KDE

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KDE
Logo
Schermata di KDE SC 4.10

Schermata di KDE SC 4.10
Sviluppatore KDE e.V.
Sistema operativo Multipiattaforma
Linguaggio
Genere Desktop environment
Licenza GNU GPL e GNU LGPL
(Licenza libera)
Sito web kde.org

KDE (K Desktop Environment) è, come recita la pagina di benvenuto della sua documentazione, un ambiente desktop grafico per postazioni di lavoro Unix.
La "K" di KDE in origine stava per kool (la C di cool era già utilizzata dal desktop environment CDE), ma successivamente si preferì rimuovere questo significato. La mascotte di KDE è Konqi, un drago antropomorfo.

KDE, al pari di GNOME, è un ambiente desktop molto completo e curato, orientato prevalentemente agli utenti con conoscenze basiche, per via della vasta configurabilità dell'ambiente e dei suoi programmi, ed è generalmente considerato l'alternativa principale a GNOME.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Konqui, la mascotte di KDE

Il progetto venne iniziato il 14 ottobre 1996 da Matthias Ettrich, uno studente all'Università di Tubinga, che trovava gli ambienti desktop per UNIX dell'epoca carenti sotto molti punti di vista. Tra le critiche c'era la constatazione che nessuna applicazione avesse un aspetto ed un comportamento simile. Altri programmatori, dopo aver letto l'annuncio della nascita di KDE, parteciparono al progetto e in meno di un anno i programmatori arrivarono a quota 15.

Tuttavia non si fecero attendere le critiche da parte dei sostenitori del Free Software, che contestarono pesantemente la scelta del toolkit proprietario Qt come base del sistema KDE. Fu in conseguenza di ciò che nacque GNOME, un ambiente desktop che avrebbe dovuto fornire le stesse funzioni di KDE in un ambiente completamente libero.

Nel 1998 venne rilasciata la prima versione stabile di KDE, la 1.0. Nello stesso anno la casa produttrice delle librerie Qt, la norvegese Trolltech, decise di rilasciare progressivamente il proprio prodotto come Open Source, sotto licenza GPL, ponendo così fine alla diatriba sopra descritta.

Nel frattempo aumentarono gli sviluppatori interessati al progetto KDE, così come le applicazioni ad esso correlate. L'arrivo di KDE 2 portò poi numerosi cambiamenti delle API.

Il 1º agosto 2012 viene rilasciata la versione 4.9, dedicata a Claire Lotion, una importante sviluppatrice deceduta.[1]

Lo sviluppo è tutt'oggi molto attivo. Ad oggi si possono contare: oltre 4 milioni di righe di codice sorgente (per fare un paragone il kernel Linux versione 2.5 contava circa 3.7 milioni di righe di codice), 800 programmatori provenienti da tutto il mondo, 17 mirror del sito web e 106 mirror FTP (senza contare i mirror non ufficiali).

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

È basato sulle librerie Qt di Qt Software (rilasciate con licenza LGPL) e funziona sulla maggior parte dei sistemi operativi di tipo Unix, come GNU/Linux, distribuzioni BSD ed esistono anche delle versioni funzionanti su Microsoft Windows e su Mac OS X che sfruttano il layer di portabilità del toolkit Qt.
Esse nell'attuale versione 4 (le versioni di KDE e di Qt fino alla 3 potevano funzionare su Windows solo grazie a programmi come Cygwin, mentre su Mac OS X era necessaria la presenza di X11 installato nel sistema).

I programmi e le librerie che compongono KDE sono rilasciati sotto le licenze GPL e LGPL. Come per analoghi progetti di Free e Open Source Software, la comunità di KDE è aperta al contributo di chiunque fosse interessato a partecipare, sia per la parte più propriamente informatica, di programmazione e sviluppo software, che per gli altri aspetti comunque fondamentali per un ambiente grafico, come la localizzazione dei programmi, la documentazione, la cura della grafica e delle icone e l'usabilità.

