Microsoft Windows

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Logo di Windows Vista.

Microsoft Windows è una famiglia di sistemi operativi prodotta da Microsoft a partire dal 1985 per l'utilizzo su personal computer, ma esistono anche versioni di Windows specifiche per server e sistemi embedded. Più precisamente, le versioni a 16 bit non sono sistemi operativi ma ambienti operativi. Windows possiede la maggior parte del mercato dei sistemi operativi client (circa 90,7%)[senza fonte].

Indice

[modifica] Storia di Microsoft Windows

Per approfondire, vedi la voce Storia di Microsoft Windows.

[modifica] Versioni di Microsoft Windows

La famiglia Microsoft Windows comprende numerosi prodotti differenti tra loro, che possono essere generalmente suddivisi in cinque grandi categorie.

[modifica] Ambienti operativi a 16 bit

Questi forniscono semplicemente un'interfaccia grafica, detta desktop e richiedono un sistema operativo separato per i servizi essenziali (come l'accesso ai dischi, il monitoraggio della tastiera per l'input, e così via) che usualmente era MS-DOS della stessa Microsoft.

[modifica] Sistemi operativi ibridi 16/32 bit

I servizi del sistema operativo DOS vengono integrati in Windows. Questi sistemi operativi vengono spesso indicati con il nome "Windows 9x".

[modifica] Sistemi operativi a 32 bit

Originariamente progettati per il mercato professionale con il progetto di un sistema operativo completamente nuovo, compongono la famiglia Windows NT.

[modifica] Sistemi operativi a 64 bit per architetture EM64T e AMD64

Lo sviluppo tecnologico portò allo sviluppo di tecnologie quali Intel EM64T e AMD AMD64, che estendono il set tradizionale di istruzioni a 32 bit X86. Il supporto a questa nuova architettura nacque inizialmente con le versioni x64 di Windows XP e Windows Server, per poi estendersi a tutte le versioni successive di Windows.

[modifica] Sistemi operativi a 64 bit per architettura IA-64

Già alla fine degli anni '80 e nei primi anni '90, Hewlett-Packard si rese conto della limitazione dell'architettura X86 che dominava il mercato. Dallo sforzo per migliorare questa tecnologia, nacquero prima EPIC e poi, con la collaborazione di Intel, la versione definitiva dell'architettura, IA-64. Questa nuova architettura si pone come successore di x86 e delle architetture RISC, rinnovando completamente il set di istruzioni e basandosi soprattutto sul parallelismo di istruzioni. Al momento IA-64 è limitata al campo server.

[modifica] Sistemi operativi embedded ed altri

[modifica] Cronologia dei sistemi Windows

Data rilascio Nome sistema Versione Supporto
Novembre 1985 Windows 1.01 1.01 Non più supportato
Novembre 1987 Windows 2.03 2.03 Non più supportato
Marzo 1989 Windows 2.11 2.11 Non più supportato
Maggio 1990 Windows 3.0 3.0 Non più supportato
Marzo 1992 Windows 3.1 3.1 Non più supportato
Ottobre 1992 Windows 3.1 3.1 Non più supportato
Luglio 1993 Windows NT 3.1 NT 3.1 Non più supportato
Dicembre 1993 Windows 3.11 3.11 Non più supportato
Gennaio 1994 Windows 3.2 3.2 Non più supportato
Settembre 1994 Windows NT 3.5 NT 3.5 Non più supportato
Maggio 1995 Windows NT 3.51 NT 3.51 Non più supportato
Agosto 1995 Windows 95 4.0.950 Non più supportato
Luglio 1996 Windows NT 4.0 NT 4.0 Non più supportato
Giugno 1998 Windows 98 4.10.1998 Non più supportato
Maggio 1999 Windows 98 SE 4.10.2222 Non più supportato
Febbraio 2000 Windows 2000 NT 5.0.3700.6690 Supporto esteso fino al 13 luglio 2010 [1]
Settembre 2000 Windows Me 4.90.3000 Non più supportato
Ottobre 2001 Windows XP NT 5.1.2600 A pagamento fino al 2012.
Marzo 2003 Windows XP 64-bit Edition 2003 NT 5.2.3790 Non più supportato
Aprile 2003 Windows Server 2003 NT 5.2.3790 Attuale per SP1, R2, SP2 (RTM non supportato).
Aprile 2005 Windows XP Professional x64 Edition NT 5.2.3790 Attuale
Luglio 2006 Windows Fundamentals for Legacy PCs NT 5.1.2600 Attuale
Novembre 2006 Windows Vista NT 6.0.6000 Attuale
Luglio 2007 Windows Home Server NT 5.2.4500 Attuale
Febbraio 2008 Windows Server 2008 NT 6.0.6001 Attuale
Ottobre 2009 Windows 7 NT 6.1.7260 Attuale in RTM
Previsto per il 2009 Windows Server 2008 R2 NT 6.1.7260 Attuale in RTM
Previsto per oltre il 2009 Windows Azure NT - Molto futuro


