Global System for Mobile Communications

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Standard di telefonia mobile
3GPP: famiglia GSM/UMTS
2G
3G
Pre-4G
3GPP2: famiglia cdmaOne/CDMA2000
2G
3G
Pre-4G
Altre tecnologie
0G
1G
2G
Pre-4G
Bande di frequenza


Il Global System for Mobile Communications (GSM) è attualmente lo standard di telefonia mobile più diffuso del mondo. Più di 3 miliardi di persone in 200 paesi usano telefoni cellulari GSM.[1][2]

Il logo GSM

La diffusione universale dello standard GSM ha fatto sì che la maggior parte degli operatori internazionali di telefonia mobile stipulassero fra di loro accordi per l'effettuazione del cosiddetto roaming (commutazione automatica fra diverse reti). La tecnologia alla base del GSM è significativamente diversa dalle precedenti, soprattutto per il fatto che sia il canale di identificazione che quello di conversazione sono digitali. Per questo motivo il nuovo standard è stato lanciato sul mercato come sistema di telefonia mobile di seconda generazione o, più sinteticamente 2G. Questa caratteristica di base significa che la possibilità di scambiare dati, oltre che conversazioni, è già stata implementata fin dall'inizio dello sviluppo del nuovo sistema. Il GSM è uno standard aperto sviluppato dal CEPT e finalizzato dall'ETSI e mantenuto dal consorzio 3GPP (di cui l'ETSI fa parte).

Il maggior punto di forza del sistema GSM è stata la possibilità, da parte degli utenti, di accedere a tutta una serie di nuovi servizi a costi molto contenuti. Ad esempio lo scambio di messaggi testuali (SMS) è stato sviluppato per la prima volta in assoluto in ambito GSM. Uno dei principali vantaggi per gli operatori è stato, invece, la possibilità di acquistare infrastrutture ed attrezzature a costi resi bassi dalla concorrenza fra i produttori. Per contro, una delle limitazioni più serie è derivata dal fatto che le reti GSM impiegano la tecnologia TDMA, considerata meno avanzata ed efficiente rispetto alla concorrente tecnologia CDMA. Le prestazioni effettivamente riscontrate sul campo, tuttavia, non sono molto diverse.

Pur essendo lo standard in costante evoluzione, i sistemi GSM hanno sempre mantenuto la piena compatibilità con le precedenti versioni. Una novità particolarmente significativa è stata introdotta con la versione 97 (GPRS e pacchettizzazione dei dati). La velocità di trasmissione è stata aumentata previa implementazione di un nuovo tipo di modulazione del segnale (EDGE).

Indice

[modifica] Cenni storici

L'origine dell'acronimo GSM deriva dal nome del gruppo francese che ne ha iniziato lo sviluppo (Groupe Spécial Mobile). In seguito si decise di mantenere la stessa sigla, cambiandone però il significato. In origine il gruppo francese fu sponsorizzato dal CEPT. Le specifiche di base del GSM furono definite nel 1987; il 7 settembre di quell'anno venne inoltre ratificato a Copenaghen un accordo multilaterale tra 13 paesi europei per la diffusione del sistema[3]. Nel 1989 l'ETSI assunse il controllo del progetto, e ne pubblicò le specifiche complete in un volume di 6.000 pagine. La prima rete commerciale funzionante è stata la finlandese Radiolinja.

Nel 1998 fu creato il consorzio 3GPP (3rd Generation Partnership Project), con lo scopo iniziale di definire le specifiche tecniche dei dispositivi mobili di terza generazione (vedi articolo UMTS). Di fatto il 3GPP si sta occupando anche della manutenzione e dello sviluppo delle specifiche GSM. ETSI è uno dei partner del consorzio 3GPP.

