Skype

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Skype
Skype logo.svg
Skype 5 Italiano.png
Skype 5.0 nella visualizzazione predefinita su Windows XP
Sviluppatore Microsoft Skype Division
Ultima versione 5.8.0.156[1] Windows
5.5.0.2340[2] Mac OS X
2.2.0.35[3] Linux
(Windows: 21 febbraio 2012
Mac OS X: 2 febbraio 2011
Linux: 2 giugno 2011)
S.O. Windows, Mac OS X, Linux, Android, PalmOS, PSP, iOS, Symbian, Xbox 360 (6 Dicembre 2011), BlackBerry
Genere VoIP (chiamate via internet)
Licenza Freeware
(Licenza chiusa)
Sito web skype.com

Skype ([skaɪp][4]) è un software proprietario freeware di messaggistica istantanea e VoIP. Esso unisce caratteristiche presenti nei client più comuni (chat, salvataggio delle conversazioni, trasferimento di file) ad un sistema di telefonate basato su un network Peer-to-peer. Gli sviluppatori dell'idea Niklas Zennström e Janus Friis, sono gli stessi che hanno realizzato il popolare client di file sharing Kazaa, ossia la Sharman Networks. Il prodotto è stato introdotto nel 2002. La soluzione tecnica è stata messa a punto in Estonia da Jaan Tallinn, Ahti Heinla e Priit Kasesalu.

La possibilità di far uso di un servizio a pagamento, SkypeOut, che permette di effettuare chiamate a telefoni fissi, rendono il programma competitivo rispetto ai costi della telefonia tradizionale, soprattutto per le chiamate internazionali e intercontinentali. Con Skype è possibile anche inviare sms a basso costo verso tutti gli operatori di rete mobile.

Skype fa uso di un protocollo VoIP proprietario (cioè non formalizzato in alcuno standard internazionale) per trasmettere le chiamate. I dati, trasmessi in forma digitale, vengono cifrati tramite algoritmi non divulgati pubblicamente. L'azienda produttrice del programma assicura un grado di protezione della comunicazione comparabile con quello dei più diffusi standard crittografici.

Skype conta all'ottobre 2009, 521 milioni di utenti registrati a livello mondiale.[5]

Indice

[modifica] Acquisizioni

Nel settembre 2005 la società è stata acquisita dal gruppo eBay per 2,6 miliardi di dollari, il 2 settembre 2009 il gruppo eBay ha venduto il 65% della società a un gruppo di investitori privati per 1,9 miliardi di dollari.[6] Nel Marzo 2011 il 65% delle quote vendute a diversi investitori vengono acquistate in totalità da FREE Inc. che di fatto diviene il socio di maggioranza con delega totale all'amministrazione.[senza fonte]

Il 10 maggio 2011 Microsoft ha acquistato Skype per 8,5 miliardi di dollari,[7] divenendone il quarto proprietario in otto anni. A tal proposito, Microsoft lancerà Skype su piattaforma Xbox Live.

Il 22 agosto 2011 Skype acquisisce GroupMe, un provider attivo con diverse applicazioni per i rispettivi smartphone, il quale permette l'invio gratuito di messaggi di testo[8].

[modifica] Funzionamento

Skype funziona sostanzialmente in due modalità: peer-to-peer e disconnesso. La prima, che permette di effettuare telefonate completamente gratuite, funziona solamente se sia il mittente che il destinatario sono collegati a internet e sono connessi tramite il client Skype; in questo modo il suo funzionamento è analogo ad un qualsiasi sistema di instant messaging come ICQ o AIM o MSN Messenger, ma è sempre criptato.[9] La seconda permette di poter effettuare telefonate ad utenze telefoniche (fisse o mobili) di utenti non collegati tramite computer. In questa modalità a pagamento, il cui nome commerciale è SkypeOut, la comunicazione corre via Internet fino alla nazione del destinatario, dove viene instradata sulla normale rete telefonica del Paese.

Il software può utilizzare la porta TCP/80, la stessa dedicata alla navigazione Internet e utilizzata da tutti i browser in modo da non essere bloccato dai firewall. La gestione del traffico dati è affidata a qualche nodo client scelto casualmente fra quelli dotati di un collegamento a banda larga; i dati degli utenti ugualmente non vengono memorizzati su un server, ma sono inviati criptati all'interno della rete.

I costi ridotti sono dovuti al fatto che la telefonata sfrutta i normali mezzi della trasmissione telefonica solamente in prossimità della destinazione, per tratte caratterizzate dal basso costo delle telefonate locali: quindi, se per esempio si telefona da Roma a Pechino, solamente quando i dati arrivano a Pechino saranno riconvertiti in analogico e trasmessi.

Per poter funzionare su personal computer Skype ha bisogno di: sistema GNU/Linux, Macintosh oppure Windows, un collegamento Internet, una scheda sonora ed un microfono. La versione per smartphone è disponibile su piattaforma Symbian S60, Maemo, iOS (iPhone , iPod Touch, iPad), Android, Windows Phone e BlackBerry[10]. In alternativa esistono in commercio telefoni USB oppure Cordless che supportano il protocollo VoIP.

È poi stata introdotta anche la possibilità di effettuare chiamate video utilizzando le comuni webcam o telecamere digitali.

Infine, vi è la possibilità di acquisto di un numero telefonico collegato all'account Skype (servizio SkypeIn), per cui un utente disconnesso (in possesso comunque di un terminale telefonico analogico o digitale) può chiamare questo numero telefonico; la chiamata perviene sul computer del titolare dell'account come normale chiamata voce. Connessa al servizio SkypeIn vi è la disponibilità di una segreteria telefonica, acquistabile anche a parte. Skype, infine, è gratuito da scaricare e permette chiamate gratis verso i computer, e a basso costo verso i telefoni.

SkypeIn consente di acquistare numeri con prefissi internazionali vari, anche italiani; esistono anche degli "stati" che segnalano la disponibilità o meno alla chat. Sono (nelle versioni precedenti alla 4.0):

  • In linea
  • Assente
  • Occupato
  • Invisibile
  • Non in linea

La modalità "Skype me" mostra a tutti, anche agli sconosciuti, che l'utente è disponibile per chattare e/o fare una chiamata. Inoltre attivare questo stato disabilita alcune opzioni relative alla privacy. Ma dopo, a partire dalla versione 4.0, non esistono più lo stato "Non disponibile" e "Skype Me", ma rimangono le cinque disponibilità precedenti.

[modifica] Il codec iLBC

Per comprimere l'audio della conversazione Skype usa il codec iLBC, che è acronimo di "internet Low Bitrate Codec" (codec per internet a basso bitrate). iLBC è un codec gratuito a codice chiuso studiato specificatamente per comprimere la voce, e non qualunque tipo di suono, e utilizza un Bitrate compreso tra i 13 e i 15 kbit/s.

La versione di iLBC utilizzata da Skype è quella "GIPS Soundware", una versione proprietaria di "Global IP Sound" dalla miglior resa qualitativa.

Codec alternativi a iLBC sono G.729 e Speex.

Dalla versione 4 di Skype viene implementato il nuovo codec SILK.

[modifica] Potenziali rischi

Skype è stato integrato in "eBay" con l'intento di consentire un dialogo diretto tra acquirente e venditore in modo gratuito. La società Skype, con sede legale nel Lussemburgo, è stata acquisita da "eBay" nel settembre 2005.

Tuttavia, occorre precisare che Skype include anche potenziali rischi dei quali è bene essere a conoscenza prima di installarlo sul proprio PC. Gruppi di ricerca (fra i quali il CISSP, Certified Information Systems Security Professional,[11] negli Stati Uniti) hanno evidenziato quelli che potrebbero essere considerati come punti deboli nell'applicativo Skype.

In sostanza, Skype funziona attraversando senza controllo i firewall poiché sfrutta la porta 80 (quella del browsing); worm e trojan (di cui sono arrivati da poco i primi esempi) basati su Skype avrebbero insomma le porte aperte per agire indisturbati.