Infrastruttura e componenti[modifica | modifica sorgente]

L'infrastruttura avanzata di KDE è composta da molte componenti:

  • Akonadi - struttura di memorizzazione tra le componenti PIM
  • Calligra Suite - Software di produttività personale
  • D-Bus - sistema di comunicazione tra i vari processi
  • KHTML - motore HTML di Konqueror, il browser web "tuttofare" di KDE
  • KDE Input Output (KIO) - accede ai file, compresi quelli via rete in modo trasparente
  • Kiosk - disattiva le caratteristiche di KDE per un ambiente più controllato
  • KPart - struttura leggera dei componenti grafici
  • KWin - gestisce le finestre e supporta nativamente effetti 3D avanzati
  • KConfigXT - legge file XML e produce codice sorgente per gestire opzioni di configurazione
  • Phonon - permette alle applicazioni di interfacciarsi con il server sonoro e quindi di riprodurre suoni
  • Plasma - ambiente grafico per l'astrazione del desktop che include numerosi desktop widget e offre delle API per gli sviluppatori
  • Qt - strumenti per interfacce grafiche multi piattaforma
  • Solid - sistema d'interazione con i dispositivi hardware
  • XMLGUI - consente di costruire interfacce grafiche come menù e barre degli strumenti partendo da file XML

Pacchetti[modifica | modifica sorgente]

A causa della grande dimensione di KDE 4, esso viene attualmente distribuito sotto forma di pacchetti-categoria, col fine di semplificarne e rendere modulare l'installazione.

Ed inoltre:

  • extragear - collezione di applicazioni supplementari per KDE (come K3b o Amarok) che usano un ciclo di rilasci diverso da quello del resto dell'ambiente grafico
  • playground - collezione di applicazioni supplementari per KDE

Applicazioni principali di KDE[modifica | modifica sorgente]

Per una lista completa, vedi la lista di applicazioni di KDE. Le applicazioni per KDE includono:

Organizzazione del progetto[modifica | modifica sorgente]

KDE 4.1 su OpenSUSE 11.0 (in spagnolo). Si nota il caratteristico corredo di widget presenti sul desktop.

Proprio come altri progetti open source/free software, KDE viene sviluppato soprattutto grazie al contributo di volontari, anche se varie aziende come Novell (SUSE), Trolltech (Qt) e Mandriva impiegano sviluppatori per lavorare al progetto. L'organizzazione è molto complessa in quanto molte persone contribuiscono in vari modi (per esempio curando le traduzioni e l'aspetto grafico o la scrittura di codice vero e proprio). Le decisioni e i problemi vengono discussi in varie mailing list.

Tuttavia le grandi decisioni (come le date di rilascio di nuove versioni o l'inclusione di nuove applicazioni) viene decisa dai core developers, sviluppatori che hanno contribuito molto al progetto in un lungo periodo di tempo.

Anche se gli sviluppatori e gli utenti vengono da tutto il mondo, KDE ha una base in Germania. I web server sono installati nell'università di Tübingen e Kaiserslautern, un'organizzazione non-profit tedesca che detiene il marchio di fabbrica su "KDE". Inoltre le conferenze spesso sono tenute in Germania.

Versioni e ciclo di sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Come si vede dalla cronologia qui di seguito, la comunità KDE rilascia nuove versioni molto frequentemente, solitamente ogni sei mesi. Difficilmente una nuova versione viene rilasciata in ritardo rispetto ai piani; ha fatto eccezione la versione 3.1 che è stata posticipata di più di un mese per diversi problemi di sicurezza nel codice sorgente.

Esistono due tipi di versioni: le versioni principali e le versioni minori.

Versioni principali[modifica | modifica sorgente]

Sono state rilasciate 21 versioni principali fino ad ora: 1.0, 1.1, 2.0, 2.1, 2.2, 3.0, 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 4.0, 4.1, 4.2, 4.3, 4.4, 4.5, 4.6, 4.7, 4.8, 4.9 e 4.10. La versione 4.10 è stata rilasciata il 7 maggio 2013.

Versioni minori[modifica | modifica sorgente]

Una versione minore è tipicamente segnalata con tre numeri, ad esempio KDE 1.1.1, ed è incentrata sulla correzione di bug, problemi di importanza secondaria e piccoli miglioramenti di usabilità. Normalmente non vengono aggiunte nuove funzioni nelle versioni minori. Fa eccezione KDE 3.5, in cui piccole migliorie sono state incluse nelle versioni minori.

Distribuzioni GNU/Linux che utilizzano KDE[modifica | modifica sorgente]

Insieme a GNOME, altro ambiente desktop molto diffuso nelle distribuzioni GNU/Linux e nei sistemi operativi Unix-like, KDE è tra i DE più completi e ricchi di effetti grafici, caratterizzato da un aspetto molto curato, da un elevato grado di usabilità e ampie possibilità di personalizzazione. Grazie a tali caratteristiche, questo ambiente viene installato di default in numerose distribuzioni GNU/Linux, soprattutto in quelle orientate all'utenza desktop, come ad esempio Mandriva Linux, SUSE, OpenSUSE, PCLinuxOS e Kubuntu.

Di seguito è riportato un elenco di distribuzioni che includono in modo predefinito l'ambiente desktop KDE.

Nome Distribuzione base
Chakra Linux Arch Linux
openSUSE SUSE Linux
Fedora KDE Red Hat Linux
Linux Mint KDE Kubuntu
Kubuntu Ubuntu
PCLinuxOS ex Mandriva Linux, ora indipendente
Sabayon Linux Gentoo
Mandriva Linux Red Hat Linux
Aurox Fedora
BackTrack ex SLAX, ora Ubuntu
Debian GNU/Linux Debian GNU/Linux
Edubuntu KDE Edubuntu
Famelix Debian GNU/Linux, Knoppix e Kurumin
Freespire Linspire
Galinux SLAX
KadedeOS Kubuntu
Kanotix Knoppix
Kurumin Knoppix
Linspire Kubuntu
MEPIS Debian GNU/Linux
Pardus Pardus
aptosid, ex sidux Debian GNU/Linux
SLAX Slackware
SUSE Linux Slackware
Urli Kubuntu
VectorLinux Slackware
VENENUX GNU/Linux Debian GNU/Linux
Xandros Debian GNU/Linux

Cronologia delle versioni[modifica | modifica sorgente]

Versione Data Informazioni Versioni minori
14 ottobre 1996 Annuncio della fondazione di KDE.
1.0 12 luglio 1998 Prima release stabile di KDE.
1.1 6 febbraio 1999 Prima sottoversione di KDE 1. 1.1.1, 1.1.2
2.0 23 ottobre 2000 Larga rivisitazione dell'interfaccia utente, aggiunta di nuovi temi grafici, introduzione del file manager Konqueror, versione iniziale di KOffice, Centro di assistenza KDE, introduzione delle tecnologie KParts e KIO, sistema di comunicazione processi DCOP, nuovo window manager Kwin, nuovo server sonoro aRts, XMLGUI. 2.0.1
2.1 26 febbraio 2001 Miglioramento del Centro di controllo, icone standard passate da 32x32 a 34x34 pixel, nuovi effetti grafici per le icone, explorer di rete simile a Risorse di Rete di Windows, miglioramenti vari a Kicker, aRts, KIO e altre applicazioni, lettore multimediale Noatun. 2.1.1, 2.1.2
2.2 15 agosto 2001 Miglioramento delle prestazioni di avvio, miglioramenti vari alle icone, migliore rendering HTML e JavaScript, nuovi plugin per Konqueror, supporto IMAP per KMail, supporto nativo iCalendar per KOrganizer. 2.2.1, 2.2.2
3.0 3 aprile 2002 Nuovo framework per la stampa KDEPrint, migliorato e ampliato il supporto di Konqueror per gli standard Web, nuove versioni di KMail e KOffice, nuovo video player aKtion!, supporto di 50 lingue, miglioramenti e aggiornamenti vari a librerie e componenti base di KDE, miglioramento delle funzionalità di rete di KIOSlave. 3.0.1, 3.0.2, 3.0.3, 3.0.4, 3.0.5, 3.0.5a
3.1 28 gennaio 2003 Nuovo tema grafico di default Keramik e nuovo tema di icone di default Crystal, miglioramento della sicurezza di KMail, supporto del protocollo LDAP per il framework PIM di KDE, supporto alla funzionalità di Desktop Remoto, introduzione dei tab in Konqueror, download manager KGet. 3.1.1, 3.1.2, 3.1.3, 3.1.4, 3.1.5
3.2 3 febbraio 2004 Miglioramento delle prestazioni, migliore supporto degli standard Free Desktop, diversi bugfix aggiunti, nuovo tema grafico Plastik, nuovi temi di icone, nuovi splash screen, nuove opzioni di personalizzazione grafica dell'interfaccia, music player JuK, Instant Messenger Kopete, programma di cifratura KGPG, introduzione di Kontact. 3.2.1, 3.2.2, 3.2.3
3.3 19 agosto 2004 Nuova applet del Centro di controllo KDE per la configurazione dei temi grafici, il programma grafico Kolourpaint rimpiazza KPaint, integrazione di Kontact con Kolab e KPilot, miglioramenti vari a Konqueror, miglioramenti vari all'Instant Messenging. 3.3.1, 3.3.2
3.4 16 marzo 2005 Nuovo sistema di text-to-speech integrato nell'interfaccia utente, Cestino ridisegnato e più flessibile, esteso il supporto protocolli di Kopete, miglioramenti al supporto CSS di KHTML, migliorato il look di Kicker, nuovo stile grafico ad alto contrasto, archiviatore di password KWallet, funzionalità di JuK per scaricare le copertine degli album in riproduzione via Internet, funzionalità per la sincronizzazione tra due PC, possibilità di usare immagini SVG come sfondi del desktop, più di 6500 bugfix inclusi. 3.4.1, 3.4.2, 3.4.3