In Italia, in seguito ad un provvedimento dell'8 ottobre 1992 dell'Ispettorato Generale delle Telecomunicazioni, viene autorizzata la SIP all'avvio commerciale del servizio GSM, in via provvisoria e limitatamente ad un'utenza amica. L'anno seguente, in seguito a rimostranze di altre società (e dell'unione europea stessa), per non aver aperto alla concorrenza i servizi di telefonia radiomobile (sistemi TACS e GSM), verrà emesso un provvedimento che ne dichiarerà l'illegittimità di una gestione esclusiva del servizio, aprendo ad altri gestori.[4]

[modifica] Mercato, situazione e prospettive

Il GSM è di gran lunga il sistema di telefonia mobile più diffuso al mondo, con una quota di mercato del 70%. Il suo principale concorrente, il sistema CDMA2000, è usato soprattutto negli Stati Uniti, e se ne prevede una lenta diffusione anche in altri paesi come tecnologia di transizione verso lo standard 3G, soprattutto se la tecnologia WCDMA non si rivelerà del tutto soddisfacente. Nel momento in cui i sistemi WCDMA cominceranno ad affermarsi, a partire dalle zone ad alta densità di insediamento, il ritmo di espansione del GSM potrebbe rallentare. Comunque non si prevede che ciò avvenga nell'immediato futuro.

Clienti nel mondo dei Top 10 operatori mobili
(Dicembre 2005 - fonte: WCISDATA)
Operatore Africa America latina Asia e Oceania Europa orientale Europa occidentale Medio Oriente America settentrionale Totale
Bandiera della Cina China Mobile 0 0 186 420 020 0 0 0 0 186 420 020
Bandiera dell'Unione europeaBandiera del Regno Unito Vodafone 13 988 791 0 29 673 242 12 562 852 93 763 522 0 22 778 226 172 766 633
Bandiera della Cina China Unicom 0 0 129 345 000 0 0 0 0 129 345 000
Bandiera del Messico América Móvil 0 86 743 094 0 0 0 0 6 024 570 92 767 664
Bandiera dell'Unione europeaBandiera della Germania Deutsche Telekom 37 378 0 0 12 162 302 44 983 870 0 21 690 000 78 873 550
Bandiera dell'Unione europeaBandiera della Francia France Télécom 5 744 254 1 603 520 449 005 15 966 698 49 706 604 264 352 0 73 734 433
Bandiera dell'Unione europeaBandiera della Spagna Telefónica 1 196 988 45 651 955 0 0 23 186 663 0 0 70 035 606
Bandiera della Russia MTS 0 0 0 59 093 200 0 0 0 59 093 200
Bandiera del Giappone NTT DoCoMo 0 0 51 126 929 0 0 0 0 51 126 929
Bandiera dell'Unione europeaBandiera dell'Italia TIM 0 19 718 534 0 0 29 827 300 0 0 49 545 834

[modifica] Servizi possibili con la rete GSM

Una stazione radio base (BTS) GSM
posizionata su un tetto
Nokia GSM transmittor.jpg

Il servizio principale della rete GSM è chiaramente la comunicazione voce. Con il tempo però sono stati implementati altri servizi importanti quali gli SMS e la comunicazione dati. Attualmente con le tecnologie GPRS/EDGE è possibile effettuare traffico a commutazione di pacchetto ed utilizzare quindi un terminale GSM-GPRS/EDGE come modem per navigare sulla rete internet, scambiare file e immagini.

Negli ultimi anni lo standard GSM è stato esteso introducendo il protocollo di comunicazione ASCI (nell'ambito del sistema GSM-R). Tale protocollo di comunicazione è utilizzato soprattutto in ambito ferroviario e di protezione civile e permette di utilizzare particolari cellulari GSM come walkie-talkie.

A partire dal 2006 la rete GSM permette di utilizzare il protocollo Dual Transfer Mode (DTM): un altro aspetto innovativo della rete GSM che la rende sempre più vicina a quella UMTS. Con il DTM un cellulare può contemporaneamente chiamare e trasmettere dati pacchetto. Il terminale DTM è quindi molto simile ad un modem ADSL che permette di navigare in internet e di effettuare contemporaneamente telefonate. Questa nuova tecnologia rende tra l'altro possibile effettuare la videochiamata su rete GSM permettendo agli operatori telefonici di fornire servizi di terza generazione senza dover necessariamente migrare in toto sulla rete UMTS.

