Nokia

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Nokia Corporation
Logo
Nazione bandiera Finlandia
Tipologia Società per azioni

Borse valori

Fondazione 1865 a Nokia

Fondata da

Fredrik Idestam

Sede principale Espoo
Persone chiave *Jorma Ollila, presidente (non esecutivo)

Settore

Telecomunicazioni

Prodotti

Fatturato 51.058 miliardi (2007)
Dipendenti 116 378 (2008)
Slogan Connecting People
Sito web www.nokia.it
Portale Aziende

Nokia è una società produttrice di apparecchiature per telecomunicazioni, in particolar modo telefoni cellulari. Prende il nome dalla città finlandese in cui venne fondata nel 1865. La sede centrale si trova a Espoo.

Può essere considerato come un logo aziendale il Nokia tune, la celebre suoneria per cellulare tratta dal Gran Vals di Francisco Tárrega (del quale qui è ascoltabile una versione MIDI).

Nel giugno 2006 Nokia e Siemens hanno annunciato la costituzione di una nuova società, la Nokia Siemens Networks, in cui andranno a confluire le attività concernenti la produzione di apparecchiature e reti per le telecomunicazioni. La nuova realtà sarà controllata pariteticamente e avrà sede nell'area di Helsinki.

Indice

[modifica] Storia

Immagine della sede centrale Nokia

Nokia è il nome di un fiume [1], in riva al quale nel 1865 l'ingegnere minerario Knut Fredrik Idestam creò una segheria i cui impianti per la lavorazione del legno e della cellulosa sfruttavano la corrente del corso d'acqua. Entro la fine del secolo la ditta si dotò di una centrale elettrica.

All'inizio del XX secolo, un'impresa leader nella fabbricazione di stivali in gomma venne attratta dall'energia prodotta in riva al fiume. La Società Finlandese della gomma stabilì i suoi insediamenti produttivi nelle vicinanze e iniziò ad usare Nokia come marchio di fabbrica. Poco dopo la Prima guerra mondiale la Società finlandese della gomma - che ad un certo punto divenne la più importante fornitrice di stivali per l'esercito - acquistò l'impianto per la lavorazione del legno. Nel 1922 le due società entrarono in una holding con la principale industria nazionale di cavi per il telefono ed il telegrafo.
Le tre realtà si fusero nel 1967, costituendo l'odierna Nokia.

Dopo la seconda guerra mondiale il settore cavi del gruppo si offrì come fornitore all'URSS del materiale che la Finlandia doveva fornire in conto riparazione in virtù del Trattato di Pace. Negli anni settanta, la Nokia aumentò il suo impegno nell'industria delle telecomunicazioni, sviluppando strumenti per la commutazione automatica. Nel 1977 ne divenne presidente Kari Kairamo che, avendo studiato negli Stati Uniti non condivideva la tradizione filo-sovietica dell'imprenditoria finlandese e puntò invece su televisori e personal computer, mettendo sul mercato una serie chiamata MikroMikko.[2]. Ma la concorrenza era troppa e l'azienda si indebitò rapidamente. Nokia dovette uscire da diversi comparti, come quello dei televisori e dei computer. La divisione che si occupava dei PC venne ceduta alla International Computers (ICL), ora parte della Fujitsu Siemens Computers.
Uscito di scena Kairamo [3], il suo vice, Jorma Ollila, poi presidente dal 1992, insistette nel settore elettronico; si limitò a cambiare prodotto, passando dal computer alla telefonia cellulare, il cui boom era ancora all'inizio.

La sede centrale della Nokia a Keilaniemi, Espoo

La decisione di concentrarsi sull'industria delle telecomunicazioni e sulla produzione di telefoni cellulari pagò, trasformando la Nokia in una delle realtà di maggior rilievo a livello mondiale in questi due settori. Nel 2004, peraltro, diversi problemi hanno costretto la società ad attuare politiche di ristrutturazione che, sebbene ridotte rispetto a quelle dei primi anni novanta, ne hanno scalfito l'immagine in Finlandia ed hanno alimentato contro di essa una serie di cause.

Nel 2007 la Nokia ha brevettato una tecnologia per costruire telefonini a triplo scorrimento[4] Nello stesso anno la società si è confermata leader mondiale nella produzione di cellulari con una quota di mercato del 40% nel quarto quadrimestre dell'anno.[5]

Nokia ha recentemente deciso di entrare nel mercato della produzione di contenuti per i terminali mobili, scelta culminata il 29 agosto 2007 con il lancio di OVI, un portale per la fruizione di contenuti mobili.

Evoluzione delle dimensioni dei telefoni Nokia

Proprio per rafforzare questo nuovo campo di attività ha effettuato diverse acquisizioni:

Il 10 febbraio 2006 ha completato l'acquisizione di Intellisync azienda fornitrice di software per la sincronizzazione tra dispositivi mobili e non. [7]

  • Il 16 ottobre 2006 ha completato l'acquisizione di Loudeye, azienda leader nella distribuzione di musica digitale [8]
  • Il 24 luglio 2007 ha annunciato l'acquisizione di Twango, azienda leader nelle soluzioni per organizzare e condividere foto, video e oggetti multimediali generati dagli utenti[9]
  • Il 9 agosto 2007 lancia il portale di social network Mosh, utilizzabile anche dai terminali mobili [10]
  • Il 17 settembre 2007 ha annunciato l'acquisizione di Enpocket azienda leader nella pubblicità su dispositivi mobili[11]
  • Il 1° ottobre 2007 ha annunciato l'acquisto di Navteq, società produttrice di mappe digitali per Sistemi di informazione geografica.[12]
  • Il 28 gennaio 2008 ha annunciato l'acquisizione del produttore software Trolltech con una spesa di 153 milioni di dollari.[13]
  • Nel maggio 2008 Nokia ha annunciato di voler spostare il proprio business interamente su internet e di non voler essere vista solamente come una produttrice di telefoni.
  • Il 23 giugno 2008 è stata definita l'acquisizione di Plazes, una startup con sede a Berlino, creatrice di una Rete sociale basata sulla localizzazione geografica degli utenti[14].
  • Il 24 giugno 2008 ha annunciato un accordo per acquisire la totalità della azioni di Symbian per 264 milioni di euro e successivamente creare la Symbian Foundation che avrà il compito di unificare i vari sistemi operativi costruiti sulla base di Symbian. La fondazione renderà tutto open source a disposizione degli operatori che già adesso usano il software e di chunque voglia utilizzarlo.[15]

[modifica] Innovazioni

Nokia N97: l'ultimo nato della gamma Nseries

Nokia ha portato numerose innovazioni nel campo della telefonia mobile. Tra queste l'introduzione nei telefonini di giochi multimediali.

Nokia ha prodotto il maggior numero di modelli di cellulare con sistema operativo Symbian S60 preinstallato, che rende possibili utilizzi diversi, dal gioco multimediale, al navigatore satellitare. [senza fonte]

Il Nokia Research Center ha presentato il 25 febbraio 2008 il prototipo Nokia Morph, che mostra un possibile utilizzo della nanotecnologia per i telefoni cellulari.

[modifica] Classifica di vendite

Produttori di cellulari (in ordine di vendite)[16]:

  1. Nokia
  2. Samsung
  3. LG[1]
  4. Motorola
  5. Sony Ericsson
  6. Blackberry
  7. Panasonic
  8. Siemens

[modifica] Voci correlate

Evoluzione dei telefoni Communicator

[modifica] Altri progetti

Rotis, il font utilizzato da Nokia

[modifica] Note

  1. ^ Secondo la tradizione, il nome deriva dal ritrovamento di una piccola martora nera nelle vicinanze del corso d'acqua.
  2. ^ MikroMikko
  3. ^ Kairamo si suicidò nel 1987.
  4. ^ Nokia brevetta il triplo slider
  5. ^ Nokia leader mondiale dei cellulari
  6. ^ Nokia completes acquisition of assets of Sega.com Inc.
  7. ^ Nokia completes acquisition of Intellisync
  8. ^ Nokia completes Loudeye acquisition
  9. ^ Nokia acquires Twango to offer a comprehensive media sharing experience
  10. ^ Nokia launches mobile social network - MOSH by Nokia!
  11. ^ Nokia to acquire Enpocket to create a global mobile advertising leader
  12. ^ Ufficiale: Nokia acquista Navteq per 8.1 miliardi di dollari
  13. ^ Nokia acquisisce Trolltech
  14. ^ http://conversations.nokia.com/home/2008/06/right-time-righ.html
  15. ^ Nokia, l'ambiente Symbian è suo: la grande sfida tra gli smartphone
  16. ^ Dati riferiti al secondo trimestre 2007. Fonte: businessweek.com; Fonte: mobileblog.it

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali