'album, il secondo DVD mostra i videoclip dei tre singoli usciti da Medùlla (Oceania, Who Is It, The Triumph of a Heart), più il video di Where Is the Line (inizialmente indicato come quarto singolo da promuovere) e di Desired Constellation, realizzato da Lynn Fox.

A parte poche performance, nessun live particolare fu organizzato per promuovere Medùlla. Björk disse in numerose interviste che il motivo era dato dal fatto di voler immediatamente continuare a scrivere e registrare ancora un altro album. Parlò nel Rolling Stone del giugno 2004 dicendo: "Ogni album che ho fatto, i minuti da cui è composto, me ne sento lubrificata ed è come se, wow, ora riesco a scrivere un album in cinque minuti… E voglio solo capire se questa è giusto un fantasia o è vero". Inoltre, Björk pensò che sarebbe stato troppo difficile eseguire alcune delle canzoni dal vivo. Il 2005 invece, per l'artista islandese è un anno di concerti, esibizioni e anche di pubblicazioni. Esce innanzitutto una compilation rara, Army of Me - UNICEF, nella quale sono contenute venti variazioni su un vecchio singolo tratto da Post, appunto Army of Me, re-interpretato da cantanti diversi, o mixato e riarrangiato. Inoltre viene pubblicato in un cofanetto il Live 8 nel quale in Giappone si esibì la cantante. Infine, Björk pubblica la colonna sonora di Drawing Restraint 9[24].

Durante questo periodo, Björk si aggiudicò un'altra nomination per il BRIT Awards. Le fu anche assegnato l'Ispiration Award da Q Magazine nell'Ottobre del 2005, accettando il premio da Robert Wyatt, con cui collaborò in Medùlla.[25]

Il 27 giugno 2006, Björk rese disponibile la raccolta "(______surrounded)", contenenti i suoi album dal 1993 al 2005, compreso le colonne sonore Selmasongs e Drawing Restraint 9. Gli album della collection sono in DualDisc e rimasterizzati in audio dolby 5.1.

Il 17 novembre 2006, Björk si esibisce ancora insieme a un suo ex-gruppo, gli Sugarcubes, a Reykjavík, per celebrare venti anni dal loro primo singolo, Birthday[26][27].

2007-2010: Volta, tour, e collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Björk nel 2008 al Big Day Out in Victoria, Australia.

Il 24 aprile 2007, Björk contribuì all'album A Tribute to Joni Mitchell cantando e registrando una sua versione della canzone "The Boho Dance".

Il 7 maggio 2007, è stato pubblicato il nuovo album, Volta, a cui hanno lavorato produttori d'eccezione come Timbaland ed Antony Hegarty, lo scrittore Sjòn, Mark Bell, il maestro di kora Toumani Diabatè, la suonatrice di pipa Min Xiaofen e un complesso islandese di sole trombettiste. In Volta è presente anche uno strumento elettronico molto particolare, il Reactable, un sintetizzatore d'avanguardia dall'interfaccia tangibile, proveniente dall'Universitat Pompeu Fabra di Barcellona, usato dal vivo da Damian Taylor.[28] Björk è stata la prima musicista ad usare tale strumento.[29]

In questo album Björk affronta temi per lei nuovi, schierandosi contro la politica del presidente americano George W. Bush (Earth Intruders, Declare Independence) e contro le religioni, in cui vede l'acerrimo nemico del femminismo (in Vertebrae by Vertebrae auspica il ritorno a una religiosità pagana). Non mancano, comunque, le canzoni d'amore, come The Dull Flame of Desire, tratta da una poesia di Fëdor Tjutčev, e I See Who You Are, dedicata alla figlia Isadora. Volta è diretto ed esplicito, con molti elementi musicali interculturali, di più rispetto agli album passati. Inoltre è possibile notare una particolare influenza industrial sparsa per diverse tracce, esempi lampanti "Declare Independance", la quale d'altronde ha un carattere noise, e "Innocence". Il primo singolo estratto da Volta, Earth Intruders, è uscito il 9 aprile 2007, promosso dal videoclip diretto dal regista francese Michel Ocelot. Il secondo singolo estratto da Volta è Innocence, altra canzone a cui ha partecipato, nella realizzazione dei beats, il produttore americano Timbaland. Per il video è stato lanciato un concorso rivolto ai fan di Björk; la cantante infatti ha scelto il video di suo gradimento tra quelli che le sono stati inviati; alla fine di luglio sono stati annunciati i vincitori, Fred & Annabelle, di nazionalità francese[30]. Il singolo è uscito in molti paesi il 23 luglio 2007 (negli Stati Uniti è uscito il 31 luglio 2007). Ai primi due singoli seguono Declare Independence, canzone famosa per aver fatto guadagnare a Bjork il fatto di essere stata bandita dalla Cina, per aver inneggiato all'indipendenza del Tibet durante un'esibizione a Shanghai nella primavera del 2008[31]. Declare Independence vede la cantante islandese tornare a lavorare per la settima volta col regista Michel Gondry, in un videoclip dalla carica politica estremamente evidente (le bandiere esibite sono quelle delle Isole Fær Øer e della Groenlandia, colonie danesi subordinate alla sovranità dello Stato scandinavo che a suo tempo aveva anche colonizzato l'Islanda; questi due territori insulari sono in marcia verso l'indipendenza) in cui la musica e le immagini si fondono in un unico schema scandito dai suoni della cassa, uscito il 1º gennaio 2008, e Wanderlust; per il video di quest'ultimo Björk si affida al team di registi Encyclopedia Picture, che realizzano un cortometraggio 3D della durata di sette minuti[32].

