Microsoft

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Microsoft Corporation
Logo
Entrata del Building 17, uno dei principali edifìci di Microsoft a Redmond.
Entrata del Building 17, uno dei principali edifìci di Microsoft a Redmond.
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Tipo Public company
Borse valori
ISIN US5949181045
Fondazione 4 aprile 1975 a Albuquerque (Nuovo Messico, USA)
Fondata da
Sede principale Stati Uniti Redmond, Washington
Persone chiave
Settore
Prodotti
Fatturato Green Arrow Up.svg 86,83 miliardi $[1] (2014)
Risultato operativo Green Arrow Up.svg 27,76 miliardi $[1] (2014)
Utile netto Green Arrow Up.svg 22,07 miliardi $[1] (2014)
Dipendenti 127104[2] (2014)
Slogan «Your potential, our passion; Be What's Next»
Sito web www.microsoft.it

Microsoft Corporation[3], detta comunemente per ellissi Microsoft è una delle più importanti aziende d'informatica del mondo, ed anche una delle più grandi aziende con una capitalizzazione azionaria superiore ai 330 miliardi di dollari. Ha sede a Redmond nello stato di Washington (Stati Uniti).

Precedentemente era denominata: "Micro-Soft Company" dal 4 aprile 1975 al 25 giugno 1981, "Microsoft Inc." dal 25 giugno 1981 al 1983.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

I suoi prodotti principali sono il sistema operativo desktop Microsoft Windows e quello smartphone Windows Phone, la suite di produttività personale Microsoft Office, per i quali è leader di mercato. Altre linee di produzione comprendono: sistemi di sviluppo software (IDE e compilatori), DBMS, periferiche di input (tastiere e mouse), console di gioco (Xbox, Xbox 360 e Xbox One), periferiche di gioco (joystick e cloche per il pilotaggio di velivoli, volanti e altro) nonché videogiochi, sviluppati sotto il marchio Microsoft Games Studios, e il dispositivo Microsoft PixelSense.

La Microsoft collabora con la omonima fondazione filantropica, che amministra un patrimonio di circa 1,5 miliardi di dollari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Anni '70[modifica | modifica wikitesto]

La storia della Microsoft Corporation inizia nel 1975, quando Paul Allen e Bill Gates propongono alla Micro Instrumentation and Telemetry Systems (MITS), società che aveva sviluppato uno dei primi microcomputer, l'Altair 8800, di utilizzare il linguaggio di programmazione BASIC che, secondo Allen e Gates, avrebbe potuto funzionare su quella macchina. In effetti la versione del Basic sviluppata da Allen e Gates funzionò e nel febbraio dello stesso anno la diedero in licenza alla MITS[4], dalla quale Paul Allen è assunto come Direttore del Software.

Contemporaneamente, nell'aprile del 1976, nasce la Apple Computer fondata da Steve Jobs e Steve Wozniak. Allen e Gates, ad Albuquerque, danno vita a Micro-soft, dopo che Gates ha abbandonato gli studi presso l’Harvard University. Intanto Allen decide di lasciare il posto alla MITS per dedicarsi interamente al nuovo progetto. I due lanciano, così, la prima campagna pubblicitaria denominata "The Legend of Micro-Kid"[5]. Microsoft decide di implementare il linguaggio Basic in modo tale da poterlo vendere ad altri distributori come General Electric, Citibank, NCR ecc., estendendo le funzionalità del Personal Computer alle esigenze scientifiche e gestionali.

Ad ostacolarne la vendita ad altri distributori è la stessa MITS che fa di tutto per impedirne la distribuzione. Dopo una battaglia legale, Microsoft ha la meglio, ottenendo la libertà di vendere autonomamente il prodotto ad altre aziende interessate. Nel 1980 viene aperto il primo ufficio internazionale della società, in Giappone, denominato ASCII MICROSOFT (ora "Microsoft Giappone")[6].

Nel 1979 la Microsoft conta 3 dipendenti e un fatturato di 16.005 dollari; nel 1980 i dipendenti salgono a 28 e il fatturato a 2.390.145 dollari.

Anni '80[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1980 la Microsoft rilascia il suo primo prodotto hardware: la Z80 Card (o SoftCard), il microprocessore ideato da Federico Faggin su circuito stampato che, inserito nel computer Apple II, consente di far girare su quella macchina migliaia di programmi disponibili per la classe di computer 8080/CP/M con piccole modifiche. Inoltre Gates acquista per 50.000 dollari dalla Seattle Computer Products un sistema operativo "veloce e sporco", il QDOS, "Quick and Dirt Operating System", che sarà alla base del futuro MS-DOS, destinato a diventare uno standard nell'ambito dei personal computer grazie alla potenza economica di IBM e al senso degli affari di Bill Gates. Egli aveva, infatti, ottenuto da Tim Paterson (che aveva realizzato il Q-Dos), un accordo di licenza non esclusivo, che gli consentiva la possibilità di rivendere il prodotto. In seguito Microsoft chiude il cerchio, comprando tutti i diritti della Seattle Computer Products, assumendo alle sue dipendenze lo stesso Paterson[7].

