MINIX

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MINIX
MINIX screenshot.png
Sviluppatore Andrew Stuart Tanenbaum e altri
Famiglia SO Unix-like, POSIX
Modello del sorgente Open source
Release corrente 3.2.1 (22 febbraio 2013)
Tipo di kernel Microkernel
Licenza BSD
Stadio di sviluppo Attivo
Sito web http://www.minix3.org/
MINIX 3.1.2a

MINIX è un sistema operativo basato su un'architettura a microkernel. Fu una versione commerciale minima di Unix che funzionava su IBM PC e sui computer IBM PC/AT nei tardi anni ottanta e nei primi anni novanta (attualmente le architetture Intel sono supportate a partire dalla CPU 8088, fino alla serie Pentium). Le altre versioni (la più recente è la 1.5, contro la 3.0 per architetture Intel) funzionavano su computer basati sul Motorola 68000 (come gli Amiga, l'Atari ST e i primi Apple Macintosh) e su SPARC (come le workstation Sun).

Al momento del suo sviluppo, la licenza d'uso per MINIX era considerata molto libera, con un prezzo molto basso comparato con altri sistemi operativi. Comunque, non essendo free software e neanche completamente open source, gli sforzi per lo sviluppo si spostarono verso i kernel Linux e FreeBSD. Nei tardi anni novanta la licenza di MINIX fu convertita in open source, ma allora era presente solo una piccola base di sviluppatori e utenti.

C'è anche un file system chiamato MINIX. Questo è il file system di default usato quando si installa MINIX. È anche usato da alcune distribuzioni Linux come formato per i dischi di avvio o in altre situazioni dove è necessario un file system che consumi poche risorse.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Andrew S. Tanenbaum creò MINIX alla Vrije Universiteit ad Amsterdam nel 1987, per esemplificare i principi dei sistemi operativi spiegati nel suo libro di testo. Le 26000 linee di codice sorgente del kernel, del gestore della memoria, e del file system sono incluse nel libro; è principalmente scritto in linguaggio C. MINIX 1.5, nato nel 1991, supporta sistemi MicroChannel IBM PS/2 e fu anche portato su architetture SPARC e Motorola 68000, supportando anche piattaforme Atari ST, Commodore Amiga, Apple Macintosh Sun SPARCstation computer. Dalla versione MINIX 2.0 del 1997, diventa conforme allo standard POSIX di UNIX.

Presente[modifica | modifica wikitesto]

Recentemente Tanenbaum e alcuni suoi collaboratori hanno ripreso in mano il progetto e hanno presentato la versione 3.0 del kernel. L'obiettivo del progetto è lo sviluppo di un microkernel molto stabile per applicazioni embedded e anche per applicazioni più generali. Il sistema operativo è rilasciato con Licenza BSD e attualmente supporta processori x86, anche se sono in sviluppo versioni per processori PowerPC e ARM7.

MINIX 3.1.7 con Equinox Desktop Environment in esecuzione

Linus Torvalds e MINIX[modifica | modifica wikitesto]

Linus Torvalds, dopo aver usato per qualche tempo MINIX decise di creare un nuovo sistema operativo che fosse meno limitato e che potesse essere modificato e migliorato senza troppe difficoltà.

Nel 1991 diede vita ad un nuovo kernel chiamato Linux. A differenza di Tanenbaum, per il suo nuovo sistema operativo egli scelse un'architettura monolitica.

I due furono anche protagonisti di un dibattito molto acceso nel 1992 sul newsgroup comp.os.minix dal titolo Linux is obsolete.

Versioni di MINIX[modifica | modifica wikitesto]

Elenco delle versioni di MINIX con data d'uscita:

  • MINIX 1.0 – 1987;
  • MINIX 1.5 – 1991;
  • MINIX 2.0 – 1997;
  • MINIX 3.0 – 24 ottobre 2005;
  • MINIX 3.1.2 – 8 maggio 2006;
  • MINIX 3.1.2a – 29 maggio 2006;
  • MINIX 3.1.3 – 13 aprile 2007;
  • MINIX 3.1.3a – 8 giugno 2007;
  • MINIX 3.1.4 – 2009;
  • MINIX 3.1.5 – 5 novembre 2009;
  • MINIX 3.1.6 – 8 febbraio 2010;
  • MINIX 3.1.7 – 16 giugno 2010;
  • MINIX 3.1.8 – 4 ottobre 2010;
  • MINIX 3.2.0 – 29 febbraio 2012;
  • MINIX 3.2.1 – 22 febbraio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Andrew S. Tanenbaum, Albert S. Woodhull, Operating Systems Design and Implementation, Pearson, 2006, ISBN 0-13-142938-8.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]