Il ReacTable, strumento elettronico dall'interfaccia tangibile, usato da Björk in Volta.

Björk condusse un tour mondiale di 18 mesi, esibendosi in molti festival e ritornando in America Latina dopo nove anni. Gli eventi locali furono in Rio de Janeiro, São Paulo, Curitiba, Bogotà, Lima, Santiago de Chile a in Buenos Aires. Ritornò anche in Australia e in Nuova Zelanda per la prima volta in 12 anni dal gennaio del 2008, facendo tour nella nazione con il Big Day Out Festival. Inoltre fece un singolo show nella Sydney Opera House come parte del Sydney Festival. All'esibizione di Shangai provocò forti controversie a causa dei suoi urli che imprecavano a favore della libertà del Tibet, alla fine della canzone Declare Independance. Una dichiarazione ufficiale del governo cinese disse che la cantante aveva "ferito i sentimenti della popolazione".[33] Tramite un'asta su Ebay fu annunciata una nuova traccia intitolata "Nattùra". Björk disse che la canzone era "composta specialmente per incoraggiare maggiore sostegno sul supporto ambientale in Islanda anziché per coloro che sono attratti dalle feste, indifferenti e inconsapevoli delle proprie azioni." La canzone fu inizialmente etichettata come un nuovo singolo, con le voci in feedback di sottofondo fatte da Thom Yorke. Il sito ufficiale di Björk confermò più tardi che il singolo, reso disponibile il 27 ottobre 2008 su iTunes, fu comunque reso disponibile soltanto su natura.grapewire.net.[34]

Björk al Rock en Seine 2007.

Nel maggio del 2010, l'Accademia Reale di Musica Svedese dichiarò che Björk aveva ricevuto il prestigioso premio del Polar Music Prize assieme al compositore Ennio Morricone.[35] Un mese dopo, assieme al gruppo Dirty Projectors, annunciò che stava collaborando per un EP, intitolato Mount Wittenberg Orca, che poi uscì il 30 giugno, per accumulare fondi per la conservazione marina.[36] Nel settembre del 2010, Björk presentò The Comet Song, facente parte della colonna sonora del film "Moomins and the Comet Chase". Sempre in quest'anno, fece un duo con la musicista islandese Olof Arnalds in una traccia intitolata Surrender dal suo nuovo album, Innundir skinni[37] e un altro duo con gli Antony and the Johnsons nella canzone Flètta.[38]

Il 20 settembre 2010, Björk eseguì una sua versione della canzone Gloomy Sunday, durante la celebrazione commemorativa del designer Alexander McQueen, nella cattedrale di St. Paul a Londra. Comparve poi nello show televisivo "Átta Raddir", condotto dal musicista Jònas Sen. L'episodio andò in onda il 27 febbraio 2011. Durante questo, Björk eseguì otto canzoni, tra cui Sun In my Mouth, che non aveva mai eseguito dal vivo.[39]

2011-2014: Biophilia e Biophilia Live, musica, tecnologia e natura[modifica | modifica wikitesto]

Per Biophilia sono stati brevettati strumenti "speciali" . Il Tesla coil è usato come strumento musicale in "Thunderbolt".

Björk, assieme al suo collaboratore di lunga data, Michel Gondry, aveva annunciato di collaborare ad un "musical scientifico" in 3D. Gondry disse che sarebbe stato un progetto museale IMAX dalla durata di 40 minuti.[40] Il 3 dicembre 2010, in un'intervista con Pitchfork, a Björk fu chiesto "se stava lavorando a qualcosa al momento" e rispose, "Sì, sarà pronto in pochi mesi."[41] Il 17 febbraio 2011, Pitchfork riportò che la cantante avrebbe collaborato con il musicista siriano Omar Souleyman. Il brano sarà poi reso disponibile in "versione limitata, CD, e download digitale in qualche momento durante l'anno".[42]

Il 17 marzo 2011, Björk confermò dettagli al riguardo il suo prossimo lavoro, Biophilia. Il progetto combinerà musica assieme ad innovazioni tecnologiche, installazioni multimediali, tematiche di scienza e natura includendo delle "applicazioni", collaborazioni educative con i bambini e apposite performance dal vivo, incominciando da Manchester e nel Regno Unito al Manchester International Festival, il 30 giugno. Sì esibirà agli eventi per sei serate. Fu previsto che Biophilia avrebbe fatto tour in un numero selezionato di città con zone aperte.[43] Björk sì esibì al Bestival l'11 settembre. Un comunicato stampa dichiarò che questo sarebbe stato il suo unico concerto all'aperto dell'anno.[44] Programmò anche di eseguire sei show, due di questi durante l'Iceland Airwaves Festival, ad Harpa, dal 12 ottobre al 7 novembre.[45]

Björk al Cirque en Chantier, Parigi 2013

Nel mese di giugno esce il primo singolo di Biophilia, Crystalline[46]. La canzone fu composta usando dei complessi breakbeats assieme ad uno dei diversi strumenti brevettati per l'album, il "gameleste", una celesta modificata con elementi del gamelan. Altri strumenti usati nell'album sono lo "sharpsichord", usato ad esempio in Sacrifice, e la "gravity harp", usata nel brano Solstice. Un aspetto centrale di Biophilia è una serie di applicazioni per iPad, ideate da Björk, create da programmatori e designer, una app per ognuna delle 10 canzoni dell'album. Björk dichiara che le applicazioni rappresenterebbero le idee scientifiche e naturali all'interno delle canzoni e che consentirebbero alle persone di giocare e capire le canzoni e le idee in modi diversi, come ad esempio Virus, una canzone d'amore tra un virus e un cellula, in cui l'app di Virus interrompe la riproduzione del brano, se si riesce a fermare la relazione distruttiva. Due delle applicazioni, quelle delle canzoni Crystalline e Cosmogony, sono state rese disponibili il 19 luglio 2011, insieme al video musicale di Crystalline, diretto da Michel Gondry. Il 10 ottobre 2011 l'album è stato pubblicato in forma di normale CD, contenente 10 brani musicali (13 nella versione deluxe).