Nel 1981 l’Azienda diventa una compagnia privata con Bill Gates in qualità di Presidente, e Paul Allen come Vice Presidente esecutivo. La compagnia ora si chiama Microsoft Inc., con residenza a Washington. Microsoft stringe con Apple un accordo, all'uscita sul mercato del rivoluzionario Macintosh, diventando così il più importante sviluppatore di prodotti anche per il Mac.

Nel 1982 la Microsoft, a causa della difficoltà di reperimento di personale qualificato nel New Mexico, decide di spostare la propria sede in Bellevue, a Washington, e di aprirne una anche in Europa (Belgio). Vince nel frattempo il premio "ICP Million Dollar Award", conclude accordi con Phillips, ICL e altri importanti OEM.

Nel maggio del 1985, Microsoft introduce l'uso del mouse nel proprio software, e in settembre crea Word per Ms-Dos 1.00. Gli abbonati di PC World trovano incluso nella rivista un floppy con una versione demo del programma Microsoft Word: è la prima volta che un magazine include un floppy disk, e molti pensano che ne sia gratuito l'uso. È il momento buono per svelare un nuovo prodotto: Microsoft Windows, un’estensione del MS-DOS che fornisce un ambiente operativo di tipo grafico. Windows dispone della capacità di gestire finestre che consentono all’utente di vedere più programmi non correlati tra loro simultaneamente.

Microsoft apre succursali in Francia, Germania e Inghilterra, specializzandole per vendite sul mercato europeo. Nel 1984 i dipendenti superano le 600 unità, i ricavi sono pari a 97.479.000 dollari. In questi anni, l’Azienda annuncia di avere scelto la Repubblica d’Irlanda come Paese in cui installare il suo primo stabilimento produttivo al di fuori degli Stati Uniti, stabilimento dedicato alla produzione e distribuzione dei prodotti in tutta Europa. Celebra, così, il suo decimo anniversario, mettendo in vendita la prima versione del suo ambiente grafico Windows. Il costo è di circa 99 dollari.

La sede si trasferisce in un nuovo complesso composto di 4 edifici in Redmond, nello stato di Washington. Nello stesso anno riceve il premio "Washington State Governor’s Export Award" per la categoria delle società di servizio[8]. Nel 1987, infine, porta a conclusione l’acquisizione della Forethought Inc., una società di software applicativo che aveva sviluppato PowerPoint e che era il distributore esclusivo di FileMaker Plus, il più venduto database per Macintosh. Nel 1988, MS-DOS è utilizzato da 30 milioni di utenti nel mondo. I mouse venduti sono un milione (il rapporto è 1/30), su 45 milioni di PC nei soli Stati Uniti.

Alla fine del 1990 l’Azienda conta 4.037 dipendenti e ricavi per 804.530.000 dollari.

Anni '90[modifica | modifica wikitesto]

I prodotti Microsoft sono tradotti in 13 lingue, tra cui l’arabo, il cinese, l’ebraico, il giapponese e il coreano. Esce la versione Windows 3.0, prima in classifica dal primo giorno di vendita: in un solo anno sono vendute più di 4 milioni di copie. Il secondo anno si passa a sei milioni, con un totale di 5.000 applicazioni commerciali. Al suo quindicesimo anniversario, Microsoft è la prima compagnia di software per personal computer che supera un miliardo di dollari di vendite ogni anno. Viene lanciata la "Microsoft Windows Computing Marketing Program", la più ampia campagna di marketing mai realizzata sino ad oggi da Microsoft. Bill Gates rivela la sua visione del futuro dei computer coniando al COMDEX una celebre frase: “L’informazione sulla punta delle dita”. Vengono riorganizzate le operazioni internazionali: l’Europa è divisa in tre regioni, il resto del mondo in quattro. Gli impiegati fuori dagli USA salgono a 2866.

Logo Microsoft situato nei pressi di un campus

Risale a quest'epoca l'inizio di un lungo contenzioso con il principale concorrente di MS-DOS, il DR-DOS sviluppato dall'inglese Digital Research, successivamente acquisto da Novell ed infine da Caldera. Accusati di aver inserito in una versione beta di Windows 3.1 del codice (noto come AARD) che visualizzava dei falsi errori di funzionamento nel caso venisse rilevato DR-Dos come sistema operativo, Microsoft lotta a lungo in sede legale fino al patteggiamento di un accordo a fine gennaio 2000, di cui non sono noti gli estremi, poco prima dell'inizio del processo (definito per il 1º febbraio)[9].