3.5 29 novembre 2005 Funzionalità di autoplay per le unità rimovibili, gestore di applet per Kicker, gestore di widget SuperKaramba, corretta aderenza di Konqueror agli standard Web, miglioramenti grafici e funzionali del pager, funzionalità di Konqueror per il filtraggio della pubblicità sulle pagine Web, maggiore supporto di Kopete per le webcam, nuove applicazioni edutainment. 3.5.1, 3.5.2, 3.5.3, 3.5.4, 3.5.5, 3.5.6, 3.5.7, 3.5.8, 3.5.9, 3.5.10
4.0 11 gennaio 2008 Nuova interfaccia utente Plasma, nuovo file manager Dolphin, semplificazione dell'interfaccia principale del Centro di controllo, framework di interagibilità hardware-applicazioni Solid, framework di interazione applicazioni-sottosistema audio Phonon, potenziamento di KHTML, nuovo tema di icone predefinito Oxygen, gestore integrato di effetti grafici 3D, nuovo lettore PDF Okular, rivisitazione grafica dei giochi, migliore utilizzo delle risorse di sistema. Introduzione di nepomuk, un progetto per il desktop semantico. 4.0.1, 4.0.2, 4.0.3, 4.0.4, 4.0.5
4.1 29 luglio 2008 Sostanziale miglioramento della maturità e della completezza del pacchetto, miglioramento e perfezionamento della veste grafica, eliminazione delle icone sul desktop e introduzione di Folder View, nuovi effetti grafici, nuovo strumento di personalizzazione del pannello, ottimizzazione di KHTML, reintroduzione di KDE-PIM, player video Dragon Player, miglioramenti e potenziamenti vari a diverse applicazioni KDE. 4.1.1, 4.1.2, 4.1.3
4.2 27 gennaio 2009 Prima versione di KDE 4 considerata pronta per gli utenti finali. 4.2.1, 4.2.2, 4.2.3, 4.2.4
4.3 4 agosto 2009 Miglioramenti per l'esperienza utente. Migliorata la stabilità di molti programmi. Corretti oltre 10000 bug e introdotte più di 2000 novità. 4.3.1, 4.3.2, 4.3.3, 4.3.4,4.3.5
4.4 9 febbraio 2010 Tra le novità principali KAuth, innovativo framework di autenticazione e nuove caratteristiche per interagire con i social network. Sono stati eliminati più di 7293 bug e risolte almeno 1433 imperfezioni e problemi segnalati dall’utenza. 4.4.1, 4.4.2, 4.4.3, 4.4.4, 4.4.5
4.5 10 agosto 2010 Questa release introduce molti miglioramenti nella stabilità e nelle prestazioni. Il nuovo KSharedDataCache è ottimizzato per l'accesso rapido alle risorse memorizzate sul disco, come le icone. La nuova libreria KDE WebKit offre l'integrazione con le impostazioni di rete, memorizzazione delle password e molte altre novità si trovano in Konqueror. 4.5.1, 4.5.2, 4.5.3, 4.5.4,4.5.5
4.6 26 gennaio 2011 4.6.1, 4.6.2, 4.6.3, 4.6.4, 4.6.5
4.7 27 luglio 2011 4.7.1, 4.7.2, 4.7.3, 4.7.4
4.8 25 gennaio 2012 Ottimizzazione di KWin, riscrittura della gestione energetica e integrazione con le Attività; gestione dei file più veloce e scalabile. 4.8.1, 4.8.2, 4.8.3, 4.8.4, 4.8.5
4.9 1º agosto 2012 Aggiornamento di KDE Plasma Workspace con miglioramenti al file manager Dolphin, Konsole e KWin, nuove applicazioni KDE, e miglioramento del networking. 4.9.1, 4.9.2, 4.9.3, 4.9.4, 4.9.5
4.10 6 febbraio 2013 Nuovo rilascio degli spazi di lavoro Plasma (Workspaces), delle applicazioni (Applications) e della piattaforma di sviluppo (Development Platform). 4.10.1, 4.10.2, 4.10.3, 4.10.4, 4.10.5
4.11 14 agosto 2013 La nuova versione 4.11 degli spazi di lavoro Plasma (Plasma Workspaces) sarà supportata a lungo per permettere la transizione a Frameworks 5. 4.11.1, 4.11.2,4.11.3

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ KDE 4.9 rilasciato 2/08/2012

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]