OS/2

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OS/2
Logo Os 2.png
Os 2 4.png
OS/2 Warp 4
Sviluppatore IBM e Microsoft
Release corrente Warp 4 (1996)
Tipo di kernel Ibrido
Piattaforme supportate x86
Stadio di sviluppo Interrotto

OS/2 è una famiglia di sistemi operativi sviluppati dalla IBM per l'uso sui propri personal computer.

L'inizio della storia di OS/2 risale al 1984, con l'arrivo sul mercato del primo PC AT IBM con processore 80286 che per la prima volta in un personal computer supportava la modalità protetta per il sistema operativo, una tecnica per avere un sistema stabile e al sicuro da crash o malfunzionamenti delle applicazioni. Il progetto venne iniziato da IBM e poi congiuntamente da IBM e da Microsoft ed in seguito sviluppato esclusivamente da IBM.

Dotato di ottima stabilità ma meno diffuso per via della esosità di risorse di memoria delle prime versioni e storicamente carente di applicazioni, non riuscì mai a rimontare lo svantaggio presso gli utenti finali, nemmeno quando IBM con una mossa promozionale provò a distribuire gratis le versioni 3.0 e 4.0, molto migliorate. OS/2 si ricavò comunque una nicchia nel settore bancario, dove conserva ancora[quando?] una certa base installata. Attualmente lo sviluppo di IBM OS/2 è congelato e il supporto tecnico a questo sistema operativo da parte della casa madre è cessato il 31 dicembre 2006 (salvo l'acquisto di un servizio di supporto personalizzato). La versione più aggiornata disponibile di OS/2 è del 2002, la versione 4.52 nota anche come OS/2 Convenience Pack 2. Tuttavia IBM ha continuato ad aggiornare OS/2 negli anni, aggiungendo il supporto a tecnologie più recenti: Java 1.4, USB 2.0, Journaled File System (JFS) e le schede video NVidia, ATI e Matrox.

Nel 2000 Serenity System ha stretto un accordo con IBM per distribuire un nuovo sistema operativo basato sul kernel dell'ultima versione rilasciata di OS/2 Warp: questo nuovo sistema operativo (o nuova versione di OS/2) prende il nome di eComStation. Il 28 agosto 2009 è stato rilasciato eComStation 2.0 Silver Release.

Storia di OS/2[modifica | modifica sorgente]

Nel 1987 viene rilasciata la prima versione di OS/2, denominata CP/DOS. Non ha interfaccia grafica ma solo modalità testo: è multitasking, ma è visibile una sola applicazione alla volta mentre le altre girano in background. Introduce anche un nuovo formato di file eseguibile, il NE o New Executable basato su sezioni distinte per codice e dati.

La versione 1.1 (nome in codice Trimaran) viene rilasciata nel 1988: stavolta comprende una interfaccia grafica, il Presentation Manager, ed è disponibile in due vesti: Standard Edition ed Extended Edition (SE ed EE); la versione EE comprende in più un database manager ed un communications manager.

Nel 1989 viene rilasciata la versione 1.2 (nome in codice Sloop), con un PM migliorato: nella versione EE compaiono il nuovo file system HPFS e il linguaggio REXX. Intanto si stanno affermando i processori 80386 e IBM mette in cantiere OS/2 2.0, che dovrà essere interamente a 32 bit e solo per processori 80386, abbandonando i vecchi 286. Ormai però l'alleanza con la Microsoft è sempre più tesa a causa dei tempi lunghi che IBM impone, ritardando l'adozione definitiva di una interfaccia grafica per il nuovo sistema operativo, e poco dopo Microsoft decide di staccarsi dal progetto per sviluppare una propria versione di OS/2, che più tardi verrà ribattezzata Windows NT. Dalla fine del 1990 in poi IBM si fa carico da sola dello sviluppo di OS/2.

Nel 1991 IBM rilascia la prima versione interamente sviluppata in casa. Ci sono ancora molte parti di codice Microsoft, ma alcune cose sono state modificate e tutte le nuove aggiunte sono made in IBM: OS/2 1.3 è più veloce, più stabile e più compatto di prima, grazie anche ad un nuovo algoritmo di swap. Ci sono molti driver nuovi, l'installazione è più semplice, i font di sistema sono stati ridisegnati e il driver video supporta risoluzioni fino a 1024x768. Inoltre il REXX è incluso anche nella versione SE.

OS/2 2.0, rilasciato nel 1992, è il primo vero sistema operativo a 32-bit per il PC. Ha una emulazione DOS tramite macchine DOS virtuali (VDM) che fanno credere ai programmi DOS di girare in un PC tutto per loro; incorpora una versione licenziata di Windows chiamata Win-OS2 attraverso cui far girare anche i programmi per Windows 3.0/3.1; viene introdotta la WorkPlace Shell (WPS), una interfaccia utente orientata agli oggetti (OOUI) che integrata nel Presentation Manager di OS/2 diventa uno dei punti di forza di OS/2. Alcuni spunti della WPS provengono dal mondo Amiga, grazie ad un accordo fra IBM e Commodore che prevedeva, tra le altre cose, una speciale licenza del linguaggio REXX per il mondo Amiga: AREXX.

Un anno dopo esce la versione 2.1, che introduce una grossa novità: il Presentation Manager si evolve, acquisisce capacità multimediali e diventa Multimedia Presentation Manager/2 (MMPM/2). Inoltre vengono introdotti il supporto allo standard di risparmio energetico APM, l'interfaccia PCMCIA, il supporto TrueType in Win-OS/2 e tutto il codice viene rivisto ed ottimizzato. Successivamente escono le versioni 2.11 e 2.11 SMP, questa ultima aggiunge il supporto al multiprocessing simmetrico fino a 16 processori ed ulteriori ottimizzazioni, ma OS/2 continua a chiedere almeno 8 MB di RAM per funzionare bene, in un periodo in cui i PC hanno al massimo 4 MB e la RAM costa cara. Cosciente di questo fatto IBM mette in cantiere una versione leggera di OS/2, che giri bene anche con poca RAM.

OS/2 Warp[modifica | modifica sorgente]

Nel 1994 esce OS/2 3.0 (Warp in omaggio alla saga fantascientifica di Star Trek) capace di funzionare egregiamente anche con solo 4 MB di RAM. Questa nuova versione comprende una WPS molto migliorata e il supporto nativo al protocollo TCP/IP e ad internet. Inoltre insieme al sistema operativo viene distribuito un CD di applicazioni per OS/2, il Bonus Pack. Successivamente escono altre due versioni di OS/2 3.0 denominate Connect e Server, che integrano una serie di tool di rete IBM avvantaggiandosi della ottima stabilità raggiunta da OS/2 che ne fa una buona piattaforma per server di rete.

Nel 1996 esce l'ultima versione completa di OS/2, la Warp 4.0 (Merlin).
Warp 4 sfoggia una nuova veste grafica, integra i tool di rete della precedente versione Connect e in più ha un client di rete universale, capace di connettersi a praticamente ogni tipo di rete e di protocollo esistente (la lista è molto vasta): possiede inoltre il supporto per la sincronizzazione dei file e la gestione remota dell'accesso che permette di collegarsi alla propria macchina da una qualsiasi stazione in rete. Ma ormai il destino commerciale di OS/2 è segnato. Nel 1997 IBM decide di congelarne lo sviluppo.

Nel 1999 IBM smentisce le voci di una versione 5.0 di OS/2, ma in cambio lo aggiorna un'ultima volta ed esce Warp Server for eBusiness (nome in codice Aurora; versione 4.5) che integra una serie di nuove tecnologie: JDK 1.1.6, JFS, LVM (Logical Volume Manager) che rimpiazza l'ormai obsoleto FDisk, stack TCP/IP ottimizzato, architettura I2O per l'I/O, amministrazione trasparente di server NT, supporto SMP fino a 64 processori (prestazioni ottimali con 8), nuovo kernel. Nel 2000 IBM rilascia il Convenience Pack in cui vengono cumulati tutti i fixpack precedenti e che contiene in pratica una nuova versione di Warp Server for eBusiness e di Warp 4: per quest'ultimo c'è un nuovo kernel basato su quello di WSeB rilasciato l'anno prima. Nel 2002 viene rilasciato il Convenience Pack 2.

In un comunicato datato 12 luglio 2005[1], IBM annuncia ufficialmente di voler terminare la commercializzazione ed il supporto per i suoi prodotti OS/2 Warp V4 e OS/2 Warp Server for eBusiness, fissando al 23 dicembre 2005 il loro ritiro dal mercato e al 31 dicembre 2006 la data ultima del supporto standard. Ai suoi clienti OS/2, IBM suggerisce di considerare GNU/Linux come sistema operativo alternativo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ OS/2 Withdrawal from Marketing and Change in Support

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Wendy Goldman Rohm, Il rapporto Microsoft, ISBN 88-11-73868-7, Garzanti 1999.

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