[modifica] Interfaccia trasmissiva

Per la comunicazione fra stazioni radio base il GSM utilizza la tecnologia TDMA (acronimo di Time Division Multiple Access) basata su una coppia di canali radio in duplex, con frequency hopping fra i canali (letteralmente saltellamento di frequenza, tecnologia che consente a più utenti di condividere lo stesso set di frequenze cambiando automaticamente la frequenza di trasmissione fino a 1600 volte al secondo). SDMA e FDMA sono altre due tecnologie usate. La funzione di modulazione si basa su una versione modificata dell'algoritmo detto Gaussian shift-key modulation (modulazione a spostamento di fase). Questo tipo di modulazione consente di ridurre il consumo delle batterie perché codifica le informazioni variando la frequenza della portante, anziché la sua ampiezza, come avviene in altri tipi di modulazione. Ciò consente agli amplificatori di segnale di essere pilotati a potenza maggiore senza causare distorsioni del segnale, realizzando così quella che si definisce una buona power efficiency. Tuttavia il risultato finale è che ciascun utente occupa una larghezza di banda più ampia, e che quindi, a parità di numero di utenti, è necessario uno spettro di frequenze più largo rispetto a quello necessario quando si impiegano altri tipi di modulazione (bassa spectral efficiency).

BTS.jpg

Le reti GSM lavorano in diversi range di frequenza, e sono composte da un insieme di celle radio di varie dimensioni. Essenzialmente esistono 4 tipi di cella: macro, micro, pico e celle a ombrello. La copertura radio ottenibile con ciascun tipo di cella varia in funzione della situazione ambientale circostante. Nelle macro-celle l'antenna della stazione radio base è installata su un palo, o su una struttura, posti sul tetto di un edificio, mentre nelle micro-celle l'antenna è installata ad un livello più basso, situazione tipica delle aree urbane ad alta densità abitativa. Le pico-celle hanno dimensioni limitate, dell'ordine di poche dozzine di metri, e sono di solito usate in ambienti chiusi, mentre le celle ad ombrello sono usate per assicurare la copertura di zone lasciate scoperte da celle più piccole, o nei gap fra una cella e l'altra. Le antenne di queste celle sono di solito installate sulla sommità degli edifici più alti, o su altre strutture molto elevate.

Le dimensioni delle celle variano, in funzione dell'altezza dell'antenna, del guadagno dell'antenna stessa e delle condizioni di propagazione delle onde radio, da un minimo di circa 200 metri ad un massimo di parecchie decine di chilometri. La massima distanza fra una stazione radio-base ed un terminale è praticamente di 35 km, sebbene le specifiche del sistema GSM prevederebbero distanze anche più che doppie. Il limite all'aumento della distanza non è però dettato dalla potenza di trasmissione (come accadeva nei sistemi TACS oramai obsoleti), bensì dalla difficoltà di centrare il cosiddetto timeslot overlap (dove il timeslot è il tempo allocato per ciascuna chiamata) quando il terminale si trova a grande distanza dalla stazione radio-base. Infatti, i canali TDMA consentono una tolleranza di temporizzazione di poco più di 100 microsecondi: ciò significa che il segnale tra BTS e terminale mobile non può impiegare un tempo superiore a propagarsi, pena l'overlap tra canali. Dal fatto che le onde elettromagnetiche percorrono un chilometro in 3.2 microsecondi circa, la massima distanza risulta essere, appunto, di 100/3.2 = circa 31 km.

Il GSM, come sopra accennato, supporta anche le chiamate in ambienti chiusi. La copertura in ambienti interni può essere realizzata mediante piccoli ripetitori che inviano il segnale dall'antenna esterna ad un'antenna interna separata. Quando tutta la capacità, in termini di connessioni, deve essere concentrata in un unico ambiente al coperto, come ad esempio in centri commerciali, aeroporti, ecc., si adotta solitamente la soluzione di un'antenna ricevente installata direttamente all'interno dell'edificio. In aree urbane densamente popolate la copertura radio all'interno degli edifici è assicurata dalla penetrazione del segnale radio, senza la necessità di installare ricevitori interni.

Le frequenze usate dalla rete GSM sono 850, 900, 1800, 1900 MHz e variano a seconda degli stati in cui la rete stessa è installata. Tipicamente nelle nazioni europee si utilizzano le frequenza 900/1800 MHz, mentre negli Stati Uniti le frequenze 850/1900 MHz. La molteplicità delle portanti usabili e l'evoluzione dei sistemi di trasmissione hanno fatto in modo che le celle possano presentare configurazioni multifrequenza (dual band).

Banda Nome Canale Uplink(MHz) Downlink(MHz) Note
GSM 400 GSM 400 ++ - ++ 450,4 - 457,6 460,4 - 467,6 utilizzato in Africa, ecc.
GSM 850 GSM 850 128 - 251 824,0 - 849,0 869,0 - 894,0 utilizzato in USA, Sudamerica e Asia.
GSM 900 P-GSM 900 1-124 890,0 - 915,0 935,0 - 960,0 La banda con cui è nato il GSM e la più diffusa nel mondo
E-GSM 900 975 - 1023 880,0 - 890,0 925,0 - 935,0 GSM esteso, estensione del GSM 900
R-GSM 900 n/a 876,0 - 880,0 921,0 - 925,0 GSM ferroviario (GSM-R), viene utilizzato dalle compagnie
ferroviarie europee per le comunicazioni in movimento.
GSM1800 GSM 1800 512 - 885 1710,0 - 1785,0 1805,0 - 1880,0
GSM1900 GSM 1900 512 - 810 1850,0 - 1910,0 1930,0 - 1990,0 utilizzato in Nordamerica, è incompatibile
con il GSM-1800 in quanto le frequenze si sovrappongono.

[modifica] Struttura della rete

Struttura di una rete GSM

La struttura della rete che supporta il sistema GSM è vasta e complicata, perché deve essere in grado di fornire agli utenti tutta una serie di servizi e funzionalità. I componenti essenziali sono:

  1. Mobile Stations: sono i terminali mobili a cui è destinato ogni servizio della rete.
  2. Access Network: la rete d'accesso è di fatto il cuore dell'infrastruttura della rete cellulare ed implementa la comunicazione tra il terminale mobile e la rete telefonica fissa. In particolare comprende la BTS (Base Transceiver Station) che è l'interfaccia radio con i terminali mobili ed il BSC (Base Station Controller) che rappresenta il "cervello" della rete GSM, governando tutti gli aspetti del protocollo GSM e gestendo la comunicazione tra interfaccia radio e rete fissa.
  3. Core Network: è l'interfaccia della rete fissa verso la rete cellulare. I due elementi fondamentali sono l'MSC (interfaccia per gli aspetti legati alla commutazione di circuito - chiamate voce) e l'SGSN (l'interfaccia per gli aspetti legati alla commutazione di pacchetto - chiamate dati)

[modifica] Modulo di identificazione utente (SIM card)

SIM card di telefoni GSM

Uno dei componenti più importanti e distintivi del sistema GSM è la cosiddetta SIM, acronimo di Subscriber Identity Module, detta anche SIM card. La SIM card è una Smart card su cui sono memorizzati i dati descrittivi dell'abbonato, compreso il numero di telefono, e che ha la funzione principale di fornire autenticazione ed autorizzazione all'utilizzo della rete. Trasferendo la SIM card da un telefono all'altro è possibile mantenere tutte le informazioni relative all'abbonamento. Inoltre l'abbonato può anche cambiare operatore, mantenendo lo stesso telefono, semplicemente cambiando SIM card. Alcuni operatori, per contro, inibiscono questa funzionalità, e consentono l'uso di una sola SIM card su ogni terminale (a volte quella emessa da loro stessi): questa pratica, illegale in alcuni paesi, è chiamata SIM locking. Negli USA, la maggior parte degli operatori bloccano i terminali da loro venduti. Il motivo risiede nel fatto che il prezzo del terminale è in gran parte sovvenzionato dai profitti dell'abbonamento, e quindi gli operatori cercano di evitare di favorire i concorrenti in caso di migrazione. Gli abbonati hanno il diritto di chiedere di rimuovere il blocco dietro pagamento di una tariffa (cosa che a volte gli operatori fingono di ignorare), o utilizzare altri mezzi privati per rimuovere il blocco, come il download da internet di appositi software. Alcuni operatori USA, come ad esempio la T-Mobile, rimuovono gratuitamente il blocco se l'abbonato ha depositato una cauzione per un certo periodo. Nella maggior parte dei paesi la rimozione del blocco non è considerata illegale. In Italia è previsto lo sblocco a pagamento dopo 9 mesi e gratuito dopo 18 mesi.

