Crominanza

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La crominanza è una proprietà dello spettro di un segnale televisivo che, unita alla luminanza, permette di ricostruire immagini a colori. La sua applicazione pratica è spesso nei sistemi che possono utilizzare terminali sia in bianco e nero sia a colori, quindi tipicamente la televisione.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Per permettere ai televisori in bianco e nero di visualizzare un segnale televisivo destinato ai televisori a colori RGB (Red = rosso, Green = verde, Blue = blu), invece che trasmettere per ogni linea questi tre colori primari le informazioni vengono trasmesse separatamente (video a componenti) secondo il seguente schema:

  • i valori di luminanza (Y), che rappresentano l'intensità di luce complessiva dell'immagine (cioè la somma dei tre colori primari),
  • i valori di differenza dal colore rosso (Cr),
  • i valori di differenza dal colore blu (Cb).

dando vita ad un segnale YCbCr a volte detto impropriamente anche segnale YUV.

In questo modo un televisore in bianco e nero, pur ricevendo tutti e tre i segnali, utilizza solo il primo, quello di luminanza, ignorando gli altri due; al contrario, un televisore a colori utilizza i segnali del rosso e del blu trasmessi, e ne ricava il verde, sottraendo al segnale di luminanza le informazioni su rosso e blu.

Nelle seguenti formule, viene riassunto il modo di ottenere i tre colori a partire dalla luminanza e dalle due crominanze:

Y = \mathrm{Blu} + \mathrm{Rosso} + \mathrm{Verde}

C_b = \mathrm{Blu} - Y

C_r = \mathrm{Rosso} - Y

Sottocampionamento della crominanza[modifica | modifica wikitesto]

Poiché l'occhio umano è più sensibile alla luminanza che alla crominanza è possibile adottare tecniche di sottocampionamento della crominanza attuando cioè una forma di codifica di sorgente o compressione dati dell'immagine a colori da trasmettere abbassando il bit-rate (banda) complessivo.