Durante il luglio del 2011, in un'intervista con Stereogram, Björk dichiarò che il contratto con la sua casa discografica internazionale era finito, siccome tutte le promozioni per Volta erano state concluse, e che per Biophilia aveva firmato contratti con la National Geographic e con l'etichetta Nonesuch Records.[47][48]

Il 26 aprile 2014 viene presentato al Tribeca Film Festival il film-concerto della cantante, intitolato Biophilia Live, diretto ed edito da Peter Strickland and Nick Fenton e girato all'Alexandra Palace di Londra il 3 settembre 2013. Il film, della durata di novantasette minuti circa, è una sorta di documentario incentrato sull'album Biophilia, dove natura, musica e tecnologia tendono a fondersi per creare una sostanza armoniosa. Bjork qui si esibisce in tutte le canzoni del suo ultimo lavoro discografico, più qualche canzone appartenente ai suoi album in studio precedenti (eccetto Homogenic).[49][50] Quello di Biophilia Live è un lavoro che conquista già da subito i suoi spettatori e la critica: si riportano le critiche di Rotten Tomatoes, che assegna al film un punteggio pari a 6,5 su 10, e di Metacritic, le cui recensioni danno un punteggio di 67 su 100 al film.[51][52]

2015 - presente: nono album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Durante la sponsorizzazione del film-documentario Biophilia Live, Bjork ha affermato di non poter seguire del tutto l'andamento dell'opera cinematografica, in quanto alle prese con un nuovo album in studio. Durante un'intervista con NME, l'artista ha annunciato di essere al lavoro insieme ad Arca, produttore venezuelano che ha lavorato insieme a Kanye West per il suo album Yeezus nel 2013, e che l'album verrà rilasciato durante il 2015.

Abilità artistiche[modifica | modifica wikitesto]

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Lo stile compositivo di Björk tende ad essere eclettico e molto spesso impegnativo per l'ascoltatore. Durante la sua carriera ha unito i più diversi generi, creando una vasta gamma di tipologie tra i suoi album, dalla big band all'art sound, dalla classica all'elettronica minimale. Le sue tematiche affrontano temi personali, sociali e scientifici.

Voce[modifica | modifica wikitesto]

Björk possiede un'estensione vocale da soprano (da G♯3 a E7)[53][54], la quale è stata descritta più volte come multiforme e caratterizzata da picchi improvvisi; è ammirata dai critici per la sua particolare abilità nello scat singing di stile jazz, e per i suoi vocalizzi organizzati in una forma del tutto singolare[55]. Questa tecnica consiste in estensioni utilizzate durante il fraseggio, con l'aggiunta di parole o sillabe senza coerenza letterale con ciò che viene cantato. Inoltre, molto spesso, Björk si avvale di tecniche vocali come il "belting" e il "whistle register", riuscendo ad ottenere note fino ad un'ottava in più in relazione alla loro nota più alta.

In una recensione della sua performance live al Manchester International Festival 2011, la giornalista Bernadette McGuilty del Daily Telegraph ha dato commenti sulla sua voce e la sua musica dicendo: "La cantante 45enne continua ad usare beats elettronici con una passione da rave sanguigna, e il timbro della sua voce è diventato ancora più forte con l'età".[56] Nel 2012, Björk si è dovuta sottoporre ad una operazione chirurgica per via di un polipo alla corde vocali, e dopo aver mantenuto una precisa dieta e praticato esercizi vocali ha dichiarato: "Devo ammetterlo, almeno nel mio caso, la chirurgia ha fatto un gran lavoro." Continua: "Sono stata ferma per tre settimane, poi ho cominciato a cantare e a sentire le mie corde vocali esattamente come prima del nodulo, è stato davvero soddisfacente riuscire di nuovo a cantare tutte le note in maniera pulita.[57]" In una recensione su Biophilia, la scrittrice Kitty Empire del giornale "The Guardian", ha fatto notare che la voce della cantante continua ad apparire come la stessa prima dell'operazione, definendola "spettacolare e picchiante", in particolare nella canzone Thunderbolt.[58] In modo simile, Matthew Cole di Slant Magazine ha scritto che la sua voce si è "conservata piùttosto bene", aggiungendo però che, i suoi formidabili urli di una volta fanno parte di un'altra era e di capacità fisiche diverse[59]. Il National Public Radio ha inserito Björk nella lista delle "50 voci più grandi", e MTV l'ha posizionata ottava in quella delle "22 Voci più grandi della Musica"[60]. La rivista Rolling Stone l'ha inserita nella lista delle cantanti migliori di sempre, e ha elogiato la sua voce per essere unica, innovativa, estremamente versatile e influenzata da un'ampia varietà di stili e generi.[60][61]

Influenze[modifica | modifica wikitesto]

Björk si appassionò sin dall'infanzia a compositori d'avanguardia come Karlheinz Stockhausen e John Cage, i quali rimangono i principali punti di riferimento.1

« "Per me, Stockhausen è stato uno dei pionieri che ha dato inizio ad una nuova radice nella musica. La radice elettronica, la cui estetica è molto precisa, ha le proprie interiora organiche, una struttura di DNA indipendente dal resto della musica (per esempio la radice classica di Beethoven/Wagner/Mahler o la branca di Philip Glass). Quando Karlheinz ha imbrigliato l'elettricità nel suono e l'ha mostrato a tutti noi, ha scatenato un sole che brucia e arderà per molto tempo." »

Nel 1998, Björk intervistò Karlheinz Stockhausen privatamente[62], ed il compositore estone Arvo Pärt oltre a vari artisti nel programma della BBC "Modern Minimalists".