[modifica] Sicurezza

Un cellulare GSM del 2004

Le specifiche di progetto iniziali del GSM prevedevano un livello di sicurezza relativamente basso, utilizzando un sistema di crittografia parzialmente condiviso per autenticare l'utente. La comunicazione fra l'utente e la stazione radio-base può essere a sua volta cifrata. Per cifrare la comunicazione, esiste una scelta di algoritmi in alternativa. La comunicazione fra stazione radio base e resto della rete non è protetta.[5]

La prima notizia sulla possibilità di violare il GSM risale al 2003 quando un gruppo di ricercatori del Techion Institute of Tecnology di Haifa scoprì un errore nel sistema di crittografia usato per queste comunicazioni e riuscì a sfruttarlo per intercettare una telefonata.

Il protocollo GSM effettua prima dei controlli di qualità sui dati trasmessi, per eliminare eventuali interferenze, e solo in un secondo momento, effettua la cifratura. La cifratura è una fase onerosa dal punto di vista delle risorse informatiche richieste, e che può rallentare l'avvio della comunicazione e la ricezione del segnale, a conversazione iniziata.

Durante l'analisi delle interferenze, una notevole mole di dati viene filtrata ed eliminata. Invertire le operazioni ed effettuare la cifratura prima dei controlli dei dati, significa sottoporre a cifratura anche quella mole di bit che successivamente sarà scartata dal sistema, con un notevole aggravio del carico di lavoro, penalizzante per il livello di servizio della telefonia mobile.

Nella prima fase, i dati viaggiano "in chiaro" e sono facilmente accessibili a tutti. Intercettazioni di questo tipo equivalgono ad attacchi informatici del tipo man in the middle.

Prima del 2003, molti esperti ritenevano che il GSM fosse una rete che offrisse eccellenti garanzie di sicurezza. Alcuni operatori investivano per sviluppare funzionalità di pagamento tramite cellulare, per usarlo come una normale carta di credito.

I cosiddetti algoritmi A5/1 a 64 bit e A5/2 stream cipher proteggono la comunicazione fra telefono e stazione radio base. L'algoritmo A5 è ormai giunto alla terza versione, ma non è stato ancora risolto il baco scoperto dai ricercatori israeliani nel 2003. Una cifratura a 64 bit è molto lontana dagli standard di sicurezza più diffusi su Internet: il protocollo SSL/TLS utilizza chiavi di sessione di almeno 256 bit. Più è lunga la chiave, minore è la probabilità di forzarla, e maggiori sono i tempi e la potenza di calcolo necessari.

L'onerosità degli algoritmi di cifratura, in termini di risorse e rallentamento della comunicazione, potrebbe non giustificare l'adozione massiva nelle reti GSM degli standard di sicurezza previsti per la gestione dei pagamenti e per le transazioni on-line, tenendo conto che non esiste un sistema informatico inviolabile e una sicurezza assoluta. Particolari esigenze di tutela della privacy, potrebbero essere soddisfatte installando il protocollo direttamente sui terminali finali.

Numerosi programmi permettono di avviare una comunicazione cifrata con chiavi di 256 bit, e standard molto più sicuri del GSM. Si tratta di programmi di pochi Megabyte, compatibili con le memorie di modelli vecchi di cellulari; esistono programmi scritti in linguaggio Java, compatibili quindi con molti modelli, sia col sistema operativo Microsoft Windows 5 sia con i cellulari, come il Nokia, che usano il sistema Symbian. Per definizione di protocollo, per poter funzionare, il programma deve essere installato sul cellulare del mittente e del destinatario.[6]. I programmi usano i classici algoritmi di cifratura, come l'RSA e il 3-DES, avviano una prima fase con crittografia a chiave asimmetrica per lo scambio di una chiave di sessione, e in seguito, la comunicazione segue una cifratura a chiave simmetrica. Al termine della conversazione, la chiave di sessione viene eliminata.

Per installare programmi di questo tipo, vi sono dei requisiti minimi di sistema: la SIM deve avere una memoria superiore a 256 kilobyte, sufficiente per:

  • memorizzare una chiave di questa lunghezza;
  • memorizzare l'algoritmo che la calcola;
  • memorizzare i contenuti audio e SMS da cifrare, prima del loro invio, e quelli in ricezione, prima della loro decifratura.

L'A5/1 è un algoritmo che garantisce un maggior livello di protezione, ed è quello usato prevalentemente in Europa, mentre l'A5/2, usato in molti altri paesi, permette un minor livello di protezione. Comunque entrambi i sistemi di crittografia si sono rivelati vulnerabili, tanto che sono stati previsti meccanismi automatici di cambio dell'algoritmo in caso di necessità.

Nel 2002 il gruppo SAGE (Security Algorithms Group of Experts) dell'ETSI ha sviluppato un nuovo algoritmo di stream cipher denominato A5/3 che ad oggi non risulta essere stato violato.

Nel dicembre 2004 il 3GPP, per risolvere i gravi problemi di sicurezza derivanti dalla presenza dell'algoritmo A5/2 all'interno dei telefoni, ha deciso che i telefoni GSM di Release 6 non supporteranno più quest'algoritmo. Un telefono di Release 6 supporterà gli algoritmi A5/1, A5/3 e la non cifratura, denominata anche A5/0.

[modifica] Voci correlate

  • TACS (Total Access Communications System) - Standard di telefonia mobile 1G
  • TETRA (TErrestrial Trunked RAdio)) - Standard di telefonia mobile 2G
  • GPRS (General Packet Radio Service) - Standard di telefonia mobile 2.5G
  • EDGE (Enhanced Data rates for GSM Evolution) - Evoluzione dello standard GPRS
  • DTM (Dual Transfer Mode) - Evoluzione dello standard GSM per effettuare videochiamate
  • GSM-R - Evoluzione dello standard GSM destinata ad un uso specifico come sistema di comunicazione in ambito ferroviario
  • UMTS (Universal Mobile Telecommunications System) - Standard di telefonia mobile 3G
  • Telefono cellulare
  • Cell broadcast
  • GSM box
  • DCS1800

[modifica] Note

  1. ^ (EN) GSM World statistics. GSM Association, 2008. URL consultato il 2008-06-07.
  2. ^ (EN) Two Billion GSM Customers Worldwide. 3G Americas, 2006. URL consultato il 2008-06-08.
  3. ^ (EN) Articolo sui 20 anni del GSM (dal sito ufficiale dell'associazione)
  4. ^ provvedimento AGCOM del 1993
  5. ^ Alla Black Hat in the Box a Dubai, del febbraio 2008 si è dimostrato che è possibile forzare le chiavi per decrittare la trasmissione in 30 minuti con un'attrezzatura dal prezzo di soli 1000 dollari. [1] e [2] Con un buon software, dal costo di alcune migliaia di euro, è sufficiente un normale computer. In precedenza bisognava investire cifre dell'ordine dei 250000 euro per violare una rete GSM e intercettare le chiamate.
  6. ^ La cifratura a chiave asimmetrica è la più sicura, ma anche la più onerosa in termini di rallentamento e impegno di risorse: nel Web, come nei cellulari, si adotta un compromesso, utilizzandola solo per trasmettere il dato più importante, la chiave di sessione che servirà per la cifratura a chiave simmetrica

[modifica] Bibliografia

  • Bonazzi R., Catena R., Collina S., Formica L., Munna A., Tesini D.. Telecomunicazioni per l'ingegneria gestionale. Codifica di sorgente. Mezzi di trasmissione. Collegamenti. Pitagora Editrice, 2004, ISBN 88-371-1561-X
  • Siegmund M. Redl, Matthias K. Weber, Malcolm W. Oliphant. An Introduction to GSM. Artech House, March 1995, ISBN 978-0-89006-785-7
  • Siegmund M. Redl, Matthias K. Weber, Malcolm W. Oliphant. GSM and Personal Communications Handbook. Artech House, May 1998, ISBN 978-0-89006-957-8

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali