Windows XP

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Windows XP
Microsoft Windows XP logo and wordmark.svg
Windows CartelleDesk XP.png
Il desktop di Windows XP
Sviluppatore Microsoft Corporation
Famiglia SO Windows NT
Modello del sorgente Closed source
Release iniziale 5.1.2600.0.xpclient.010817-1148 RTM (25 ottobre 2001)
Release corrente 5.1.2600.5512.xpsp.080413-2111 SP3 (7 maggio 2008)
Tipo di kernel Kernel ibrido, 32/64 bit
Piattaforme supportate IA-32, x86-64, IA-64
Metodo di aggiornamento Windows Update, SMS,
Windows Server Update Services
Licenza Proprietario (MS-EULA)
Stadio di sviluppo Non più supportato dall'8 aprile 2014
Sito web Windows XP

Windows XP (o Windows Experience, infatti la sigla "XP" nel nome deriva da eXPerience) è un sistema operativo prodotto da Microsoft rilasciato il 25 ottobre 2001 (nome in codice Whistler).

E' stato il sistema operativo della serie Windows più longevo dopo l'arrivo, il 30 gennaio 2007, di Windows Vista: a fine 2012 (11 anni dal lancio), stando ai dati forniti da Net Applications, è ancora installato sul 30% dei computer di tutto il mondo.[senza fonte]Il supporto esteso è cessato l'8 aprile 2014.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sviluppo di Windows XP.

A partire dal 22 ottobre 2010, Windows XP non è più preinstallato nei nuovi computer in commercio, che montano il sistema operativo Windows 7[1]. Continuano tuttavia ad essere disponibili patch per la sicurezza, e dato che Windows Vista non ha ottenuto il successo sperato da Microsoft, gli utenti possono chiedere[non chiaro] il dual boot, per avere all'avvio del PC la scelta fra XP e Vista, oppure il downgrade, per disinstallare Vista e sostituirlo con Windows XP. Il downgrading è disponibile solo su macchine che hanno installato Windows Vista Business o Ultimate.

Windows XP è entrato in un periodo di supporto esteso (ricevendo solo aggiornamenti critici e di sicurezza), che è cessato l'8 aprile 2014[2]. Dopo tale data l'uso del sistema operativo non ha più supporto tecnico da parte di Microsoft e non sono ora più rilasciati aggiornamenti di sicurezza e patches. Tuttavia Microsoft garantisce il diritto legale di effettuare il downgrade a Windows XP per tutti i PC acquistati con Windows 7, il cui supporto esteso cesserà nel 2020, garantendo di fatto il diritto legale al downgrade fino a tale data, e, probabilmente, manterrà i server di attivazione per nuove installazioni di Windows XP dopo la fine del supporto esteso. Questa notizia[3], rilasciata a luglio del 2010, generò, a causa di una errata interpretazione da parte di due grandi magazine americani, la falsa speranza che il supporto esteso a Windows XP fosse stato prolungato fino al 2020[4].

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Basato su architettura Windows NT, successore di Windows 2000 e di Windows ME. È la versione client di Windows per personal computer, affiancato da Windows Server 2003, sviluppato invece per l'uso con i server.

La barra delle applicazioni di Windows XP

Microsoft lanciò inizialmente due versioni molto simili: Home Edition (caratterizzata dalla scatola colore verde) e Professional (caratterizzata dalla scatola colore blu) utilizzabili su macchine x86. La prima versione era pensata per un uso domestico, mentre la seconda, più costosa ed indirizzata alle utenze aziendali, aveva alcune caratteristiche aggiuntive come il supporto per i sistemi a due processori ed il supporto delle reti basate su domini ed Active Directory.

Il "centro sicurezza PC", integrato in Windows XP Service Pack 2

Il sistema operativo è un'evoluzione di Windows 2000. La novità più appariscente è la nuova interfaccia grafica, che ha uno stile più moderno. Al di là dell'aspetto grafico, è stato riprogettato il Menu di avvio (Start Menu) introdotto nel 1995 con Windows 95, che ora integra al suo interno le icone che fino ad allora erano presenti solo sul desktop. Questo cambiamento non è stato apprezzato da tutti, ma è disponibile un'opzione per continuare ad utilizzare il Menu di avvio delle versioni precedenti ed anche il vecchio tema grafico. Inoltre, sia la shell "esplora risorse" che la barra delle applicazioni hanno subito numerose piccole migliorie. Assieme a questo sistema operativo è stato lanciato un nuovo software, l'Utilità di masterizzazione API (IMAPI).

Il sistema comprende una serie di nuove funzionalità di sicurezza racchiuse (se installato il service pack 2, abbreviato SP2) in un'applicazione che è chiamata "Centro sicurezza PC" che provvede ad indicare la presenza di un firewall, un antivirus e l'attività di Windows Update. Prima del Service Pack 2 era presente solo un semplice firewall che di default non era nemmeno attivo, e che comunque disponeva di funzionalità del tutto insufficienti. Una versione migliorata è stata quindi resa disponibile con il secondo service pack, anche se molti preferiscono affidarsi ad altri firewall software o hardware.

Le combinazioni di colori del tema "Luna" di Windows XP:
1. Predefinita (blu)
2. Grigio chiaro
3. Verde oliva

Windows XP non vanta un'ampia personalizzazione dell'interfaccia utente. Nonostante ciò, rispetto a Windows 98, l'interfaccia è stata completamente rivista e modificata. Nel sistema sono già preinstallati 2 differenti temi, che variano per combinazione di colori. Il tema di default è detto "Luna" ed è disponibile in 3 versioni: predefinita (blu), grigio chiaro e verde oliva.

Rispetto ai precedenti Windows 98 e Windows ME, le finestre vantano un design più gradevole, con bordi arrotondati e non più appuntiti. Per i nostalgici delle vecchie versioni di Windows, il secondo tema, chiamato "stile Windows classico", per l'appunto, riproduce l'interfaccia dei precedenti sistemi Windows.

Il nuovo menu Start di XP.

Completamente rinnovato e modernizzato anche il menu d'avvio a cui si può accedere tramite il pulsante Start. Rispetto alle vecchie versioni, la novità più appariscente di questo menu, è la funzione di raggruppamento automatico dei programmi usati più spesso, che compaiono sempre all'apertura del menù.

Per sostituire i temi predefiniti, in rete è possibile trovare migliaia di temi e programmi per personalizzare al massimo la propria interfaccia. Attualmente, i temi più diffusi e cercati sono quelli che imitano le finestre, le icone e la barra delle applicazioni di Windows Vista e 7, prodotti da terze parti. A riguardo esiste il Vista Transformation Pack, un pacchetto software che rende la grafica di Windows XP uguale a quella del suo successore, imitando il tema "Aero". Analoga situazione per i temi che imitano lo stile del Mac OS X.

Altro tema utilizzato è il Royale, tema di default (cioè standard) in Windows XP Media Center Edition, molto diffuso in rete anche nelle versioni Noir e Zune cromaticamente simili al tema di Vista.

I Service Packs[modifica | modifica sorgente]

Microsoft ha rilasciato periodicamente per il sistema operativo dei pacchetti di aggiornamento dei sistemi operativi chiamati "Service Pack" (SP).

Service Pack 1[modifica | modifica sorgente]

Il Service Pack 1 (SP1) per Windows XP è stato rilasciato il 9 settembre 2002 con numero di build 5.1.2600.1106.xpsp1.020828-1920. Oltre ai consueti bug fix sono state introdotte nuove funzionalità come il supporto USB 2.0 e l'utility Impostazioni accesso ai programmi, con la quale è possibile impostare le applicazioni di default per attività quali la navigazione su internet e l'instant messaging, e con la quale è possibile disabilitare alcuni programmi Microsoft. Questa utility era stata introdotta anche nel Service Pack 3 di Windows 2000. Il Service Pack 1a è stato rilasciato nel 3 febbraio 2003 per rimuovere la Java Virtual Machine per via di una causa con Sun Microsystems.

La modalità LBA-48, che permette al sistema operativo di vedere e utilizzare hard disk maggiori di 137 GB, è stata attivata di default. È stato aggiunto il supporto per Serial ATA.

Service Pack 2[modifica | modifica sorgente]

Internet Explorer ha appena bloccato una finestra popup, avvisando l'utente tramite un messaggio

Il Service Pack 2 (SP2) è stato rilasciato il 6 agosto 2004, con numero di build 5.1.2600.2180.xpsp_sp2_rtm.040803-2158, dopo parecchi rinvii, ed è dedicato al miglioramento della sicurezza. Il Service Pack 2 comprende tutte le correzioni incluse nel SP1, ma, a differenza dei precedenti Service Pack, ha aggiunto numerose funzionalità a Windows XP, fra cui un firewall potenziato, supporto Wi-Fi migliorato, un blocco dei pop-up per Internet Explorer, il supporto Bluetooth, senza però includere driver SATA nativi.[5]

Il Service Pack 2 include inoltre una nuova API, basata su WMI, che permette ad antivirus e firewall di terze parti di interfacciarsi con un centro di sicurezza, che svolge una funzione di controllo generale sulla sicurezza del sistema. Questo aiuta ad eliminare la minaccia di virus e spyware.

Il nuovo firewall Internet Connection Firewall (ICF), ora chiamato semplicemente Windows Firewall, viene abilitato automaticamente in fase di installazione.

È stata inoltre introdotta una modalità avanzata di protezione della memoria, che si avvale della tecnologia No-Execute dei processori di nuova generazione, che permette una migliore protezione dai buffer overflow. Nello stack TCP/IP è stato rimosso il controverso supporto ai raw socket, per evitare il problema delle cosiddette macchine "zombie", cioè computer infetti usati in remoto per lanciare attacchi denial of service (vedi qui).

Sono inoltre inclusi altri miglioramenti ai servizi di e-mail e di navigazione internet. La lista completa delle novità e dei fix introdotti da SP2 è disponibile presso il sito di Microsoft.

SP2 comprende anche sostanziali modifiche a Windows XP Tablet PC Edition e a Windows XP Media Center Edition e supporta 24 nuove lingue di tutti i continenti (vedi qui).

Anche l'aspetto grafico presenta alcune novità: dalla parte inferiore della schermata di apertura (quella con la scritta Microsoft Windows XP con 3 quadrati che si spostano), è stata tolta l'indicazione "(C)1985-2001", sempre in fase di avvio non viene più mostrata la dicitura "Home Edition" o "Professional" ed i tre quadrati dal colore verde sono passati al blu, in tutte le edizioni; inoltre l'icona della connessione alla rete wireless, che prima mostrava due computer simili a quelli dell'icona della rete LAN, ora ne mostra soltanto uno che emette onde radio verso destra.

Tutto sommato il SP2 ha ricevuto una buona accoglienza, anche se non mancano critiche. Ad esempio Thomas Greene, della rivista The Register, afferma, senza mezzi termini, che si tratta di una sorta di placebo, cioè che è inefficace quanto a nuove funzioni, correzione di errori e miglioramenti della sicurezza (vedi qui).

Service Pack 3[modifica | modifica sorgente]

Secondo la Microsoft[6], il Service Pack 3 sarebbe dovuto esser pubblicato entro la prima metà del 2008 (H1 2008).

Il 12 dicembre 2007 ne è stata rilasciata al pubblico la prima Release candidate (build 3264), un pacchetto di 336 MB contenente 1073 hotfix di cui 114 relativi alla sicurezza, installabile però solo su versioni di Windows XP in inglese. Il 20 febbraio 2008 è stata rilasciata la RC2, anch'essa solo in inglese. Inizialmente la release definitiva (inclusa la localizzazione in italiano) era stata fissata per il 30 aprile 2008, ma all'ultimo momento c'è stato un rinvio a causa di un'incompatibilità con Dynamics Retail Management Systems, riscontrata anche con il Service Pack 1 di Windows Vista. Per risolvere il problema Microsoft ha sviluppato dei filtri in grado di bloccare l'installazione di entrambi sui sistemi che utilizzano Dynamics RMS, in attesa di risolvere l'incompatibilità. Una volta introdotti i filtri, tali Service Pack sono stati finalmente rilasciati.

Il Service Pack 3 (SP3) è stato rilasciato in versione Release to manufacturing il 21 aprile 2008 (con numero di build 5.1.2600.5512.xpsp.080413-2111) e ufficialmente rilasciato il 7 maggio 2008. Sono stati segnalati e unanimemente riconosciuti alcuni problemi con l'installazione di questo Service Pack come l'impossibilità di accedere al sistema, cosa imputabile all'utilizzo da parte di alcuni assemblatori nella versione di Windows XP preinstallata di driver per processori Intel anche su computer dotati di processori AMD. Pur includendo tutti gli aggiornamenti rilasciati dalla Microsoft a partire dal lancio di Windows XP, richiede come prerequisito minimo la presenza del Service Pack 1 [1]. Si tratta di un pacchetto di 308 Mb ma non costituisce una major release in quanto non include quasi alcun update che non sia già stato rilasciato singolarmente. Alcuni degli update inclusi sono:

  • Windows Installer 3.1
  • Wi-Fi Protected Access 2
  • Microsoft Management Console 3.0
  • Microsoft XML Core Services (MSXML6)
  • Digital Identity Management Service (DIMS)
  • rilevamento black-hole router
  • Background Intelligent Transfer 2.5
  • Peer Name Resolution Protocol (PNRP) 2.1
  • Desktop Remote Protocol 6.1
  • supporto per Network Access Protection (NAP) security-quarantining
  • Microsoft Kernel Mode Cryptographic Module
  • Modifiche per il processo di attivazione Windows (WPA)

Non sono inclusi Internet Explorer 7 (nonostante siano presenti tutte le relative patch finora rilasciate) e Windows Media Player 11, anche a causa dei problemi con l'antitrust europeo.

Con XP SP3 gli utenti possono completare l'installazione del sistema senza inserire una product key (così come avviene per Windows Server 2003 SP2 e Windows Vista) ed utilizzarlo in modalità trial per 30 giorni. Successivamente verrà richiesto di inserire una product key e di attivare il sistema via Genuine Advantage.

Requisiti di sistema[modifica | modifica sorgente]

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Nel novembre 2002 sono state annunciate nuove versioni di XP per hardware specifico.

  • Windows XP Media Center Edition, destinato a sistemi home theater basati su PC. Questa versione del sistema operativo deve essere venduta assieme al computer, e non può essere comprata nei negozi.
  • Windows XP Tablet PC Edition, progettato per computer notebook o laptop con uno speciale touch-screen, con funzioni di riconoscimento della scrittura (Tablet PC).
  • Windows XP x64 Edition, sviluppato per i computer con processori a 64 bit.
  • Windows XP Mode, non è una vera e propria edizione del sistema operativo, ma una copia di Windows XP Professional, aggiornata al Service Pack 3, studiata e ottimizzata per funzionare su Windows 7 tramite Windows Virtual PC, per sopperire ad eventuali problemi di compatibilità con software e periferiche non supportate dal nuovo sistema operativo.

Nel 2006 Microsoft ha rilasciato Windows Fundamentals for Legacy PCs, una versione basata su Windows XP Professional ottimizzata per sistemi più vecchi, consumando il 40% di RAM in meno.

Windows XP Starter Edition[modifica | modifica sorgente]

Windows XP Starter Edition è una versione a basso costo di Windows XP disponibile in Asia e in Sud America. È simile a Windows XP Home Edition, ma alcune caratteristiche sono state rimosse o sono disabilitate per default.

Secondo il comunicato stampa di Microsoft, Windows XP Starter Edition è un'"introduzione a basso costo ai sistemi operativi Microsoft Windows XP progettata per utenti che si avvicinano per la prima volta ad un personal computer nei paesi in via di sviluppo." Viene vista come uno sforzo per combattere le copie non autorizzate di XP e per contrastare inoltre la diffusione del software open-source GNU/Linux che sta guadagnando una crescente popolarità in Asia ed in Sud America. Per agevolare l'introduzione tra coloro che non sono particolarmente esperti con il personal computer, la Starter Edition include alcune caratteristiche aggiuntive non presenti nella Home Edition.

  1. L'Aiuto è localizzato.
  2. Sono presenti salvaschermi e sfondi specifici per alcuni Paesi.[8]
  3. Le impostazioni di default sono progettate per un uso più semplice e agevole.

Sono inoltre presenti delle limitazioni[9] (alcuni parlano di vere e proprie mutilazioni) introducendo artificialmente i seguenti limiti.

  • Soltanto tre applicazioni possono essere eseguite contemporaneamente e solo tre istanze per applicazione.
  • Risoluzione dello schermo limitata a 1024x768.
  • Non è disponibile il supporto per l'utilizzo in rete locale, né in dominii o gruppi di lavoro.
  • Disponibile solo per processori di fascia bassa.
  • Limite di 40GB alle dimensioni del disco fisso - non è chiaro se si tratti di un limite totale, per partizione o per disco.
  • Minori opzioni per la personalizzazione dei temi, del desktop e della barra di stato;
  • Aiuto diverso e materiale per il tutorial differente dalle altre versioni;
  • Gestione delle partizioni: il software di installazione consente di ridimensionare partizioni dell'hard disk esistenti e di crearne di nuove, ma impedisce di indicare il formato della partizione (NTFS, FAT 16, FAT 32, Ext3 e area di swap principalmente), che è essenziale per l'utilizzo di tali spazi di memoria. Perciò, Windows XP è utile per la gestione di partizioni già esistenti, ma non consente un'installazione in modalità dual boot su un computer nel quale già risiede un sistema operativo di tipo Linux o una differente versione di Windows. Per il partizionamento e il dual boot di due o più sistemi operativi è necessario utilizzare software appositi oppure una distribuzione di Linux.

La versione è stata offerta dalla Microsoft per l'installazione sul progetto del Governo Brasiliano relativo alla fornitura di computer a basso costo, PC Conectado. Alla fine di luglio 2005 Microsoft ha annunciato[10] di aver venduto 100.000 copie di Windows XP Starter Edition.

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Il lancio di Windows XP è stato accompagnato da intense critiche e indagini antitrust dovute all'integrazione nel sistema di alcune applicazioni per le quali esisteva tradizionalmente un robusto mercato di terze parti. Il caso più noto è quello del lettore multimediale Windows Media Player. Nel 2005 la Commissione Europea ha imposto a Microsoft di commercializzare una versione del sistema operativo priva del lettore multimediale. Un altro esempio è il programma di messaggistica istantanea Windows Messenger.

Ci sono state inoltre decise critiche per il nuovo processo di attivazione del prodotto, introdotto per la lotta alla pirateria informatica. Esso effettua un controllo di alcuni componenti hardware del computer, creando un numero di riferimento unico che viene registrato da Microsoft prima dell'attivazione permanente del software (ci sono 30 giorni di tempo per effettuare l'attivazione dopo l'installazione). L'installazione del prodotto su un altro hardware genera un differente numero, che non corrisponderebbe con quello registrato. Questo impedirebbe il rilascio di una nuova licenza, disabilitando il software. Qualora la nuova installazione fosse legale (ad esempio se si è comprato un nuovo computer e si dispone di una licenza non OEM), per attivare il prodotto è possibile telefonare a un numero verde del call center di Microsoft, se la chiamata è inoltrata da un fisso, in caso contrario è disponibile un numero a pagamento.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sviluppo di Windows XP.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rimandata la morte di XP al 2020
  2. ^ Microsoft Support Lifecycle
  3. ^ Annuncio dell'estensione al 2020 (Inglese)
  4. ^ XP in 2020? Not even close. Read the fine print...
  5. ^ Does XP SP2 have SATA drivers? - Microsoft Answers
  6. ^ road map ufficiale
  7. ^ Requisiti di sistema per i sistemi operativi Windows XP in support.microsoft.com. URL consultato il 21 ottobre 2009.
  8. ^ Microsoft Windows XP Starter Edition Image Gallery
  9. ^ Microsoft Windows XP Starter Edition Fact Sheet: An overview of the features and benefits of Microsoft Windows XP Starter Edition.
  10. ^ Microsoft Investor Relations
  11. ^ Windows XP: la foto dello sfondo ha fatto la storia. URL consultato il 30 luglio 2013.
  12. ^ La famosa collina dello sfondo di Windows XP? Ecco come è cambiata e come raggiungerla con Google Maps. URL consultato il 30 luglio 2013.
  13. ^ Tutto peggiora. URL consultato il 30 luglio 2013.
  14. ^ La collina di XP dal vivo!. URL consultato il 30 luglio 2013.
  15. ^ La collina verde di Windows Xp: ecco com’è oggi!. URL consultato il 30 luglio 2013.
  16. ^ Bliss: da Charles O'Rear a Microsoft, il 'valore' di una foto. URL consultato il 30 luglio 2013.
  17. ^ La verità sulle Colline di Windows XP. URL consultato il 30 luglio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Jerry Joyce, Marianne Moon, Microsoft Windows XP Plain & Simple, Microsoft Press, 2004. ISBN 978-0-7356-2112-1.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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