Telefonia cellulare

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La telefonia cellulare è una tipologia di accesso ad una rete telefonica attraverso una rete cellulare e destinata all'utente finale. L'accesso alla rete telefonica inoltre è di tipo privato (la telefonia cellulare si contrappone quindi alla telefonia pubblica), cioè di proprietà dell'utente finale o ad esso riservato dal proprietario dell'accesso o da chi lo ha in gestione, ed è realizzato per mezzo di onde radio e ricetrasmettitori terrestri (cioè ubicati sulla superficie terrestre) che danno vita alle stazioni radio base, le quali coprono ciascuna una porzione di territorio detta cella di copertura.

La telefonia cellulare, al pari della telefonia satellitare, utilizzando onde radio per l'accesso alla rete telefonica, è in grado di servire intere aree geografiche in modo continuo e si contrappone quindi alla telefonia fissa in grado di servire solo punti geografici fissi (vincolo in parte ovviato con l'utilizzo di apparecchi telefonici cordless). Questi due differenti tipi di servizio telefonico tuttavia non sono in sostanziale concorrenza tra loro, ma possono essere visti come del tutto complementari a servizio dell'utente.

La telefonia cellulare è una delle due tipologie di telefonia mobile (l'altra è la telefonia satellitare).

Già a partire dai sistemi di 2ª Generazione nei sistemi cellulari oltre al servizio classico di telefonia si è aggiunto anche il servizio di trasporto dati e successiva connessione alla rete Internet a favore dell'utente.

Confronto con le altre tipologie di accesso per l'utente finale[modifica | modifica wikitesto]

Rispetto alla telefonia fissa, la telefonia cellulare non ha vincoli di mobilità. Rispetto invece alla telefonia satellitare, nella telefonia cellulare gli apparecchi telefonici destinati all'utilizzo in mobilità hanno il vantaggio di poter essere utilizzati anche all'interno di edifici. La telefonia cellulare rispetto alla telefonia satellitare ha però lo svantaggio di richiedere investimenti maggiori per la copertura del territorio.

Tecnologie di telefonia cellulare[modifica | modifica wikitesto]

Dalla sua comparsa, il telefono cellulare ha usato diversi sistemi di funzionamento principali (ed alcuni "intermedi"), chiamati generazioni, basati su differenti tecnologie e standard di comunicazione:

  • 0G: network radiomobili analogici nella banda dei 450 MHz.
In questa fase l'interoperabilità tra le reti e i dispositivi è quasi inesistente e molti stati sviluppano reti e dispositivi in maniera indipendente (uno dei leader è la società italiana Italtel). Svariate reti nel nord Europa erano basate su NMT (Nordic Mobile Telephone system) al quale Italtel probabilmente si ispirò per sviluppare in Italia la rete RTMS (Radio Telephone Mobile System), resa operativa a Milano e Roma nel settembre 1985.
In un primo tempo i telefoni erano di tipo veicolare cioè destinati all'installazione fissa su veicoli, ma, col progredire della tecnologia, dimensione e peso degli apparecchi si sono via via più ridotti, ed è diventato possibile immettere sul mercato telefoni trasportabili che si presentavano come piccole valigette che consentono, appunto, di trasportare il telefono).
In questa fase di sviluppo della telefonia cellulare la copertura territoriale è ancora basata su macrocelle (più efficaci comunque di quelle del sistema embrionale a 160 Mhz degli anni '70) e ancora piuttosto limitata, la copertura dell'intero territorio nazionale viene raggiunta solo nel 1989.
  • 1G (I generazione): standard analogici TACS (Total Access Communication System) e ETACS (ExtendedTACS, TACS esteso con l'aggiunta di nuove frequenze) impiegati principalmente in Europa, AMPS (Advanced Mobile Phone System) impiegato principalmente in America, e NMT (Nordic Mobile Telephone system) impiegato principalmente nel nord Europa - Cellulari analogici.
  • 2G (II generazione): standard GSM (Groupe Spécial Mobile, poi Global System for Mobile communications), CDMA IS-95 e D-AMPS IS-136 - Primi cellulari digitali.
  • 2,5G: standard GPRS (General Packet Radio Service) - Cellulari digitali con trasmissione di dati mediante commutazione di pacchetto (evoluzione del GSM).
  • 2,75G: standard EDGE (Enhanced Data rates for GSM Evolution) - Versione più veloce dello standard GPRS per il trasferimento dati sulla rete cellulare GSM.
  • 3G (III generazione): standard UMTS (Universal Mobile Telephone System), Wideband CDMA (W-CDMA), CDMA 2000 - Videocellulari o cellulari 3GPP (3rd Generation Partnership Project).
  • 3,5G: nuova tecnologia HSDPA (High Speed Downlink Packet Access) e HSPA+
  • 4G (IV generazione): standard VSF-Spread OFDM (Variable-Spreading-Factor Spread Orthogonal Frequency Division Multiplexing) e LTE.

Apparecchi telefonici per l'utente finale[modifica | modifica wikitesto]

I servizi di telefonia cellulare vengono in genere fruiti mediante l'uso di telefoni cellulari o terminali mobili, più noti come telefonini o cellulari. Tali telefoni possono supportare numerose funzionalità (anche non legate alla telecomunicazione), fra le quali:

  • telefonate normali e in conferenza (comunicazioni foniche full duplex tra due o più utenti collegati alla Rete Telefonica Generale)
  • invio e ricezione di messaggi (SMS, MMS, ...)
  • trasmissione dati ed accesso alla rete Internet.

Alcuni apparecchi sono in grado anche di effettuare videochiamate (comunicazioni foniche e visive full duplex tra due utenti collegati alla Rete Telefonica Generale). Essi sono detti videotelefoni cellulari e sono noti anche come videofonini.

Altri apparecchi possono ricevere programmi televisivi e vengono perciò chiamati tivufonini, o TVfonini, o tvfonini.

Per collegarsi ad una rete di telefonia cellulare oltre ai telefonini è possibile usare delle schede per computer. Esse possono disporre delle medesime funzionalità di comunicazione.

Modalità di pagamento dei servizi telefonici[modifica | modifica wikitesto]

Gli operatori di telefonia mobile applicano piani tariffari a consumo oppure flat, mediante carta prepagata ricaricabile o abbonamento, dedicati ai privati o alle utenze business (titolari di partita IVA).

Il piano tariffario si dice "a consumo" se prevede uno scatto alla risposta e/o una tariffa al minuto, ed è un piano "flat" se prevede una tariffa forfettaria per un determinato numero di ore di chiamate voce al mese (oppure un traffico voce illimitato).

La tipologia maggiormente diffusa in Italia è la tariffazione a consumo per utenze private, e il 90% dei contratti riguarda pagamenti con carta prepagata ricaricabile. In molti Paesi UE, invece, le percentuali sono opposte: più della metà dei contratti riguarda abbonamenti, ed è maggiore la penetrazione di mercato delle tariffazioni flat.

Un decreto del ministro Bersani ha vietato la pratica del costo di ricarica introdotto dalle compagnia di telefonia mobile italiane, su richiamo della Corte Europea ha obbligato l'Italia, abolendo i costi di ricarica applicati alle carte prepagate. In seguito a questo provvedimento, ciò che il cliente spende per l'acquisto della ricarica diventa interamente credito telefonico utilizzabile e l'operatore è tenuto a restituire il credito eventualmente non utilizzato dal cliente.

Nel caso di abbonamento, si paga ancora un costo fisso, ossia la tassa di concessione governativa pari a 5,16 € per le utenze private e 12,91 € per le utenze con partita IVA.

Gli operatori di telefonia poi, utilizzano il sistema ARPU, per definire un ricavo medio per ogni utente.

Operatori di telefonia cellulare[modifica | modifica wikitesto]

Operatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Operatore Unità mobili Fatturato (2011) Traffico voce
Vodafone Green Arrow Up.svg 30.044.000 Green Arrow Up.svg 8.647 mln Green Arrow Up.svg 35,0%
TIM Green Arrow Up.svg 32.159.000 Red Arrow Down.svg 8.603 mln Green Arrow Up.svg 31,5%
Wind Green Arrow Up.svg 21.600.000 Green Arrow Up.svg 5.726 mln Green Arrow Up.svg 25,4%
3 Italia Green Arrow Up.svg 9.603.000 Green Arrow Up.svg 1.647 mln Green Arrow Up.svg 7,3%
  • Blu (attiva dal 1999 al 2002, società suddivisa in assets ripartiti tra Tim, Vodafone, Wind e Tre)
  • Ipse 2000 (fallita prima del lancio)

Quota di mercato del triennio 2007-2010[modifica | modifica wikitesto]

Grafico linee attive italiane mobili.png

Operatori virtuali italiani[modifica | modifica wikitesto]
Operatore Rete di appoggio Anno inizio Anno fine Clienti Pref. Pref. Pref. Pref. Pref. Pref. Pref. Pref. Pref.
50&Più Net Tre (UMTS), TIM (GSM) 2009 2012
Bladna Mobile Vodafone 2011 febbraio

2013

377-61
Vistream Tre (UMTS), TIM (GSM) 2011
A-Mobile Wind 2008 389-X
BT Mobile TIM 2007 377-7
CoopVoce TIM 2007 537.920 (30/06/14) 331-1 370-3
Daily Telecom Mobile Vodafone 2008 259.200 (31/03/14) 377-8
DigiTel Italia Tre (UMTS), TIM (GSM) 2008 392
Enelmia Wind 2009 320
ERG Mobile Vodafone 2009 367.360 (30/06/14) 377-5
Fastweb Tre (UMTS), TIM (GSM) 2008 800.320 (30/06/14) 373-X
Green Icn Wind 2011
Lycamobile Vodafone 2009 846.240 (30/06/14) 373-X 351-0
MTV Mobile TIM luglio 2008 giugno 2012 313.473 (30/09/11) 331-X 366-X
Nòverca TIM 2009 200.000 (31/12/13) 370-7 350-5 381-X
PosteMobile Wind 2007 3.109.440 (30/06/14) 377-1 377-2 377-4 377-6 377-9
Tiscali Mobile TIM 2009 174.000 (10/07/14) 370-1
Carrefour UNO Mobile Vodafone 2007 252.526 (30/09/11) 377-3
Digi Mobil Tre (UMTS), TIM (GSM) 2010 373-X
Italiacom Tre (UMTS), TIM (GSM) febbraio 2012 novembre 2012 373-X
Conad INSIM Vodafone marzo 2008 novembre 2009 377-9
Telepass Mobile Wind marzo 2008 febbraio 2011 320 324 327 328 329 380 383 388 389
Bip Mobile Tre (UMTS), TIM (GSM, no dati) settembre 2012 dicembre

2013

373
Noitel Mobile TIM dicembre 2012 373
Optima Mobile Tre (UMTS), TIM (GSM) 2012 373
Alpha Telecom Tre (UMTS), TIM (GSM) 2012 373
Samtel Tre (UMTS), TIM (GSM) 2013 373
Terrecablate Mobile TIM 2013 370-7 350-5 381-X
Smart Pinoy Tre (UMTS), TIM (GSM) settembre 2008 agosto 2010 373
BT Enìa Vodafone dicembre 2010 377-7
PlusCom Tre (UMTS), TIM (GSM) 2013 373

Principali operatori esteri[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bonazzi R., Catena R., Collina S., Formica L., Munna A., Tesini D.. Telecomunicazioni per l'ingegneria gestionale. Codifica di sorgente. Mezzi di trasmissione. Collegamenti. Pitagora Editrice, 2004,

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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