Nel 1992 il presidente George Bush premia Bill Gates con la “National Medal of Technology””[10] per l’attività svolta, riconoscendogli l’intuizione relativa al personal computer per casa e ufficio, oltre alla perizia tecnica e di gestione manageriale nel creare una Compagnia a livello mondiale e al contributo per lo sviluppo dell’industria dei personal computer.

Viene ufficialmente lanciato Windows NT 3.1, un potente sistema operativo creato per soluzioni di tipo client-server. La rivista Fortune attribuisce a Microsoft, per il 1995, il titolo di “Compagnia più innovativa operante negli Stati Uniti”[11]. Nel 1994 Microsoft conta 15.257 dipendenti e ricavi per 4,64 miliardi di dollari. Nel 1995 debutta Windows 95, e più di un milione di copie sono vendute solo nei primi 4 giorni negli Stati Uniti. Viene inaugurato il Museo Microsoft, il cui scopo è quello di mostrare agli impiegati la cultura, i prodotti, la presenza internazionale, e i contributi alla comunità, attraverso una guida cronologica, video chioschi e prodotti esposti. MSN, la rete network di Microsoft lanciata il 24 agosto 1995, raggiunge quota 525.000 membri iscritti nei suoi primi 3 mesi di servizio, diventando così uno dei maggiori Internet Service Provider. Bill Gates pubblica il suo primo libro intitolato “The road ahead” che, tradotto in 20 lingue per un milione e mezzo di copie in prima tiratura, getta uno sguardo sulle nuove tecnologie che guidano quotidianamente il modo di lavorare, di giocare e di vivere orientati al futuro.

Sempre nel’95 esce Explorer 2.0 per Windows 95, il primo browser che supporta funzioni multimediali avanzate e capacità di grafica 3D. Sarà proposto in 12 lingue diverse. Nel 1998 è il momento della versione aggiornata di Windows, nasce Windows 98. La diffusione capillare dei sistemi operativi di Bill Gates permette a Microsoft, di fatto, di imporre i propri formati come standard.

Le tattiche e gli accordi commerciali utilizzati da Microsoft per aumentare le proprie quote di mercato sono spesso state criticate ed anche accusate di illegalità e (più recentemente) di abuso di posizione dominante, illecito. Una parte di tali strategie sono state poi confermate negli Halloween documents (1998), dei quali Microsoft ha ammesso l'autenticità. Ugualmente fonte di critica sono stati comportamenti interpretati da molti come volti a limitare e contrastare l'affermazione del software Open Source o di standard non-proprietari come l'Open Document Format. Tali circostanze hanno, in varie occasioni, comportato casi di critica ed opposizione veementi alla Società, alle sue politiche ed ai suoi prodotti relativi, in particolare, ad Internet. I dipendenti sono 28.028, i ricavi ammontano a 14,48 miliardi di dollari.

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Il 2000 è l’anno in cui viene lanciato Office 2000 e "Microsoft .NET", un nuovo framework di programmazione per Windows. Nel 2001 Microsoft rilascia Windows XP, seguito nel 2006 da Windows Vista.

Il 27 giugno 2008 Bill Gates decide di lasciare la carica di Chief Software Architect, rimanendo, comunque, Presidente onorario della Società e consulente dei progetti più importanti. A prendere il suo posto è Steven Anthony Ballmer, imprenditore e informatico statunitense, che già dal gennaio del 2000 ricopriva il ruolo di amministratore delegato dell’Azienda. Nel gennaio 2009, Microsoft comunica il taglio di 5.000 dipendenti, decidendo, allo stesso tempo, di aprire una piccola catena di negozi[12] per la vendita al dettaglio dei suoi prodotti. Infatti, il 22 ottobre viene aperto il primo negozio della catena a Scottsdale, in Arizona. Lo stesso giorno viene messo sul mercato Windows 7, che avrà un successo mondiale.

Nel 2009 i dipendenti sono 93.000 (dei quali 35.000 impiegati in R&D) ed i ricavi ammontano a 58 miliardi di dollari. Il 15 febbraio 2010, dopo la mediocre esperienza con Windows Mobile, Microsoft lancia il suo nuovo e innovativo sistema operativo: Windows Phone.[senza fonte] L'11 maggio 2011 viene acquistato Skype per un valore di 8,5 miliardi di dollari. Windows 8 viene reso disponibile al pubblico il 26 ottobre 2012. Nel settembre 2013, Microsoft ha acquistato la divisione Devices & Services di Nokia, azienda produttrice di cellulari, per circa 7,2 miliardi di dollari.[13]

Il 15 Settembre 2014Microsoft ufficializza l'acquisizione del team Mojang e di tutte le proprietà intellettuali della compagnia per una cifra pari a 2,5 miliardi di dollari.

Microsoft Italia[modifica | modifica wikitesto]

La Microsoft è presente in Italia dal giugno 1984, con tre sedi principali (Roma, Milano e Torino). L'azienda è composta da circa 860 dipendenti con una media di età di circa 38 anni e collabora con 25.000 aziende partner.

Microsoft Italia ha vinto nel 2010 il Great Place to Work, rilasciato dal Great Place to Work Institute[14]. Diverso è il posizionamento sulle classifiche di altri premi rilasciati dalla società Cesop Comunication[15]. Si tratta del Best Awareness in cui Microsoft Italia si è classificata 4ª nel 2009. Ha ottenuto la 6ª posizione nella classifica per il Best Employer of Choice. Infine si è collocata all'8º per quanto concerne il Best Corporate Brand.

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

Prodotti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Prodotti della Microsoft.

Microsoft, nella sua storia, ha commercializzato numerosi prodotti, dai più famosi sistemi operativi (basti solo pensare a Windows o a Windows Mobile, diventato poi Windows Phone) oppure ad applicazioni per l'ufficio (Microsoft Office) e per lo sviluppo (come Visual Basic .NET). Molto importante anche il settore dei videogiochi (Xbox e le successive generazioni, Halo e Age of Empires) e il settore hardware (Zune, Surface Pro e successivi, la recente acquisita serie di smartphone Lumia di Nokia).

Sicurezza[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Sulla figura di Bill Gates è stato prodotto il film per la TV "I pirati di Silicon Valley". Nel film si raccontano in modo romanzato i primi anni di Apple e Microsoft, con curiosità interessanti su Bill Gates e Steve Jobs.
  • Nel corso di un'intervista fu chiesto a Bill Gates se per caso avesse paura di diventare povero: "No" – fu la risposta di Bill Gates – "Tanto continuerei a mangiare hamburger da due dollari!".
  • Uno studente statunitense ha chiesto a Steve Ballmer, ex amministratore delegato della Microsoft Corporation, un autografo sul proprio laptop. Ballmer ha accettato, scoprendo poi che si trattava di un MacBook Pro, ma ha firmato ugualmente, aggiungendo con fair play "Need a new one?" ("Te ne serve uno nuovo?")[16].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Earnings Release FY14 Q4, 22 luglio 2014. URL consultato il 25 ottobre 2014.
  2. ^ Facts About Microsoft
  3. ^ "Microsoft" è una parola macedonia delle parole "microcomputer" e "software".
  4. ^ "Microsoft Visitor Center" in microsoft.com, Microsoft Corporation. URL consultato il 1º maggio 2010.
  5. ^ Last Bytes in pctoday.com, Sandhills. URL consultato il 1º maggio 2010.
  6. ^ "The history of personal computer" in execulink.com, Allan web site. URL consultato il 1º maggio 2010.
  7. ^ "Storia di un monopolio" in italysoft.com, Pubblinet Switzerland - New Dimension Software. URL consultato il 1º maggio 2010.
  8. ^ "Microsoft Museum" in thocp.net. URL consultato il 1º maggio 2010.
  9. ^ http://news.bbc.co.uk/2/hi/business/600488.stm URL consultato il 28/4/2010
  10. ^ "National Medal of Technology" in nationalmedals.org, National Science and Technology Medals Foundation. URL consultato il 1º maggio 2010.
  11. ^ "MOST INNOVATIVE COMPANIES" in money.cnn.com/magazines/fortune, Cable News Network. URL consultato il 1º maggio 2010.
  12. ^ "Retail Stores" in microsoft.com, Microsoft Corporation. URL consultato il 1º maggio 2010.
  13. ^ Acquisizione di Nokia da parte di Microsoft
  14. ^ "Great place to work" in greatplacetowork.it, Great Place to Work Institute, Inc. URL consultato il 2 maggio 2010.
  15. ^ "I ranking employers" in surveyrgs.it, Cesop Communication. URL consultato il 2 maggio 2010.
  16. ^ "Steve Ballmer" in newnotizie.it, newnotizie. URL consultato il 2 maggio 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Wendy Goldman Rohm, "Il rapporto Microsoft", ISBN 88-11-73868-7, Garzanti 1999.
  • Sabbatini Pierluigi, "La concorrenza come bene pubblico. Il caso Microsoft", Laterza 2000.
  • Costa Stefano, "Antitrust e software: il caso Microsoft", Carocci 2004.
  • De Luca Gabriele, "Microsoft monstrum", Malatempora 2005.
  • Mingardi A.; Zanetto P., "Colpirne uno per educarne cento. Il caso Microsoft e il futuro della concorrenza in Europa", Rubbettino 2005.
  • Gnassi B.; Noury R., "La rete che cattura. Il ruolo di Yahoo!, Microsoft e Google nelle violazioni dei diritti umani in Cina", EGA 2007.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]