In diverse interviste è stato possibile trarre altre delle sue ispirazioni, tra le quali Kraftwerk, Brian Eno, Sun Ra e Joni Mitchell. 2, 3

Björk al cinema[modifica | modifica wikitesto]

Björk nel 2001 agli Academy Awards, con il suo "Swan Dress".

La breve carriera cinematografica di Björk inizia nel 1986, quando appare nel film Juniper Tree, una storia di streghe basata su un racconto dei Fratelli Grimm. Björk recitava il ruolo di Margit, una ragazza la cui madre era stata uccisa per aver praticato la stregoneria. Björk ebbe anche un ruolo non accreditato nel film Prêt-à-Porter, del 1994.

Nel 1999, a Björk venne richiesto di comporre e produrre la colonna sonora del film Dancer in the Dark, un dramma musicale su un'immigrata ceca di nome Selma che lotta per pagare un'operazione che impedisca a suo figlio di diventare cieco. Il regista Lars von Trier le chiese di considerare l'idea di interpretare il ruolo di Selma, una proposta che inizialmente declinò. Il regista danese minacciò di fermare il progetto, il che avrebbe reso inutile tutto il lavoro musicale fatto. Björk decise allora di accettare. Le riprese cominciarono all'inizio del 1999, e il film debuttò nel 2000 al 53º Festival di Cannes. Björk ricevette il premio come migliore attrice per il suo ruolo,[63] ma lei descrisse le riprese come così pesanti, fisicamente ed emotivamente, da giurare di non recitare mai più. La colonna sonora che creò per il film venne pubblicata con il titolo SelmaSongs. Nell'edizione italiana del film la cantante è doppiata da Monica Ward.

Björk venne invitata a cantare il brano "Gollum's Song" per il film Il Signore degli Anelli - Le Due Torri, ma rifiutò l'invito, siccome allora era incinta; il brano fu poi cantato dall'islandese Emiliana Torrini.

Il 25 luglio 2005 esce la colonna sonora di Drawing Restraint 9[64], del regista Matthew Barney, compagno della cantante, in cui Björk compare come protagonista insieme al marito nel ruolo dei 'guests' (ospiti). In questo esperimento musicale, Björk si rifà alla tecnica di sovrapposizioni vocali già utilizzata in Medúlla, utilizzandola però per ricostruire le sonorità e le melodie "oceaniche", come l'urlo della tempesta o il canto dei cetacei (il film infatti è ambientato su una baleniera). La cantante compone anche numerosi brani strumentali con lo Sho, antico strumento musicale giapponese, che per l'occasione ha studiato direttamente nella terra del Sol Levante. Successivamente nel 2011 uno dei suoi pezzi, Army of Me, venne usato per il film Sucker Punch.

Nel 2006, Il direttore e collaboratore Michel Gondry le chiese di far parte del suo film "L'Arte del Sogno", ma lei rifiutò.[65]

Nel 2007, Björk ha doppiato nel film animato di Gunar Karlsson "Anna and the Moods", assieme a Terry Jones e Damon Albarn. Björk è apparsa anche nel documentario del 2005 Screaming Masterpiece, che scava all'interno della scena musicale islandese. Il film comprende filmati dei Sugarcubes e dei Tappi Tikarrass, oltre a conversazioni con lei stessa.

Ha collaborato con SHOWstudio e con il fondatore Nick Knight nel 2010, per fornire musica nella commemorazione di Alexander McQueen.

Il singolo di Björk Declare Independance fu usato nel trailer della prima edizione del London Feminist Film Festival.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Durante la sua carriera Björk ha vinto quattro BRIT Awards e quattro MTV Video Music Awards. Ha ricevuto tredici nomination ai Grammy Awards, una nomination agli Academy Award per la migliore canzone e due nomination ai Golden Globe Awards (di cui una come attrice). Ha vinto il Prix d'interprétation féminine nel 2000 al 53º Festival di Cannes per il suo ruolo di attrice protagonista in Dancer in the Dark e nel 2010 ha ricevuto il Polar Music Prize dall'Accademia Reale svedese di musica con la seguente motivazione ufficiale:[66]

(EN)

« The Polar Music Prize 2010 is being awarded to Icelandic artist Björk. With her deeply personal music and lyrics, her precise arrangements and her unique voice, Björk has already made an indelible mark on pop music and modern culture at large, despite her relative youth. No other artist moves so freely between avant-garde and pop. With her albums and videos, Björk has taken avant-garde to the top of the charts. She has also always embraced technological advances, combining computers with ancient sounds. Björk has introduced an arctic temperament to popular music and shown how passionate and explosive it can be. Björk is an untameable force of nature, an artist who marches to nobody’s tune but her own. »

(IT)