Skype, funzionando con la logica del peer-to-peer, non ha server centrali ma assegna ad alcuni suoi utenti, in modo dinamico, il ruolo di supernodi.[12]

Il programma utilizza l'algoritmo AES, lo standard più avanzato e sicuro disponibile pubblicamente in fatto di cifratura. Ad oggi, l'algoritmo AES è adottato dal Governo degli Stati Uniti, e da molte organizzazioni in tutto il pianeta dato che ritenuto sicuro e veloce. Quando le Forze di Polizia si imbattono in indagati che conversano con due PC utilizzando Skype, non riescono ad ascoltare le conversazioni pur intercettando (ricevendo in copia dall'operatore telefonico o fornitore di accesso) il flusso di dati, che risulta incomprensibile. L'intercettazione avviene con l'invio di trojan, non rilevabili dall'antivirus, che creano una copia del flusso voce fra la scheda audio e il programma di VoIP, quindi prima che Skype inizi a cifrare la comunicazione.[13]

Il programma ha le stesse origini della rete Kazaa. Il funzionamento senza server centrali è una garanzia per la privacy degli utenti[senza fonte] che come tributo esige quantomeno l'uso delle loro risorse, anche mentre questi non effettuano proprie comunicazioni (uso dei supernodes); tuttavia, un algoritmo chiuso e proprietario non permette di verificare come e dove sono trattati i dati personali e sensibili, e l'effettiva assenza di spyware.

Una piccola parte delle risorse di banda di ogni client in funzione, memoria e CPU, sarà usato dalla rete (dai nodi, gli altri utenti) per fare telefonate. Chi installa Skype accetta insomma la possibilità che ognuna delle postazioni sulla quale è presente diventi supernodo e, in cambio di telefonate gratis, di cedere una piccola parte delle proprie risorse a beneficio di tutti.

Skype inoltre, utilizzando un protocollo chiuso, sembrerebbe esautorare la concorrenza impedendo l'interoperabilità, che sarebbe invece garantita da un protocollo aperto come quello SIP, già utilizzato dalla maggior parte dei provider di servizi VoIP in Italia e nel mondo e dai software alternativi a Skype.

Per questi motivi, comincia a crescere una campagna anti-Skype, al punto che i francesi di "IS Decisions"[14] hanno pubblicato SkypeKiller, un software gratuito che serve a bloccare Skype negli uffici, nei quali sia la chat (perdita di tempo) che l'uso di banda per trasferimenti e per la gestione dei supernodes che, sommati, non sono da trascurarsi, queste risorse vanno considerate nella quantità totale dei client installati e lasciati accesi anche se inutilizzati.

La rete Skype è andata completamente in crash il 16 agosto 2007 ed i responsabili del progetto affermarono di aver individuato il problema che ha causato il blocco totale delle comunicazioni a livello globale in un numero eccessivo di collegamenti simultanei dovuti ad un aggiornamento dei sistemi Windows. I sistemi Windows dopo essersi aggiornati si sarebbero riavviati quasi simultaneamente e avrebbero effettuato il login al sistema. Il numero eccessivo di login avrebbe dovuto attivare un apposito sistema di sicurezza sviluppato per evitare sovraccarichi dei server di autenticazione, ma un errore nel sistema di sicurezza avrebbe provocato il blocco del sistema. Il servizio ha ripreso a funzionare per la maggior parte degli utenti nella giornata del 18 agosto 2007.

[modifica] Alternative libere a Skype

Esistono alcuni programmi di VoIP rilasciati con licenza libera, tra i quali Asterisk, Ekiga, Empathy, Google Talk, Kopete, Pidgin, QuteCom. Essi sfruttano protocolli aperti, quali lo standard SIP.

Google sta inoltre sviluppando un sistema di videotelefonia, chiamato WebRTC, che, quando sarà pronto, dovrebbe consentire la videochat direttamente dal browser.[15]

[modifica] Note

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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