Telefono cellulare

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il telefono cellulare, chiamato anche semplicemente cellulare o telefonino, è un apparecchio radio trasmittente e ricevente per la comunicazione in radiotelefonia, collegato alla rete telefonica di terra tramite centrali di smistamento, denominate stazioni radio base (BTS, Base Transceiver Station), molto spesso dotate di tre o più celle, ciascuna capace di diverse connessioni con gli apparecchi mobili.

Il telefono cellulare consente di avere sempre disponibile un collegamento telefonico fino a che l'apparecchio si trovi nel raggio di copertura di una "cella" (variabile da cella a cella, da poche centinaia di metri fino a 35 km da una stazione radio base, in funzione della struttura della rete. Il limite di distanza dipende dalle specifiche correlate alla tecnologia GSM).

Indice

[modifica] Storia

Il telefono cellulare è stato inventato da Martin Cooper, direttore della sezione Ricerca e sviluppo della Motorola, che fece la sua prima telefonata da un cellulare il 3 aprile 1973. Ma solo dopo 10 anni la Motorola decise di produrre un modello dal costo di 4000 dollari.[1] Rapidamente i cellulari si sono diffusi nel mondo, nel 2007 il 50% della popolazione mondiale aveva un cellulare. All'inizio del 2009 la percentuale è salita al 61%.[2]

[modifica] Generazioni della telefonia cellulare

Esempio di telefono cellulare "a conchiglia", cioè apribile
Motorola C350 nelle sue parti
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Telefonia cellulare.

Dalla sua comparsa, il telefono cellulare ha usato diversi sistemi di funzionamento principali (ed alcuni "intermedi"), chiamati generazioni, basati su differenti tecnologie e standard di comunicazione, dai sistemi analogici degli anni settanta/novanta (160/450/900 MHz) a quelli basati su standard UMTS e VSF-Spread OFDM (rispettivamente terza e quarta generazione ossia 3G e 4G).

Da pochi anni, l'UMTS, la terza generazione, permette l'utilizzo del telefono cellulare anche per videotelefonate, registrazione e visualizzazione videofilmati e visione di TV e programmi dedicati; ma già da alcuni anni la generazione GSM offre in commercio cellulari con schermi a colori, possibilità di connessione a Internet nello speciale protocollo Wireless Application Protocol (WAP) e fotocamere digitali.

I nuovi modelli di telefono cellulare possono essere dotati di schermo a colori, fotocamera digitale, lettore MP3, connessioni ad infrarosso (IR), Bluetooth e Wi-Fi e la possibilità di sincronizzare informazioni (messaggi, calendario, rubrica indirizzi) con programmi denominati PIM (Personal Information Manager) installati sul proprio computer. Alcuni cellulari chiamati Smartphone offrono anche la possibilità di installare programmi complessi come per il fotoritocco, per il controllo del computer, per la protezione crittografica della conversazione (crypto phone) o altri innumerevoli applicativi

[modifica] Aspetti sociali

Uso dei cellulari nel mondo in percentuale alla popolazione; 100%+ indica in media più di un cellulare per persona

Dalla seconda metà degli anni novanta il cellulare smise di essere uno status symbol: la sua successiva estrema diffusione, che in Italia raggiunge livelli da primato mondiale, ha provocato la spontanea insorgenza di una sorta di galateo dedicato.

Ad esempio, è considerato maleducato avere suonerie di volume eccessivo, telefonare in modo tale che alle persone intorno riesca difficile sottrarsi all'involontario ascolto, far squillare (cioè non spegnere) il telefonino in un luogo di culto, in un pubblico esercizio o altri luoghi pubblici (ospedale, teatro, cinema, ristorante, treno, autobus, metropolitana) che non ne consentano l'uso senza arrecare disturbo ad altre persone.

Secondo alcuni, quando si chiama qualcuno sul cellulare, è opportuno domandare se il momento sia propizio per iniziare una telefonata, poiché data la portabilità dell'oggetto, il ricevente potrebbe trovarsi in una situazione nella quale non gli sia agevole condividere una conversazione. Secondo altri, invece, dovrebbe essere cura del ricevente spegnere il terminale quando non desidera ricevere chiamate.

L'utilizzo del cellulare è stato vietato a chi guida un autoveicolo poiché abbasserebbe considerevolmente i tempi di reazione. Distraendo l'attenzione del conducente dal guardare la strada, i tempi per vedere un ostacolo, rallentare fino a fermarsi o cambiare direzione, diventerebbero sensibilmente più alti.[3]

Il Codice della strada italiano ha reso obbligatorio l'uso di auricolari, che evitano al guidatore di distogliere lo sguardo dalla strada per premere il bottone per la chiamata o per regolare il volume, e in particolare di tenere il volante con una sola mano, impegnando l'altra con il cellulare.

Alcuni studi affermano che gli effetti dell'auricolare o del cellulare alla guida sono gli stessi. La pericolosità alla guida non dipenderebbe tanto dai movimenti per ricevere una chiamata, dalla guida con una sola mano, e neppure dalla distrazione legata alla conversazione con un'altra persona, quanto dagli effetti delle microonde. Un guidatore medio che parla al cellulare è infatti, nelle funzioni e nel tempo di reazione, più lento di un ubriaco. Gli studi dimostrano che il tempo di reazione indebolito dalle radiazioni è in realtà del 30% più lento rispetto a quello indebolito dall’alcol.[4]

Una circolare del ministro italiano della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni (marzo 2007) ha vietato l'utilizzo del cellulare nelle scuole pubbliche e private italiane di ogni ordine e grado, durante le ore di lezione e gli esami. Ogni scuola dovrà inserire nel proprio regolamento interno una norma conforme alle nuove indicazioni ministeriali.