« Il Polar Music Prize 2010 è stato assegnato all'artista islandese Björk. Con la sua musica e i suoi testi profondamente personali, i suoi precisi arrangiamenti e la sua voce unica Björk, nonostante la sua giovane età, ha già lasciato un segno indelebile nella musica pop e nella cultura moderna in generale. Nessun altro artista si muove così liberamente tra avanguardia e pop. Con i suoi album ed i suoi video ha portato la musica d'avanguardia alle vette delle classifiche. Inoltre ha sempre abbracciato i progressi tecnologici, combinando computer e suoni antichi. Björk ha introdotto nella musica popolare un temperamento artico, mostrando come esso possa essere ricco di passione ed esplosivo. Björk è una forza indomabile della natura, un'artista che marcia seguendo il suo ritmo e quello di nessun altro. »

Il governo islandese, per ringraziare Björk dei "suoi contributi culturali e per aver fatto conoscere l'Islanda al mondo più di chiunque altro", decise di regalarle l'isola di Elliðaey, nella baia del Breiðafjörður. Il primo ministro islandese David Oddsson, disse al parlamento: "Dobbiamo fare tutto ciò che possiamo per lei e mostrarle altrettanto rispetto."[67]Iceland Has Given Björk an Island to Thank Her for Cultural Contributions | Complex Björk in seguito non accettò l'offerta, "in rispetto al popolo islandese". Ciònonostante, da allora è un luogo comune riferirsi all'isola come Björk's Island.

Significato del nome[modifica | modifica wikitesto]

Björk in Islanda è un nome femminile abbastanza comune e, come spesso capita coi nomi islandesi, il suo significato è trasparente, Björk in islandese significa infatti betulla. Il cognome Guðmundsdóttir invece, come tutti i cognomi islandesi, è in realtà un patronimico, che significa letteralmente «figlia di Guðmundur». L'Islanda è l'unico paese europeo dove in luogo del cognome è in uso il patronimico. Vale a dire, ogni persona assume come cognome il nome del padre (o occasionalmente della madre) seguito dal suffisso "són" se maschio, "dóttir" se femmina. I cognomi veri e propri sono molto rari. Il fatto che ci si riferisca alla cantante semplicemente con il suo nome proprio tralasciando il patronimico non è frutto di una scelta artistica, bensì rappresenta la prassi in Islanda dove spesso ci si riferisce a una persona appellandola principalmente proprio solo col suo nome. Ne è un esempio il modo in cui è compilato l'elenco del telefono in quel paese, ovvero in ordine alfabetico del nome e non del patronimico.

Filantropia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo lo tsunami che colpì il sud est asiatico nel 2004, Björk cominciò a lavorare su di un nuovo progetto intitolato Army of Me: Remixes and Covers per aiutare la raccolta fondi dei soccorsi. Questo progetto reclutò fan e musicisti da tutto il mondo, entrambi per fare cover o remix della traccia "Army of Me". Dalle oltre 600 risposte, Björk e il suo collaboratore Graham Massey ne scelsero le migliori venti facendole apparire nell'album che uscì in aprile nel Regno Unito e a fine maggio 2005 negli Stati Uninti. Nel gennaio del 2006, l'album aveva raccolto attorno ai 250,000 sterline di fondi per aiutare l'UNICEF nelle regioni asiatiche.[68] Björk visitò Banda Aceh nel febbraio del 2005 per assistere ai bambini che erano stati colpiti dallo tsunami nella zona.[69]

Il 2 luglio 2005, Björk prese parte nella serie di concerti di beneficenza del Live 8, facendo da headliner nello show giapponese con Do As Infinity, Good Charlotte, e McFly. Eseguì otto canzoni assieme a Matmos, un ottetto di violinisti giapponesi, e l'arpista Zeena Parkins.[70]

Björk ha anche preso un particolare interesse nelle questioni ambientali in Islanda. Nel 2004 prese parte al concerto di Hætta a Reykjavik, organizzato per protestare contro la costruzione delle fonderie di alluminio Alcoa, che renderebbero l'Islanda la più grande fonderia in Europa. Björk ha fondato l'organizzazione "Nattùra", che si occupa di promuovere la natura dell'Islanda e le industrie basate sull'energia naturale. Il 28 ottobre 2008, scrisse un articolo per il Times in cui discuteva dello stato economico dell'Islanda e dei suoi pensieri al riguardo l'uso delle risorse naturali per portare il paese fuori dai debiti. In collaborazione con Audur Capital, organizzò una raccolta fondi chiamata "BJÖRK" per supportare la creazione di industrie sostenibili in Islanda. Durante l'anno scrisse la prefazione alla traduzione inglese del bestseller di Andri Snær Magnason, intitolato "Dreamland". Il 21 maggio 2010, Björk scrisse una lettera aperta nel giornale "The Reykjavìk Grapevine", diretta al governo islandese, incitandolo a "fare ogni cosa in proprio potere per rievocare i contratti con la Magma Energy", la compagnia canadese che ora ha il completo possedimento dell'islandese HS Orka.[71]

Supporto degli artisti[modifica | modifica wikitesto]

Durante la sua lunga carriera, Björk ha frequentemente usato la sua posizione e la sua influenza per aiutare a lanciare nuovi gruppi e artisti, per renderli a loro volta indipendenti.

Björk fu la prima estimatrice del gruppo islandese Sigur Ròs. Nel 1994, dopo aver ascoltato il loro primo singolo d'esordio Fljúgðu, fece pubblicare la canzone nella compilation Smekkleysa í Hálfa Öld, organizzata dalla casa discografica Smekkleysa per celebrare il cinquantesimo anniversario dell'indipendenza islandese.

Mentre uno dei primi esempi, fu con l'artista iraniana Leila Arab, che inizialmente fu reclutata per suonare tastiere e fornire voci di sottofondo nel primo tour internazionale di Debut, nel 1993. Björk la richiamò anche per successivo il tour di Post.

Nel 1998, Björk stabilì la propria etichetta discografica, la Era Recods, che operò sotto la One Little Indian Records. Nel 2001, sentì di una cantante Inuit chiamata Tagaq, che poi invitò ad esibirsi diverse volte nel tour di Vespertine come ospite speciale. Nel 2004, Tagaq fu invitata a collaborare per l'album a cappella Medùlla, registrando nella traccia "Ancestors". Questo brano fece poi parte del suo primo album solista, Sinaa, del 2005.

Nel 2009, Björk usò il suo sito web e varie interviste radio durante l'anno, per esprimere il proprio entusiasmo sue due nuovi atti. Il primo riguardava la compagna islandese, Ólöf Arnalds, che era anche membro del gruppo di folktronica, mùm. Nel 2006, Arnalds presentò il suo album di debutto "Við Og Við" in Islanda, che Björk citò come uno dei suoi album preferiti degli ultimi anni, durante un'intervista radio, ed incoraggiò la One Little Indian Records a promuovere l'album nel Regno Unito e in Europa, nel 2009. Sullo stesso show radio, per il canale americano NPR, Björk elogiò vari lavori dell'artista emergente inglese Micachu, e del meno conosciuto, Omar Souleyman. Più tardi, Björk, usò il suo sito ufficiale per mostrare il video di debutto di Micachu, "Turn Me Well".[72]

Visione politica[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante Björk abbia sempre cercato di non apparire come figura politica e nonostante abbia personalmente negato, dalle pagine del suo sito web, di essere interessata a venire considerata come tale[73], alcuni interventi della cantante hanno lasciato trasparire il suo supporto a numerosi movimenti separatisti e di liberazione nazionale, come ad esempio per l'indipendenza del Kosovo e del Tibet.

Nella canzone Mouth's Cradle dall'album Medúlla Björk, che fino ad allora non aveva mai affrontato temi di politica in un suo testo, canta «I need a shelter, to build an altar, away from all Osamas and Bushes...» ('Ho bisogno di un rifugio, di costruire un altare, lontano da tutti gli Osama e i Bush del mondo.')[74] con palese riferimento a George W. Bush e Osama Bin Laden.

La canzone Declare Independence dell'album Volta è invece dedicata alla Groenlandia ed alle Isole Fær Øer. Durante una performance in Giappone, all'inizio del 2008, la cantante dedicò questo brano al popolo del Kosovo suscitando il disappunto delle autorità della Serbia che intervennero cancellando un suo programmato futuro concerto a Novi Sad.[75] Successivamente, nella primavera del 2008, Björk si rese partecipe di un altro episodio di questo tipo quando durante un concerto a Shanghai dedicò lo stesso brano all'indipendenza del Tibet modificando il testo della canzone ed inserendovi la frase "Tibet, Tibet, Raise your flag!" suscitando così le ire del governo cinese.[31] Björk del resto non era nuova all'appoggio della causa dell'indipendenza tibetana, già nel 1996 infatti partecipò al Tibetan Freedom Concert di San Francisco dove una sua esibizione aprì il festival, per poi replicare a New York nel 1997.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Il Vegvísir, un simbolo norreno che Björk porta sul braccio sinistro.

Il padre di Björk è Guðmundur Gunnarsson, un leader sindacale e personaggio politico già popolare in patria ben prima che la figlia acquistasse celebrità. La madre è Hildur Rúna Hauksdóttir, anch'essa attiva politicamente.

Il compagno di Björk è l'artista contemporaneo statunitense Matthew Barney. Da lui ha avuto una figlia, Isadora Bjarkardóttir Barney, nata il 3 ottobre 2002. Björk ha anche un figlio, Sindri Eldon Þórsson, nato l'8 giugno 1986, avuto con Þór Eldon, che fu suo marito nonché suo compagno di band nei Sugarcubes. Sindri è un giornalista e suona la chitarra in diversi gruppi musicali.

Paparazzi e controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1996 due distinti incidenti hanno portato Björk all'attenzione dei media. La prima volta quando, dopo un lungo volo per la Thailandia, una stanchissima Björk con suo figlio, che allora aveva dieci anni, venne ricevuta all'aeroporto Don Muang di Bangkok da un folto gruppo di giornalisti e cameraman che l'aspettavano per intervistarla. Quando una reporter l'avvicinò rivolgendole la parola, Björk l'assalì verbalmente e fisicamente. L'attacco durò fino a quando i suoi collaboratori non riuscirono ad afferrarla ed a portarla con la forza su di un autobus, all'incirca una decina di secondi dopo. Successivamente la cantante porse le sue scuse alla reporter, che le accettò e non sporse denuncia né chiese risarcimenti, e si giustificò dicendo che, stravolta dal viaggio e reduce da un faticoso periodo, aveva perso il controllo pensando che qualcuno volesse aggredire suo figlio.[76] Nel 2001 ha destato grande scalpore la scelta dell'abito da indossare in occasione della 73ª edizione della cerimonia di premiazione degli Oscar il 25 marzo 2001: un abito a forma di cigno, realizzato per lei dallo stilista macedone Marjan Pejoski.[77] Nel 2008, all'aeroporto di Auckland in Nuova Zelanda, Björk aggredì un fotografo afferrandogli la maglietta da dietro e strappandola in due parti, nel mentre cadde a terra. In seguito nessuna denuncia fu fatta alla cantante. 1

Sessualità[modifica | modifica wikitesto]

In un'intervista del 2004, Björk disse:

« Io penso che chiunque sia bisessuale in un modo o nell'altro; è solo questione se scegliere di riconoscerlo e accettarlo o no. Personalmente, penso che scegliere tra uomini e donne sia come scegliere tra torte e gelati. Saresti sciocco a non provarli entrambi quando ci sono così tanti sapori diversi.[78] »

Björk ha accumulato un gran numero di fan omosessuali durante gli anni; in un'intervista con il giornale Instinct nel 2004, ha dichiarato in proposito:

« Mi piace pensare alle persone che comprano i miei album come eguali. Non penso a loro come gay, o neri, o giovani o anziani. Sono solo persone che apprezzano la mia musica. Ho avuto molti amici intimi omosessuali nella mia vita, non è una cosa che mi sorprende. Ma mentirei se dicessi che non ci fossero cose di cui trovo più facile parlare con le persone gay.[79] »

Stalker[modifica | modifica wikitesto]

Più tardi, nel settembre dello stesso anno, avvenne l'altro triste episodio che portò sulle pagine di cronaca Björk. Un suo fan, il ventunenne di Miami Ricardo López, le spedì un pacco postale contenente una bomba all'acido solforico direttamente all'indirizzo londinese della cantante. Dopodiché nel suo video, si applicò una pittura facciale e si tolse la vita sparandosi in bocca. Fortunatamente il pacco fu intercettato dalla polizia di Londra e non giunse mai a destinazione. López, nella sua delirante e morbosa ossessione, riprese ogni fase del suo folle gesto con una videocamera, dalla costruzione della bomba, alla sua morte. Furono sequestrate dalla polizia quasi 18 ore di filmati.[80]

Nei suoi pochi commenti pubblici al riguardo l'accaduto, Björk disse che era emotivamente molto provata e che la sua vita di lavoro a Londra era finita. Ciò spiega in parte perché scelse di lasciare il Regno Unito per rifarsi un'immagine altrove, cominciando poi a scrivere l'album Homogenic, dapprima durante un periodo di isolamento in Islanda.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Box set[modifica | modifica wikitesto]

Album di remix[modifica | modifica wikitesto]

  • 1994 - The Best Mixes from the Album Debut for All the People Who Don't Buy White Labels
  • 1997 - Telegram
  • 2005 - Army of Me: Remixes and Covers
  • 2012 - Bastards

Colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

Singoli (ufficiali da solista)[modifica | modifica wikitesto]

DVD[modifica | modifica wikitesto]

  • 1999 - Volumen (One Little Indian)
  • 2001 - MTV Unplugged / Live (One Little Indian)
  • 2001 - Live at Shepherds Bush Empire (One Little Indian)
  • 2001 - Live in Cambridge (One Little Indian)
  • 2002 - Live at Royal Opera House (One Little Indian)
  • 2002 - Greatest Hits - Volumen 1993-2003 (One Little Indian)
  • 2002 - Volumen Plus (One Little Indian)
  • 2003 - Vessel (One Little Indian)
  • 2003 - Inside Björk (One Little Indian)
  • 2003 - Later with Jools Holland (One Little Indian)
  • 2003 - Minuscule (One Little Indian)
  • 2004 - The Inner or Deep Part of an Animal or Plant Structure (One Little Indian)
  • 2005 - The Medúlla Videos (One Little Indian)
  • 2009 - Voltaïc (One Little Indian)

Tappi Tíkarrass (1982 - 1984)[modifica | modifica wikitesto]

  • 1982 - Bítið Fast Í Vítið
  • 1983 - Miranda

KUKL (1983 - 1986)[modifica | modifica wikitesto]

  • 1983 - Söngull (Single)
  • 1984 - The Eye
  • 1984 - KUKL Á Paris 18.9.84
  • 1986 - Holidays in Europe (The Naughty Nought)

The Sugarcubes (1986 - 1992)[modifica | modifica wikitesto]

Altre pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 1988 - Sugarcubes Interview Disc
  • 1988 - The Great Crossover Potential (raccolta)

Björk Guðmundsdóttir & Tríó Guðmundar Ingólfssonar (1990-1991)[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Ruolo Note
1986 The Juniper Tree Margit
2000 Dancer in the Dark Selma Ježková Anche compositrice della colonna sonora Selmasongs
2005 Drawing Restraint 9 Ospite donna Anche compositrice della colonna sonora Drawing Restraint 9
2007 Anna and the Moods Anna Young (voce)

Cameo e apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Note
1982 Rokk í Reykjavík Cameo con i Tappi Tíkarrass
1983 Nýtt líf Con musiche dei Tappi Tíkarrass
1987 Glerbrot Serie televisiva islandese, Björk interpreta Maria
1994 Prêt-à-Porter Cameo come modella (non accreditato)
2001 Space Ghost Coast to Coast Un episodio
2005 Screaming Masterpiece Documentario musicale
2005 Arakimentari Documentario del fotografo giapponese Nobuyoshi Araki
2006 Matthew Barney: No Restraint Making of Drawing Restraint 9
2010 Moomins and the Comet Chase Include la canzone The Comet Song

Tour[modifica | modifica wikitesto]

