Advanced Micro Devices
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| Advanced Micro Devices, Inc. | |
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| Nazione | |
| Tipologia | società per azioni |
| Fondazione | 1969 a Sunnyvale |
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Fondata da |
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| Persone chiave | *Héctor Ruiz, CEO
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| Fatturato | |
| Utile netto | |
| Dipendenti | 16.500 (2006) |
| Slogan | The future is fusion |
| Sito web | www.amd.com |
Advanced Micro Devices, Inc. (abbreviato AMD, titolo NYSE: AMD) è una multinazionale americana produttrice di semiconduttori con sede a Sunnyvale, California. È uno dei leader mondiali nella produzione di microprocessori per il mercato consumer, workstation e server, di chip grafici integrati e discreti dopo la fusione con ATI oltre che di chipset.
Si classifica seconda al mondo nella produzione di microprocessori con architettura x86 e chip grafici, posizionandosi dopo Intel nella produzione di chip con architettura x86, e dopo NVIDIA e seguito da Intel nella produzione di chip grafici.
La compagnia possiede anche il 21% di Spansion, un fornitore di chip di memoria flash e il 34% di The Foundry Company, abbreviata in TFC. Nel 2007, AMD si è classificata come undicesima produttrice mondiale di semiconduttori.[2] Attualmente la produzione di chipset AMD è affidata a TSMC, la più importante fonderia taiwanese, mentre la produzione di chip grafici e CPU è in buona parte affidata a TFC. Inoltre AMD sembra intenzionata a delegare a TSMC anche la produzione di microprocessori con tecnologia SOI.[3]
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] Primordi
Il primo maggio 1969 Jerry Sanders e sette amici fondano la Advanced Micro Devices.
Nel 1975 lanciano sul mercato la prima memoria RAM marchiata AMD, la Am9102.
Inoltre lo stesso anno presentano AMD 8080, una variante dell'Intel 8080 che lancia l'azienda di Sunnyvale nel mondo dei microprocessori. In questo periodo AMD vede un aumento della produzione dei propri prodotti del 60% annuo.
Intorno al 1980 AMD si impone come uno dei principali competitori di Intel nel mercato dei processori x86-compatibili. Dal 1979 al 1981 il fatturato è più che raddoppiato.
Dal 1991 AMD riesce a rompere il monopolio della concorrenza nel panorama dei processori con l'Am386 e nel 1993 lancia la famiglia di processori Am486. Durante gli anni novanta parallelamente allo sviluppo dei processori si ha un forte sforzo dell'azienda nella ricerca e innovazione riguardo alle memorie. Dalle EPROM, alle EEPROM ed infine alle memorie Flash lo sforzo della compagnia è notevole in tutti i campi, fra cui la ricerca della continua miniaturizzazione dei componenti.
[modifica] Dal K6 al K6-III
Verso la metà degli anni novanta AMD propone la serie di processori AMD K6, per poi passare al AMD K6-II e al AMD K6-III ed infine, nel 1999, all'Athlon. Grazie a questi prodotti la quota di mercato di AMD sale nettamente, e i suoi microprocessori diventano una alternativa reale a quelli di Intel. Nel 2000 AMD annuncia l'uscita dei propri processori per PC portatili AMD K6-II+ e AMD K6-III+ nonché, verso la fine dell'anno, del Chipset AMD-760 con supporto alle memorie DDR.
[modifica] L'Athlon
Nell'anno 2000 anticipando di poco Intel, con il processore Athlon rompe per prima l'incredibile (per quegli anni) soglia di 1 GHz di clock e, parallelamente, avvengono molti cambiamenti nell'ambito delle memorie Flash. Il lancio delle memorie 32-megabit Am29BDS323 e 64-megabit Am29BDS643 pone le basi per le future memorie Flash per cellulari e lettori MP3 portatili.
Nel 2001 la compagnia di Sunnyvale presenta i processori Athlon XP per quanto riguarda il segmento desktop del mercato, ed i processori Athlon MP per il segmento Server, con più di un processore per scheda madre. Durante il 2002 commercializza i primi processori con tecnologia costruttiva a 0,13 micron e, verso la fine dell'anno, apre l'AMD Developer Center, un canale diretto con i propri partner per accelerare la ricerca di software ed hardware a sostegno di AMD. Parallelamente durante questi due anni prosegue la ricerca in ambito memorie con la costruzione delle prime memorie Flash con tecnologia costruttiva a 0,17 micron, le prime memorie Flash x32 ad alta densità (128Mb NOR Flash memory device) e memorie a basso consumo come la "1,8-volt 64 Megabit Flash memory device" specificatamente creata per il mercato mobile.
[modifica] Le CPU a 64 bit single e multicore
Dal 2003 ad oggi AMD ha continuato ad investire in ricerca proponendo molte soluzioni sia in ambito processori sia in ambito memorie: fra i microprocessori annoveriamo l'AMD Opteron, CPU destinata ad ambito Server con supporto ai 64 Bit, l'Athlon 64 e l'Athlon 64 FX, CPU destinate ad ambito Desktop con supporto ai 64 Bit ed infine la CPU Sempron, destinata ad un ambito Desktop Entry-level. Nel 2004 AMD ha presentato le prime CPU Athlon 64 costruite con processo a 90 nm (0,09 micron).
Nel 2005 AMD ha presentato i processori Turion, destinati ad un ambito mobile visto il basso consumo di energia, ed i primi processori Dual-core: l'Opteron e l'Athlon 64 X2 che hanno dato un discreto vantaggio alla casa di Sunnyvale sulla concorrente Intel, i cui primi processori per server Xeon Dual-core sono usciti, affrettando i tempi previsti, solo a fine 2005 e non sono stati in grado di competere per quanto riguarda le prestazioni.
Nel 2006 AMD ha acquistato ATI Technologies spendendo 5.4 miliardi di dollari,[4] per recuperare il capitale necessario all'investimento la società ha emesso obbligazioni convertibili per 2.2 miliardi di dollari.[5]
Tutte le CPU di ultima generazione sono costruite con tecnologia a 90 nm e a 65 nm. Parallelamente alla costruzione di nuove CPU AMD continua la ricerca nelle memorie con l'uscita di modelli sempre più capienti e miniaturizzati, nonché dalle richieste di alimentazione sempre più esigue.
Il 19 novembre 2007 AMD ha presentato le nuove CPU Phenom costruite, sono le prime CPU quad-core native e sono basate sul core "Agena" derivante dal progetto K10 (poi rinominato come "stars core architecture"). Congiuntamente AMD ha presentato anche la piattaforma denominata "Spider" costituita da CPU Phenom, scheda madre con chipset AMD e Scheda video AMD Radeon della serie HD3800, questa piattaforma è la prima in assoluto ad essere costituita interamente con componenti della stessa azienda ed è il frutto dell'acquisizione da parte di AMD di ATI.
Nel novembre del 2007 l'8,1% della società viene acquisito da una società di Abu Dhabi.[6]
Il 29 novembre 2007 ha inaugurato un nuovo centro di ricerca e sviluppo in India nella città di Bangalore. Il centro si occuperà dell'ottimizzazione dei processori a 45 nm.[7]
Nel gennaio 2008 presentando i resoconti finanziari del 2007 mette a bilancio una svalutazione di 1,6 miliardi di dollari legata alla controllata ATI Technologies.[1]
[modifica] Il presente
Nel 2008 AMD ha avuto difficoltà a tenere il passo nella competizione con Intel sul piano delle prestazioni nel settore desktop a causa dell'inferiorità prestazionale delle CPU Phenom il quale ha costretto la società a proporle nella sola fascia di medio e basso livello; nel comparto server ottenne risultati superiori alla controparte. Con il rilascio, a inizio 2009, delle CPU Phenom II il distacco prestazionale si è sostanzialmente annullato permettendo ad Amd di riproporre nuove soluzioni al top di gamma paragonabili al top delle CPU Intel.
