Roaming
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Il roaming (Rintracciabilità nel territorio), dall'inglese to roam = vagare, andare in giro, identifica nelle reti telematiche e di telecomunicazione un insieme di normative e di apparecchiature che permettono di mettere in comunicazione due o più reti distinte. Il roaming viene utilizzato dagli operatori telefonici di telefonia cellulare per permettere agli utenti di collegarsi utilizzando una rete non di loro proprietà. Ciò può accadere quando l'utente si trova all'estero e l'operatore telefonico non ha una rete propria, oppure quando l'utente si trova nel paese di origine dell'operatore telefonico ma questo non ha una copertura totale della nazione, (in questo caso l'operatore si appoggia sulle reti telefoniche di altri operatori). Attraverso il roaming, quindi, l'operatore consente all'utente la possibilità di utilizzare il servizio in tutta la nazione. Una metodologia simile viene utilizzata da alcune schede di rete Wi-Fi per passare da un access point a un altro in modo del tutto trasparente garantendo sempre una connessione anche durante gli spostamenti. Questo tipo di roaming viene detto generalmente involontario.
[modifica] Roaming Involontario
Il roaming involontario si verifica quando un telefonino è vicino al confine della nazione di appartenenza agganciandosi ai ripetitori della nazione vicina.
In questo modo è come se si chiamasse da quella nazione. Di questo problema si sono fatte interpreti associazioni di consumatori come l'ADOC che a Gorizia hanno organizzato iniziative per chiedere di modificare i sistemi di trasmissione delle compagnie nazionali per evitare eccessivi aggravi di spesa per gli utenti delle città di confine.
Il roaming è una procedura di segnalazione tra reti mobili che presuppone obbligatoriamente un accordo di roaming (nazionale o internazionale) tra gli opreratori di rete. Non è sufficiente che una determinata area geografica sia coperta da più operatori. Ad ogni modo anche se un'area geografica è coperta da più operatori con accordo di roaming l'utente può selezionare sul proprio terminale l'operatore preferito.
[modifica] Il Roaming in Europa
In Europa, il nuovo regolamento sul costo del roaming è in vigore dal 2007. Questo regolamento obbliga i gestori di telefonia mobile ad abbassare i costi di chiamata nei 27 paesi membri dell'Unione Europea. In particolare, é previsto un tetto massimo di 0,49 € al minuto (tasse escluse) per le chiamate in uscita e 0,19 € al minuto (tasse escluse) per le chiamate ricevute. Questo regolamento tuttavia scadrà nel 2010.
In aprile 2009, il Parlamento europeo ha approvato un nuovo regolamento sul roaming, che prevede che il prezzo massimo per chiamare dall'estero scenderà gradualmente a partire da luglio, fino a 0,35 centesimi al minuto nel 2011, contro gli attuali 0,49. Anche sugli SMS, vi sarà un taglio netto sulle tariffe già da quest'estate: massimo 0,11 € per un messaggio all'estero, contro 0,29 oggi. Anche navigare su internet dal telefonino costerà meno. [1]

