Blue Screen of Death
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Blue Screen of Death (detto anche BSoD, Blue Screen o Schermata Blu) è il nome dato comunemente alla schermata mostrata da un sistema operativo Microsoft Windows nel caso di un errore di sistema che non è in grado di risolvere. Ci sono due schermate di errore indicate come schermate blu, una delle quali (su Windows NT 4/2000/XP) notevolmente più grave dell'altra (Windows 9x).
In una forma o nell'altra, la schermata blu della morte è presente in tutti i sistemi Windows a partire da Windows 3.1. È simile alla Black Screen of Death di OS/2. Nelle prime anteprime di Windows Vista è accompagnata da una red screen of death, usata per gli errori del boot loader.
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[modifica] Generi di schermate blu
[modifica] Windows NT/2000/XP
In Windows NT, Windows 2000 e Windows XP le schermate blu compaiono quando il kernel o un driver eseguito a livello del kernel causa un errore non risolvibile. Ciò è generalmente causato dal tentativo di eseguire un'operazione non valida. L'unica cosa sicura che può fare il sistema operativo in questo caso è riavviare il computer. Come risultato sono possibili perdite di dati, visto che all'utente non è data la possibilità di salvare i dati che non sono ancora stati memorizzati sull'hard disk.
Le Schermate blu sono conosciute come "blue screen" nella documentazione del Windows Resource Kit, e a volte sono chiamate "bug check" nella documentazione del Software development kit e del Driver development kit di Windows
Il testo sulla schermata d'errore contiene il codice dell'errore come anche il suo nome simbolico (ad esempio 0x0000001E, KMODE_EXCEPTION_NOT_HANDLED) insieme a quattro valori che dipendono dall'errore fra parentesi, per aiutare gli sviluppatori a risolvere il problema. A seconda del codice di errore, può essere mostrato l'indirizzo a cui si riferisce l'errore e il driver che è caricato a quell'indirizzo. Sotto Windows NT e 2000, la seconda e la terza sezione della schermata contengono rispettivamente informazioni su tutti i driver caricati e una copia dello stack. Le informazioni sui driver sono posizionate in tre colonne; la prima elenca il base address del driver, la seconda la data di creazione del driver (come timestamp Unix), ed il terzo il nome del driver. [1].
Di default, Windows crea un file con una copia della memoria quando si verifica una schermata blu. A seconda della versione del sistema operativo, possono esserci diversi formati in cui può essere salvato, che vanno dal "minidump" di 64K al "dump completo", che è in effetti una copia dell'intero contenuto della RAM fisica. Il file risultante può essere analizzato successivamente usando un kernel debugger. È necessario un debugger per ottenere una traccia dello stack, e può essere necessario per stabilire la vera causa del problema; poiché le informazioni sullo schermo sono limitate e potrebbero portare a errori nell'interpretazione.
Windows può anche essere configurato per inviare informazioni di debug ad un kernel debugger in esecuzione su un altro computer (Windows XP permette anche di eseguire un kernel debugging in locale). Se si presenta una schermata blu mentre un kernel debugger è attivo, Windows fermerà l'esecuzione e farà si che il debugger "irrompa", invece di mostrare il BSoD. Il debugger può quindi essere usato per esaminare i contenuti della memoria e determinare l'origine del problema.
Il Windows debugger è scaricabile gratuitamente dal sito della Microsoft[2].
Windows include una caratteristica che può essere usata per causare manualmente un blue screen. Per abilitarla, l'utente deve aggiungere un valore nel registro di sistema di Windows. Dopodiché un BSoD apparirà quando l'utente preme due volte il tasto BLOC SCROLL tenendo contemporaneamente premuto il tasto CTRL di destra[3]. Questo è utile principalmente per ottenere un dump della memoria quando il computer si trova in un determinato stato. In quanto tale, viene usato in genere come supporto nella risoluzione dei blocchi di sistema.
Un BSoD può anche essere causato da un errore critico del boot loader, quando il sistema operativo non riesce ad accedere alla partizione avviabile per un errore del disco o per problemi simili. In questi casi il codice d'errore è STOP 0x0000007B (INACCESSIBLE_BOOT_DEVICE), e non c'è alcun dump della memoria salvato. Data l'impossibilità di avviare il sistema in queste situazioni, la correzione del problema può richiedere un avvio tramite il CD di Microsoft Windows.
[modifica] ReactOS
Anche ReactOS, un'implementazione libera di un sistema operativo compatibile con Windows NT, implementa una sua schermata blu simile a quella di Windows NT.
[modifica] Windows 9x/Me
La schermata blu della morte è presente anche in Windows 95, 98 e Me. In questi è meno grave, ma più frequente; è principalmente un modo usato dai driver virtuali per segnalare gli errori all'utente. È indicato internamente con il nome di "_VWIN32_FaultPopup". Le schermate blu in Windows 9x/Me danno all'utente la possibilità di riavviare il sistema o tentare di continuare le operazioni. Comunque, le schermate blu non sono mostrate senza motivo, di solito indicano un problema che non può essere risolto senza riavviare il computer, e quindi dopo di queste il sistema è di solito instabile o risponde male.
La causa più frequente per una schermata blu è data da versioni incompatibili di alcune DLL. Questo problema è indicato talvolta come inferno delle DLL o DLL hell. Windows carica una DLL nella memoria quando è richiesta da un'applicazione; se cambia la versione della DLL, al successivo caricamento di questa può risultare diversa da quanto l'applicazione si aspetti. Queste incompatibilità aumentano nel tempo con l'aumentare del software installato, e questo è uno dei motivi principali per cui una copia di Windows appena installata è più stabile di una "vecchia".
In Windows 95 e 98, compare una schermata blu quando il sistema tenta di accedere al file "c:\con\con". Questo viene talvolta inserito in siti web per mandare in crash la macchina dell'utente. Microsoft ha rilasciato una patch per questo[4].
In Windows 9x/ME compare una schermata blu se un utente espelle un media rimovibile (come un CD-ROM) mentre viene letto. Questo è particolarmente frequente usando Microsoft Office, quando un utente estrae un dischetto prima di chiudere il programma. Poiché Microsoft Office crea sempre dei file temporanei nella stessa cartella, il tentativo di cancellare questo alla chiusura del programma causerà una schermata blu, in quanto il disco con il file non è più nel lettore.
Questo tipo di schermata blu non è più presente in Windows NT, 2000 e XP. In caso di errori meno gravi del software, il programma andrà in crash ugualmente, ma non porterà con sé l'intero sistema operativo, grazie ad una gestione della memoria migliore. In questi sistemi, le schermate blu appaiono solo in caso di crash dell'intero sistema operativo.
[modifica] Windows CE
Una semplice versione delle schermate blu è presente in Windows CE, ma non in Windows CE per Pocket PC. Le schermate blu in Windows CE 3.0 sono simili a quelle di Windows 95 e 98.
[modifica] Installazioni di Windows
A volte, si verificano delle schermate blu anche durante le installazioni di Windows. Spesso questo non permette di portare a termine l'installazione.
[modifica] Display
Per default il colore delle scritte è bianco (colore EGA 0x0F; colore HTML #FFFFFF) su sfondo blu (colore EGA 0x01; colore HTML #0000AA), con informazioni su alcuni valori correnti della memoria e i valori dei registri. Per utenti con problemi di vista, Microsoft ha introdotto una utility che permette di cambiare le impostazioni nel system.ini dei codici di colore che BSoD usa, scegliendo tra i 16 della tavolozza EGA.
Windows 95, 98 ed Me usano la modalità testo 80x25. Il tipo di carattere è identico al Fixedsys. Il BSoD in Windows NT usa la modalità testo 80x50. La risoluzione dello schermo è 720x400. Il BSoD in Windows XP usa il tipo di carattere Lucida Console.
[modifica] Schermata rossa
Red Screen of Death (abbreviato RSoD, oppure anche "Red Screen of Doom") è il soprannome dato al messaggio di errore che è stato creato per il sistema operativo Microsoft Windows Vista. In particolare, è stata aggiunta nella build 512 di Windows Vista.
La schermata rossa apparirebbe nel caso di errori durante il boot. Per quanto concerne gli altri errori, Windows Vista continuerà ad utilizzare la BSoD.
Red screen of death si riferisce anche ad alcuni errori irrisolvibili nelle versioni più recenti di Lotus Notes. Questi errori non sono a pieno schermo come quelli della Microsoft, ma invece sono piccole finestrelle rettangolari rosse con il bordo nero. La RSoD usa una modalità testo 80×25, con una risoluzione su schermo di 640×400 e un font simile a Fixedsys.