Fu annunciata in aprile 2008 una riduzione del 10% del personale e il ritorno alla produzione in volumi del processore Barcelona sospesa poco dopo l'annuncio a causa di un bug. AMD successivamente, nonostante i problemi finanziari, ha presentato sul mercato una nuova piattaforma per notebook, nome in codice Puma, che si ripromette essere una novità assoluta in campo multimediale nel suddetto segmento dei notebook. Puma è costituita da una combine di 4 prodotti: un processore AMD Turion X2 Ultra o solo X2, una scheda madre basata sul chipset 780G, in grado di riprodurre flussi video Full HD 1920×1080 pixel in modo fluido e con solo l'utilizzo del chipset; una sottosezione video integrata basata sul chip HD3200, compatibile con le DirectX 10 e tre volte più veloce della soluzione Intel GMA X3100; come ultimo componente, una scheda di rete wireless certificata 802.11n prodotta da un partner commerciale di AMD. Sempre nel campo dei notebook AMD ha introdotto la tecnologia Xgp (External Graphic Platform), che permette di utilizzare una scheda video esterna che, con gli opportuni driver, può essere utilizzata come scheda video principale o come supplemento a quella integrata; la connessione avviene tramite un connettore proprietario in grado di garantire una banda di tipo PCI Express 2.0 8x.
Dal 18 luglio 2008 Dirk Meyer è nuovo CEO di AMD. Quest'ultimo ha dichiarato alla stampa l'intenzione di riorganizzare completamente l'asset dell'azienda, introducendo il cosiddetto Asset light che consisterebbe nella divisione dell'azienda in una parte, dedita alla progettazione e alla ricerca dei prodotti (CPU e chipset), e da un'altra dedita alla fabbricazione di tali prodotti. L'Asset Light dovrebbe essere introdotto verso la fine del 2008.
AMD ha proposto le prime CPU a 45 nm, nome in codice Deneb (le cpu Phenom II, appunto), presso il CES di Las Vegas, verso dicembre. Queste CPU sono inizialmente disponibili solo per socket AM2+, con il supporto a sola memoria DDR2, poi saranno rese avviabili anche per socket AM3 con supporto sia a memorie DDR2 che a DDR3.
Da metà febbraio 2009 sono disponibili in Italia i primi processori Phenom II su socket AM3. I più diffusi processori ora in commercio in Italia appartenenti alla "famiglia" Phenom II sono i modelli 710, 720 e 810
[modifica] Note
- ^ a b c Risultati trimestrali di AMD: non è tutto da buttare. Hardware Upgrade, 18-1-2008
- ^ (EN) Top20 Produttori mondiali di semiconduttori
- ^ Partership produttiva tra AMD e TSMC
- ^ Completata l'acquisizione di ATI da parte di AMD
- ^ AMD: offerta di debito per ottenere disponibilità finanziaria
- ^ AMD: l'8,1% ad una società di Abu Dhabi. Hardware Upgrade, 19-11-2007. URL consultato il 19-11-2007.
- ^ Nuovo centro ricerca e sviluppo AMD in India. Hardware Upgrade, 30-11-2007. URL consultato il 30-11-2007.
[modifica] Voci correlate
- Lista dei microprocessori AMD
[modifica] Altri progetti
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| Lista dei microprocessori AMD |
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AMD Am2900 | Am29000 | 8080A | 8086 | 8088 | 80286 | Am386 | Am486 | Am5x86 | Nx586 | AMD K5 | AMD K6 | AMD K6-2 | AMD K6-III | AMD K6-2+ | AMD K6-III+ | Athlon | Athlon XP | Athlon XP-M | Duron | Duron-M | Athlon MP | Sempron | Sempron-M | Athlon 64 | Athlon 64-M | Athlon 64 X2 | Athlon 64 FX | Turion | Opteron | Phenom |