Evoluzione dei sistemi Windows

[modifica] Caratteristiche

Windows è un sistema operativo concepito fin dall'inizio per essere portabile su differenti architetture, sebbene si sia diffuso quasi esclusivamente su computer con architettura x86 (in passato sono state prodotte alcune versioni di Windows NT per DEC Alpha, MIPS, PowerPC e SPARC, oggi non più supportate). Attualmente sono supportate anche le nuove piattaforme a 64 bit di Intel e AMD.

[modifica] Architettura del sistema

Le varie famiglie di Windows hanno caratteristiche tecniche molto diverse fra loro:

Le versioni a 16 bit erano semplicemente degli "ambienti grafici" che fornivano al programmatore un insieme di librerie e servizi per l'interfaccia grafica. In realtà le funzioni di base (l'input/output, l'accesso ai dischi e la gestione della memoria) sfruttavano i servizi del BIOS e del DOS.

Le versioni ibride a 16/32 bit (la famiglia Windows 9x) disponevano invece di un proprio kernel in modalità protetta, che tuttavia era un'evoluzione del kernel in modalità reale del DOS.

La famiglia Windows NT, invece, è basata su un kernel completamente nuovo a 32 bit (64 bit in alcune versioni recenti) con architettura a microkernel ibrido.

Ciò che rende uniformi tutti i sistemi Windows è l'interfaccia ad alto livello al programmatore, costituita dalle Windows API che hanno mantenuto una forma sostanzialmente immutata dalla prima versione di Windows ad oggi.

[modifica] L'interfaccia grafica - GUI - graphic user interface

Windows è sin dall'origine un sistema operativo grafico, pensato per essere utilizzato con il mouse, e a differenza dei sistemi Unix l'interfaccia grafica è un componente essenziale non opzionale. Solo nelle prime versioni di Windows NT il sottosistema grafico operava in user mode, ma a partire dalla versione 4.0 è stato portato a livello kernel per motivi di prestazioni.

Microsoft venne accusata di avere copiato l'interfaccia di Windows dal sistema operativo del Macintosh di Apple, il Mac OS, a sua volta ispirata a quella sviluppata dalla Xerox; Apple, tuttavia, aveva stipulato un regolare contratto con Xerox per poter utilizzare le sue risorse all'interno del progetto Macintosh. Per distribuire la prima versione di Windows, Microsoft ottenne una licenza da Apple. Tale versione tuttavia non disponeva della possibilità di avere finestre affiancate, che erano ancora una caratteristica pressoché esclusiva del Macintosh: per questo in Windows 1.0 le finestre occupavano sempre tutto lo schermo. In Windows 2.0 Microsoft introdusse le finestre affiancate e Apple citò in giudizio Microsoft. La causa legale si risolse, molti anni dopo, con una trattativa privata, i cui dettagli non sono completamente noti al pubblico.

La shell di Windows fino alla versione 3.1 era divisa in diversi programmi: Executive nelle prime versioni e in seguito Program Manager e File Manager. Il grande passo avanti si ebbe con la shell Explorer di Windows 95 (in italiano Gestione risorse), caratterizzata in particolare dalla Barra delle applicazioni e dal Menu di avvio. Era inoltre presente un moderno Desktop, come quello presente da anni in altri sistemi operativi.