[modifica] Possibili danni alla salute

Tipica tastiera di cellulare

Alcuni studiosi hanno ipotizzato che le onde elettromagnetiche emesse dai telefoni cellulari possano arrecare danni alla salute degli utenti. Allo stato attuale le ricerche hanno dato risultati controversi, alcune non hanno evidenziato una correlazione diretta tra uso di telefoni cellulari e l'insorgenza di malattie come il cancro[5][6] altre invece hanno associato a una esposizione prolungata protratta nel tempo (dieci o più anni) l'aumento al rischio dell'insorgenza di tumori al cervello.[7] Comunque i ricercatori tendono a sconsigliare l'utilizzo del cellulare ai bambini dato che sembrano molto più sensibili alle radiazioni elettromagnetiche degli adulti. Ciò che per ora è certo è solo l'aumento di temperatura delle zone limitrofe all'orecchio a seguito di un prolungato e continuo uso del telefono cellulare che causa una diminuzione dell'udito e può portare nei casi peggiori anche alla sordità. Un altro problema, manifestato soprattutto nei giovani, è l'infiammazione dei nervi delle dita per la velocità con cui ormai alcune persone scrivono sulle minitastiere, questo nel peggiore dei casi porta anche a forme gravi di tendiniti ed artriti. Altro problema posto è l'uso (proibito dal codice della strada) dei telefoni cellulari durante la guida senza l'utilizzo di auricolari o di un dispositivo vivavoce. L'utilizzo dei telefoni cellulari è proibito negli ospedali a causa della possibile interferenza con le apparecchiature elettroniche, studi recenti dimostrano che i cellulari influenzano le apparecchiature mediche. Il disturbo causato dai telefoni dipende dalla distanza tra cellulare e apparecchio e dalla tecnologia del cellulare, le tecnologie più vecchie producono più radiazioni elettromagnetiche, mentre un cellulare più recente produce meno radiazioni di uno più datato. Quanto detto non deve comunque indurre a pensare che un cellulare UMTS sia necessariamente meno "dannoso" di un telefono GSM: si tratta solamente di distinguere telefoni cellulari di vecchia e di nuova concezione: un cellulare prodotto con i nuovi standard, dovrebbe produrre meno interferenze.[8]

[modifica] Principali produttori di telefonini

I principali produttori di telefoni cellulari in ordine di vendite (aggiornato a gennaio 2009)[senza fonte]:

Nokia e Samsung conservano rispettivamente primo e secondo posto nella classifica delle vendite da quasi cinque anni (da giugno 2004). Tali posizioni sono consolidate per merito delle numerose vendite dei modelli NSeries ed Eseries per Nokia, e al SGH-U600 per Samsung.

Motorola e Sony Ericsson si posizionano stabilmente al terzo e quarto posto solo dal 2007, mentre Blackberry rimane stabilmente in quinta posizione. Apple, nonostante l'iPhone, si posiziona ottavo dal 2008.

A seguito di una fusione, dall'ottobre 2005, i marchi BenQ, Siemens e BenQ-Siemens rappresentano tutti prodotti della BenQ, anche se commercializzati con i tre differenti marchi.

[modifica] Tecnologie esistenti per i telefoni cellulari

[modifica] Mobile Phone Throwing World Championships

Campionato mondiale di lancio del telefonino, svolto a partire del 2000 a Savonlinna, in Finlandia.

[modifica] Note

  1. ^ Trentacinque anni di parole in libertà. Corriere.it, 3-4-2008. URL consultato il 6-4-2008.
  2. ^ È un mondo di cellulari. Sono oltre 4 miliardi. Repubblica.it, 4-3-2009. URL consultato il 4-3-2009.
  3. ^ fonte: "Study: Cell Phone Use ages Young Drivers," Associated Press, 02-03-05. Secondo lo studio, un ventenne al volante con un telefono cellulare, anche con le mani libere, ha gli stessi tempi di reazione di un guidatore di 70 anni. Un adolescente al telefono avrebbe i riflessi di un 70enne.
  4. ^ fonte: "Talking on a Mobile Phone Whilst Driving is More Dangerous Than being Drunk Behind the Wheel," www.directline.com, 03-22-02. Studio condotto dal Laboratorio di ricerca sui trasporti, nel Regno unito, su commessa della compagnia assicurativa Direct Line Insurance plc
  5. ^ Cellulari, a breve termine non c'è rischio. Punto Informatico. URL consultato il 13-9-2007.
  6. ^ Giappone, abusare del telefonino non fa male. Punto Informatico, 7-2-2008. URL consultato il 7-2-2008.
  7. ^ Studio shock sull'uso dei cellulari "Rischio tumore sale del 20-30%". La Repubblica, 9-10-2007. URL consultato il 9-10-2007.
  8. ^ I cellulari in ospedale? Meglio spenti. Punto Informatico, 10-9-2007. URL consultato il 10-9-2007.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali