Hardware

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« Hardware, parte del calcolatore che puoi prendere a calci »
(Jeff Pesis)
L'hardware di un PC con raffreddamento a liquido

In ingegneria elettronica e informatica con il termine hardware si indica la parte fisica di un computer, ovvero tutte quelle parti elettroniche, elettriche, meccaniche, magnetiche, ottiche che ne consentono il funzionamento (dette anche strumentario).

Più in generale il termine si riferisce a qualsiasi componente fisico di una periferica o di una apparecchiatura elettronica.

In inglese il vocabolo significa letteralmente ferramenta (da hard, "duro, pesante" e ware "manufatto, oggetto"), e si contrappone al software, la parte logica (e perciò soft, "morbida, leggera") che compone il personal computer costituendone insieme all'hardware le cosiddette applicazioni.

Scheda madre (motherboard)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Scheda madre.

La Scheda madre è il componente principale di un PC; può occupare spazio diverso in base alla tipologia ed è dotata di circuiti integrati che hanno il compito di collegare fra loro gli altri componenti del sistema. Alloggiati sulla scheda madre è possibile trovare componenti quali la CPU, la memoria RAM, l'insieme di unità di memoria ROM che contengono il BIOS, le schede grafiche e di rete. Tutti i componenti collegati alla motherboard sono divisi tra il northbridge e il southbridge.

Northbridge[modifica | modifica sorgente]

Il northbridge è un circuito che permette il collegamento ad alta velocità tra i componenti critici per le prestazioni del computer:

  • La CPU, che ha il compito principale di effettuare i calcoli che permettono al computer di funzionare; ci si riferisce spesso come al cervello del computer;
  • La memoria RAM (random-access memory, memoria ad accesso casuale), che contiene le parti essenziali del sistema operativo in uso per una maggiore velocità di accesso da parte dei processi, e che costituisce la memoria primaria;
  • Gli slot di espansione principali, come PCI, PCI Express e AGP, che ospitano schede e processori grafici o fisici ad alte prestazioni;
  • Nelle schede madri più recenti sono presenti slot SATA e/o ATA per il collegamento di unità disco.

Southbridge[modifica | modifica sorgente]

Il southbridge gestisce le interfacce a bassa velocità, quali:

Memoria secondaria[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Memoria di massa.

La memoria secondaria o di massa è l'insieme di supporti che permette ai dati e alle informazioni di persistere nel sistema anche dopo lo spegnimento del computer:

  • dischi rigidi: utilizzano tradizionalmente supporti di tipo magnetico (anche se ultimamente ne sono usciti con memorie a stato solido) e tipicamente vengono usati per avviare il sistema operativo dei personal computer; hanno una capacità che arriva ad una dimensione dell'ordine dei TB.
  • nastri magnetici: supporti magnetici che per l'alta capacità ed affidabilità sono stati e vengono tipicamente utilizzati per backup di grandi dimensioni. L'aumentata affidabilità e capienza e la diminuzione dei prezzi degli hard disk ne hanno ridotto l'uso anche se restano ancora usati in molti centri di elaborazione dati.
  • floppy disk: ormai obsoleti, permettevano la persistenza ed il trasferimento dei dati; avevano una capienza dell'ordine dei 160 kB per i primi dischetti da 5¼ pollici fino ad arrivare a 2880 kB per i più moderni floppy disk da 3½ pollici.
  • dischi ottici: dispositivi che hanno nel tempo soppiantato i floppy disk ormai obsoleti per la persistenza ed il trasferimento di dati; hanno una capacità da 700MB per i CD ai 4.7 GB per i DVD standard.
  • penne USB: dispositivi riscrivibili su memorie a stato solido ed hanno una capacità che arriva ad una dimensione dell'ordine delle decine di GB. Garantisco un numero di cicli di scrittura limitato e non sono adatti per copie di sicurezza.

Floppy disk, dischi ottici e penne USB posso essere definiti supporti rimovibili, ovvero unità di memoria non strettamente legate alla macchina.

Dispositivi di Input e Output[modifica | modifica sorgente]

Periferiche di input[modifica | modifica sorgente]

Le periferiche di input consentono di acquisire dati dall'esterno. Le principali sono:

  • Tastiera (standard input): acquisisce caratteri, numeri e comandi grazie alla pressione di tasti; i caratteri corrispondenti al tasto premuto sono memorizzati nel buffer di input o, in caso di digitazione troppo veloce nel buffer di tastiera.
  • Dispositivi di puntamento: consentono di trasmettere dati di posizione spaziale al computer; sono dispositivi di puntamento il mouse e il touch pad.
  • Scanner: grazie a una tecnologia simile a quella della fotocopiatrice, acquisisce immagini; può essere associato a un programma OCR (Optical Character Recognition), in grado di convertire l'immagine in un file di testo.
  • Microfono: acquisisce e digitalizza suoni; esistono programmi di riconoscimento vocale che trasformano i suoni acquisiti in un file di testo.

Periferiche di output[modifica | modifica sorgente]

Sono generalmente dispositivi che forniscono il risultato di un'elaborazione convertendolo in testo, grafica, audio quali monitor, stampanti o casse audio.

Alcuni componenti hardware[modifica | modifica sorgente]

Componenti hardware di un PC:
1) Monitor
2) Scheda madre
3) CPU
4) Interfaccia ATA
5) RAM
6) Slot di espansione
7) Alimentatore
8) Lettore CD/DVD
9) Hard Disk
10) Tastiera
11) Mouse

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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