Dal paradigma di Explorer hanno preso ispirazione molte altre shell (in particolare i Desktop environment KDE e GNOME). Spesso il precursore di Explorer è considerata la shell di Acorn Archimedes del 1987, che disponeva di un componente simile alla Barra delle applicazioni. In realtà qualcosa di simile era presente già in Windows 1.0, nel 1985. In ogni caso concetti quali il desktop, il cestino e la navigazione del file system per finestre erano presenti da anni, in varie forme, in altri sistemi operativi. Tuttavia Explorer fu il frutto di una lunga ricerca di ergonomia da parte di Microsoft, che studiò con l'ausilio di esperti il modo in cui gli utenti interagivano con il computer.

La diffusione dell'uso del desktop nei personal computer, favorita almeno in parte dalla vasta diffusione di Windows, ha causato un cambiamento significativo nell'interazione tra computer e utente: con esso è possibile svolgere molti compiti (task in inglese) comuni e complessi con una minima conoscenza del computer. D'altro canto, l'interfaccia isola l'utente dai processi interni del sistema.

[modifica] I problemi di sicurezza

I sistemi operativi della Microsoft sono il principale obiettivo degli scrittori di virus informatici, a causa dell'effetto combinato della grandissima diffusione, delle scarsa attenzione dimostrata fino ad oggi dall'azienda per la tematica della sicurezza, e dalle scarsissime conoscenze, da parte dell'utente medio, dei pericoli derivanti dalla connessione di un PC ad una rete di estensione mondiale come Internet

Negli ultimi anni con l'avvento di Internet e la crescita ulteriore della base di computer installati, tanto la produzione di virus, quanto l'ampiezza del danno che possono provocare è cresciuta: è richiesto un bagaglio relativamente basilare di nozioni per creare epidemie in grado di rallentare significativamente le strutture informatiche di tutto il mondo, con conseguenze calcolate da alcuni in migliaia di ore di lavoro perso. Alla luce di tutto ciò la sicurezza è tornata ad essere un tema primario per governi, analisti, sviluppatori e aziende: per la stessa Microsoft è diventata una delle priorità principali. Infatti, molti aggiornamenti rilasciati per i propri sistemi operativi sono dedicati alla sicurezza, come quelli atti a "chiudere" le falle scoperte nel sistema o come il tool Strumento di rimozione malware di Windows.

Parallelamente si è sviluppato il dibattito se la garanzia di programmi sicuri sia meglio assicurata dalla trasparenza nel rendere pubblici i bachi e le vulnerabilità scoperti o invece dal mantenere questo tipo di informazioni riservate fino alla risoluzione del problema. Dibattito che si intreccia con quello sul rilascio o meno del codice sorgente. Microsoft, che è un proponente del secondo approccio, ha risposto alla crescente richiesta da parte di pubbliche amministrazioni e grosse aziende di poter visionare il codice che utilizzano, varando l'iniziativa denominata Shared source, la quale consente a pagamento (ma gratuitamente per le pubbliche amministrazioni) di avere accesso ai sorgenti. Ironicamente, una falla di sicurezza del sito della società delegata a gestire gli accessi al codice sorgente ha causato nel febbraio del 2004 la diffusione di una parte del sorgente di una versione preliminare di Windows 2000 (circa 200 MB di codice), da cui derivano anche Windows XP e Windows Server 2003.

[modifica] Alternative a Microsoft Windows

Nel tempo si sono sviluppati sistemi alternativi per eseguire applicazioni per Windows senza acquistare il sistema operativo

[modifica] Wine

Per approfondire, vedi la voce Wine.

Per risolvere alla radice il problema della mancanza di versioni Linux di alcuni software per Windows è nato il progetto Wine, che implementa in maniera del tutto opensource le API di Windows. Il progetto è in avanzato stato di implementazione e permette di far girare su molti sistemi operativi UNIX-like buona parte del software per piattaforma Windows (Internet Explorer, Office, Photoshop ecc.).

[modifica] ReactOS

Per approfondire, vedi la voce ReactOS.

Un'alternativa open source a Windows è il sistema operativo ReactOS, concepito come vero e proprio clone dell'architettura Windows NT. Sebbene già molto promettente, è ancora in una fase preliminare (alfa) di sviluppo.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Note

  1. ^ Microsoft Support Lifecycle(EN). Microsoft, (May 4 2005). URL consultato il 2007-03-25.

[modifica] Collegamenti esterni

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