MS-DOS

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Microsoft MS-DOS


Schermata di MS-DOS
Sviluppatore: Microsoft Corporation
Famiglia SO: DOS
Modello del sorgente: closed source
Ultima versione: 14 settembre 2000: 8.0
Tipo di kernel: kernel monolitico
Licenza: EULA
Stadio di sviluppo: non più sviluppato
Sito web: nessuno ufficiale

Microsoft MS-DOS (MS-DOS è l'acronimo di "Microsoft - Disk Operating System"), comunemente conosciuto come MS-DOS, è un sistema operativo della Microsoft Corporation commercializzato dal giugno 1982 al 2001, il primo di una lunga serie di sistemi operativi di una delle maggiori aziende informatiche del mondo.

Fino alla commercializzazione di Microsoft Windows 95 (sempre della Microsoft Corporation) iniziata il 24 agosto 1995, MS-DOS è stato il sistema operativo per personal computer più diffuso al mondo.

Indice

[modifica] Storia

Verso l'ottobre del 1980 la IBM stava cercando un sistema operativo per il suo nuovo prodotto, il PC IBM prossimo al lancio. Inizialmente si rivolse alla Digital Research di Gary Kildall, l'autore del CP/M che allora era lo standard per i microcomputer; ma l'affare andò in fumo poiché Kildall rifiutò di firmare l'accordo di non divulgazione del codice. Continuando la ricerca, bussarono anche alla porta della Microsoft di Bill Gates e Paul Allen che allora produceva quasi solo linguaggi (il Microsoft BASIC). I due, davanti all'occasione che si profilava loro, non esitarono a contattare la Seattle Computer Products che pochi mesi prima aveva scritto un clone a 16 bit del CP/M chiamato QDOS (o 86-DOS) per i microcomputer che stava producendo, basati sull'8086 e sul bus S-100. Dopo una veloce revisione dei sorgenti, che consistevano in circa 4000 linee di codice assembler, il tutto fu mandato alla IBM per una valutazione.

La IBM rimase soddisfatta e l'affare andò in porto. La Microsoft acquisì i diritti dell'86-DOS nel luglio 1981 e il mese dopo la prima versione di MS-DOS era sul mercato. IBM però, avendola sottoposta ad un esteso controllo di qualità ed avendo trovato oltre 300 bug, ne riscrisse alcune parti: per questo motivo tale versione portò il nome di IBM PC-DOS 1.0 e fu licenziata congiuntamente da Microsoft e da IBM. Le versioni successive furono licenziate separatamente o da Microsoft (che le marcava come MS-DOS) o da IBM (con il nome di PC-DOS e in genere in coincidenza con l'uscita sul mercato di una nuova linea di personal computer).

Inizialmente non era obbligatorio comperare una copia di MS-DOS insieme ai PC IBM, ma si poteva scegliere fra tre sistemi operativi: il CP/M, l'UCSD p-System e l'MS-DOS. Tuttavia il prezzo del CP/M era di 495 dollari, quello del p-System di poco meno, e l'MS-DOS costava 39,95 dollari, rendendolo una scelta praticamente obbligata per un hobbysta. La pratica di vendere l'MS-DOS e il PC-DOS solo insieme ad un PC iniziò a partire dalla vendita degli AT/339, con la versione 3.0 del DOS.

L'MS-DOS è vissuto come prodotto a sé stante fino all'arrivo di Windows 95 che integrava per ragioni di compatibilità l'MS-DOS. Comunque da Windows 95 in poi l'MS-DOS non è stato più il sistema operativo principale dei computer IBM compatibili e attualmente sopravvive in parte per mantenere la compatibilità con le datate applicazioni che lo utilizzano e in parte perché si è trasformato nella consolle dei sistemi Windows dai 32 bit in poi, facendo scomparire alcuni comandi obsoleti e potenziandone o aggiungendone altri.

[modifica] Interfaccia utente

L'interfaccia standard di MS-DOS, un'interfaccia a linea di comando, era una shell (chiamata command), come su tutti i sistemi dell'epoca. In seguito divennero disponibili altre interfacce utente, basate su menù testuali (come, ad esempio, Norton Commander) o grafiche, come il GEM e le prime versioni di Microsoft Windows fino alla 3.11.

[modifica] Architettura

Come praticamente tutti i sistemi operativi per home e personal computer del periodo, l'MS-DOS era un sistema operativo monoutente e monotask, cioè capace di far girare un solo programma alla volta; i suoi due grandi limiti che ne impedirono lo sviluppo successivo erano l'incapacità di gestire più di 640 kB di memoria RAM e la sua natura non rientrante, che gli impedirono di evolversi e sfruttare le maggiori capacità dei nuovi processori che via via si resero disponibili. Tali limitazioni erano dovute a scelte progettuali, basate sulle limitazioni del primo PC IBM; essendo strutturali, questi limiti non furono in seguito superabili. Divenuti presto evidenti per la rapidissima evoluzione tecnologica di quegli anni, questi limiti vennero poi aggirati con stratagemmi software come i gestori di memoria EMS e XMS, e i cosiddetti DOS extender che gestivano il funzionamento a 32 bit in modalità protetta, che MS-DOS non poteva supportare: ma in ogni caso la gestione del file system e la risposta agli interrupt restavano comunque in mano al vecchio MS-DOS e soffrivano dei suoi limiti.