  • Debut Tour (19 agosto 1993-31 luglio 1994; 39 performance)
  • Post Tour (6 luglio 1995-27 febbraio 1997; 103 performance)
  • Homogenic Tour (2 novembre 1997-6 gennaio 1999; 50 performance)
  • Vespertine World Tour (18 agosto 2001-21 dicembre 2001; 34 performance)
  • Greatest Hits Tour (24 maggio 2003-3 settembre 2003; 28 performance)
  • Volta Tour (9 aprile 2007-15 agosto 2008; 74 performance)
  • Biophilia Tour (27 giugno 2011-7 settembre 2013; 65 performance)

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Musica e videoclip
  • 1993 - Icelandic Music Awards: "Artista femminile dell'anno"
  • 1994 - 2 BRIT Awards: "Miglior rivelazione" e "Miglior artista internazionale femminile"
  • 1994 - Danish Music Awards: "Rivelazione internazionale dell'anno"
  • 1995 - 5 Icelandic Music Awards: "Canzone dell'anno" per Army of Me, "Album dell'anno" per Post, "Gruppo/Artista dell'anno", "Artista femminile dell'anno" e "Autore|Autrice dell'anno"
  • 1995 - MTV Europe Music Awards: "Miglior artista femminile"
  • 1995 - Rockbjörnen Awards: "Artista internazionale femminile"
  • 1996 - BRIT Awards: "Artista internazionale femminile"
  • 1996 - Danish Music Awards: "Artista internazionale femminile"
  • 1996 - IFPI Platinum Europe Awards: "Award Level 1" per Post
  • 1996 - MTV Video Music Awards: "Miglior coreografia in un video" per It's Oh So Quiet
  • 1997 - Annie Awards: "Miglior soggetto per corto animato" per I Miss You
  • 1997 - 5 Icelandic Music Awards: "Canzone dell'anno" per Jóga, "Album dell'anno" per Homogenic, "Artista dell'anno", "Artista femminile dell'anno" e "Autore/Autrice dell'anno"
  • 1997 - Nordic Council Music Prize
  • 1998 - BRIT Awards: "Artista internazionale femminile"
  • 1998 - Danish Music Awards: "Artista internazionale femminile"
  • 1998 - 2 Icelandic Music Awards: "Artista dell'anno" e "Artista femminile dell'anno"
  • 1998 - MTV Video Music Awards: "Miglior direzione artistica in un video" per Bachelorette
  • 1998 - 2 MVPA Awards: "Direzione dell'anno" e "Miglior direzione artistica" per Bachelorette
  • 1999 - Artfutura: "Premio della giuria" per All Is Full of Love
  • 1999 - Icelandic Music Awards: "Artista dell'anno"
  • 2000 - 4 Design and Art Direction Awards: "Direzione", "Cinematografia", "Animazione" e "Effetti speciali" per All Is Full of Love
  • 2000 - Australian Effects and Animation Festival: "Miglior video musicale" per All Is Full of Love
  • 2000 - 2 Fantasporto: "Audience Choice" per Hunter e "Miglior Video" per All Is Full of Love
  • 2000 - 2 International Monitor Awards: "Migliori effetti speciali in un video" e "Miglior video di animazione 3D" per All Is Full of Love
  • 2000 - London Effects and Animation Festival Awards: "Video musicale" per All Is Full of Love
  • 2000 - 2 MTV Video Music Awards: "Video rivelazione" e "Migliori effetti speciali in un video" per All Is Full of Love
  • 2000 - 2 Music Week Awards: "Miglior direzione artistica in un video" e "Migliori effetti speciali in un video" per All Is Full of Love
  • 2000 - MVPA Awards: "Miglior direzione per un'artista femminile" per All Is Full of Love
  • 2001 - Icelandic Music Awards: "Artista femminile dell'anno"
  • 2001 - IFPI Platinum Europe Awards: "Award Level 1" per Homogenic
  • 2004 - Icelandic Music Awards: "Video dell'anno" per Oceania
  • 2005 - Q Awards: "Inspiration Award"
  • 2007 - 2 Icelandic Music Awards: "Artista femminile dell'anno" e "Performer dell'anno"
  • 2007 - Mojo Awards: "Inspiration Award"
  • 2007 - Qwartz Electronic Music Awards: "Qwartz d'Honneur"
  • 2008 - 2 Antiville Music Video Awards: "Miglior direzione artistica" e "Miglior video musicale dell'anno" per Wanderlust
  • 2008 - Icelandic Music Awards: "Video dell'anno" per Wanderlust
  • 2008 - 3 UK Music Video Awards: "Miglior direzione artistica in un video, "Miglior video indie/alternative" e "Video dell'anno" per Wanderlust
  • 2010 - Polar Music Prize
  • 2011 - AIM Independent Music Awards: "Outstanding Contribution to Music"
  • 2011 - 2 Icelandic Music Awards: "Artista pop, rock, jazz o blues dell'anno" e "Evento musicale dell'anno" per Biophilia Tour live at Harpa
  • 2011 - Lovie Awards: "Lifetime Achievement"
  • 2011 - O Music Awards
  • 2012 - Antiville Music Video Awards: "Migliori effetti speciali" per Mutual Core
  • 2012 - Webby Award: "Webby - Artista dell'anno"
  • 2013 - Webby Award: "Online Film & Video — Music — People's Voice" per Mutual Core
Film

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1984 – Um Úrnat frá Björk
  • 1995 – Post
  • 2001 – Björk (Little-i)
  • 2003 – Björk Live Book

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine del Falcone - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Falcone
«Per il lavoro»
— 1997

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Björk in Allmusic, All Media Network.
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