American Express

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American Express Company
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Stato Stati Uniti Stati Uniti
Tipo Public company
Borse valori NYSE: AXP
Fondazione 1850 a Buffalo (New York)
Sede principale New York
Persone chiave Kenneth Chenault,
Presidente e AD
Settore Finanza e Assicurazione
Prodotti Servizi finanziari (soprattutto Carte di credito)
Fatturato Green Arrow Up.svg 31,5 miliardi $ (2012)
Utile netto Green Arrow Up.svg 4,482 miliardi $ [1] (2012)
Dipendenti 63.500 (2012)
Slogan Esprimi il potenziale
Sito web www.americanexpress.it

American Express, spesso abbreviata in "Amex" o "Amexco", è una società diversificata che opera nei servizi finanziari e di viaggio. La sede centrale è a New York, nel distretto di Manhattan. Per quanto riguarda l'Europa la sede è a Londra, nel Regno Unito, mentre in Italia American Express è presente fin dai primi del Novecento a Roma (con la direzione generale, operativa, commerciale ed uffici cambio presso gli aeroporti di Ciampino e Fiumicino) e a Milano (con un'altra sede commerciale).

Le attività spaziano nei settori delle carte di credito, dei viaggi e dei servizi assicurativi, proponendo un'offerta diversificata di prodotti e servizi per privati e imprese.

Introduzione[modifica | modifica sorgente]

American Express è una società diversificata che opera nei servizi finanziari e di viaggio. È leader mondiale in diversi settori quali le Carte di Debito e di Credito, Travelers Cheques, Viaggi, Servizi Finanziari e di Investimento, Gestioni Patrimoniali e Assicurazioni. Il quartier generale è a New York, quotata a Wall Street (con la sigla AXP). È una delle 30 società che compongono il Dow Jones Industrial Average. Kenneth Chenault ne è, dal 2001, Presidente e Amministratore Delegato. Secondo il business magazine americano "Fortune" è la 88ª[2] azienda più grande del mondo, nonché la 20ª azienda con la migliore reputazione al mondo, ma la prima azienda del settore Carte di Credito e credito al consumo (Consumer Credit Card and Related Services)[3]. Nel 2006 il suo brand veniva considerato il 14º più conosciuto al mondo[4].

Storia internazionale[modifica | modifica sorgente]

American Express building e il Winter Garden in basso, presso il WFC di New York
ingresso dell'American Express building in New York durante gli attentati dell'11 settembre 2001

American Express è stata fondata nel 1850 a Buffalo da Henry Wells, William Fargo e John Butterfield come società di trasporto valori. Nel 1882 l'azienda lancia i suoi ordini di pagamento, entrando in concorrenza con il servizio postale degli Stati Uniti. Gli ordini di pagamento ben presto arrivano anche in Europa e per migliorare il servizio, nel 1891, viene inventato da un dipendente – Marcellus Berry - l'innovativo American Express Travelers Cheque, il primo strumento prepagato della storia. Questo prodotto rende l'azienda realmente internazionale. Crea il suo primo ufficio europeo a Parigi, in rue Halevy, nel 1895, seguito l'anno dopo da quello di Londra. Nel 1905, dopo una serie di truffe a danno degli emigranti che da tutto il mondo raggiungevano l'America, il Governo degli Stati Uniti, per porre fine a questo crimine, incaricò American Express di svolgere attività di cambio moneta nel centro di Ellis Island. Nel 1915 decide di entrare nel settore dei viaggi con la sua prima agenzia. Durante la prima guerra mondiale la società è tra le pochissime che continua ad operare in Europa garantendo il sistema di pagamento e dando prova di grande affidabilità a livello internazionale.

American Express crea la sua prima carta di credito nel 1958 ed è subito un enorme successo: le richieste di carte sono ben 250.000 già prima del lancio ufficiale. Le prime carte di credito erano di cartoncino e color porpora, ma già nel 1959 l'azienda emette carte in materiale plastico. Dato il successo della Carta Personale American Express, la gamma di prodotti offerta alla clientela si è andata ampliando con il passare degli anni.
Nel 1966 viene creata la Carta Oro, mentre nel 1984 è introdotta la Carta Platino. Nel 1999 è la volta di American Express Blu, una carta revolve (che permette pagamenti rateali dei beni acquistati), molto apprezzata oggi tra i giovani. Nello stesso anno è lanciata l'esclusiva Carta Centurion[5] (anche detta “black card”) pensata per una selezionatissima fascia di clientela a cui offrire numerosi servizi[6].

La capacità di essere sempre all'avanguardia di American Express continua anche negli anni più recenti: nel 2005 è stata introdotta sul mercato statunitense ExpressPay che, grazie ad un sistema di identificazione a radio frequenza (Rfid), permette di effettuare pagamenti veloci semplicemente con un passaggio davanti ad un lettore particolare (contactless).

Ma non è solo nel processo di miglioramento tecnologico che si misura la capacità di un'azienda di stare al passo dei tempi: American Express, venendo incontro al sentimento di una parte sempre più consistente della propria clientela, si è distinta per il suo impegno nella Responsabilità Sociale d'Impresa e nel 2006 ha lanciato, per ora solo nello UK, la Carta RED, aderendo al progetto RED promosso, tra gli altri, da Bono, il cantante del gruppo irlandese U2. Grazie alla Carta RED una parte di ciò che è speso con essa viene devoluto al Global Fund, associazione che aiuta le persone affette da AIDS in Africa.