Alla fine, la Microsoft fu costretta ad abbandonare l'MS-DOS e scrivere da zero una nuova famiglia di sistemi operativi, cioè le varie versioni di Windows 9x e NT.

Il codice eseguibile fondamentale del DOS era contenuto in due file dal nome IBMBIO e IBMDOS. Il primo conteneva le routine di servizio degli interrupt e la gestione delle periferiche fisiche e caricava il secondo, che conteneva il gestore di periferiche logiche e il gestore del file system FAT. IBMDOS caricava a sua volta il COMMAND.COM, la shell interprete dei comandi.

[modifica] Versioni

Versione Data di rilascio Note
Microsoft MS-DOS 1.24 giugno 1982 come il PC DOS 1.10
Microsoft MS-DOS 1.25 luglio 1982 primo rilascio non IBM del PC DOS: la storia dell'MS-DOS propriamente detto inizia da qui
Microsoft MS-DOS 2.01 maggio 1983 supporto iniziale per l'internazionalizzazione (comando COUNTRY)
Microsoft MS-DOS 2.11 dicembre 1983 una via di mezzo tra MS-DOS 2.01 e PC DOS 2.10
Microsoft MS-DOS 2.12 1983 versione speciale per TI pro
Microsoft MS-DOS 3.05 novembre 1984 primo rilascio non IBM di PC DOS versione 3
Microsoft MS-DOS 3.25 ottobre 1985 esteso il supporto alle lingue straniere
Microsoft MS-DOS 4.0 aprile 1986 lanciato solo in Europa; introdotto il multitasking; molto instabile e pieno di bug viene ritirato dal mercato poco tempo dopo
Microsoft MS-DOS 3.31 novembre 1987 supporto per partizioni maggiori di 32 MB; versioni diverse da parte di vari OEM
Microsoft MS-DOS 2.11R 1988 versione bootabile da ROM per i PC Tandy
Microsoft MS-DOS 4.01 dicembre 1988 corregge molti bug della catastrofica versione 4.0 ma è ancora instabile
Microsoft MS-DOS 3.21R.85 settembre 1989 ROM DOS, supporta il Flash file system per i portatili
Microsoft MS-DOS 3.3R 1990 ROM DOS, versione per i portatili TI
Microsoft MS-DOS 5.0 giugno 1991 introdotto l'uso della memoria alta; possibilità di usare fino a 8 hard disk; supporto ai floppy disk da 2,88 MB; versione decisamente più stabile e robusta delle precedenti
Microsoft MS-DOS V febbraio 1993 versione per il mercato giapponese con supporto per i caratteri Kanji a 16 bit
Microsoft MS-DOS 6.0 marzo 1993 compressione del disco on the fly (Doublespace); configurazioni multiple in AUTOEXEC.BAT e CONFIG.SYS
Microsoft MS-DOS 6.20 settembre 1993 Doublespace riscritto per perdite di dati che occasionalmente causava
Microsoft MS-DOS 6.21 febbraio 1994 Doublespace rimosso dopo che la Stac Electronics aveva vinto la causa per violazione di copyright
Microsoft MS-DOS 6.22 maggio 1994 nuovo software di compressione del disco (Drivespace); ultima versione di DOS standalone
Microsoft MS-DOS 7.0 agosto 1995 incorporata in Windows 95
Microsoft MS-DOS 7.10 agosto 1996 incorporata in Windows 95B OSR2 e Windows 98
Microsoft MS-DOS 8.0 settembre 2000 ultima versione di MS-DOS; incorporata in Windows ME

[modifica] Cloni

Screenshot di FreeGEM

Dato il grande successo e la longevità del DOS sarebbe stato ben strano se nessuno avesse cercato di emularlo. E in effetti ci sono moltissimi sistemi operativi compatibili con varie versioni dell'MS-DOS o che cercano di estenderne le funzioni, alcuni commerciali, alcuni gratuiti, altri addirittura open source.

Cloni commerciali:

  • MultiUserDOS-7 Gold
  • DR Multiuser-DOS
  • SuperDOS

Cloni:

Cloni gratuiti:

  • OpenDOS
  • DOS-C
  • TR-DOS

Cloni open source:

[modifica] Comandi

[modifica] Voci correlate


Strumenti personali