[modifica] Altri "Screen of Death" (SoD)
- Un altro "orribile" schermo della morte è quello nero, ben noto ai giocatori di Nintendo. Lo schermo nero della morte corrisponde a un errore nella connessione per il multiplay in Wi-Fi, specialmente nel Nintendo DS. Gli schermi del DS diventano totalmente neri e il sistema si blocca. Lo schermo blu invece appare solo in Animal Crossing: Wild World.
- Sul Gameboy Advance, togliendo la cartuccia di un gioco in esecuzione, si presenta un Blue Screen of Death (lo schermo diventa blu e il sistema si blocca), o si vede una immagine del gioco bloccato e la console emette un suono.
- Sulla PlayStation Portable, quando la directory "flash1:\" risulta corrotta, si vede il "BSOD", che chiede in 9 lingue di "Premere il tasto O per ripristinare le impostazioni iniziali". C'è anche un "RSoD", molto raro, quando la directory "flash0:/" è corrotta. Un errore da RSoD è praticamente irreparabile.
- Nell'RPC Sega "Phantasy Star Online" un problema di avvio può causare un "frozen screen of death," uno "schermo congelato", detto anche FSoD. Il FSODs può causare all'utente la perdita nel gioco di tutti o quasi gli oggetti in suo possesso o in casi gravi anche alla perdita di tutti i dati nella menory card.
- Un Blue Screen su un telefono cellulare Samsung Z150 riporta il messaggio: "Can't make blue screen due to memory crash. Please press * to download ramdump." ("Impossibile generare uno schermo blu a causa di un errore di memoria. Premere * per scaricare Ramdump").
- Qualche decoder con display, in seguito a un errore grave, si resetta da solo e il display continua a lampeggiare. Lo stato del decoder viene ripristinato alle impostazioni iniziali (tranne per i codici PIN). Questo è conosciuto come DBDoD (Digibox Display of Death).
- I computer Amiga mostrano l'errore Guru meditation.
- Il Nintendo (NES) è conosciuto per il suo "Green Screen of Death". Questo capita quando viene inserita la cartuccia di un gioco non originale, o quando i contatti della cartuccia sono sporchi o corrosi.
- In VMK, quando fallisce il caricamento dello schermo iniziale, è alta la probabilità di imbattersi in un "Black Screen of Death".
- Nei sistemi unix-like, in caso di errori irreversibili, il sistema entra in kernel panic, mostrando a video informazioni di debugging.
- Su Linux, quando Compiz o Beryl vanno in crash, viene mostrato un White screen of death
[modifica] Schermate blu nell'industra IT
Gli amministratori di sistema spesso usano "to bluescreen" oppure "to BSoD" (che si potrebbe tradurre Bluschermare e BSoDare) come verbi, per esempio in: "Il server ha appena BSoDato", "Oh, fantastico, sta per BSoDare", oppure "Windows 2000 non bluscherma tanto quanto faceva NT 4."
Pare che anche i Sistemi integrati Microsoft Windows NT Embedded e Windows XP Embedded abbiano le schermate blu.[5] Esempi tipici sono i telefoni pubblici, i bancomat e le bacheche elettroniche.
WinNuke è in grado di far andare in BSoD un sistema Windows 95 senza l'appropriata patch.
[modifica] Codici di Bug Check sulla schermata blu di Windows NT
Una lista completa dei codici di bug check usati su Windows (per esempio, il Bug Check 0x1E: KMODE_EXCEPTION_NOT_HANDLED), così come la spiegazione del loro significato, si possono trovare nel file di aiuto installato con i Microsoft Debugging Tools per Windows.[6]
[modifica] Riferimenti conosciuti alla schermata blu
Dato che il BSoD è spesso oggetto di scherzi e battute, è stato anche introdotto in altri sistemi operativi all'interno di alcuni screensavers. Microsoft ha anche inserito un riferimento al BSoD come un uovo di Pasqua all'interno del browser Internet Explorer (dalla versione 4 alla 7). Digitando "about:mozilla" nella barra degli indirizzi causa la visualizzazione di una pagina blu, vuota. Ciò è stato comunque rimosso con il Service Pack 2 e Windows Vista,ma la pagina blu può ancora essere visualizzata digitando invece "res://mshtml.dll/about.moz" , che si può impostare su about:mozilla modificando le stringhe di IE nel registro di sistema. Questo comando è la maniera standard di richiamare Il Libro di Mozilla, un altro uovo di Pasqua nella famiglia di browsers Netscape/Mozilla.
Molti negozi on-line vendono delle T-shirt blu che mostrano il BSoD, ed esso appare comunemente in molti videogiochi e fumetti on-line.
In Advance Wars: Dual Strike, Black Hole CO Jugger parla in termini molto tecnici, e spesso pronuncia "schermata blu" ("blue screen of death").
Uno degli effetti della (in)sanità mentale in Eternal Darkness: Sanity's Requiem causa un'apparizione improvvisa di un BSoD durante una battaglia o scene di tensione. Questa apparizione dura solo pochi secondi, prima che lo schermo lampeggi in bianco, ritornando al gioco in corso.
Nella mappa multigiocatore Zanzibar, nel gioco Halo 2, l'apertura del cancello dal pannello di controllo causa la visualizzazione, sul pannello stesso, di una parodia di una schermata blu.
Nel videogioco per PlayStation Metal Gear Solid, Mantis (uno dei boss da affrontare) urla «Black Out!» e causa 5 secondi di Black Screen of Death.
Nel cartone animato Jimmy Neutron, nell'episodio "Insonnia a retroville", compare la schermata blu.
Quando Windows Vista era ancora in Beta Testing, su Internet c'erano dei "trucchetti" per farlo crashare.
In Mac OS X 10.5 Leopard i pc disponibili in rete vengono visualizzati come monitor beige che mostrano un BSoD.
[modifica] Note
- ^ Microsoft Corporation (29 ottobre 1996), Microsoft Windows NT Workstation Resource Kit, prima edizione, Microsoft Press, ISBN 1572313439
- ^ Debugging Tools for Windows - Overview, Microsoft Corporation
- ^ Windows permette di generare un file Memory.dmp tramite tastiera, Microsoft Corporation
- ^ Patch per la vulnerabilità "DOS Device in Path Name", Microsoft TechNet
- ^ Microsoft Mirth (HTML). URL consultato il 2006-03-04.
- ^ Microsoft Corporation. Debugging Tools for Windows - Overview (HTML). URL consultato il 2006-03-04.
[modifica] Voci correlate
- Sad Mac — Equivalente del BSOD in Mac OSPre-iMac (Old World ROM)
- Spinning wait cursor, Spinning Beach Ball of Death or Spinning Pizza of Death — Un'icona chiamata in modo simile in Mac OS X, che di solito indica che un'applicazione è occupata, ma che può anche segnalare un errore tanto serio da richiedere il riavvio dell'applicazione o del computer
- Guru meditation — Equivalente in Amiga OS
- Bomb — Equivalente nelle vecchie versioni di Mac OS
- Row of bombs — Equivalente Atari
- Kernel panic - messaggio di errore di sistema proprio di sistemi operativi unix-like.
- Yellow Screen of Death — Una schermata mostrata quando si verifica un errore nell'analisi del contenuto XML di una pagina nei browser Mozilla
- Black Screen of Death — OS/2 e Windows
- Dark Screen of Death — dispositivi portatili
- Red and Blue screens of death; Quando l'adattatore a 72 pin o la cartuccia di un NES funzionano male, lo schermo si accende e si spegne, mostrando questi colori.
- Green screen of death — Un errore dei dispositivi TiVo e Xbox 360.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Blue Screen of Death
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Un fumetto che prende il nome dal Blue Screen of Death
- (EN) Dxhtml Esempi di BSOD in Windows XP
- (EN) La leggendaria galleria di BSOD ed i consigli sull'open source di di Andy Mallett
- (EN) Bill Gates riceve un BSoD alla presentazione di Windows 98
- (EN) "Windows Server 2003 Troubleshooting Stop Errors" - microsoft.com
- (EN) Troubleshooting Windows STOP Messages
- (EN) MVP Mark Salloway's Windows XP Resource Center - Introduction to Stop Errors
- (EN) Galleria di BSoD, tra cui bancomat, cartelloni pubblicitari, slot machines ed altro
- (EN) Bloopers bedevil Gates at CES - BSoD during Bill Gates' keynote address at the 2005 Consumer Electronics Show in Las Vegas (ZDNet, January 7, 2005).
- (EN) Il resoconto originale di un BSOD da un impiegato Microsoft
- (EN) BSoD upgrades to RSoD in Longhorn from Joi Ito
- (IT) Galleria di Wincrash(Parte 1)
- (IT) Galleria di Wincrash(Parte 2)
- (IT) Galleria di Wincrash(Parte 3)
- (DE) Bluescreeners Developer Team

