Televisore

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Un apparecchio televisivo di fine anni cinquanta modello OT-1471 "Belweder", a 14 pollici

Il televisore, in sigla TV, anche chiamato (impropriamente) televisione, è l'apparecchio elettronico di telecomunicazioni per la fruizione del servizio della televisione.

Indice

[modifica] Descrizione

A livello logico il televisore altro non è che un ricevitore ed un trasduttore di un segnale elettrico o elettromagnetico, che viaggia nel canale di comunicazione da una sorgente emittente al destinatario trasportando informazione, in un segnale ottico o visivo bidimensionale o tridimensionale per la visualizzazione a monitor e dotato di opportuna apparecchiatura ricevente del segnale entrante e sintonizzante del canale informativo prescelto. Per l'implementazione fisica di tali funzionalità sono possibili varie soluzioni tecnologiche che hanno scandito i tempi di evoluzione storica del dispositivo e dei servizi associati.

In particolare i flussi o stream audio e video di uno stesso broadcasting televisivo viaggiano logicamente separati tra loro e fisicamente multiplati in frequenza in trasmissione sullo stesso canale fisico di comunicazione. Il ricevitore, una volta sintonizzatosi su tale canale o banda d'interesse riceverà i due flussi demultiplandoli tra loro, ovvero separandoli, e inviando il flusso video a monitor e quello audio alle casse acustiche/altoparlanti del televisore dopo aver sincronizzato tra loro i due flussi. In genere la sincronizzazione avviene a monte della trasmissione da parte dell'emittente televisiva.

In generale il flusso audio può essere opzionale.

[modifica] Dettagli implementativi

Un moderno televisore con schermo LCD LED
Il primo televisore italiano (1936, da L'illustrazione italiana)

In particolare il televisore è costituito essenzialmente da tre componenti logiche principali:

A questi si aggiunge generalmente:

  • un altoparlante per la diffusione nell'ambiente dell'eventuale segnale audio associato al segnale video.

I tre oggetti sopramenzionati possono essere fisicamente realizzati in modi differenti dando luogo a differenti tipi di televisori:

Questa molteplicità di parametri, unita alla possibilità dei dati digitali di essere compressi in trasmissione (codifica di sorgente), fa sì che sia possibile trasmettere all'interno di una banda di frequenza analoga a quella analogica non soltanto un canale ma anche 4, 6 o addirittura 10 (v. anche TV digitale e DVB);
  • lo schermo, infine, può essere essenzialmente di 3 tipi: il classico tubo catodico, presente inizialmente in tutti i televisori, ma successivamente affiancato da altre tecnologie; al plasma, a cristalli liquidi, più recentemente a OLED (Organic Light Emitting Diode), ovvero funzionanti tramite minuscoli diodi luminosi (LED) e dal 2008 quello adottato per i monitor laser. Ogni tipologia di schermo possiede inoltre un cosiddetto rapporto d'aspetto cioè il rapporto tra lato lungo e lato corto.

[modifica] Principali produttori di televisori

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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