Cenni storici in Italia[modifica | modifica sorgente]

American Express Sede per l'Italia, Roma Cinecittà
American Express ufficio di Piazza di Spagna, Roma Chiuso in data 6 settembre 2013

American Express è presente in Italia fin dai primi del Novecento con un ufficio a Genova e dal 1914 a Roma, dove si trova tuttora in Largo Caduti di El Alamein (zona Cinecittà), dove è presente il centro operativo e la Direzione generale per l'Italia. Gli uffici viaggio di Venezia e Firenze sono stati chiusi nel dicembre 2008. L'ufficio viaggi e cambio valuta di Milano è stato chiuso nel 2012. In data 6 settembre 2013 è stato chiuso anche l'ufficio viaggi di Roma, nella storica sede sita in Piazza di Spagna. Restano operativi gli uffici di cambio valuta siti presso gli Aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino. Le carte di credito personali sono state lanciate in Italia nel 1971 mentre quelle corporate nel 1979. Il sito italiano di American Express è attivo dal 2000. A fine 2003 l'azienda ha raggiunto la quota di 1 milione di clienti in Italia. Da 5 anni risulta tra le 10 migliori aziende per cui lavorare in Italia, secondo le valutazioni del Great Place to Work Insitute. Nel 2007 American Express ha vinto il premio Equal Gender Opportunity per le politiche sulla Diversity.

Prodotti e Servizi[modifica | modifica sorgente]

un Travelers-Cheques emesso da American Express

American Express è leader mondiale in diversi settori quali le Carte di Pagamento e di Credito. Mentre le carte di debito (come il classico bancomat rilasciato dalle banche) addebitano contestualmente alla transazione effettuata l'importo sul conto corrente bancario collegato, le carte di credito consentono il pagamento delle transazioni effettuate a scadenze fisse ovvero, attraverso le carte dette revolve, permettono un pagamento rateale dell'importo (cioè dilazionato nel tempo).

American Express è, soprattutto, un'emittente di carte di credito e nel mercato italiano offre diverse tipologie di prodotto. In primo luogo le carte personali, ma anche le carte per le esigenze delle aziende: Carte Business (small business) per le piccole imprese e i professionisti ovvero Corporate (per le aziende medie e grandi). Esistono poi particolari carte di credito (dette revolving) che consentono il pagamento rateale dei beni acquistati, in questo settore l'azienda opera attraverso le carte Blu American Express, Gold Credit e Platinum Credit.
Inoltre esistono le carte di credito co-branded, emesse cioè in collaborazione con un partner caratterizzato da un marchio affermato. In questa categoria, in Italia, è presente la Alitalia Card American Express.

Responsabilità Sociale d'Impresa[modifica | modifica sorgente]

American Express è stata tra le prime aziende a ricorrere al marketing sociale, lanciando iniziative di grande successo come quella che, nella prima metà degli anni ottanta, permetteva ai titolari di carta di finanziare le spese di restauro della Statua della Libertà di New York. Nel 2006 American Express ha aderito al Progetto RED promosso da Bono, cantante della band irlandese U2, lanciando la American Express Red Card. La carta, presente al momento nel Regno Unito, permette di devolvere una parte di ciò che si spende ad iniziative umanitarie che mirano a contrastare la diffusione dell'AIDS in Africa.

Pubblicità[modifica | modifica sorgente]

Negli anni settanta Amex lanciò un'apprezzata campagna pubblicitaria con lo slogan “Non uscire mai senza di lei” (Don't leave home without it) che ebbe come testimonial Karl Malden, attore premio Oscar (per “Un tram chiamato desiderio”) noto al pubblico italiano per aver lavorato nella serie tv “Le strade di San Francisco”. Negli anni quella di utilizzare grandi celebrità come testimonial è diventata una tradizione per American Express che è stata mantenuta anche dalla recente campagna “My Life. My Card” in cui personaggi noti, titolari di carta, parlano della loro vita. Compaiono nella campagna i registi Martin Scorsese, Wes Anderson e Night M. Shyamalan, gli attori Robert De Niro, Kate Winslet e Ellen DeGeneres, i campioni sportivi Tiger Woods, Andy Roddick, Tim Duncan e Josè Mourinho. Uno degli spot più celebri della tv americana negli anni ottanta fu quello che aveva per protagonista il “Re del brivido”, il popolare romanziere Stephen King, che promuoveva la Carta Verde da una magione infestata. Alla fine degli anni novanta ebbe molto successo una campagna pubblicitaria che aveva come protagonisti Jerry Seinfield, popolare comico televisivo del periodo, e Superman.

Il brand American Express compare spesso nei film. Si possono citare i recenti esempi di Cast Away, Sin City, Minority Report, The Ring e Il talento di Mr. Ripley (in cui compare anche l'ufficio di Piazza di Spagna a Roma).

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ American Express: utili in calo del 47% su oneri di ristrutturazione | Radiocor, venerdi' 18 gennaio 2013 (articolo 1148091)
  2. ^ FORTUNE 500 Annual ranking of America's largest corporations
  3. ^ FORTUNE 500 World's Most Admired Companies
  4. ^ BusinessWeek Best Global Brands
  5. ^ Centurion Card launched in Canada 2008
  6. ^ Centurion Card benefit



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